Lo spettro dei tassi agita i mercati

7 febbraio 2018

Mercati americani nell’occhio del ciclone e colpiti da pesanti ribassi nella sessione di ieri.

Mercati americani nell’occhio del ciclone e colpiti da pesanti ribassi nella sessione di ieri.

Anche l’Europa e l’Asia non si sono dimostrati immuni all’attacco dei venditori, condizionati dalla debolezza proveniente da Wall Street.

Il Dow Jones ha perso in una singola sessione circa 1600 punti, record della storia, chiudendo con un -4.6% a 24.041; l’S&P500 ha chiuso invece a 2.607.50, con un calo del 4.4%.

Il principale indice di Wall Street, tornato sui livelli di ottobre 2017, si trova su supporti importanti a 2.550 punti, da dove potrebbe partire un rimbalzo; tuttavia in questi casi è necessaria oltremodo cautela, poiché la discesa potrebbe non essere finita, specie se dovesse nel breve fallire il test di recupero di area 2620 punti.

Il livello spartiacque da monitorare in ottica rialzista rimane in ogni caso 2.500 punti.

Anche le piazze europee hanno sofferto la debolezza proveniente da oltre oceano.

Il Dax, già in fase correttiva da qualche seduta, è stato appesantito dai ribassi USA, arrivando a toccare un minimo di 12.140 punti. Dall’inizio della correzione dai massimi assoluti in area 13.500, il Dax ha perso circa l’11% del proprio valore.

Anche in questo caso, non è escluso che si possa assistere ad ulteriori ribassi nelle prossime sessioni; per il mantenimento delle aspettative rialziste nel breve, l’area da monitorare è 12.000 punti.

Infine un occhio di riguardo va al FtseMib, dove l’impatto delle borse USA  è stato decisamente minore.

Dall’inizio della fase correttiva a quota 24.000 punti, l’indice nostrano ha perso circa l’8,3%, con i minimi in area 22.000 punti.

Nella sessione odierna il mercato sta provando un deciso recupero, e nello specifico una chiusura in area 22.450 punti o superiore aumenterebbe le aspettative di ripresa del trend rialzista.

Analisi, studio e grafici a cura di Filippo Giannini

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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