Le implicazioni di un CESI in ripiegamento

9 febbraio 2018

La condizione di prosciugamento dell’ampiezza di mercato favorisce il diffuso rimbalzo delle borse del Vecchio Continente.

La condizione di prosciugamento dell’ampiezza di mercato, descritta nel rapporto di ieri, favorisce il diffuso rimbalzo delle borse del Vecchio Continente; trainate per una volta da Piazza Affari, ove il settore bancario manifesta una significativa forza relativa rispetto alle omologhe dell’Eurozona; a sua volta trainate dalla continua compressione dello spread governativo rispetto ad una Berlino dalle sembianze finanziarie sempre più mediterranee.

L’indice MIB opportunamente rimbalza sul supporto che tiene in vita il bull market nato sul finire del 2016, alla vigilia di un sentito appuntamento elettorale: bizzarro, con le elezioni politiche a poca distanza. La situazione dunque è di sostanziale stallo, con la resistenza sopra i 24000 punti sollecitata, e confermata da analoghe barriere, calcolate peraltro con differenti modalità, sugli indici All Share Total Return e Comit; e, al contempo, con i supporti che reggono. Un trading range che verso il basso sarebbe minacciato da un eventuale quanto inauspicato sfondamento del 2.10% da parte del rendimento del nostro BTP decennale: ipotesi peraltro in allontanamento, nelle ultime ore. Le vulnerabilità sul fronte della finanza pubblica si manifestano altrove.

Nel complesso rimane fermo lo schema previsionale abbozzato nel Rapporto Giornaliero di ieri per le prossime settimane, nonché il target temporale dei mercati delineato nel 2018 Yearly Outlook. Sotto questa prospettiva, è interessante riproporre il confronto fra l’indice Citi delle sorprese economiche nei paesi più industrializzati (G10), e la differenza fra le performance del mercato azionario, e quella del mercato obbligazionario. La svolta verso il basso da parte della “temperatura” della congiuntura economica globale, praticamente impone analogo comportamento da parte della dinamica delle citate due asset class; ma fino a che il CESI non scivolerà sotto lo zero, l’Equity prospetticamente continuerà a far meglio del reddito fisso.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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