Piazza Affari torna indietro: cosa accadrà prima del week-end?
News / 9 febbraio 2018

Il Ftse Mib ha negato quasi interamente il rimbalzo di ieri, mantenendosi però ancora ad una certa distanza da un supporto chiave. I market movers di domani. La seduta odierna è stata speculare a quella della vigilia per le Borse europee che, dopo aver rimbalzato ieri, sono tornate a perdere terreno oggi. A contenute le perdite meglio degli altri il Ftse100 che è sceso dell’1,49%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono calati rispettivamente dell’1,98% e del 2,62%. Ftse Mib ripartirà da area 22.500? Non diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.466 punti, con una flessione del 2,26%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.998 e un minimo a 22.393 punti. Già nella rubrica di ieri avevamo messo in guardia dal rischio di possibili cambi di direzione vista l’elevata volatilità e quindi non deve sorprendere più di tanto il ribasso accusato oggi dal mercato dopo il bel rally della vigilia. Gli investitori restano ancora con i nervi scoperti e faticano ad assumere una posizione definita e duratura dopo la scossa delle ultime giornate. A livello tecnico il Ftse Mib è stato respinto dalla soglia psicologica dei 23.000…

Trump tradito dal vento: Eolo svela la calvizie del presidente
News / 9 febbraio 2018

Il vento è spesso stato colpevole di imbarazzanti fuori programma, alcuni ben studiati e passati alla storia, come Marilyn Monroe insegna altri invece del tutto involontari. In questo caso, invece, Trump docet. Il vento è spesso stato colpevole di imbarazzanti fuori programma, alcuni ben studiati e passati alla storia, come Marilyn Monroe insegna altri invece del tutto involontari. In questo caso, invece, è Trump docet. Le precauzioni Forte del suo cappellino con l’acronimo MAGA (Making America Great Again) il 45esimo presidente Usa Donald Trump ha sempre calcato le piste fiero del suo ruolo per raggiungere Air Force One o l’elicottero di turno che doveva trasportarlo. Eppure, questa volta, forse pres dai diversi problemi che la sua amministrazione si è trovata a dover affrontare,ben oltre quelli di altri suoi predecessori, il tycoon ha fatto un passo falso e ha dimenticato il prezioso alleato. Che mai come in questo caso sarebbe stato provvidenziale. Sì, perché a quanto pare oltre ai nemici politici (escludendo quelli giudiziari con il Russiagate che incalza) il repubblicano si è trovato di fronte un nemico inatteso e soprattutto ingestibile. Il vento. Madre Natura, forse adirata dalla mancanza di sensibilità ambientalista dimostrata dal miliardario, gli ha scatenato contro un…

Borse: le turbolenze non sono finite
News / 9 febbraio 2018

Unicredit, Finecobank e Banco BPM premiate dai conti, per il resto solo vendite. Crollano Recordati, Buzzi, Stm e l’intera galassia Agnelli. La partenza sulla parità lasciava presagire una seduta di consolidamento dopo il rimbalzo della vigilia, ma ben presto si è capito che il mercato voleva alleggerirsi di nuovo e le vendite sono arrivate copiose. A quel punto era chiaro che solo Wall Street avrebbe potuto frenare la discesa, così, purtroppo, non è stato e la seduta si è tristemente conclusa sul minimo di giornata. Londra (-1,5%) ha contenuto le perdite, mentre le altre principali Piazze del Vecchio Continente han lasciato sul terreno oltre due punti percentuali: Parigi (-2,0%) e Francoforte (-2,6%). Il nostro Ftse Mib (-2,26%) si è aggrappato ai titoli bancari che nella prima parte della seduta rimanevano in territorio positivo, ma col passare del tempo molti di loro hanno dovuto alzare bandiera bianca. Sono rimasti al di sopra della linea della parità Unicredit (+2,10%), la controllata Finecobank (+0,31%) e Banco BPM (+0,31%). I conti di Unicredit hanno centrato le attese ed il mercato ha particolarmente apprezzato la proposta di dividendo a 32 centesimi di euro. L’utile netto (5,47 miliardi) ha battuto le stime degli analisti (5,19 miliardi),…

Borse non ancora fuori dal guado: sfruttare i cali per comprare
News / 9 febbraio 2018

Da più parti gli analisti concordano che i fondamentali si confermano buoni, motivo per cui invitano ad approfittare dei ribassi dell’azionario per nuovi posizionamenti long, ma con un approccio più tattico. Le vendite sono tornate a dominare la scena sui principali mercati azionari, dopo che già ieri sono arrivati segnali di incertezza dalla chiusura di Wall Street. Una conferma è arrivata oggi a distanza di poche ore, con i tre indici principali Usa tutti in flessione di oltre un punto percentuale. Tanto è bastato per trascinare al ribasso anche l’Europa dove i listini hanno terminato le contrattazioni con correzioni comprese tra l’1,5% e il 2,5%. Investitori restii a posizionamenti long: nessun allarme dagli esperti Il tentativo di rimbalzo messo a segno nelle ore precedenti ha ceduto subito il passo alle prese di profitto. Come spiegato dagli analisti di CMC Markets, gli investitori spesso sono nervosi e restii a mantenere una posizione long dopo un deciso sell-off. Una dimostrazione di ciò è data proprio dal movimento odierno che di fatta segnala, a detta degli esperti, che non siamo ancora fuori dal guado. Dagli analisti però non arriva nessun allarme relativamente alle vendite che da inizio settimana stanno interessando le Borse, quanto…

Azioni per vivere di rendita: 3 esempi interessanti
News / 9 febbraio 2018

La quadratura del cerchio per vivere di rendita? Reddito affidabile e durata potenzialmente decennale. La quadratura del cerchio per vivere di rendita? Reddito affidabile e durata potenzialmente decennale. Soprattutto perché le aspettative di vita si allungano. Ovunque e in Italia in particolare dove, ultime cifre Istat, la media degli 84 anni è superata sia da uomini che da donne. Detto questo e volendo costruire un portafoglio votato anche al rendimento nel tempo, potrebbero essere utili i suggerimenti di The Motley Fool che attraverso i suoi analisti suggerisce 3 titoli.   General Motors Company (NYSE: GM) Dan Caplinger suggerisce General Motors. Il settore, ormai ai massimi, non offre tanti titoli economici ma una piccola eccezione può essere fatta per General Motors che attualmente scambia solo sette volte gli utili previsti. Chi guarda al lungo termine dovrebbe tener conto del fatto che la compagnia ha alcuni piani ambiziosi per il 2018 , tra cui la produzione di un nuovo modello di pickup alla fine dell’anno e un nuovo crossover Cadillac. Il tutto senza contare i nuovi veicoli elettrici in arrivo tra il 2018 e il 2019. Indipendentemente da ciò, ricorda ancora Caplinger, General Motors ha svolto un eccellente lavoro nel gestire il…

Sorpresa: Twitter ha chiuso per la prima volta un trimestre in utile
News / 9 febbraio 2018

La notizia è clamorosa. Twitter, che in undici anni di esistenza non aveva mai chiuso un bilancio in utile, ha archiviato gli ultimi tre mesi del 2017 con un profitto netto di 91 milioni di dollari, da confrontare con una perdita netta quasi doppia, 167 milioni di dollari, nell’analogo periodo del 2016. Sopra le attese il fatturato: 732 milioni di dollari, in crescita del 2% rispetto a un anno prima, contro i 686 milioni di dollari attesi dagli analisti. E Wall Street festeggia: prima dell’apertura delle contrattazioni a New York, i titoli del social network hanno guadagnato il 15% nel prelistino.  Lo storico traguardo è stato raggiunto a dispetto di un’utenza che continua a crescere troppo poco: 330 milioni di utenti mensili attivi, invariati rispetto al trimestre precedente e in crescita di appena 12 milioni (ovvero il 4%) rispetto al quarto trimestre del 2016. Quanto agli utenti giornalieri, sono cresciuti del 12% in un anno, segnando il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra. Quest’ultimo dato è però difficile da valutare, dal momento che il numero complessivo degli utenti giornalieri non è noto, per quanto girino diverse stime al riguardo. Cosa è successo? La risposta sta innanzitutto nel miglioramento della…

A proposito di condono, i numeri dell’abusivismo edilizio in Italia
News / 9 febbraio 2018

Case, ville e resort costruiti direttamente sulla spiaggia. Appartamenti piccoli che improvvisamente si allargano di stanze o piani. Garage o verande che spuntano dal nulla. Secondo le stime del Cresme Consulting, diffuse da Legambiente nel rapporto Ecomafie 2017, nel 2016 tra nuove costruzioni e ampliamenti di edifici esistenti gli abusi edilizi commessi in Italia sarebbero circa 17.000. Eppure, in questa campagna elettorale infuocata, si torna a parlare di promesse di condono, sebbene a scagliarsi contro il recente annuncio di Silvio Berlusconi siano prima di tutto i suoi compagni di coalizione (il leader di Forza Italia ha fatto una apertura all’abusivismo di necessità).   Il triste primato della Campania Nel ciclo del cemento, sono state accertate 4.426 infrazioni, sono state denunciate 5.662 persone e compiuti 11 arresti, mentre i sequestri sono stati 1.166. Il cemento illegale riguarda soprattutto la Campania che si conferma la regione tristemente leader sotto questo aspetto, con il 17,3% dei reati, seguita dalla Puglia con il 10,1%, dalla Calabria con il 9,3% e dal Lazio con l’8,5%. Ma sono numeri che non esauriscono il fenomeno, bensì rappresentano solo l’emersione dell’illegalità. E sono numeri “che non possono essere letti senza considerare il contesto generale, con i ripetuti tentativi di condono, a livello…

Ecco chi grazie alle criptovalute è diventato molto, molto ricco. La lista 
News / 9 febbraio 2018

Sono investitori precoci, fondatori di società. C’è un discendente di una dinastia di banchieri e un ex stellina del cinema. Ecco chi sono chi sono i cripto-milionari. Forbes, testata che ogni anno traccia la classifica degli uomini più ricchi del mondo, ha deciso di fare lo stesso anche con i patrimoni in monete virtuali. La lista comprende chi ha accumulato più di 350 milioni di dollari in valute virtuali. Al momento, solo in 19 hanno superato questa soglia, dieci dei quali però si sono arrampicati fino al miliardo. Sono relativamente giovani: la media è di 42 anni, 25 in meno rispetto alla media dei 500 più ricchi al mondo. Avvertenza, che lo stesso Forbes sottolinea: la difficoltà di definire i patrimoni e la volatilità dei prezzi non consente di essere precisi. Alcune cifre, visto il calo degli ultimi giorni, sono già inferiori rispetto al momento in cui la fotografia è stata scattata. Il primo posto spetta al presidente di Ripple  In testa (di gran lunga) c’è il fondatore e presidente esecutivo di Ripple Chris Larsen. Nato a San Francisco nel 1960, ha un patrimonio stimato compreso tra i 7,5 e gli 8 miliardi di dollari. Nelle sue casse ci sono…

Il fondo americano GIP acquista Italo per fare concorrenza a FS. I termini dell’accordo
News / 9 febbraio 2018

Il dado è tratto. Italo-Ntv va agli americani del fondo Global Infrastructure Partners, azionariato solido che negli ultimi mesi ha deciso di buttarsi senza esitazione in investimenti nel settore ferroviario a livello mondiale. I soci di Italo ‘Nuovo trasporto viaggiatori’ (Ntv) hanno accettato l’offerta presentata dal fondo Gip per l’acquisto dell’intero capitale sociale di Italo. Lo ha reso noto la società con un comunicato diffuso nella tarda serata di ieri. L’offerta verrà vagliata stamane in un Cda che procederà al ritiro della domanda di autorizzazione alla pubblicazione del prospetto depositata presso Consob e di ammissione a quotazione delle azioni della società depositata presso Borsa Italiana. I termini di acquisto Come appunto comunicato ieri sera, gli azionisti di Ntv hanno accettato l’offerta per l’acquisto dell’intero capitale sociale, per un controvalore di 1,94 miliardi e incasseranno un dividendo di 30 milioni di euro già deliberato dall’assemblea lo scorso 19 gennaio, la società acquirente sosterrà le spese relative all’interrotto processo di quotazione fino a 10 milioni. L’esborso del fondo statunitense arriva a un controvalore complessivo di 1,98 miliardi. L’offerta prevede che l’attuale compagine azionaria possa rientrare in possesso di una quota fino al 25% del capitale. Più precisamente, “conferma l’opzione dei destinatari dell’Offerta di reinvestire fino…