Telecom I.: Equita commenta i timori dei sindacati su spin-off

10 febbraio 2018

Il sindacato teme che il progressivo passaggio alla rete in fibra renda ridondante la struttura di personale di TIM rete.

Anche l’ultima seduta della settimana si è conclusa in calo per Telecom Italia che dopo il rally di mercoledì scorso già ieri aveva prestato il fianco alle prese di profitto, cedendo oltre un punto e mezzo percentuale. Non molto diversa la conclusione odierna visto che il titolo si è fermato a 0,6988 euro, con un ribasso dell’1,49% e circa 110 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 95 milioni di pezzi.

Il tema caldo per Telecom Italia resta quello della separazione della rete e non più tardi di oggi un articolo del Sole 24 Ore ha raccolto le preoccupazioni dei sindacati su questa operazione.
Gli analisti di Equita SIM parlano di un articolo interessante perché vengono formulate alcune ipotesi sul perimetro delle rispettive attività che a loro sembrano piuttosto ragionevoli, anche se non è chiara la fonte di queste ipotesi.
Stando a quanto scrive la stampa, la società della rete potrebbe avere ricavi pari a 4,5 miliardi di euro e 1,8 miliardi di Ebitda, con circa 20.000 dipendenti.

La SIM milanese fa notare che si tratta di numeri non lontani dalle sue ipotesi che parlano di ricavi per 4 miliardi di euro e un’Ebitda di 2 miliardi.
Il sindacato teme che il progressivo passaggio alla rete in fibra renda ridondante la struttura di personale di TIM rete. La separazione legale potrebbe aumentare il focus sulle efficienze, ma gli analisti di Equita SIM pensano che questo tema sia un’opportunità rilevante per Telecom Italia, anche a prescindere dalla separazione legale.
Confermata la strategia bullish sul titolo che per gli analisti resta da acquistare con un prezzo obiettivo a 1,06 euro.

fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

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