Borsa italiana positiva ma ben sotto i massimi: FTSE MIB +0,28%
Finanza/Economia / 16 febbraio 2018

Borsa italiana positiva ma ben sotto i massimi: FTSE MIB +0,28%. Borsa italiana positiva ma ben sotto i massimi: FTSE MIB +0,28%. Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,6%, Dow Jones Industrial +0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,28%, il FTSE Italia All-Share a +0,29%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,49%, il FTSE Italia STAR a +0,64%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a gennaio la produzione industriale ha evidenziato una flessione *dello 0,1% rispetto al mese precedente. Il dato ha deluso le attese (+0,2%) risultando nettamente inferiore al +0,4% della rilevazione precedente (rivisto al ribasso dal +0,9%). L’indice Empire State Manufacturing (che misura l’andamento dell’attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di febbraio a 13,1 punti da 17,7 punti di gennaio risultando inferiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a +17,5 punti. L’indice Philadelphia Fed, che monitora l’andamento dell’attivita’ manifatturiera dell’area della città, si e’ attestato nel mese di febbraio a 25,2 punti dai 22,2 punti di gennaio risultando superiore alle attese degli analisti che si aspettavano un valore dell’indice pari a…

Brembo disegna una candela rialzista
Finanza/Economia / 16 febbraio 2018

Brembo disegna una candela rialzista, un “hammer”,a partire da un forte supporto. Brembo disegna una candela rialzista, un “hammer”,a partire da un forte supporto. I minimi del 14 febbraio a 11,80 euro sono infattisulla base del canale calante che parte dai massimi di maggio 2017. La rotturadi area 12,50 confermerebbe la possibilità di vedere estendere il rimbalzoverso la media mobile a 20 giorni, a 12,90, poi fino a 13,35. Sotto area 11,80invece rischio di test di 11,42, top del novembre 2016. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

BPER Banca a confronto con una forte resistenza
Finanza/Economia / 16 febbraio 2018

BPER Banca ha tentato nelle ultime sedute di avvicinare in area4,85 euro (Max oggi 4,849 euro) la linea di tendenza che scende dal top di gennaio 2017. BPER Banca ha tentato nelle ultime sedute di avvicinare in area4,85 euro (Max oggi 4,849 euro) la linea di tendenza che scende dal top di gennaio 2017. Oltre queilivelli verrebbe inviato un segnale di forza che prospetterebbe il test di5,18, massimo di ottobre, e di 5,33, massimo di maggio 2017. Sotto il minimodel 6 febbraio a 4,33 invece rischio di ribassi verso 4,08, minimo di gennaio,e 3,808 euro, minimo dello scorso novembre. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Focus operativo: Unicredit
Finanza/Economia / 16 febbraio 2018

Unicredit (UCG) da fine gennaio si trova in una fase laterale sopra area 17,50. Unicredit (UCG) da fine gennaio si trova in una fase laterale sopra area 17,50 che è stata interrotta solo momentaneamente dal falso break ribassista del 5-6 febbraio (subito recuperato). Questa mattina (15 febbraio) le quotazioni hanno effettuato l’ennesimo test di area 18 € per venire al momento respinte. Secondo il nostro metodo di conteggio ciclico (movimenti di breve-brevissimo periodo) in questi giorni il titolo si trova in fase di completamento del conteggio. Prestare attenzione qualora dovesse tenere gli attuali livelli ed effettuare un attacco sopra area 18 €. In questo caso potrebbe scattare un segnale di acquisto. Tale segnale di forza non va però anticipato, in quanto fin quanto le quotazioni si muovono in area 17,3-18 il titolo è in “terra di nessuno” e il conteggio ciclico potrebbe del tutto cambiare entro lunedì dando un segnale al ribasso. Seguiamo il titolo senza anticipare i segnali operativi.         fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Trading FIB: aggiornamento del 15 febbraio
Finanza/Economia / 16 febbraio 2018

Oggi il Future sale attaccando sopra area 22500. Lo scorso 8 febbraio spiegavamo che dopo il buon ciclo short chiuso il 7 febbraio (segnale short del 2/2, vedi grafico) il nostro Indicatore ShoTrading (impulsi di brevissimo + cicli di breve) era vicino a generare un nuovo segnale. Il FIB si è mosso nei giorni successivi in laterale a cavallo di area 22000-22250 e noi, tramite il nostro indicatore, siamo rimasti in attesa. Ieri, 14 febbraio, avevamo attivo un nuovo segnale per un eventuale short, segnale che però non è scattato in quanto il livello era piazzato a quota 21875 e non è stato bucato (minimo di ieri 21895). Oggi il Future sale attaccando sopra area 22500. Siamo molto vicini al nuovo completamento di conteggio ciclico sull’indicatore ShoTrading, di conseguenza potremmo avere un nuovo segnale attivo entro le ore 15-16 di oggi. Appena il conteggio si completerà identificheremo il livello operativo e pubblicheremo l’aggiornamento. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Telecom Italia: posizioni corte sotto 0,77
Finanza/Economia / 16 febbraio 2018

Il 27% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 27% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 11% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 11% di lunedí (al di sopra della media mobile a 20 period). Il 40% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 42% di lunedí (al di sopra della media mobile a 20 period). TELECOM ITALIA La nostra valutazione Posizioni corte sotto 0,77 con target a 0,65 e 0,58 in estensione. Scenario alternativo Sopra 0,77 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 0,82 e 0,85 di target. Commento tecnico L’RSI è completato da una linea di tendenza ribassista. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 21614,00 con target a 23200,00 e 23440,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 21614,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21100,00 e 20545,00 di target. Commento tecnico L’RSI è misto. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Wall Street fa pokerissimo, all-in su Blue Chips e tecnologici
News / 16 febbraio 2018

Dow Jones, shopping su Cisco Systems. Nyse, CenturyLink più forte della trimestrale. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street, e le trimestrali di venerdì 16 febbraio del 2018. Quinta seduta consecutiva sui guadagni per la piazza azionaria di Wall Street che, di conseguenza, a piccoli passi si sta riportando non lontana dai massimi storici. Anche oggi a guidare l’ascesa è stato il Nasdaq che è stato fotografato al close a 7.256,43 punti (+1,58%). Bene, al suono della campanella di chiusura, pure il Dow Jones, +1,23% a 25.200,37 punti, e l’S&P 500, +1,21% a 2.731,20 punti.  Dow Jones, shopping su Cisco Systems Tra le Blue Chips, nel settore del networking, le azioni della Cisco Systems, Inc. (CSCO) oggi, giovedì 15 febbraio del 2018, hanno guadagnato al close il 4,73% a $ 44,08 dopo aver pubblicato ieri, a mercati chiusi, i dati relativi al secondo trimestre fiscale del 2018. Nel dettaglio, Cisco ha chiuso il Q2 2018 con un utile per azione a $ 0,63 rispetto ai $ 0,59 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street. Il giro d’affari, a $ 11,88 miliardi, si è inoltre attestato, anche se di poco, al di sopra…

Il nuovo portafoglio di Warren Buffett: cambiano le gerarchie
News / 16 febbraio 2018

Ecco come è cambiato alla fine del 2017 il portafoglio di uno dei più importanti investitori al mondo. Nell’ultimo anno sono stati più d’uno i temi di discussione sollevati dalle strategie di portafoglio della Berkshire Hathaway, la holding del miliardario Warren Buffett: dal progressivo rafforzamento della sua quota in Apple, alla iniziale massiccia campagna d’acquisti nel settore aereo (poi guardato con un atteggiamento più sfumato), a casi infine di sparizioni eccellenti come quella del colosso dell’entertainment USA Twenty-First Century Fox. Qualche conferma sulle tendenze in atto e qualche cambio di direzione significativo rivelano anche i dati relativi al quarto trimestre 2017, che come al solito i grandi investitori come Buffett devono inoltrare ogni tre mesi alla Sec americana con il dettaglio di ciò che hanno comprato e venduto nei tre mesi precedenti. Anche questa volta c’è un grande nome che esce quasi definitivamente di scena, mentre arriva viceversa un nuovo segnale dell’interesse della Berkhire per gli investimenti nel settore farmaceutico. Per il resto, le cinque più impegnative partecipazioni del gruppo sono adesso Apple (che per la prima volta in assoluto si colloca in cima alla lista con una quota del 3,26%, pari a 165.333.962 azioni e 28,480 miliardi di dollari), Wells Fargo &…

America First: ma l’azienda Trump non assume americani
News / 16 febbraio 2018

La volontà del presidente è mettere al primo posto l’America e gli americani ma su 144 posti di lavoro presenti nelle sue aziende solo 1 è stato dato ad americani. Intanto torna alla ribalta la spinosa relazione tra l’ex pornostar Stormy Daniels e il presidente Usa Donald Trump. Il presidente vuole mettere al primo posto l’America e gli americani ma su 144 posti di lavoro presenti nelle sue aziende solo 1 è stato dato ad americani. Anzi, ad un americano, il cuoco. La contraddizione  A testimoniarlo è direttamente la documentazione sulle assunzioni presso le tre proprietà dell’impero Trump (ufficialmente ex impero) costituito dal Trump National Golf Club di Briarcliff Manor, Trump National Golf Club di Jupiter, e dall’ormai celeberrimo Mar-a-Lago. Al dipartimento del lavoro Usa è stato consegnata la relazione in cui si legge che le 144 posizioni lavorative aperte, per lo più barman, camerieri o comunque manodopera non altamente specializzata, sono state occupate per il 99% (143 per la precisione) da lavoratori con passaporto non Statunitense in possesso di permesso H-2B ovvero quello destinato ai lavoratori stranieri occasionali Intanto torna alla ribalta la spinosa relazione tra l’ex pornostar Stormy Daniels e il presidente Usa Donald Trump. Le dichiarazioni dell’avvocato Non…