S&P 500: prosegue il recupero
Finanza/Economia / 18 febbraio 2018

Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.732 punti, registrando un +0,04%. Il bilancio settimanale è pari ad un +4,3%. Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.732 punti, registrando un +0,04%. Il bilancio settimanale è pari ad un +4,3%. La scorsa settimana: La decisa reazione cui abbiamo assistito ieri proprio a contatto della media mobile a 200 giorni, ci impone di attribuire a quest’area grande rilevanza. A differenza di qualche seduta fa, oggi non è più escludibile l’ipotesi che la correzione sia già esaurita, per far spazio ad un rialzo di medio termine che consenta all’indice di tornare nei pressi dei precedenti massimi storici. Tuttavia, è giusto monitorare con grande attenzione la media mobile a 200 giorni, il cui eventuale cedimento rappresenterebbe un segnale di forte deterioramento grafico (concetto valido anche per il Ftse Mib). Grafico: La reazione è proseguita e l’ha fatto in modo imponente. Considerato il risveglio della volatilità, sarà comunque bene continuare a verificare la tenuta della media mobile a 200 giorni alle prossime eventuali (probabili) future oscillazioni verso il basso. Il rischio è che, come spesso accade, terminato lo spauracchio se ne perda rapidamente il ricordo. Primo Levi, che nulla c’entra con la…

Titoli in stile Buffett per un portafoglio a lungo termine
News / 18 febbraio 2018

Impostare un portafoglio in stile Buffett? Volendo si può. Se proprio non con la stessa potenza di fuoco, almeno con lo stesso principio di scelta. secondo quanto espresso da 3 esperti di The Motley Fool che consigliano altrettanti titoli per una profilazione in stile Buffett. Impostare un portafoglio in stile Buffett? Volendo si può. Almeno secondo quanto espresso da 3 esperti di The Motley Fool che consigliano altrettanti titoli per una profilazione in stile Buffett. Apple Inc. (NASDAQ: AAPL) Danny Vena consiglia Apple nonostante sia nota l’avversione che da sempre ha manifestato Warren Buffett per la sua Berkshire Hathaway. Eppure, nonostante ciò, non ha disdegnato l’acquisto, a inizio del 2016, delle azioni di cupertino. Il motivo? Aver messo in portafoglio, allora, 10 milioni di azioni Apple per un valore di circa $ 1 miliardo equivaleva, secondo ll’esperto, ad una consacrazione: per l’oracolo di Omaha, infatti, Apple ha superato il semplice status di titolo del settore tecnologico per arrivare a quello di azione di valore. Stando agli ultimi dati forniti alla Sec, Berkshire Hathaway ha aumentato le proprie partecipazioni del 23,3% nell’ultimo trimestre del 2017: al 31 dicembre, la sua partecipazione superava quota 165 milioni di azioni, per un valore di…

Google ha superato Facebook come fonte di traffico per i media
News / 18 febbraio 2018

Gli editori hanno un nuovo (vecchio) alleato: Google. Il motore di ricerca, che da sempre rappresenta la principale fonte di traffico “esterna” da pc, ha superato Facebook anche su mobile. Lo conferma una ricerca di Chartbeat. Nella prima settimana di febbraio, Google ha contribuito con oltre un miliardo di pagine viste (il 40% in più rispetto a un anno fa); Facebook si è fermato a 740 milioni (il 20% in meno). Il sorpasso si è consumato lo scorso agosto. Se poi si includono anche i pc, il divario si allarga. Perché il motore di ricerca aggiunge 530 milioni di pagine mentre il social network (fruito molto da smartphone e meno da postazioni fisse) solo 70 milioni. Google, mano tesa agli editori Facebook e Google hanno fatto due scelte differenti. Mark Zuckerberg ha deciso di penalizzare le pagine (e quindi anche gli editori) per favorire quelle che ha definito “interazioni autentiche” (cioè con le persone). Le modifiche all’algoritmo vanno in questa direzione e hanno avuto come effetto un calo dei clic che dalla bacheca portano agli articoli. Anche se i cambiamenti sono stati annunciati a gennaio (e dovrebbero avere crescente impatto in futuro), già nel corso del 2017 i siti hanno…

Come fanno a minare bitcoin usando il tuo smartphone, senza che te ne accorgi 
News / 18 febbraio 2018

Funziona così: ti rapisco lo smartphone per qualche minuto (se sei attento anche meno, se non lo sei molto di più). Ma non lo uso per chiederti un riscatto: lo faccio lavorare per creare nuove criptovalute. La società americana di sicurezza informatica Malwarebytes ha rintracciato una campagna che coinvolgerebbe circa 800.000 persone al giorno. L’esca è una pubblicità ingannevole, utilizzata in realtà per diffondere malware. Gli utenti, ignari, vengono indirizzati verso alcuni siti, dove la potenza di calcolo dei loro smartphone viene “succhiata” per fare mining. Cioè per produrre criptovalute, in questo caso Monero (13esima valuta digitale per capitalizzazione e con un valore unitario di oltre 290 dollari). Una volta catapultati sui siti infetti, sul display compare la segnalazione di “attività sospette” e l’avviso che, finché l’utente non inserirà un codice (disponibile nella schermata), il suo smartphone continuerà a minare, compromettendo le performance del dispositivo. Secondo i dati di Malwarebytes, gli 800.000 utenti coinvolti ogni giorno passato sui siti malevoli in media 4 minuti. E così, sommando la capacità di calcolo di centinaia di migliaia di dispositivi, i promotori della campagna sono in grado di estrarre Monero per diverse migliaia di euro al mese. L’offensiva, individuata per la prima volta…

Coinbase è alle prese con un caso di prelievi non autorizzati sulle carte di credito
News / 18 febbraio 2018

Ancora problemi tecnici per la piattaforma di trading di criptovalute Coinbase, alle prese questa volta con anomalie nel funzionamento dei prelievi delle carte di credito: transazioni non autorizzate e ripetute che in alcuni casi hanno svuotato il conto bancario degli utenti. Con l’ulteriore addebito delle spese per lo scoperto. I primi reclami su Reddit risalgono a 2 settimane fa, ma nelle ultime 24 ore le proteste sono aumentate sui forum, su Twitter. E su Reddit, dove un utente ha raccontato di aver acquistato Bitcoin, Ether e Litecoin per un totale di 300 dollari il 9 febbraio. Pochi giorni dopo, le transazioni sono state ripetute 5 volte per un totale di 1.500 dollari, anche se l’utente non aveva effettuato altri acquisti: transazioni sufficienti però a cancellare il suo conto bancario. “Stiamo facendo indagini congiunte con tutte le parti coinvolte e forniremo aggiornamenti non appena le avremo ricevute” ha scritto un dipendente di Coinbase, sempre su Reddit. Coinbase ha rifiutato di dare il numero esatto di utenti coinvolto nella vicenda, ma ha dichiarato che “garantirà che ogni cliente interessato sarà rimborsato per intero per qualsiasi addebito errato”. Sull’origine del malfunzionamento, Dan Romero, VP e GM di Coinbase, ha spiegato al tech magazine…

Con un post fatto davvero bene, questa ragazza ha ottenuto un tirocinio a Microsoft
News / 18 febbraio 2018

Come ottenere un tirocinio in Microsoft. Istruzioni: prendete un post di LinkedIn, mettete da parte le inibizioni e rendetelo virale a tal punto da coinvolgere Satya Nadella. È la storia di Akosua Boadi-Agyemang, una ragazza cresciuta in Botswana che studia alla Miami University e che, la prossima estate, lavorerà nel gruppo di Redmon (poi si vedrà). Merito di un semplice post e, come ammesso dalla ragazza, della sua “sfacciataggine”. “Ho inviato candidature, e-mail e ho partecipato a molti eventi”, scriveva Akosua nel messaggio pubblicato lo scorso novembre. “Adesso uso questa incredibile piattaforma per uno dei suoi veri obiettivi: connettere persone di talento con chi le sta cercando. Spero di connettermi con qualcuno che stia cercando qualcuno come me”. La ragazza tagga Jeff Weiner, il fondatore di LinedIn, e lo ringrazia per aver creato il social network del lavoro. Afferma, senza giri di parole, di cercare “un tirocinio per l’estate del 2018” e chiede ai suoi contatti di spargere la voce. La frase che ha resto virale il post è quella che chiude il messaggio: “Mi hanno sempre detto di essere sfacciata. Spero che un giorno questo possa aiutarmi a raggiungere i miei obiettivi”. Risultato raggiunto: il post ed è stato…

Bollette a 28 giorni. Cosa prevede la legge 
News / 18 febbraio 2018

Entro il prossimo 4 aprile le bollette di telefonia e pay tv dovranno tornare mensili, come ha stabilito il decreto fisco collegato alla manovra poi convertito con la legge 172/2017. Lo stop alla fatturazione delle bollette ogni 28 giorni riguarda la telefonia, le pay tv, e Internet ma non vale per luce e gas. Previsti anche rimborsi per gli utenti di telefonia fissa per i quali però bisognerà aspettare, però, poiché il Tar del Lazio ha congelato fino al 31 ottobre l’obbligo di rimborso automatico che sarebbe dovuto scattare ad aprile. E venerdì 16 febbraio l’Agcom ha diffidato Tim, Wind Tre, Vodafone, Fastweb e Sky per “non aver rispettato le prescrizioni in materia di chiarezza, trasparenza e completezza delle informative”, in particolare per quanto riguarda, “la precisa indicazione del prezzo di rinnovo delle offerte a fronte di modifiche contrattuali nella fase di ritorno alla cadenza mensile della fatturazione”. L’Autorità ha anche deciso di avviare nuovi procedimenti sanzionatori nei confronti degli operatori recidivi che non si sono adeguati alla delibera che stabilisce la fatturazione mensile.  Cosa stabilisce la legge 172/2017 Il periodo mensile o suoi multipli è stato ripristinato come “standard minimo” dei contratti. La norma prevede che gli operatori dovranno adeguarsi entro…