Borsa italiana negativa con Wall Street chiusa per festività: FTSE MIB -1,00%
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

Borsa italiana negativa con Wall Street chiusa per festività: FTSE MIB -1,00%. Borsa italiana negativa con Wall Street chiusa per festività: FTSE MIB -1,00%. *Mercati azionari europei in flessione. Wall Street oggi è rimasta chiusa per festività (Washington’s Birthday). *A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,00%, il FTSE Italia All-Share a -0,96%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,70%, il FTSE Italia STAR a 0,57%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, La BCE ha comunicato che nel mese di dicembre l’avanzo delle partite correnti dell’eurozona, dato dal saldo delle transazioni effettuate per la vendita e per l’acquisto di beni e servizi, e’ risultato pari a 29,9 mld di euro, inferiore al consensus degli analisti che avevano stimato un saldo positivo pari a 30,5 mld di euro. E’ stato tuttavia rivisto al rialzo il surplus di novembre a 35 mld di euro dai 32,5 della lettura precedente. Secondo il più recente sondaggio realizzato da Rightmove, sito specializzato nel settore immobiliare, in febbraio i prezzi medi delle case hanno segnato il secondo incremento consecutivo nel Regno Unito(dopo il declino del 2,6% di dicembre e quello dello 0,8% di novembre), registrando un progresso dello 0,8% mensile (0,7% in gennaio)….

Bce, per la vicepresidenza l’Eurogruppo supporta de Guindos
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

L’Eurogruppo ha dato oggi il proprio supporto alla candidatura di Luis de Guindos, attuale ministro dell’Economia della Spagna, alla vicepresidenza della Banca centrale europea. L’Eurogruppo ha dato oggi il proprio supporto alla candidatura di Luis de Guindos, attuale ministro dell’Economia della Spagna, alla vicepresidenza della Banca centrale europea. La raccomandazione del Consiglio Europeo (del quale l’Eurogruppo è uno degli assetti), composto dai capi di stato e di governo dovrebbe essere formalmente adottata il prossimo 20 febbraio. Il Consiglio UE richiederà le opinioni del Parlamento Europea e del direttivo della Bce in vista di una decisione finale attesa per il prossimo meeting del 22-23 marzo. Come noto il nuovo incarico si rende necessario per via della scadenza il prossimo primo giugno 2018 dell’attuale vicepresidente della Bce Vitor Constancio. Il mandato ha una durata non rinnovabile di 8 anni. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa Italiana ancora in calo: FTSE MIB -0,92%
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

Ancora in ripiegamento i maggiori indici azionari di Piazza Affari in vista del termine delle contrattazioni: FTSE MIB -0,92%, FTSE Italia All share -0,89%, FTSE Italia Mid Cap -0,70% e FTSE Italia Star -0,62 per cento. Ancora in ripiegamento i maggiori indici azionari di Piazza Affari in vista del termine delle contrattazioni: FTSE MIB -0,92%, FTSE Italia All share -0,89%, FTSE Italia Mid Cap -0,70% e FTSE Italia Star -0,62 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Meridiana diventa Air Italy
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

La compagnia aerea Meridiana cambierà nome in Air Italy e punta a diventare un operatore di riferimento del mercato italiano. La compagnia aerea Meridiana cambierà nome in Air Italy e punta a diventare un operatore di riferimento del mercato italiano. Lo ha annunciato Akbar Al Baker, l’amministratore di Qatar Airways socio al 49% del gruppo (il resto è di Alisarda che fa riferimento a all’Aga Khan) in occasione della presentazione del nuovo piano industriale che punta a una flotta di 50 aerei entro il 2020 e a creare oltre 1.500 posti di lavoro. Il gruppo avrebbe inoltre scelto lo scalo di Malpensa come nuovo hub. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Eni: Credit Suisse incrementa target
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

Eni: Credit Suisse incrementa il target da 15,25 a 15,50 euro e conferma il giudizio neutral. Eni: Credit Suisse incrementa il target da 15,25 a 15,50 euro e conferma il giudizio neutral. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Future e.mini S&P500, segnale a 1-2 giornate
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

Le resistenze sono confermate fino a domani a 2747.50/50.00 e 2775/77. Dall’aggiornamento di venerdì  su TradingLift il future e.mini S&P500 scad. 03/18 si è sostanzialmente stabilizzato (=ripetuti cambi di tendenza) nello spazio fra 2722.25 e 2754.75, senza raggiungere il target ribassista a 2711.50/13.50 che consideriamo ancora attivo. Le resistenze sono confermate fino a domani a 2747.50/50.00 e 2775/77. Per chi non è già esposto, accumuliamo posizioni short da prezzi non inferiori a 2736.25 ed in caso di rialzi fino a 2770. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 2777.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

La correzione rende i mercati di nuovo attraenti
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

La buona notizia è che il sell-off ha migliorato il profilo fondamentale – per ciò che conta… – del mercato. Il mercato azionario globale recupera 2 trilioni e mezzo di capitalizzazione, al termine di un’ottava che ha visto l’ulteriore crescita di aspettative inflazionistiche e tassi di interesse; confermando la natura puramente tecnica del tonfo della prima settimana di febbraio. La buona notizia è che il sell-off ha migliorato il profilo fondamentale – per ciò che conta… – del mercato: con l’Eurostoxx50, ad esempio, che vanta ora un Price/Earnings di 13.2 volte: ben inferiore rispetto alla media storica. Il fatto è che il consolidamento recente, fa il paio con una stagione delle trimestrali decisamente lusinghiera, con profitti in espansione a doppia cifra percentuale. Gli investitori hanno colto l’opportunità da tempo invocata, e sono tornati ad investire: fra fondi ed ETF azionari, i flussi di investimento globali in entrata hanno sfiorato i 6 miliardi di dollari. Ciò spiacevolmente allontana una piena capitolazione – occorrerebbe registrare un passivo su quattro settimane superiore ai 20 miliardi di dollari – ma spiega perché il mercato abbia reagito; assieme all’operato della Fed: che ha sostenuto il mercato, a giudicare dall’espansione del bilancio, seguita ad un ridimensionamento…

Benedetta lateralità: come fare trading
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

Una Mid Cap gloriosa testa i supporti e cerca ossigeno per riportarsi verso livelli di prezzo interessanti. Con il FtseMib che rimbalza sui supporti ma che ancora non da segnali netti di recupero rialzista, concentriamoci su un titolo che sta avendo un andamento laterale di medio periodo.  Consulta il video approfondimento cliccando qui. Iscriviti inoltre alla newsletter gratuita per essere aggiornato sui miei eventi e sulle mie attività. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Eni: posizioni corte sotto 14,15
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

Il 74% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 74% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 25% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 16% di mercoledí (al di sopra della media mobile a 20 period). Il 48% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 44% di mercoledí (al di sopra della media mobile a 20 period). ENI La nostra valutazione Posizioni corte sotto 14,15 con target a 13,20 e 12,95 in estensione. Scenario alternativo Sopra 14,15 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 14,49 e 15,00 di target. Commento tecnico Finché la resistenza a 14,15 non è superata, si attende un’azione di variabilità dei prezzi con una tendenza al ribasso. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 21614,00 con target a 23200,00 e 23440,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 21614,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21100,00 e 20545,00 di target. Commento tecnico L’RSI manca di un momentum al ribasso. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Lettera finanziaria. Dollaro in forte recupero  tecnico
Finanza/Economia / 20 febbraio 2018

Sull’euro siamo passati in due sedute da 1,2555 a 1,2395, massimi e minimi intraday. Ci sono volute, verso il fine  settimana, tutta una serie di notizie di una sfavillante salute dell’economia Usa, per arginare il deprezzamento costante del dollaro verso euro ed yen sopratutto. Sull’euro siamo passati in due sedute da 1,2555 a 1,2395, massimi e minimi intraday. Lo stesso cross con lo yen  passato da 108,95 a 105,55 sempre massimi e minimi. Per poi riguadagnare quasi una figura riportandosi ben sopra i 106. Ma trattasi di puro rafforzamento da recupero tecnico, dopo aver costruito un’interessante figura di doppio massimo. Di certo sarà interessante  attendere ulteriori segnali e conferme  di continua buona salute degli Usa, seguito da tre o anche quattro aumenti dei tassi, a partire già forse dal prossimo mese e che potrebbero riservare delle sorprese circa l’ entità degli stessi. Allora potremo assistere ad un più convinto e strutturale rafforzamento del dollaro contro euro  fino ad area 1,21.. Solo rotto questo supporto potremo assistere ad un punto di equilibrio  sugli 1,16/1,18. Ma solo se agevolato da un indebolimento dell’ euro,post elezioni o dovuto a nuove discese dei mercati azionari ed in minor misura obbligazionari Usa. Per il cross…