Borsa italiana debole con finanziari e titoli esposti sugli USA: FTSE MIB -0,84%
Finanza/Economia / 23 febbraio 2018

Borsa italiana debole con finanziari e titoli esposti sugli USA: FTSE MIB -0,84%. Borsa italiana debole con finanziari e titoli esposti sugli USA: FTSE MIB -0,84%. *Mercati azionari europei contrastati. Wall Street in netto recupero: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,0%, Nasdaq Composite +0,8%, Dow Jones Industrial +1,2%. Dai verbali relativi al meeting del FOMC (la commissione della Federal Reserve che si occupa di politiche monetarie) del 30 e 31 gennaio pubblicati mercoledì emergono conferme per tre rialzi dei tassi d’interesse USA nel corso del 2018, il primo verosimilmente nel prossimo incontro di 20 e 21 marzo. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,84%, il FTSE Italia All-Share a -0,77%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,39%, il FTSE Italia STAR a -0,32%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, l’EIA ha rilevato un calo delle scorte di petrolio USA *nella settimana terminata il 16 febbraio 2018 di 1,6 milioni di barili a quota 420,5 milioni complessivi. Le attese erano per un incremento superiore ai 2,2 milioni di barili. Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 16 febbraio si sono attestate a 222 mila unità, inferiori alle…

Unipolsai scende in vista di un forte supporto
Finanza/Economia / 23 febbraio 2018

Unipolsai si è portato pericolosamente vicino al supporto di area 1,94, già testato più volte a febbraio, 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del rialzo dai minimi di novembre. Unipolsai si è portato pericolosamente vicino al supporto di area 1,94, già testato più volte a febbraio, 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del rialzo dai minimi di novembre. Il cedimento al di sotto di quel sostegno potrebbe fare temere il ritorno proprio sui minimi di novembre a 1,821 euro. Solo oltre la media mobile a 20 giorni, a 2,02, le recenti incertezze rientrerebbero, target a 2,10 e 2,13. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Unipol scende al di sotto dei minimi di metà febbraio
Finanza/Economia / 23 febbraio 2018

Unipol scende al di sotto dei minimi di metà febbraio a 4,033 euro segnalando il termine del recente tentativo di rimbalzo. Unipol scende al di sotto dei minimi di metà febbraio a 4,033 euro segnalando il termine del recente tentativo di rimbalzo. I prezzi potrebbero tentare ora di reagire dal test a 3,90 della media mobile a 200 giorni. Solo il superamento di area 4,20 metterebbe però il titolo in condizione di tornare sui massimi di gennaio a 4,52. Sotto area 3,90 invece probabili ulteriori affondi, supporti a 3,78 e 3,58 euro. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Costi standard per il trasporto pubblico locale
Finanza/Economia / 23 febbraio 2018

Dopo l’intesa raggiunta oggi alla Conferenza Unificata su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro Graziano Delrio dichiara: “Con decisione unanime, Governo, Regioni, Province e Città metropolitane hanno approvato oggi i costi standard per il trasporto pubblico locale. Dopo l’intesa raggiunta oggi alla Conferenza Unificata su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministro Graziano Delrio dichiara: “Con decisione unanime, Governo, Regioni, Province e Città metropolitane hanno approvato oggi i costi standard per il trasporto pubblico locale. Un passaggio storico, atteso da decenni, che, insieme a tutte le misure adottate in modo condiviso per migliorare il trasporto pubblico locale, potranno garantire servizi più equi da Nord a Sud, in tutto il Paese”. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Avio: contratto da oltre € 100 mln per 10 lanci di Ariane 5
Finanza/Economia / 23 febbraio 2018

Avio e Europropulsion hanno firmato a Parigi un contratto di fornitura per l’ultimo lotto di produzione di Ariane 5 per i prossimi 4 anni. Avio e Europropulsion hanno firmato a Parigi un contratto di fornitura per l’ultimo lotto di produzione di Ariane 5 per i prossimi 4 anni. La commessa ha un valore di oltre 100 milioni di euro. Il contratto siglato a Parigi per Ariane 5 rappresenta il punto finale di un programma spaziale europeo che ha visto la luce quasi 30 anni fa: a partire dal 2020, infatti, Ariane 5, che ha fatto la storia dell’aerospazio mondiale, verrà gradualmente sostituito da Ariane 6, nuovo e più performante lanciatore per cui Avio realizza a Colleferro i booster case in fibra di carbonio del P120C e, attraverso la controllata Regulus nella Guyana francese, il caricamento a propellente solido. Gli stessi motori P120C, utilizzati in ambito Ariane 6 come booster, saranno invece utilizzati come primo stadio delle evoluzioni del lanciatore europeo Vega (che detiene il record mondiale di 11 lanci di successo consecutivi dal volo di qualifica) nelle versioni Vega C e Vega E. In particolare, Vega C opererà il suo lancio di qualifica nel 2019. “Il contratto siglato a Parigi…

Ftse Mib, Dax, Eurostoxx 50: aggiornamento flash Candle Model
Finanza/Economia / 23 febbraio 2018

Gli indici europei hanno viaggiato nell’ambito di una sostanziale carenza di indizi direzionali nella prima parte della settimana. Gli indici europei hanno viaggiato nell’ambito di una sostanziale carenza di indizi direzionali nella prima parte della settimana. Ferma restando la lettura del quadro superiore (settimanale e mensile) che vige interessato – anche nel caso dell’Eurostoxx 50 − da indicazioni di debolezza, seppur coadiuvate da una intervenuta possibilità di take profit parziale,  passiamo in ricognizione lo stato del Trend/segnale giornaliero sugli indici europei alla luce della dinamica più recente. DAX L’osservazione di inizio settimana aveva rilevato adagiata in FLAT l’indicazione direzionale giornaliera sull’indice tedesco, motivata dalla scarsa valenza che lo StopTrend da interstizio di giovedì 15 febbraio finiva per attribuire al suo massimo di seduta, 12480, intercettato al rialzo venerdì 16, ma con la misera pretesa di riportare in posizione attendista il già segnale ribassista vigente dal precedente primo febbraio, con la violazione in debolezza di 13130. La seduta di martedì 20 febbraio apporta tuttavia un nuovo indizio direzionale nella lettura Candle Model di breve del Dax, ovvero un Modello di StopTrend di debolezza che a questo punto illumina un versante di debolezza (ritorno in indicazione ribassista) del segnale di breve sin…

Wall Street a 2 corsie, colpo grosso su Avis Budget e Chesapeake
News / 23 febbraio 2018

Dow Jones, acquisti sui titoli industriali. Nyse, Chesapeake Energy Corporation mette le ali. Nasdaq, azioni Avis Budget in rally. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura a due velocità oggi per la piazza azionaria di Wall Street. Da un lato, infatti, il Dow Jones è riuscito a strappare, al suono della campanella di chiusura, un rialzo dello 0,66% a 24.962,48 punti, mentre il Nasdaq ha perso lo 0,11% a  7.210,09 punti. Semaforo verde invece per l’S&P 500 che non è comunque andato oltre un +0,10% a 2.703,96 punti. Dow Jones, acquisti sui titoli industriali Tra le Blue Chips oggi, giovedì 22 febbraio del 2018, si sono messi in bella evidenza United Tech (UTX), +3,33% a $ 133,57, con a ruota Caterpillar (CAT), +2,36% a $ 158,90, DowDuPont Inc. (DWDP), +1,35% a $ 71,92, e 3M Company (MMM), +1,60% a $ 235,90.  Nyse, Chesapeake Energy Corporation mette le ali Al New York Stock Exchange, nel settore del petrolio e del gas, le azioni della Chesapeake Energy Corporation (CHK) hanno messo le ali dopo la pubblicazione dei dati trimestrali.  Sul Big Board, infatti, il titolo è stato fotografato al close a $ 3,19, con un rialzo…

Piazza Affari: i venditori possono ancora giocare brutti scherzi
News / 23 febbraio 2018

Il Ftse Mib continua ad oscillare intorno all’area dei 22.500, mostrandosi incapace di una reazione degna di nota. I market movers di domani. Al pari di quanto accaduto ieri, anche oggi le Borse europee si sono presentate al close precedute da segni diversi. L’unico listino capace di strappare il segno più è stato quello francese, con il Cac40 in rialzo dello 0,13%, diversamente dal Ftse100 e dal Dax30 che sono scesi rispettivamente dello 0,4% e dello 0,07%. A rimanere più indietro degli altri oggi è stata Piazza Affari che ha visto il Ftse Mib fermarsi a 22.463 punti, in calo dello 0,84%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.601 e un minimo a 22.269 punti. L’indice ha avviato gli scambi già in calo e dopo aver violato nuovamente al ribasso l’area dei 22.500, è sceso fino ad un passo dai 22.250 prima di avviare un recupero che ha permesso di ripianare almeno in parte le perdite nel finale. Ftse Mib ancora esposto a dei rischi Il Ftse Mib conferma la sua incapacità di avviare un recupero degno di nota che permetta di riportare le quotazioni al di sopra dei massimi delle ultime sedute. Un primo segnale di ripresa si…

Il misterioso foglietto tra le mani di Trump
News / 23 febbraio 2018

In molti hanno notato che durante l’incontro con la delegazione di ragazzi sopravvissuti alla strage del 14 febbraio il presidente Trump stringeva tra le mani un biglietto con una serie di istruzioni. Dopo la strage al liceo Marjory Stoneman Douglas di Parkland in Florida, già soprannominata la strage di S.Valentino, dove il 14 febbraio morirono 17 persone uccise da Nikolas Cruz, ex alunno della scuola, il presidente Usa Donald Trump ha deciso di incontrare una delegazione di studenti sopravvissuti alla strage e alcuni dei genitori di quelli che, invece, purtroppo non ce l’hanno fatta. L’idea di Trump La cosa che ha suscitato sorpresa tra gli ascoltatori, è stata la proposta dello stesso Trump il quale ha sottolineato che potrebbe essere utile valutare l’idea di fornire armi al corpo docente: se Aaron Feis, allenatore di football della scuola, morto per fare da scudo ad alcuni studenti, avesse avuto un’arma, avrebbe potuto sparare a Cruz riuscendo così a salvare il resto degli studenti. Pare che l’idea sia stata suggerita dallo sceriffo della contea della Florida in cui è avvenuta la strage, il quale ha già predisposto affinchè i responsabili della sicurezza e tutti coloro in possesso di autorizzazione possano dotarsi di fucili…

Piazza Affari penalizzata da … Juncker
News / 23 febbraio 2018

Scattano le ricoperture sulle utilities, vola in particolare A2A grazie ad una promozione. Ottimi i conti di Tenaris. In calo i bancari, maglia nera ad Unipol. Jean Claude Juncker, che, come spesso gli accade, deve avere alzato un po’ il gomito, ha rilasciato delle dichiarazioni francamente deliranti. Volendo incautamente entrare anche lui nella campagna elettorale italiana … ha combinato un disastro. Ovviamente lui fa il tifo per l’attuale compagine governativa, ed allora, nel tentativo di darle una mano, disegna un futuro a tinte fosche per il nostro Paese qualora nessuno degli schieramenti in campo riuscisse ad ottenere una maggioranza assoluta. Il Presidente della Commissione europea ha letteralmente dichiarato “Dobbiamo prepararci allo scenario peggiore. Il peggiore scenario potrebbe essere nessun governo operativo in Italia”. Forse Juncker non ricorda quanto accaduto in Belgio o in Spagna negli scorsi anni, si ricorda (almeno questo) che i tedeschi hanno votato a settembre ed a tutt’oggi non c’è un nuovo Governo, ma per la Germania non è preoccupato. Ed i mercati come hanno reagito? Quello valutario non lo ha ascoltato, tanto che l’euro si è apprezzato, mentre quello azionario gli ha dato retta e sono piovute vendite. Ed ecco allora che Wall Street ha festeggiato…