3 azioni da conservare fino al 2030
News / 25 febbraio 2018

Investire significa farlo non solo sul valore ma anche sul tempo. In altri termini serve saper capire cosa manterrà, o meglio ancora, aumenterà il proprio valore negli anni. Investire significa farlo non solo sul valore ma anche sul tempo. In altri termini serve saper capire cosa manterrà, o meglio ancora, aumenterà il proprio valore negli anni. Gli esperti di The Motley Fool suggeriscono 3 titoli da mantenere fino al 2030. General Motors (NYSE: GM) Daniel Miller invece, preferisce General Motors. Scelta bizzarra solo in apparenza: per quanto il settore auto sia notoriamente un settore ciclico e per di più in fase di rallentando in Nord America GM è al centro di quella rivoluzione che gran parte degli investitori sta ignorando. Il primo step è quello della smart mobility, recentemente lanciata a Toronto e che consente alle persone di utilizzare i veicoli senza l’obbligo di comprarli. Per quanto riguarda i mercati l’orizzonte più promettente è quello della Cina. Nike (NYSE: NKE) Per Jeremy Bowman il nome su cui puntare è Nike. Il motivo? Se l’e-commerce sta sconvolgendo il settore delle vendite al dettaglio e Internet quello dei video, se l’energia rinnovabile sta lentamente sostituendo i combustibili fossili e persino l’industria sanitaria…

Qual è la città più cara d’Italia?
News / 25 febbraio 2018

È Bolzano la città più cara d’Italia, seguita da Firenze e Genova. Questo il podio elaborato dalle nuove stime dell’Unione Nazionale Consumatori sulla base dei dati Istat. Nella città trentina con il picco dell’inflazione, 1,6%, equivalente, per una famiglia da 4 componenti, la spesa supplementare su base annua è di 895 euro, contro una media per l’Italia di 347 euro. Al secondo posto si piazza Firenze, dove il rialzo dei prezzi dell’1,3% determina un aumento del costo della vita, per una famiglia di 4 persone, pari a 652 euro. Al terzo c’è Genova, dove l’inflazione dell’1,4% comporta un aggravio annuo di spesa di 626 euro. La classifica continua con Aosta (580 euro), Milano (568), Trento (561), Bologna (480), Venezia (468), Torino (404) e Cagliari, una città del Sud con (346). “Negativo che l’Istat non confermi l’indice Nic” L’Istat non conferma i dati preliminari dell’inflazione di gennaio per quanto riguarda l’indice Nic, che sale dello 0,9%, dal +0,8% della stima precedente. “Negativo che non sia confermato il rallentamento dei prezzi, visto che avrebbe consentito di aumentare il potere d’acquisto alle famiglie”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “L’inflazione a +0,9%, per una coppia con due figli, la classica famiglia italiana,…

Elettricità: dal primo marzo prescrizione ridotta per i conguagli
News / 25 febbraio 2018

Prescrizione ridotta da 5 a 2 anni per le fatture ritardate e di conguaglio della bolletta elettrica a partire dal primo marzo. Attuando nella regolazione quanto previsto dalla legge di bilancio 2018, nei casi di rilevanti ritardi nella fatturazione da parte dei venditori o nella fatturazione di conguagli per la mancata disponibilità di dati effettivi per un periodo particolarmente rilevante, il cliente potrà eccepire la prescrizione (passata da 5 a 2 anni) cosiddetta breve e pagare soltanto gli ultimi 24 mesi fatturati.  È quanto prevede una delibera dell’Arera (Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente), applicando nei tempi previsti le norme introdotte con la legge di bilancio 2018, che punta a ridurre il fenomeno degli importi non ordinari nelle bollette dei consumatori, agendo con disposizioni finalizzate a responsabilizzare sia i venditori sia i distributori. Il venditore sarà tenuto a informare il cliente della possibilità di farlo contestualmente all’emissione della fattura con queste caratteristiche e comunque almeno 10 giorni in anticipo rispetto alla scadenza dei termini di pagamento. Inoltre, nel caso di ritardo del venditore nel fatturare i conguagli (pur disponendo tempestivamente dei dati di misura di rettifica) per consumi riferiti a periodi maggiori di due anni, il cliente è legittimato a sospendere il pagamento,…