S&P 500: aggiornamento grafico
Finanza/Economia / 26 febbraio 2018

Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.747 punti, registrando un +1,6%. Il bilancio settimanale è pari ad un +0,55%. Lo S&P 500  ha chiuso la seduta a 2.747 punti, registrando un +1,6%. Il bilancio settimanale è pari ad un +0,55%. Gli acquisti concentrati nell’ultima seduta settimanale suggeriscono nuovi allunghi nel corso della prossima, che consentirebbero all’indice americano di allontanarsi ulteriormente dalla media mobile a 200, punto di controllo di gran rilievo: E’ bene precisare che, per quanto il contesto di breve/medio periodo attualmente sia positivo, non si escludono oscillazioni temporanee verso il basso, considerati i segnali di risveglio della volatilità cui abbiamo assistito in questo inizio anno. A questo punto dell’analisi osserviamo il grafico aggiornato del rapporto S&P 500 / Ftse Mib: Lo scorso anno s’era ipotizzata la tenuta della soglia di supporto evidenziata sul grafico, proponendo una strategia market neutral favorevole alla borsa americana e contraria alla nostra. A fine 2017 si scriveva così: “Per quanto attualmente i margini di apprezzamento restino elevati e non si avvertano segnali contrari, tra le varie ipotesi di gestione dell’operazione, rientra anche quella di liquidare una parte della strategia (mantenendo comunque le proporzioni 50 e 50 tra il long e lo…

Piazza Affari: solo trading mordi e fuggi in attesa del voto?
News / 26 febbraio 2018

Il Ftse MIb si è mosso in laterale nelle ultime giornate, con baricentro di oscillazione in area 22.500. Questa tendenza potrebbe proseguire nel breve: i market movers in avvio di settimana. Anche l’ultima seduta della scorsa settimana ha mostrato un copione simile a quello delle giornate precedenti per le Borse europee. Il risultato finale è stato quello di una chiusura contrastata dei principali indici, anche se venerdì scorso ha avuto la meglio il segno più. L’unica piazza a chiudere gli scambi in calo è stata quella londinese, con il Ftse100 in calo dello 0,11%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,15% e dello 0,18%. Piazza Affari prima della classe in chiusura d’ottava Si è distinta in positivo Piazza Affari che dopo la maglia nera di giovedì, ha indossato quella rosa nella seduta di venerdì, mettendo a segno la migliore performance tra i principali mercati europei. A fine sessione il Ftse Mib si è fermato a 22.672 punti, con un rialzo dello 0,93%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.698 e un minimo a 22.394 punti. E’ preceduto dal segno più anche il bilancio settimanale visto che nelle ultime cinque sedute l’indice delle blue chips ha…

La strategia di Xi Jinping dietro il commissariamento del colosso delle assicurazioni Anbang
News / 26 febbraio 2018

Pechino non vuole rischiare il collasso di Anbang, il gruppo assicurativo proprietario, tra l’altro, dell’iconico hotel Waldorf Astoria di New York. Così le autorità cinesi hanno deciso di assumerne direttamente il controllo diretto per un anno, di fatto annettendosi anche il lussuoso hotel newyorkese. In una nota emessa dalla China Insurance Regulatory Commission, l’ente di vigilanza del settore assicurativo precisa che la mossa è stata decisa per mantenere regolare l’operatività del gruppo e per proteggere i diritti dei consumatori. Anbang è accusata di “pratiche illegali di business”, dai riscontri delle indagini della Circ, che “possono seriamente minacciare la solvibilità della compagnia”. Il gruppo sarà amministrato da dirigenti dello stesso ente governativo, della banca centrale cinese e da altri enti a vigilanza del settore finanziario.  Impero nato vendendo case Ma che cosa è Anbang, che qualcuno ha paragonato a una sorta di Lehman Brothers cinese? La società nasce 14 anni fa, nel 2004, come compagnia assicuratrice del settore auto. Il suo fondatore, Wu Xiaohui, è un ex venditore di auto e di immobili che ha fatto carriera, sposando la nipote di Deng Xiaoping, il successore di Mao, l’uomo che ha modernizzato la Cina e che ha inventato la formula dell’economia mista, capital-comunista, quella che ha consentito alla Cina 30 anni di crescita stellare…