Piazza Affari in stallo fino al voto? Tanti i driver domani

28 febbraio 2018

Il Ftse Mib si è mosso nello stesso intervallo di prezzi della vigilia, senza riuscire ad esprimere una precisa direzionalità. Numerosi gli appuntamenti in agenda domani.

La conclusione positiva di ieri ha lasciato il posto ad un ritorno dell’incertezza sulle Borse europee che hanno chiuso gli scambi poco al di sotto della parità, dopo aver tentato invano di spingersi ancora in avanti. Il Cac40 ha registrato un impercettibile calo dello 0,01%, mentre il Ftse100 e il Dax30 sono scesi rispettivamente dello 0,1% e dello 0,29%.

Diverso lo scenario se ci si sposta a Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni a 22.724 punti, con un frazionale rialzo dello 0,08%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.853 e un minimo a 22.639 punti.

Ftse Mib sempre in trading range: sarà così fino al voto?

L’indice delle blue chips si è mosso sostanzialmente nello stesso intervallo di prezzi della vigilia, senza riuscire ad esprimere una precisa direzionalità. Le quotazioni hanno raggiunto nuovamente l’area dei 22.850/22.860 punti, già testata ieri e il 19 febbraio scorso, senza riuscire ad avere ragione di questo ostacolo.

Inutile dire che sarà solo con il superamento di area 22.850/22.860 che il Ftse MIb potrà produrre un allungo verso i 23.000 punti, con estensioni fino ai 23.150/23.200 punti subito dopo. In caso di prosecuzione degli acquisti l’indice potrà spingersi in direzione dei 23.500 punti, ultimo baluardo da abbattere prima di un ritorno sui recenti massimi in area 24.000.

Al ribasso il primo supporto da monitorare è a 22.500 punti, sotto cui la discesa proseguirà verso i 22.250/22.200 punti prima e in seguito in direzione dei 22.000/21.900. Negativo sarà l’abbandono di quest’ultimo sostegno, evento che aprirà le porte ad una prosecuzione delle vendite verso i 21.500 punti prima e in seguito in direzione di area 21.000.

Alla luce dell’andamento delle ultime giornate e in vista delle elezioni politiche del 4 marzo, non sarà da escludere che il Ftse Mib si mantenga in una fase di stallo fino all’evento del week-end.  

I market movers in America

Domani sul fronte macro Usa si conoscerà l’indice settimanale relativo alle richieste di mutui ipotecari, ma ben più rilevante sarà il dato preliminare del PIL del quarto trimestre del 2017, atteso in salita del 2,5%, rispetto al 3,2% dei tre mesi precedenti.

In calendario l’indice Chicago PMI che a febbraio dovrebbe calare da 65,7 a 64 punti, mentre l’indice home pending sales di gennaio è visto in positivo dello 0,4% dopo lo 0,5% di dicembre.
Nel pomeriggio sarà diffuso il consueto report settimanale sulle scort strategiche di petrolio da parte del Dipartimento dell’energia Usa.

Prima dell’apertura di Wall Street saranno resi noti i risultati degli ultimi tre mesi di Lowe’s Companies e di Office Depot che per non deludere le attese dovranno centrare l’obiettivo di un utile per azione pari rispettivamente a 0,86 e a 0,07 dollari.

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa il focus sarà sul dato preliminare dell’inflazione che a febbraio dovrebbe mostrare un rialzo dell’1,2% su base annua rispetto all’1,3% precedente, mentre per la versione “core” si prevede un progresso dell’1,1% dopo l’1% di gennaio.
In Germania si guarderà all’indice relativo alla fiducia dei consumatori che a marzo dovrebbe calare da 11 as 10,8 punti, mentre il tasso di disoccupazione a febbraio è atteso invariato al 5,4%,

In Francia saranno rese note le spese per consumi che a gennaio dovrebbero attestarsi sulla parità dopo il calo dell’1,2% precedente, mentre il dato finale del PIL del quarto trimestre dovrebbe mostrare un rialzo dello 0,6%, in linea con la lettura preliminare e con quella definitiva dei tre mesi precedenti.

Da seguire in Germania l’asta dei titoli di Stato con scadenza nel 2028 per un ammontare massimo di 3 miliardi di euro, mentre in Grecia saranno offerti titoli con scadenza a sei mesi per un importo di 875 milioni di euro. 

I titoli da monitorare a Piazza Affari

A Piazza Affari alzeranno il velo sui numeri dello scorso anno Aedes, Massimo Zanetti BG, Piaggio e Prelios, mentre Digital Bros e Juventus FC presenteranno i conti del primo semestre dell’esercizio 2017-2018.
Da seguire i titoli oil in vista del report sulle scorte strategiche Usa di petrolio nel pomeriggio. 

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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