Borsa italiana in flessione: FTSE MIB -0,51%
Finanza/Economia / 1 marzo 2018

Borsa italiana in flessione: FTSE MIB -0,51%. Borsa italiana in flessione: FTSE MIB -0,51%. *Mercati azionari europei deboli. Wall Street in verde: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial +0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,51%, il FTSE Italia All-Share a -0,50%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,50%, il FTSE Italia STAR a -0,54%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la seconda stima preliminare del PIL relativo al quarto trimestre 2017 si è attestata a +2,5% (in linea con le attese e sotto il +2,6% della prima stima). Nel terzo trimestre il PIL era cresciuto del 3,2%. Negli Stati Uniti l’Indice PMI Chicago (attivita’ manifatturiera) nel mese di febbraio e’ sceso a 61,9 punti dai 65,7 di gennaio, risultando ben inferiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 64,2 punti. L’indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso negli USA) ha evidenziato una flessione del 4,7% nel mese di gennaio dopo l’incremento dello 0,5% rilevato a dicembre. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari allo 0,4% mese su mese. L’EIA (Energy…

Alia SpA dal 1° marzo è il gestore dei servizi ambientali in altri 10 comuni toscani
Finanza/Economia / 1 marzo 2018

Dal 1° marzo 2018 Alia SpA subentra nella gestione dei servizi ambientali in altri 10 comuni delle province di Pistoia e Firenze. Dal 1° marzo 2018 Alia SpA subentra nella gestione dei servizi ambientali in altri 10 comuni delle province di Pistoia e Firenze. Si completa così l’acquisizione del servizio di igiene urbana nei 59 comuni che costituiscono ATO Toscana Centro Si tratta di: 4 comuni della Valdinievole (Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Uzzano), 2 comuni del medio Valdarno ( Figline e Incisa e Rignano sull’Arno) e 4 comuni della montagna pistoiese (Abetone Cutigliano, Marliana, Sambuca Pistoiese e San Marcello Piteglio). Dopo il subentro, Alia avvierà le trasformazioni dei servizi necessarie per migliorare gli standard qualitativi e la percentuale di raccolta differenziata. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Si deteriora il quadro grafico di Saipem
Finanza/Economia / 1 marzo 2018

Il rimbalzo disegnato da Saipem dal test il 14 febbraio deiminimi di ottobre a 3,25 euro si è rivelato essere un “flag”, figuradi continuazione della precedente tendenza ribassista. Il rimbalzo disegnato da Saipem dal test il 14 febbraio deiminimi di ottobre a 3,25 euro si è rivelato essere un “flag”, figuradi continuazione della precedente tendenza ribassista. Sotto i minimi del 14febbraio a 3,27 euro verrebbero inviate conferme in questo senso con rischio dicali verso i minimi di agosto 2017 a 2,94. Solo oltre la media mobile a 100giorni, a 3,63, possibile una estensione del rimbalzo verso 3,85 almeno. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Recordati disegna una piccola figura rialzista
Finanza/Economia / 1 marzo 2018

Recordati è riuscito ad arginare in area 29 euro il veloce ribasso subito dai massimi di inizio gennaio a 39 euro circa. Recordati è riuscito ad arginare in area 29 euro il veloce ribasso subito dai massimi di inizio gennaio a 39 euro circa. In area 29 le quotazioni hanno disegnato un piccolo “doppio minimo”, figura rialzista che potrebbe fornire la base per una reazione. Oltre 31,70, top del 19 febbraio, atteso il test di 32,65 e 33,80 euro. Sotto i 29 euro invece rischio di cali verso 28,13, top del novembre 2017, e 26,55 euro. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street nella bufera, scivola su un lastrone di ghiaccio
News / 1 marzo 2018

Nyse, Lowe’s Companies stecca sugli utili del quarto trimestre. Azioni The TJX Companies sugli scudi. Nasdaq, azioni Celgene in forte ribasso. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Dopo la chiusura in netto calo della vigilia, anche oggi la piazza azionaria di Wall Street, dopo un andamento contrastato per buona parte della seduta, è stata bersagliata da un nuovo flusso di vendite nell’ultima ora e mezza di scambi. Nel dettaglio, a guidare la discesa è stato il Dow Jones che, al suono della campanella di chiusura, ha lasciato sul parterre l’1,50% a 25.029,20 punti, con a ruota l’S&P 500, -1,11% a 2.713,83 punti. Semaforo rosso pure per il Nasdaq che ha perso lo 0,78% a 7.273,01 punti.  Nyse, Lowe’s Companies stecca sugli utili del quarto trimestre Al New York Stock Exchange, nel settore retail, le azioni della catena Lowe’s Companies, Inc. (LOW) oggi, mercoledì 28 febbraio del 2018, hanno perso il 6,36% a $ 89,70 dopo che la società ha riportato, nel quarto trimestre fiscale del 2017, un utile per azione a $ 0,74 rispetto ai $ 0,88 per azione pronosticati in media dagli analisti di Wall Street.  Il fatturato invece, a $ 15,49 miliardi,…

Piazza Affari resta sull’altalena: occhio alla prossima seduta
News / 1 marzo 2018

Il Ftse Mib si è confermato in trading range, con l’attenzione rivolta al voto di domenica. Tanti i market movers in agenda domani. Nuova chiusura in calo per le Borse europee che dopo il segno meno di ieri hanno continuato a perdere terreno oggi. Il Ftse100 ha ceduto lo 0,69%, mentre il Dax30 e il Cac40 si sono mossi di pari passo, scendendo entrambi dello 0,44%. A differenza di quanto accaduto ieri, quando era stata l’unica tra le Borse europee a chiudere in positivo, quest’oggi Piazza Affari non ha evitato il segno meno. Il Ftse Mib si è fermato a 22.607 punti con un calo dello 0,51%, dopo aver segnato un massimo a 22.792 e un minimo a 22.602 punti. Ftse Mib: nulla di nuovo dal punto di vista grafico L’indice delle blue chips ha continuato a muoversi in trading, in linea con quanto accaduto nelle sessioni precedenti, senza fornire di fatto indicazioni aggiuntive rispetto al quadro delineatosi nelle passate sedute. L’area dei 22.800 ha svolto ancora una volta la sua funzione di resistenza, respingendo i corsi verso la parte bassa del range esplorato nelle due sessioni precedenti. Una reazione dai minimi odierni dovrebbe favorire un nuovo test della resistenza…

Borse: la volatilità è tornata
News / 1 marzo 2018

Ferragamo festeggia l’addio del Ceo. Alle sue spalle Mediaset e Telecom. Le vendite hanno colpito in particolare Campari, Pirelli e Saipem. Era scomparsa, e molti non ne sentivano la mancanza, ma qualunque investitore accorto sa che, anche se a volte va in letargo, prima o poi … si sveglia … e con lei bisogna sempre fare i conti. Chi è lei? Ma la volatilità, gioia e delizia dei traders (quando le cose vanno bene), oppure angoscia e sconforto (quando le cose vanno male), comunque sia … la volatilità lascia sempre il segno. Ieri Wall Street ci aveva inviato un segnale, ma gli analisti lo avevano un po’ snobbato, è una risposta frettolosa alle prime parole di Jerome Powell, avevano detto, domani tutto tornerà a posto. Ed in effetti dopo un’apertura in territorio negativo gli acquisti non si sono fatti attendere, ma il nostro indice principale, dopo aver rivisto il segno più ha ridato segnali di nervosismo, quindi … di nuovo giù in attesa di Wall Street. E Wall Street all’inizio dava segnali confortanti, ma ben presto le vendite tornavano a subissare tutti i principali indici a stelle e strisce azzerando i guadagni trascinando in territorio negativo tutte le Piazze europee….

Piazza Affari non ha paura del voto: gli esperti spiegano perchè
News / 1 marzo 2018

L’appuntamento elettorale di domenica in Italia non sembra agitare in alcun modo il mercato: gli analisti non vedono grandi rischi. Gli scenari attesi dagli analisti e i possibili impatti sul mercato. Escludendo quella odierna mancano ormai solo due sedute di Borsa prima delle elezioni politiche che si terranno in Italia domenica prossima, per scegliere il nuovo Governo che guiderà il Paese. Il mercato azionario, non solo quello italiano, ma più in generale quello europeo, sta mostrando una grande tranquillità in vista di questo appuntamento elettorale. A Piazza Affari in particolare il Ftse Mib ormai da diverse sedute continua ad oscillare sugli stessi valori, senza registrare picchi di volatilità, dominato piuttosto da un clima di attesa per l’esito che sarà consegnato dalle urne. Elezioni italiane: un basso rischio per i mercati finanziari A differenza di quanto accaduto in passato in occasione di eventi simili, prevale una notevole calma a pochi giorni dal voto. Questo perchè gli investitori non stanno percependo l’appuntamento di domenica come una minaccia per il mercato. A tal proposito gli analisti di Kepler Cheuvreux ritengono che le elezioni del 4 marzo in Italia non sono un grande rischio per Piazza Affari, visto che sono basse le probabilità di…

Se la volatilità è come il vento in poppa
News / 1 marzo 2018

L’ultima volta che il VIX era rimasto a lungo oltre la fatidica soglia 50 se n’era parlato molto di meno. Douglas Kramer, Co-Head of Multi-Asset Class Investments di Neuberger Berman, spiega che quando ad inizio febbraio il CBOE Volatility Index (VIX) ha toccato per qualche minuto quota 50, la notizia ha fatto scalpore. L’ultima volta che il VIX era rimasto a lungo oltre la fatidica soglia 50 se n’era parlato molto di meno. All’epoca, cioè nel pieno del tracollo del sistema finanziario mondiale e con il valore delle borse crollato del 50%, la stampa aveva ben altro da raccontare. In altre parole, la recente impennata del VIX esemplifica perfettamente come un mercato finanziario possa perdere contatto dai fondamentali sottostanti a causa di un evento tecnico. Volatilità e volatilità della volatilità a confronto Comprendere il VIX aiuta a capire meglio cosa è successo – spiega Douglas Kramer -. Il VIX misura la volatilità prospettica a 30 giorni dell’S&P 500, determinata osservando la volatilità implicita di opzioni put e call a breve termine su quell’indice. Pertanto il VIX è legato a doppio filo alle oscillazioni (verso l’alto e verso il basso) del mercato azionario. Se i trader in opzioni si aspettano un…