Borsa italiana debole con STM e automotive, Luxottica accelera con ok antitrust: FTSE MIB -0,70%
Finanza/Economia / 2 marzo 2018

Borsa italiana debole con STM e automotive, Luxottica accelera con ok antitrust: FTSE MIB -0,70%. Borsa italiana debole con STM e automotive, Luxottica accelera con ok antitrust: FTSE MIB -0,70%. Mercati azionari europei in rosso. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,2%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,70%, il FTSE Italia All-Share a -0,78%, il FTSE Italia Mid Cap a -1,28%, il FTSE Italia STAR a -1,81%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a febbraio l’indice ISM Manifatturiero si è attestato a 60,8 punti dai 59,1 punti registrati il mese precedente. Il dato e’ risultato superiore alle attese degli analisti che avevano stimato un valore pari a 58,7 punti. Negli USA a gennaio l’indice principale PCE (prezzi al consumo esclusi alimentari e bevande) e’ risultato in crescita dello 0,3% su base mensile, in linea con le attese e dal +0,2% della rilevazione precedente. Lo stesso indice calcolato rispetto a un anno fa è cresciuto dell’1,5% (pari al consensus). La spesa personale è salita dello 0,2% dal +0,4% di dicembre e i redditi personali sono aumentati dello 0,4% in linea con…

Amplifon aggrappata agli ultimi supporti
Finanza/Economia / 2 marzo 2018

Amplifon (-0,77%) ha perso il supporto a 13 euro circa arretrando fino ai minimi di febbraio a 12,67 circa. Amplifon (-0,77%) ha perso il supporto a 13 euro circa arretrando fino ai minimi di febbraio a 12,67 circa. Discese sotto questi livelli metterebbero a dura prova la struttura rialzista di medio termine. Il perentorio ritorno sopra area 13 permetterebbe invece di conservare intatte le attese di rialzo per target a 14,61 euro, massimi di gennaio. Conferme in tal senso oltre 13,50 circa. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Unipolsai resta al di sopra dei supporti
Finanza/Economia / 2 marzo 2018

Unipolsai resta pericolosamente vicino al supporto di area 1,94 (minimo oggi a 1,96 euro), già testato più volte a febbraio, 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del rialzo dai minimi di novembre. Unipolsai resta pericolosamente vicino al supporto di area 1,94 (minimo oggi a 1,96 euro), già testato più volte a febbraio, 61,8% di ritracciamento (percentuale di Fibonacci) del rialzo dai minimi di novembre. Il cedimento al di sotto di quel sostegno potrebbe fare temere il ritorno proprio sui minimi di novembre a 1,821 euro. Solo oltre il top del 19 febbraio, a 2,02, le recenti incertezze rientrerebbero, target in quel caso a 2,10 e 2,13. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Atlantia in calo, si dilatano i tempi per conquista Abertis
Finanza/Economia / 2 marzo 2018

Debole Atlantia (-1,1%): ACS ha comunicato di attendersi il via libera della CNMV all’offerta della controllata Hochtief su Abertis nelle prossime settimane. Debole Atlantia (-1,1%): ACS ha comunicato di attendersi il via libera della CNMV all’offerta della controllata Hochtief su Abertis nelle prossime settimane. Solo dopo l’ok della Consob spagnola scatteranno i 30 giorni entro i quali Atlantia e ACS/Hochtief potranno effettuare i rilanci. Secondo indiscrezioni l’autorizzazione della CNMV sarebbe dovuta arrivare nel mese di febbraio. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Unipol, prossimo supporto a 4 euro circa
Finanza/Economia / 2 marzo 2018

Unipol scende al di sotto del 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di novembre, a 4,05, e si appresta al test a 3,99 della media mobile a 100 giorni. Unipol scende al di sotto del 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di novembre, a 4,05, e si appresta al test a 3,99 della media mobile a 100 giorni. Sotto quei livelli probabili ulteriori affondi verso i supporti a 3,78 e 3,58 euro, minimo di novembre. Solo il superamento di area 4,20 metterebbe il titolo in condizione di tornare sui massimi di gennaio a 4,52 euro. Resistenza intermedia a 4,30 euro circa. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Wall Street in allarme rosso: vacilla su dazi, strette monetarie
News / 2 marzo 2018

Nyse, Best Buy in denaro dopo i conti. Titoli dell’acciaio sugli scudi, Trump prepara pesanti dazi. Nasdaq, Netflix sigla alleanza europea con Sky. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Terza seduta di fila in netto ribasso per la piazza azionaria di Wall Street che è sempre più preoccupata in merito alle future revisioni al rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Nel dettaglio, il Dow Jones ha perso oggi l’1,68% a 24.608,98 punti con a ruota il Nasdaq Composite, -1,27% a 7.180,56 punti. Male pure l’ampio indice S&P 500 che, al suono della campanella di chiusura, ha lasciato sul parterre l’1,33% a 2.677,67 punti. Nyse, Best Buy in denaro dopo i conti Al New York Stock Exchange, nel settore retail, le azioni della catena di elettronica Best Buy Co., Inc. (BBY) oggi, giovedì 1 marzo del 2018, hanno guadagnato il 3,98% a $ 75,32 dopo che la società ha riportato, nel trimestre chiusosi nello scorso mese di febbraio, un utile per azione a $ 2,42 rispetto ai $ 2,05 per azione attesi dagli analisti di Wall Street. Luce verde pure sul fatturato che, a $ 15,36 miliardi, si è attestato al…

Piazza Affari rompe il primo supporto: nuovi ribassi in vista?
News / 2 marzo 2018

Il Ftse Mib ha continuato ad arretra dopo il mancato superamento dei 22.800/22.850: cosa aspettarsi nell’ultima seduta prima del voto? Terza seduta consecutiva in ribasso per le Borse europee che hanno continuato a perdere terreno oggi, terminando gli scambi in calo. Il conto più salato è stato pagato dal Dax30 che ha perso l’1,97%, seguito dal Cac40 che è sceso dell’1,09%, mentre il Ftse100 ha chiuso in rosso dello 0,78%. Conclusione negativa anche a Piazza Affari che si è difesa un po’ meglio degli altri mercati europei. Il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 22.448 punti, in calo dello 0,7%, dopo aver segnato un massimo a 22.592 e un minimo a 22.344 punti. Ftse Mib ancora in ripiegamento: i prossimi target al ribasso Dopo essere stato respinto in più di un’occasione dall’area dei 22.800/22.850 punti, l’indice delle blue chips ha avviato un movimento correttivo che lo ha portato a violare oggi il supporto dei 22.500 punti. Conferme al di sotto di tale livello apriranno le porte ad ulteriori ripiegamenti verso i 22.250 punti, prima di un approdo sui recenti minimi in area 22.000/21.900. Negativo sarà l’abbandono di quest’ultimo sostegno, visto che in tal caso il mercato sarà esposto al…

CT Nazionale: Di Biagio? I sì e i no della possibile scelta
News / 2 marzo 2018

Si avvicinano i Mondiali di Russia 2018 è l’attesa è grande per scoprire chi sarà la nazione vincitrice del torneo. Attesa che però non coinvolge i tifosi italiani impegnate, però, a scoprire il nuovo CT della nazionale. Si avvicinano i Mondiali di Russia 2018 è l’attesa è grande per scoprire chi sarà la nazione vincitrice del torneo. Attesa trepidante che però non coinvolge i tifosi italiani dal momento che, come noi tutti ben sappiamo, la nazionale è stata esclusa dalla competizione per l’ormai celeberrima mancata e criticata qualificazione che è costata il posto all’altrettanto criticato CT Gian Piero Ventura. La scelta Le polemiche scoppiate all’indomani della giornata funesta sono state men mano placate prima dall’esonero (costoso, vista la buonuscita richiesta da Ventura di 700 milioni di euro) e poi dalla riorganizzazione dei quadri dell’intera Lega italiana di calcio, riorganizzazione che si deve ancora chiudere con il suo tassello più importante, quello della scelta del CT della nazionale di calcio. Finora l’unico nome certo è quello di Giggi di Biagio, attuale mister dell’Under 21 (qualifica che continua a ricoprire) il cui compito sarebbe quello di traghettare la nazionale attraverso le diverse amichevoli internazioali, nel frattempo che non sarà ufficializzato il nome…

Borse europee in difficoltà, pesanti vendite a Francoforte
News / 2 marzo 2018

Luxottica titolo del giorno dopo l’ok dell’Ue alla fusione con Essilor. Contrastati i titoli bancari. Sul fondo Stm, male la galassia Agnelli. Il nostro indice principale peggiora sul finale, ma comunque fa segnare il ribasso più contenuto fra i listini del Vecchio Continente. La giornata è stata particolarmente pesante per il Dax (-2,0%) di Francoforte, più contenuti i cali del Cac (-1,1%) di Parigi e del Ftse100 (-0,8%) di Londra. Il nostro Ftse Mib (-0,70%) ha beneficiato del gran balzo di Luxottica (+5,15%) dopo il semaforo verde arrivato da Bruxelles alla fusione con Essilor, nasce quindi un super colosso mondiale dell’occhialeria. Il titolo in intraday era arrivato a toccare anche quota 53 euro per poi far segnare in chiusura 51,9 euro, che rimane comunque il miglior fixing del 2018. Conferma il rimbalzo della vigilia Salvatore Ferragamo (+1,43%) e completa il podio Bper Banca (+1,19%). La giornata non è stata totalmente negativa per il comparto bancario, sono rimaste al di sopra della linea della parità infatti anche Banco BPM (+0,58%) ed Unicredit (+0,06%). Hanno ceduto alle vendite, invece, Intesa Sanpaolo (+0,74%), Mediobanca (-0,53%) ed Ubi Banca (-0,48%). In controtendenza rispetto al mercato anche Tenaris (+0,99%) e Saipem (+0,30%), mentre il colosso…

Ferragamo ancora oggetto di speculazione, ma i broker frenano
News / 2 marzo 2018

Il titolo anche oggi è si è messo in evidenza tra le blue chips, sulla scia delle annunciate dimissioni dell’AD. Il mercato scommette su una possibile vendita del gruppo, ma gli analisti ci credono poco. Tra le blue chips che oggi sono riuscite a muoversi in controtendenza rispetto al mercato troviamo Salvatore Ferragamo che ha occupato la seconda posizione nel paniere del Ftse Mib. Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di ieri con un rialzo di oltre due punti percentuali, si è spinto in avanti anche oggi, fermandosi a 23,47 euro, a poca distanza dai massimi intraday, con un progresso dell’1,43%. Vivaci i volumi di scambio visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 750mila azioni, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 500mila pezzi. L’AD Poletto lascia l’incarico dall’8 marzo prossimo Salvatore Ferragamo già da ieri è finito sotto i riflettori del mercato ed è oggetto di una certa speculazione, legata alla notizia delle dimissioni dell’AD del gruppo. La società ha comunicato che il CEO Eraldo Poletto lascerà il suo incarico in occasione del Cda fissato per approvare i risultati dell’esercizio 2017, in agenda il prossimo 8 marzo 2018. Il commento di…