Ftse Mib: cede la media mobile a 200 giorni
Finanza/Economia / 4 marzo 2018

Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 21.912 punti, registrando un -2,39%. Il bilancio settimanale è pari ad un -3,35%. Febbraio ha registrato un -3,83%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 21.912 punti, registrando un -2,39%. Il bilancio settimanale è pari ad un -3,35%. Febbraio ha registrato un -3,83%. Le vendite concentrate nell’ultima seduta anticipano nuovi cali nel corso della prossima settimana. Il calo settimanale non è stato graficamente indolore per il nostro mercato. Infatti, si osservi come la media mobile a 200 giorni, che da inizio anno ha respinto ogni correzione, proprio nella seduta odierna è stata perforata in modo piuttosto netto. Fino a che non assisteremo anche ad un cedimento chiaro della media mobile dello S&P 500, resteranno comunque possibili altri allunghi nel corso di questi mesi, anche se per il nostro listino diventa sempre meno solida l’ipotesi di segnare nuovi top. Il prossimo punto di controllo da monitorare è rappresentato dal minimo di Gennaio (mese in cui è stato segnato il massimo): 21.613 punti. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

5 azioni da comprare a marzo
News / 4 marzo 2018

Con l’arrivo della primavera si spera in un aumento del mercato dal momento che marzo e aprile sono un binomio storicamente proficuo per gli investitori. Con l’arrivo della primavera si spera in un aumento del mercato dal momento che marzo e aprile sono un binomio storicamente proficuo per gli investitori. A ricordarlo è Laura Hoy che oltre a 5 esempi, ricorda agli investitori che quest’anno le cose sono un po’ più complicate a causa della volatilità del mercato ma anche del cambio di rotta sui tassi di interesse che si vanno a sommare alle preoccupazioni circa il calo del 10% visto a febbraio e probabile indizio di una correzione più ampia in atto. Ryanair Holdings plc (ADR) (NASDAQ: RYAAY ) Dopo i problemi interni che hanno portato la compagnia a cancellare oltre 20.000 voli non sembra ci siano state altre grane, soprattutto per quanto riguarda l’immagine. A dimostrarlo potrebbero essere anche i numeri del terzo trimestre con ricavi a +4,4% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso e l’EPS a +12%. A darle la spinta è ancora il business del low cost che permette alla società di continuare ad avere clienti fidelizzati e promuovere la sua politica di miglioramento dell’efficienza, tutti…

Il capo di Snapchat si regala 637 milioni, ma ai dipendenti niente premio di produzione
News / 4 marzo 2018

“Io so’ io, e voi non siete un…”, disse Evan Spiegel. Cosa c’entra il Marchese del Grillo con Snapchat? Questo: il fondatore dell’app si è concesso un super-premio, ma non ha lasciato neppure spiccioli ai dipendenti. I lavoratori, scrive Bloomberg, non avranno alcun bonus produttività perché hanno mancato gli obiettivi fissati dalla società. Quali? È soprattutto questo il problema. Gli obiettivi sarebbero stati vaghi o comunque non esposti chiaramente ai dipendenti. Spiegel fa il pieno Certo, è l’impresa che decide. Ma l’assenza di bonus stride con il mega-premio concesso dagli azionisti (Evan Spiegel) al ceo (Evan Spiegel). Nonostante le performance al di sotto delle aspettative, nel 2017 il fondatore dell’app ha incassato 637,8 milioni di dollari. Solo una piccola parte (1,2 milioni) è dovuta a stipendio e compensazioni. Il resto (636,6 milioni) è un ringraziamento sotto forma di titoli. La cifra è ufficiale (scritta nero su bianco su una comunicazione inviata alla Sec, la commissione di controllo statunitense dei mercati). Ma, anche in questo caso, non sono stati indicati con chiarezza gli obiettivi che Spiegel (a differenza dei propri dipendenti) avrebbe raggiunto. È vero, ha portato la società in borsa. Ma da allora (salvo nell’ultima trimestrale) ha deluso analisti e…

Embraco accordo sospensione licenziamenti
News / 4 marzo 2018

‘Boccata d’ossigeno’ per i lavoratori dell’Embraco. È stato infatti raggiunto un accordo che prevede la sospensione dei licenziamenti per tutto il 2018 e l’avvio di un piano di reindustrializzazione “su cui – ha affermato il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda – Embraco e Whirpool si sono impegnati e si impegneranno anche economicamente”. In questo periodo i dipendenti “prenderanno lo stipendio pieno: non ci sarà part-time o riduzione di orario e questo avverrà a carico dell’azienda”. “Abbiamo messo in sicurezza l’accordo prima delle elezioni – ha ribadito lo stesso ministro al termine dell’incontro al Mise – lo dovevamo ai lavoratori”.    Ora si cerca un partner La conferma anche dall’azienda per la quale l’incontro di oggi “rappresenta un passo importante nell’ambito di un rinnovato spirito di collaborazione tra Whirlpool Corporation, capogruppo di Embraco Europe S.r.l., i rappresentanti dei lavoratori, i sindacati e le istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale”. “Embraco – si spiega in una nota – ha presentato una nuova soluzione alternativa per sostenere i dipendenti di Riva presso Chieri per un periodo di tempo più esteso, mantenendo le proprie attività operative fino alla fine del 2018, e portando avanti al contempo la ricerca di un partner per la reindustrializzazione del sito”. Ed ancora: “Embraco rimane impegnata a lavorare, nelle prossime settimane, in stretta collaborazione con i rappresentanti dei lavoratori e con…