Prima Industrie: Imi alza il rating a “buy”
Finanza/Economia / 10 marzo 2018

Banca Imi ha alzato il rating su Prima Industrie a “buy” da “hold”. Banca Imi ha alzato il rating su Prima Industrie a “buy” da “hold”. Il target price passa da 40,4 euro a 44,5 euro. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tenaris ha superato una forte resistenza
Finanza/Economia / 10 marzo 2018

Tenaris ha lottato per due settimane circa con la resistenza offerta a 14,65 euro dai massimi di fine gennaio. Tenaris ha lottato per due settimane circa con la resistenza offerta a 14,65 euro dai massimi di fine gennaio. Grazie al superamento di quei livelli il 9 marzo si potrebbe dire ripreso l’uptrend in atto dai minimi di ottobre 2017 con obiettivi a 15,30 e 16,65 euro, sul top di aprile 2017. Sotto 13,75 invece rischio di cali verso 12,93, base del gap rialzista del 19 febbraio, e 12,55 euro, minimo del 14 febbraio. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Saipem ha superato una duplice resistenza
Finanza/Economia / 10 marzo 2018

Saipem ha superato a 3,43 circa la media mobile a 20 giorni e la linea che scende dai massimi di fine gennaio inviando un segnale di forza. Saipem ha superato a 3,43 circa la media mobile a 20 giorni e la linea che scende dai massimi di fine gennaio inviando un segnale di forza. La rottura di questi ostacoli permette di sperare nel test in area 3,62 della media mobile a 100 giorni e di area 3,80. Sotto 3,30 invece aumenterebbe il rischio di nuovi cali verso i 2,94/88 euro, gap del 31 agosto e minimo del 30 agosto 2017. Supporto successivo a 2,80. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Banca Generali: accordo con Saxo Bank
Finanza/Economia / 10 marzo 2018

In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato gli accordi definitivi con Saxo Bank per la realizzazione della partnership esclusiva nel trading online e nei servizi digitali. In data odierna il Consiglio di Amministrazione di Banca Generali ha approvato gli accordi definitivi con Saxo Bank per la realizzazione della partnership esclusiva nel trading online e nei servizi digitali. L’obiettivo della partnership, della durata di 8 anni e rinnovabile alla scadenza, è quello di offrire ai clienti, in modo unico per il mercato italiano, l’accesso all’innovativa piattaforma di trading evoluto basata sulla tecnologia Saxo Bank. I termini degli accordi, già approvati anche dai competenti organi di Saxo Bank, prevedono la costituzione di una nuova società, BG SAXO Sim, compartecipata, con un consiglio composto da 7 membri e maggioranze qualificate su tutte le decisioni strategiche della società, nonché uno steering comittee con funzioni di indirizzo composto paritariamente dai Ceo, Cfo e Coo di entrambi i soci. Nella partnership Banca Generali mette a disposizione la propria piattaforma bancaria e il posizionamento “private”, in modo da favorire le sinergie e lo sviluppo di nuove opportunità per i propri consulenti e i clienti che potranno così accedere ad una delle più…

Leonardo allunga il passo e completa una figura rialzista
Finanza/Economia / 10 marzo 2018

Leonardo allunga il passo e tocca i massimi da oltre un mese in scia al rafforzamento del dollaro contro la moneta unica. Leonardo allunga il passo e tocca i massimi da oltre un mese in scia al rafforzamento del dollaro contro la moneta unica. Il titolo del gruppo della difesa è infatti uno di quelli maggiormente sensibili al biglietto verde in quanto molto attivo negli USA. Il cambio euro dollaro è passato nelle ultime ore da un massimo di area 1,2450 fino a toccare quota 1,2275. I dati sul mercato del lavoro Usa hanno messo in evidenza una crescita record degli occupati nel settore privato, un surriscaldamento dell’economia potrebbe spingere la Federal Reserve ad alzare più velocemente i tassi di interesse, una ipotesi che favorisce il rafforzamento del dollaro. Riguardo a Leonardo gli operatori sono anche concentrati sull’appuntamento di mercoledì prossimo, 14 marzo, giorno della riunione del cda chiamato ad approvare i risultati dell’esercizio 2017. Si tratta di un evento molto importante: negli ultimi mesi Leonardo ha accusato pesanti perdite in borsa proprio dopo gli warning sui risultati 2017 (a causa delle difficoltà della divisione elicotteri) e la debole guidance 2018 contenuta nel piano 2018-2022 svelato a fine gennaio. Le…

Toro a passo di Samba
Finanza/Economia / 10 marzo 2018

I mercati finanziari hanno espresso una gran fiducia nei confronti della ripresa economica brasiliana. I mercati finanziari hanno espresso una gran fiducia nei confronti della ripresa economica brasiliana che, nel 2017, seppur in maniera moderata, è stata in grado di invertire il ciclo recessivo registrato nel biennio precedente. In sintesi la crescita del PIL nel 2017 è stata dell’1% e segue una contrazione del 3,5% registrata nel 2016. Un’inversione che si accompagna ad aspettative per il 2018 di ulteriore accelerazione con attese di crescita del PIL del 2,7% per l’anno in corso. Se non ci saranno fattori esogeni a turbare la congiuntura corrente, secondo il sondaggio che il Banco Centrale realizza ogni settimana tra circa cento economisti di istituzioni finanziarie, la crescita dei consumi delle famiglie dovrebbe aumentare in maniera rapida, accompagnata dal migliorato quadro del sistema del credito. La politica monetaria continua a mostrarsi accomodante con la Banca Centrale che ha ulteriormente tagliato il tasso di riferimento, Selic, in febbraio portandolo al 6,75%, approfittando della crescita contenuta dell’inflazione. In tale scenario il cross USD/BRL non mostra segnali di nervosismo, con le quotazioni inserite/appiattite all’interno del canale laterale che va da 3.10 a 3.40, con una volatilità ai minimi dell’ultimo…

Sull’indice MIB un pattern in voga fra gli hedge fund
Finanza/Economia / 10 marzo 2018

Il recupero dell’indice sta formalizzando, su base settimanale, un setup di inversione di tendenza noto come “Spent Market Trading Pattern”. Procede inarrestabile il processo di recupero di Piazza Affari; che nelle ultime sedute ha pressoché interamente ritracciato le perdite che hanno preceduto la chiamata alle urne. Ripristinato l’uptrend di breve periodo, sarà ora interessante verificare se l’indice MIB riuscirà a spingersi stabilmente oltre i massimi di febbraio: negando definitivamente la debolezza che da quel picco è scaturita. Il recupero dell’indice sta formalizzando, su base settimanale, un setup di inversione di tendenza noto come “Spent Market Trading Pattern”. Ideato da Larry Connors, affermato divulgatore nonché gestore di hedge fund, la configurazione in questione contempla il raggiungimento del livello più basso delle ultime dieci barre (settimane, in questo caso), il range più ampio del medesimo arco di tempo, e una chiusura nella parte alta del range. Evidente il messaggio: il periodo si apre con una manifesta debolezza, ma sopraggiunge il denaro che costringe i ribassisti ad una resa. Lo SMTP è visualizzato per tutte le azioni del paniere del MIB, e per i principali indici e mercati, nel nostro Laboratorio. La figura mostra gli episodi più recenti. Nella versione ribassista lo SMTP…

Monetizzare il 50%
Finanza/Economia / 10 marzo 2018

La nostra strategia programmatica di intervento sui vari supporti dell’indice sta portando i suoi frutti. La settimana post-elezioni ha sì determinato un incremento della volatilità, tuttavia alla fine ci troviamo sempre nello stesso range di oscillazione, anche con un governo ancora tutto da inventare. Il FtseMib, dopo una pessima partenza lunedì mattina, ha messo a segno un bel recupero, riportandosi a ridosso della prima vera resistenza in area 22.850; con una chiusura sopra tale soglia vi sarebbe un bel segnale di ripresa, anche se vediamo al momento un target limitato sui max di periodo in area 24.000. Segnali di nuova debolezza sotto 22.400, a quel punto l’indice potrebbe subire un nuovo flusso di vendite capace di riportarlo sui minimi in area 21.600, con possibile estensione fino a 21.000, reputandolo sempre un credibile target ribassista di medio periodo. La nostra strategia programmatica di intervento sui vari supporti dell’indice sta portando i suoi frutti; essendo entrato anche il 21.600, avremmo scoperto solo il 21.000, ma vista l’incerta situazione politica italiana, non sembrerebbe neanche corretto avere un portafoglio azionario quasi interamente investito. Avendo quindi qualche perplessità su un eventuale ritorno a breve dei 24.000 di FtseMib, si consiglierebbe di monetizzare circa la metà…

Wall Street al brindisi occupazionale, inesorabile buy a go-go
News / 10 marzo 2018

Nyse, azioni Big Lots bersagliate dalle vendite. Settore dei trasporti e biotecnologie in evidenza, da Avis Budget a Vertex Pharma. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura d’ottava in bellezza per la piazza azionaria di Wall Street che ha archiviato la giornata di contrattazioni con gli indici principali in netto rialzo a partire dal Dow Jones che ha portato a casa l’1,77% a 25.335.74 punti. Molto bene al close pure il Nasdaq Composite, +1,79% a 7.560,81 punti, e l’S&P 500, +1,74% a 2.786,57 punti. Ad influire positivamente sull’andamento dell’azionario USA sono stati oggi i dati rilasciati sull’occupazione americana che sono stati migliori rispetto alle attese degli economisti. Nyse, azioni Big Lots bersagliate dalle vendite Al New York Stock Exchange, nel settore retail, le azioni della Big Lots (BIG) oggi, venerdì 9 marzo del 2018, hanno fatto registrare un crollo del 10,08% a $ 48,46 dopo che la società, nel quarto trimestre fiscale del 2017, ha riportato un fatturato a $ 1,64 miliardi, ovverosia leggermente al di sotto delle previsioni di consenso che erano posizionate a $ 1,66. L’utile per azione, a $ 2,46, si è invece attestato al di sopra dei $ 2,42 per…

Trump potrebbe incontrare Kim già a maggio
News / 10 marzo 2018

Una svolta, probabilmente epocale, potrebbe permettere al 45esimo presidente Usa di passare alla storia. La presidenza Trump non è nata sotto i migliori auspici e, per giunta, il suo cammino continua ad essere costellato da grandi successi. In realtà, invece, sembra che l’attuale inquilino della Casa Bianca sia costretto a dedicare più tempo a risolvere i suoi problemi che non quelli del Paese. Ma una svolta, probabilmente epocale, potrebbe permettere al 45esimo presidente Usa di passare alla storia. Il caso Nessuno ci avrebbe scommesso un penny eppure la diplomazia è riuscita a creare le premesse per il verificarsi di un incontro storico, quello tra il presidente Usa Donald Trump e il dittatore nordcoreano Kim Jong Un. I maghi che hanno permesso questo evento sono i rappresentanti della delegazione sudcoreana che qualche giorno fa sono stati ospitati a cena dallo stesso Kim. Sono stati proprio loro a far sapere che Pyongyang sarebbe pronta a sospendere i test nucleari, una mossa che verrebbe prima di una eventuale sospensione delle sanzioni internazionali, per ora ancora in vigore, come specificato da Washington. Intanto, però, Cina e Russia appoggiano l’iniziativa, insieme al Giappone, primo nemico della Corea del Nord e bersaglio dei suoi recenti lanci…