Unipol in vetta al Ftse Mib grazie allo zampino di un broker
Finanza/Economia / 14 marzo 2018

Il titolo ha chiuso con un rally di quasi il 3%, sfruttando a dovere la promozione arrivate da Kepler Cheuvreux. A salire sul podio quest’oggi tra le blue chips è stata Unipol che, dopo due sedute consecutive in calo, ha messo a segno un bel recupero. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 4,09 7 euro, con un progresso del 2,89% e oltre 6,2 milioni di azioni scambiate, più del doppio della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Unipol quest’oggi ha beneficiato della promozione arrivata da Kepler Cheuvreux, i cui analisti hanno cambiato strategia da “hold” a “buy”, con un prezzo obiettivo a 4,6 euro. Il broker ricorda che a inizio febbraio aveva bocciato il titolo in quanto avvicinatosi al suo target price, ma ora vede nuovamente margine di rialzo. Gli analisti evidenziano che il 2017 è stato un anno di riorganizzazione per il gruppo e si aspettano che Unipol continui ad aumentare la sua quota in UnipolSai. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Leonardo, accordo Space Alliance su mini-satelliti
Finanza/Economia / 14 marzo 2018

La Space Alliance formata da Thales Alenia Space (Thales 67%, Leonardo 33%) e da Telespazio (Leonardo 67%, Thales 33%) ha annunciato oggi al salone “Satellite” di Washington D. La Space Alliance formata da Thales Alenia Space (Thales *67%, *Leonardo *33%) e da *Telespazio *(Leonardo 67%, *Thales *33%) ha annunciato oggi al salone “Satellite” di Washington D.C. di avere ufficialmente acquisito una partecipazione di minoranza in *Spaceflight Industries, azienda con sede a Seattle, dopo aver ottenuto il via libera dalle autorità statunitensi. L’investimento è parte di una raccolta di finanziamenti per 150 milioni di dollari provenienti da varie fonti che comprendono, oltre la Space Alliance, investitori come Mitsui & Co., Ltd., una delle maggiori aziende giapponesi. Ad oggi, il capitale complessivo ottenuto da Spaceflight Industries *è di *oltre 200 milioni di dollari. BlackSky, la società di Spaceflight Industries dedicata all’intelligence geospaziale, potrà ora lanciare una *costellazione di mini-satelliti *per l’osservazione della Terra caratterizzata da un’alta frequenza di rivisitazione su ogni punto del Pianeta. Grazie all’integrazione dei dati provenienti da sensori spaziali e terrestri, ottenuta con il trattamento automatizzato delle informazioni e all’applicazione di tecniche di big data analytics, BlackSky potrà offrire soluzioni innovative di monitoraggio dell’ambiente e del territorio, nonché servizi…

FTSE MIB al bivio, pesa l’incertezza post Elezioni
Finanza/Economia / 14 marzo 2018

Il FTSE MIB ha reagito bene il 5 Marzo, ma l’incertezza sul nuovo Governo durerà, se tutto va bene, sino a dopo Pasqua. I livelli chiave da monitorare. Nella precedente Analisi pubblicata il 5 Marzo scrivevamo che a livello tecnico, non bisognava trascurare segnali positivi per un rimbalzo, in primis una chiusura sopra 21800 e, in seconda battuta, sopra area 22000 e poi 22100. Infatti consigliavamo di gestire con Trailing Profit le eventuali posizioni aperte nei giorni precedenti alle Elezioni, onde difendere i guadagni. Il rimbalzo a Piazza Affari è proseguito sino a ieri mattina, quando il FTSE MIB ha testato i 22900 punti. Da lì, viste le forti Resistenze, è iniziato un prevedibile indebolimento, che prosegue anche nel pomeriggio di oggi. I risultati delle urne non sono stati catastrofici, ma neanche sono propedeutici alla facile formazione di un Governo. E visti i tempi Istituzionali, difficilmente un nuovo Governo potrà giurare al Quirinale prima di Pasqua. Per ora il Mercato “tiene”, e riteniamo che finché si muoverà in un Range compreso tra 22900 e 22300, questo non dovrebbe inficiare la possibilità di un ulteriore rialzo. Diversamente è lecito attendersi il ritorno in area 22000 e, in seconda battuta, a 21800…

Trading FIB: il ciclo del 7 marzo
Finanza/Economia / 14 marzo 2018

E’ arrivato in area 22800 il segnale long scattato sull’Indicatore FIB ShoTrading (impulsi di brevissimo + cicli di breve) lo scorso 7 marzo a quota 22315. E’ arrivato in area 22800 il segnale long scattato sull’Indicatore FIB ShoTrading (impulsi di brevissimo + cicli di breve) lo scorso 7 marzo a quota 22315. Il segnale dopo aver pienamente raggiunto l’area del nostro target d’impulso brevissimo (22515-22615) ha proseguito fino al test di quota 22900 ieri mattina (12 marzo) e oggi si sta muovendo al momento in laterale a contatto con area 22800. Rimane in atto il ciclo di breve, ma su questo abbiamo già fissato un Confine inferiore di chiusura segnale a difesa dei guadagni in area 22700. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Brembo, un certificate senza freni: 8,5% da qui a fine anno
Finanza/Economia / 14 marzo 2018

Un potenziale guadagno del 8,5% in 9 mesi con il certificates su Brembo Ormai i nostri lettori dovrebbero essere già abbastanza pratici con i certificati, per cui non ci dilungheremo ulteriormente sul loro funzionamento. Per chi fosse nuovo, invitiamo a fare una ricerca sul nostro sito per la categoria certificates e troverà tutte le informazioni necessarie. Il sottostante del certificate che andremo a consigliare è 

Enel: posizioni lunghe sopra 4,71
Finanza/Economia / 14 marzo 2018

Il 66% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo venerdí. Il 66% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo venerdí. Il 69% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 66% di giovedí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 55% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 52% di giovedí (al di sotto della media mobile a 20 period). ENEL La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 4,71 con target a 5,03 e 5,19 in estensione. Scenario alternativo Sotto 4,71 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 4,55 e 4,30 di target. Commento tecnico L’RSI ha appena rotto al rialzo una precedente linea di tendenza negativa. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 21800,00 con target a 22907,00 e 23200,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 21800,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21440,00 e 20545,00 di target. Commento tecnico  Il trend immediato rimane al rialzo ma il momentum è debole. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Wall Street: slalom speciale ribassista, il tracciato è tortuoso
News / 14 marzo 2018

Dow Jones, JPMorgan mette General Electric sotto pressione. Nyse, Dick’s Sporting Goods bene dopo trimestrale a due velocità. Nasdaq, Broadcom Limited: stop di Trump all’offerta ostile su Qualcomm. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Sessione di scambi all’insegna delle vendite quella odierna per la piazza azionaria di Wall Street. A guidare la discesa è stato il Nasdaq Composite che ha lasciato sul parterre l’1,02% a 7.511,01 punti. Close in rosso, al suono della campanella, pure per il Dow Jones, -0,68% a 25.007,03 punti, e per l’ampio indice S&P 500, -0,64% a 2.765,31 punti. Dow Jones, JPMorgan mette General Electric sotto pressione Tra le Blue Chips, nel settore industriale, le azioni della General Electric (GE) oggi, martedì 13 marzo del 2018, hanno lasciato sul parterre il 4,44% a $ 14,43 dopo che gli analisti di JPMorgan hanno abbassato il target price sul titolo a $ 11 dai precedenti $ 14 per azione. Nyse, Dick’s Sporting Goods bene dopo trimestrale a due velocità Al New York Stock Exchange, nel settore retail, le azioni della catena di abbigliamento sportivo Dick’s Sporting Goods Inc. (DKS) hanno guadagnato lo 0,98% a $ 32,88 dopo che la società ha riportato una…

Piazza Affari: aumenta il rischio di un attacco al ribasso?
News / 14 marzo 2018

Il Ftse Mib si è scontrato nuovamente con la resistenza con cui si sta misurando ormai da qualche tempo. Ricca di eventi la prossima seduta. Brutta giornata oggi per le Borse europee che dopo gli spunti positivi delle ultime sedute hanno tentato di spingersi ancora in avanti, salvo poi ripiegare bruscamente e terminare gli scambi in rosso. Il Cac40 è sceso dello 0,64%, mentre il Ftse100 e il Dax30 hanno accusato una flessione rispettivamente dell’1,05% e dell’1,59%. Si è difesa meglio degli altri Piazza Affari dove il Ftse Mib si è fermato a 22.690 punti, con un calo dello 0,32%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 22.871 e un minimo a 22.588 punti. Il Ftse Mib limita i danni, ma la resistenza resta intatta Anche quest’oggi l’indice delle blue chips si è scontrato con la soglia dei 22.800/22.850 punti che ha continuato a svolgere la sua funzione di resistenza, contenendo la spinta rialzista del mercato. Come già segnalato negli interventi delle ultime giornate, nuovi spunti verso l’alto si avranno solo con lo sfondamento dei 22.800/22.850 punti, per un primo test di area 23.000/23.200. Oltre tale soglia il Ftse Mib potrà allungare il passo verso area 23.500, ultimo baluardo da…

Borse nella bufera. Francoforte sprofonda
News / 14 marzo 2018

Le utilities oltre a qualche buon report sostengono il nostro indice principale. Si smorza l’entusiasmo sull’affaire Telecom, male anche Stm. Dopo una mattinata non solo tranquilla, ma caratterizzata dall’ottimismo, sui mercati borsistici europei, ed in particolare sulla Piazza di Francoforte (-1,6%), si è scaricato uno tsunami di vendite. Il “tornado” è arrivato dagli Stati Uniti anche se i principali listini a stelle e strisce non stanno subendo, almeno per il momento, ribassi consistenti. Sul listino principale tedesco si sono salvate solo e-On e Lufthansa, per il resto soltanto forti vendite che hanno colpito in particolare RWE e Volkswagen. Ovviamente la “guerra dei dazi” colpisce in particolare la Germania la cui economia è praticamente dipendente dalle esportazioni. Inoltre i Panzer, dal punto di vista politico, non hanno dato prova di solidità, visto che ci hanno messo la bellezza di sei mesi per formare un governo che nasce già debole, checché ne dica Frau Merkel. E’ chiaro quindi che il mercato si spaventi, il fatto poi, è che i dazi non hanno solo un impatto nefasto diretto, ma anche indiretto, come sempre accade in questi frangenti, infatti, il dollaro si indebolisce, e l’euro si apprezza, insomma finisce di piovere per cominciare a…