Banca Mediolanum: presentate le liste della Famiglia Doris
Finanza/Economia / 16 marzo 2018

Si comunica che, in data odierna, i Signori Ennio Doris, Lina Tombolato (sia in proprio, che per conto della società interamente posseduta T-Invest S. Si comunica che, in data odierna, i Signori Ennio Doris, Lina Tombolato (sia in proprio, che per conto della società interamente posseduta T-Invest S.r.l.), Massimo Antonio Doris (per conto della società interamente posseduta Snow Peak S.r.l.) e Annalisa Sara Doris, unitamente a FINPROG ITALIA S.p.A. (“FinProg”), hanno depositato le liste per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale di Banca Mediolanum S.p.A. (la “Banca”) all’ordine del giorno dell’Assemblea Ordinaria della Banca, convocata per il giorno 10 aprile 2018. Tali liste sono state presentate, ai sensi del patto parasociale Famiglia Doris sottoscritto tra i medesimi in data 20 dicembre 2017 (il “Patto Parasociale”) e pubblicato ai sensi di legge, giusta delibera del Direttivo del Patto Parasociale riunitosi in data odierna. Si ricorda che il patto di sindacato stipulato da FinProg e Fininvest S.p.A. in data 14 settembre 2016 con effetto a decorrere dal 15 settembre 2016, anch’esso pubblicato ai sensi di legge, che disciplina, tra l’altro, anche la presentazione delle liste per la nomina degli organi sociali della Banca è, allo stato, non operativo…

Italia: Fitch rivede al rialzo PIL, domani tocca al rating
Finanza/Economia / 16 marzo 2018

Fitch ha rivisto al rialzo le stime di crescita del PIL dell’Italia. Fitch ha rivisto al rialzo le stime di crescita del PIL dell’Italia. Lo riferisce Reuters. La stima per il 2018 passa a +1,5% dal +1,3% indicato a dicembre, quella relativa al 2019 a +1,2% da +1%. Domani a mercati chiusi sia Fitch che Moody’s pubblicheranno le revisioni dei rispettivi rating sull’Italia. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Banche ancora in rialzo a Milano, novità sugli NPL
Finanza/Economia / 16 marzo 2018

Sopra il riferimento il comparto bancario europeo in prossimità del termine delle contrattazioni. Sopra il riferimento il comparto bancario europeo in prossimità del termine delle contrattazioni. L’indice di settore* Euro Stoxx Banks* guadagna lo 0,07 per cento. Il Ftse Italia Banche *segna un corposo rialzo dell’1,39%, trascinato da *Unicredit (+2,07%), Ubi Banca *(+1,73%) e *Banco BPM (+1,50%). Bene anche *Intesa *(+0,82%) e *Bper *(+0,39%). Oggi la Vigilanza della BCE *ha pubblicato l’Addendum alle Linee guida per le banche sui crediti deteriorati (NPL)* con le aspettative di vigilanza in merito agli accantonamenti prudenziali per le esposizioni deteriorate. Il documento precisa che le aspettative costituiranno il punto di partenza del dialogo di vigilanza *e che l’addendum non ha inoltre carattere vincolante. I risultati del dialogo di vigilanza saranno inoltre integrati, per la prima volta, nel processo di revisione e valutazione prudenziale (Supervisory Review and Evaluation Process, *SREP) del 2021. Va precisato anche che la BCE riferirà le aspettative di vigilanza illustrate nell’addendum ai nuovi crediti deteriorati (NPL) classificati come tali a partire dal 1° aprile 2018. L’accantonamento prudenziale richiesto alle banche per i nuovi *NPL *sarà per i deteriorati *non garantiti *richiesto al 100% dopo due anni dalla loro classificazione come NPL….

Banche: la BCE definisce le aspettative sui nuovi NPL
Finanza/Economia / 16 marzo 2018

La BCE pubblica un addendum alle proprie linee guida per le banche sui crediti deteriorati L’addendum specifica le aspettative di vigilanza in merito agli accantonamenti per i nuovi NPL Le aspettative costituiranno il punto di partenza del dialogo di vigilanza Il testo definitivo tiene conto dei commenti pervenuti nel quadro della consultazione pubblica La Banca centrale europea (BCE) ha pubblicato oggi l’Addendum alle Linee guida della BCE per le banche sui crediti deteriorati (NPL). La BCE *pubblica un *addendum alle proprie linee guida per le banche sui crediti deteriorati L’addendum specifica le aspettative di vigilanza in merito agli accantonamenti per i nuovi NPL Le aspettative costituiranno il punto di partenza del dialogo di vigilanza Il testo definitivo tiene conto dei commenti pervenuti nel quadro della consultazione pubblica La Banca centrale europea (BCE) ha pubblicato oggi l’Addendum alle Linee guida della BCE per le banche sui crediti deteriorati (NPL). L’addendum integra le linee guida sugli NPL, di natura qualitativa, che erano state pubblicate il 20 marzo 2017, precisando le aspettative di vigilanza della BCE con riferimento ai livelli di accantonamento ritenuti prudenti per i nuovi NPL. L’addendum, che non ha carattere vincolante, sarà alla base del dialogo di vigilanza tra le…

TESMEC: confermato il rating solicited “B1.1” di Cerved
Finanza/Economia / 16 marzo 2018

Tesmec, a capo di un gruppo leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali, comunica che Cerved Rating Agency, agenzia italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie, ha confermato il rating solicited “B1. Tesmec, a capo di un gruppo leader nel mercato delle infrastrutture relative al trasporto e alla distribuzione di energia elettrica, dati e materiali, comunica che Cerved Rating Agency, agenzia italiana specializzata nella valutazione del merito di credito di imprese non finanziarie, ha confermato il rating solicited “B1.1” assegnato alla Società. Si tratta di un risultato che conferma la piena solvibilità del Gruppo Tesmec ed è il risultato di un profondo processo di valutazione che coniuga rigorosi modelli quantitativi di previsione del rischio di credito con accurate analisi qualitative da parte dell’Agenzia, che tengono conto anche del posizionamento competitivo della Società nel settore. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Indice FtseMIB, aggiornamento alle proiezioni tecniche
Finanza/Economia / 16 marzo 2018

L’indice FtseMIB sta fornendo segnali di probabile allungo rialzista, scenario che poggia sulla tenuta degli ultimi minimi a 22400.60. L’indice FtseMIB sta fornendo segnali di probabile allungo rialzista, scenario che poggia sulla tenuta degli ultimi minimi a 22400.60. Apriamo posizioni long da prezzi non superiori a 22650 con stop in semplice violazione di 22400, senza attendere conferme in chiusura daily. Target 23180/200. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

FtseMib: trend weekly ancora rialzista nel lungo periodo
Finanza/Economia / 16 marzo 2018

Il nostro index rimane rialzista nel lungo periodo con supporto dinamico a 19800/20000 tline crescente dal luglio 2016. Nel breve resistenza a 23300 dinamica e 24050/24157 statiche. L’ indice Ftsemib sfiora i massimi del 2015 ( 24157 ) ed arretra con decisione fino a 21460 post electionday; l’impulso rialzista ancora in essere e delineato dalla tline che parte proprio dal luglio 2015 si pone dinamicamente come supporto settimanale attualmente tra 19800/20000, mentre ancora al rialzo nel breve deve ( dovrebbe) essere recuperato il gap tra 23100  e 23184 con resistenza dinamica di breve sulla tline discendente che passa questa settimana a 23390. Già il superamento di 23400/23400 confermato ( H&S rialzista di brevissimo ) pone obbiettivi in area 23200/23350 in estensione. La conferma possibilmente in pullback su valori 23100/23150 potrebbero favorire il completamento della figura triangolare con base 21460 ed apice 24050 con proiezione target su 25500/25700: andranno osservati i volumi su rottura della resistenza definita dalla tline discendente con stoploss proprio sotto la chiusura giornaliera precedente il breakout. Per contro l’abbandono di area 22250/21935 sarebbe propedeutico alla ricopertuyra del gap 21945/21820 e possibili test in area 21500/21000/20500. Determinante la tenuta come detto di area 19800/20000 per la continuazione del…

Deutsche Telekom: posizioni corte sotto 13,70
Finanza/Economia / 16 marzo 2018

Il 17% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 17% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 54% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 68% di lunedí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 51% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 82% di lunedí (al di sotto della media mobile a 20 period). DEUTSCHE TELEKOM La nostra valutazione Posizioni corte sotto 13,70 con target a 12,67 e 12,00 in estensione. Scenario alternativo Sopra 13,70 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 14,10 e 14,60 di target. Commento tecnico Finché la resistenza a 13,70 non è superata, il rischio della rottura sotto 12,67 resta alto. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 21800,00 con target a 22907,00 e 23200,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 21800,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21440,00 e 20545,00 di target. Commento tecnico Il trend immediato rimane al rialzo ma il momentum è debole. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Arabia Saudita: bomba nucleare se lo fa l’Iran
News / 16 marzo 2018

In un’intervista che andrà in onda domenica, il leader de facto dell’Arabia Saudita, il principe ereditario Mohammed bin Salman, ha detto che il suo Paese otterrebbe una bomba nucleare in tempi rapidi se il rivale Iran rivale sviluppasse con successo la propria arma nucleare. “L’Arabia Saudita non vuole possedere una bomba nucleare, ma senza dubbio se l’Iran ne avesse una, seguiremo l’esempio il prima possibile”, ha detto bin Salman. Un alto funzionario saudita, citato dal Wall Street Journal, ha ammesso che: “Non sto dicendo che l’Arabia Saudita vorrebbe lavorare a un arricchimento dell’uranio domani o in qualsiasi momento vicino nel tempo, ma non vuole nemmeno essere impegnata in qualcosa che vieti di farlo”, ha detto il funzionario senza nome. Secondo alcune indiscrezioni pubblicate su MiddleEastMonitor, il principe ereditario Mohamed Bin Salman ha piani ambiziosi per diversificare la fonte energetica del Paese e sta cercando di acquistare i reattori nucleari. A febbraio la stessa fonte ha diffuso la notizia che il Paese è sul punto di stringere un accordo con gli Stati Uniti per l’acquisto. La politica degli Stati Uniti cerca di limitare la proliferazione di armi nucleari, specialmente in Medio Oriente, ma il presidente Usa Donald Trump potrebbe non avere altra…

Lidl, il casco che dà ordini è forse peggio dei braccialetti di Amazon
News / 16 marzo 2018

Un casco parlante che isola il dipendente dagli altri e gli impartisce ordini con una voce robotizzata. Devono indossarlo gli impiegati di Lidl Francia durante il lavoro: il casco registra anche quanto tempo impiegano a svolgere un compito e li esorta a sollevare pesi uno dopo l’altro. Il casco ha sollevato un dibattito ampio al di là delle Alpi dopo un’inchiesta televisiva fatta da un giornalista assunto in incognito che ha provato in prima persona cosa significa lavorare per la catena discount tedesca. Il casco ricorda i braccialetti che Amazon ha brevettato per monitorare i suoi dipendenti e inviare impulsi sotto forma di vibrazione in caso di errori. Un controllo su cui i ministri italiani si sono subito espressi per assicurare che le norme del Jobs Act impediscono questo tipo di pratiche, ma che ha portato alla luce il problema dei nuovi strumenti in uso nelle aziende. Nell’inchiesta, il giornalista-magazziniere ha sollevato in un giorno 1400 pacchi per un peso totale di 8 tonnellate: ritmi e carichi giudicati dannosi per la salute dai medici del lavoro. Se non si sollevano 250 pacchi all’ora si viene ammoniti, spiega il giornalista francese. Con la salute distrutta, molti vengono alla fine estromessi perché…