Enel: conclusa la riorganizzazione in Cile. La view di Equita
Finanza/Economia / 27 marzo 2018

La SIM milanese mantiene una strategia bullish sul titolo, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 6 euro. A Piazza Affari la seduta odierna di Enel è stata vissuta in maniera speculare a quella di venerdì scorso, quando la giornata era stata archiviata con un rialzo superiore ad un punto percentuale. Oggi il titolo ha ceduto l’1,34%, fermandosi a 4,786 euro, con oltre 23 milioni di azioni trattate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 32 milioni di pezzi. Enel ha indietreggiato oggi malgrado la conclusione positiva dell’operazione ELQUI con Enel Chile che sale al 93,55% di controllo di Enel Generaccion Chile, mentre Enel passa dal 60% al 62% di Enel Chile. L’operazione consentirà un’ulteriore semplificazione nella gestione operativa degli assets in America Latina, nonchè una significativa riduzione delle minorities nel bilancio complessivo di Enel stessa. Gli analisti di Equita SIM ricordano inoltre che la conclusione dell’operazione consentirà ad Enel di focalizzarsi sull’ulteriore cancellazione di circa 15-16 società in America Latina, come recentemente confermato nella conference call sui risultati annuali. La SIM milanese mantiene una strategia bullish sul titolo, con una raccomandazione “buy” e un prezzo obiettivo a 6 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Intesa cala ancora, ma Natixis è bullish. Alzati stime e target
Finanza/Economia / 27 marzo 2018

Il titolo è sceso per la quarta seduta consecutiva, limitando in qualche modo i danni grazie alle indicazioni positive degli analisti. Anche la seduta odierna si è conclusa con il segno meno per Intesa Sanpaolo che ha perso terreno per la quarta giornata consecutiva. Archiviata la sessione di venerdì scorso con un ribasso di oltre un punto percentuale, il titolo oggi ha terminato gli scambi a 2,924 euro, con un calo dello 0,96% e oltre 85 milioni di azioni transitate sul mercato, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 95 milioni di pezzi. Intesa Sanpaolo oggi è finito sotto la lente di Natixis, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo rivisto al rialzo da 3,35 a 3,9 euro. Il broker apprezza in particolare il mix di crescita, redditività e rendimento, segnalando al contempo che Intesa Sanpaolo è un buon modo per scommettere sui tassi di interesse in crescita. Gli analisti hanno alzato del 13% le stime sull’utile per azione riferite al periodo 2018-2021.  fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Energica Motor verso un primo trimestre 2018 oltre le attese
Finanza/Economia / 27 marzo 2018

Energica Motor Company, casa costruttrice di moto elettriche ad elevate prestazioni e quotata su AIM Italia, annuncia un portafoglio ordini attuale superiore al totale del venduto dell’anno precedente. Energica Motor Company, casa costruttrice di moto elettriche ad elevate prestazioni e quotata su AIM Italia, annuncia un portafoglio ordini attuale superiore al totale del venduto dell’anno precedente. La Società conferma che venerdì 30 marzo 2018 si terrà il CdA per l’approvazione dei risultati 2017. Come ampiamente esposto dai risultati della semestrale, i ricavi dell’anno sono risultati inferiori a quanto previsto nel budget presentato in sede IPO. Lo stesso CdA approverà il budget per il 2018 che terrà conto del quantitativo di cui sopra quindi sicuramente in aumento rispetto all’anno precedente. Il nuovo dato riferito agli ordini arriva a meno di tre mesi dall’inizio dell’anno e all’apertura della stagione motociclistica. Alla fine del 2017 la Società modenese ha presentato il modello Eva EsseEsse9, ultimo della gamma Energica attualmente in vendita attraverso la rete di importatori e concessionari autorizzati. Energica è stata inoltre scelta da Dorna Sports come costruttore unico per la prima competizione mondiale di moto elettriche, FIM Enel MotoE World Cup, che inizierà nel 2019. “In questi primissimi mesi del 2018…

TIM, Asati propone lista unica ad Assogestioni ed Elliott
Finanza/Economia / 27 marzo 2018

Asati prende le distanze dalla gestione di Vivendi e invita Assogestioni, Elliott, tutti i fondi che hanno investito in TIM e in questi anni hanno visto deluse le loro aspettative, a ripensare alla corporate governance della Società e a presentare alla prossima Assemblea un’ unica lista per il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale. Asati prende le distanze dalla gestione di Vivendi e invita Assogestioni, Elliott, tutti i fondi che hanno investito in TIM e in questi anni hanno visto deluse le loro aspettative, a ripensare alla corporate governance della Società e a presentare alla prossima Assemblea un’ unica lista per il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale. “C’è l’opportunità che la minoranza storica-non numerica ma per scelta-diventi maggioranza ed esprima i 2/3 del prossimo Consiglio, per governare la Società secondo le best practices internazionali, nel rispetto della più grande public company italiana, per creare valore per tutti gli azionisti che credono in un progetto diverso, importante e dotato della necessaria lungimiranza”, afferma una nota odierna dell’associazione di piccoli azionisti di TIM. “Telecom – aggiunge il comunicato – non può essere governata con un 25% da un solo gruppo, con il rischio che i suoi interessi prevalgano su…

In rosso il risparmio gestito
Finanza/Economia / 27 marzo 2018

In rosso il risparmio gestito: Banca Generali (-2,9%), Azimut Holding (-1,4%), Banca IFIS (-4,4%), Banca Mediolanum (-1,2%), Anima Holding (-1,1%). In rosso il risparmio gestito: Banca Generali (-2,9%), Azimut Holding (-1,4%), Banca IFIS (-4,4%), Banca Mediolanum (-1,2%), Anima Holding (-1,1%). (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Future Ftse MIB, tentativo di reazione in costruzione da venerdì
Finanza/Economia / 27 marzo 2018

Il segnale long che stiamo seguendo da venerdì pomeriggio è ancora attivo ed il target è confermato a 22070/090. Il segnale long che stiamo seguendo da venerdì pomeriggio è ancora attivo ed il target è confermato a 22070/090. I supporti sono fermi da stamane a 21750 e 21550/570. Per chi non è già esposto, il future è ancora acquistabile (=long) da prezzi non superiori a 21850 ed in caso di nuovi arretramenti fino a 21620. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 21550.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Future DAX, segnale long in vigore da stamane
Finanza/Economia / 27 marzo 2018

Le aspettative sono di allargamento del rialzo fino a 12045/050 (target), come da segnale long che stiamo seguendo da stamane. Le aspettative sono di allargamento del rialzo fino a 12045/050 (target), come da segnale long che stiamo seguendo da stamane. I supporti a sostegno del segnale si trovano adesso a 11925 e 11905. Per chi non è già esposto, il future è ancora acquistabile (long) in caso di arretramenti a 11925, con stop in chiusura su grafico a 30 minuti sotto 11905. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Nasdaq: compare un double repo
Finanza/Economia / 27 marzo 2018

Iniziamo questo fine settimana di analisi esaminando il Nasdaq. Innanzitutto andiamo a ricordare cos’è il double repo ribassista: Si tratta di un particolare doppio minimo piuttosto potente che prevede: un mercato fortemente rialzista che transita sopra la 3+3 per un periodo di tempo piuttosto lungo; il mercato, dopo aver segnato un massimo, inverte chiudendo al di sotto della 3+3…. …per poi rimbalzare e tornare sopra la stessa e segnare un altro picco pressoché allineato al precedente … …e poi calare nuovamente chiudendo ancora una volta sotto la 3+3. Tale figura solitamente anticipa una violenta accelerazione ribassista.   Spieghiamo con un esempio il significato della media mobile spostata: una 3+3 su base settimanale è una media mobile a 3 settimane spostata in avanti di 3 settimane nel grafico.   Esaurita la parentesi didattica, prendiamo ora in esame il grafico su base settimanale del Nasdaq:   trend chiaramente rialzista che si muove al di sopra della 3+3; Il mercato, dopo aver segnato un massimo (nel grafico ‘1’), è sceso chiudendo al di sotto della 3+3… …per poi rimbalzare e tornare sopra la stessa e segnare un altro picco (nel grafico ‘2’)… …e poi calare nuovamente chiudendo ancora una volta sotto la 3+3… Possiamo affermare che…

Casaleggio, il sovranismo deve passare dall’innovazione
News / 27 marzo 2018

L’innovazione, considerata fra i fattori determinanti per le prospettive di crescita assieme al capitale umano, dovrebbe essere finanziata su base nazionale: questa è la visione dell’erede di Gianroberto Casaleggio, Davide, patron del Movimento 5 Stelle. E’ un rovesciamento di paradigma in chiave sovranista quello espresso da Casaleggio jr, laddove l’attrazione di capitali esteri non sarebbe più al centro delle politiche strategiche dell’esecutivo, anzi, “il coinvolgimento di attori esteri come advisor, il finanziamento statale di soggetti esteri e gli investimenti all’estero e non in Italia da parte dei fondi istituzionali italiani sono sicuramente parte del problema” del finanziamento dell’innovazione, ha chiarito Davide Casaleggio in un’intervista rilasciata a Milano Finanza.   “E’ necessario razionalizzare gli interventi e concentrare gli sforzi per creare un sistema tutto italiano di finanziamento dell’innovazione”, ha affermato, invece, lo stratega dei Cinque Stelle; “lo Stato” in primo luogo, “dovrebbe avere come obiettivo quello di sviluppare un sistema di finanziamento dell’innovazione”. Dal punto di vista della razionalizzazione degli investimenti pubblici, Casaleggio ha citato l’esperienza francese e della “Banca Pubblica di Investimento che ha fatto ordine tra tutte le finanziarie statali locali, che in Italia ancora esistono”, sul fronte privato, poi, “è stata fatta una grande opera di moral suasion…

Pensioni, alert Bce: Fornero non si tocca, si aumenti età
News / 27 marzo 2018

FRANCOFORTE (WSI) – Nessun passo indietro sulle riforme: questo l’appello lanciato dalla Bce nel suo bollettino economico che anzi rincara la dose e chiede all’Italia maggiori interventi specie sulle pensioni, aumentando ancora di più l’età pensionabile. La Bce di Draghi ricorda che in Italia la crescita della percentuale di over 65 rispetto alla popolazione lavorativa è fra le più alte in Europa insieme a Germania, Grecia, Portogallo e Finlandia e nel 2070 sarà a oltre il 60%. Tutti questi paesi hanno adottato riforme pensionistiche a seguito della crisi del debito sovrano – dice la Bce – ma la rapidità di attuazione di tali riforme sia è recentemente diminuita. “Le dinamiche demografiche avranno implicazioni macroeconomiche e fiscali fondamentali per l’area dell’euro. In particolare, l’invecchiamento comporterà un calo dell’offerta di lavoro e avrà probabilmente effetti negativi sulla produttività. Ci saranno anche ulteriori pressioni al rialzo sulla spesa pubblica per pensioni, assistenza sanitaria e cure a lungo termine. Ciò renderà problematico per i paesi dell’area ridurre il consistente onere del loro debito e assicurare la sostenibilità dei conti pubblici nel lungo periodo (…) molti paesi hanno adottato riforme pensionistiche a seguito della crisi del debito sovrano, benché la rapidità di attuazione di tali…