Volkswagen ha un nuovo problema:  trovare parcheggio per 500 mila auto
News / 31 marzo 2018

La Volkswagen è a corto di posti auto, dopo che ha dovuto ricomprare 350 mila dei suoi veicoli venduti negli Stati Uniti a causa dello scandalo Dieselgate. L’azienda ha speso finora 7.4 miliardi di dollari e sta distribuendo centinaia di migliaia di automobili in tutto il Paese, secondo quanto riportato da Reuters. Migliaia di automobili nel deserto e negli stadi abbandonati: la società ha fatto sapere che le automobili ritirate dalla circolazione saranno rottamate, riparate o rivendute. “Questi veicoli vengono immagazzinati su base provvisoria e mantenuti regolarmente – ha fatto sapere in una nota Jeannine Ginivan, portavoce dell’azienda – in modo da assicurarne l’operatività e la qualità a lungo termine, così che possano essere restituiti al commercio o esportati una volta che gli enti regolatori degli Stati Uniti avranno approvato le opportune modifiche delle emissioni”. Secondo fonti riportate dai media, 20 mila automobili sarebbero già state distrutte. Attualmente il produttore tedesco ha acquisito 37 location diverse per stoccare le automobili. Compreso uno stadio abbandonato nella periferia di Detroit. Complessivamente, Volkswagen ha concordato una spesa di 25 miliardi di dollari per regolarizzare la propria posizione nei confronti di privati, enti per la tutela dell’ambiente, Stati e rivenditori. Secondo le stime l’azienda arriverà…

Chi è il manager che potrebbe ‘fondere’ definitivamente Renault e Nissan 
News / 31 marzo 2018

Lo chiamano “Killer dei costi” per la sua capacità di far quadrare i conti delle aziende che prende in mano, e in effetti sia Renault che Nissan possono ringraziarlo se oggi sono due grandi marchi economicamente sostenibili. Lui si chiama Carlos Ghosn, ha 64 anni, ed è presidente della casa automobilistica giapponese e amministratore delegato – oltre che presidente – di quella francese. E visto che nella storia della ipotetica fusione tra Nissan e Renault c’è anche la Mitsubishi, Ghosn è presidente anche di questa. Un legame che arriva da lontano Bloomberg ha riportato alcune indiscrezioni secondo cui Nissan e Renault starebbero appunto discutendo l’ipotesi fusione. Le due società sono già in stretti rapporti: tra loro esiste una partnership, stipulata il 27 marzo 1999, che oggi prevede una collaborazione “nell’ingegneria, nella produzione e nella gestione della filiera, oltre che negli acquisti e nelle risorse umane”. Bloomberg scrive anche che la Nissan Micra, un modello specifico per l’Europa, è stato prodotta negli stabilimenti Renault a Flins, in Francia. Nell’accordo, a fine 2016, era entrata anche Mitsubishi: Nissan aveva infatti acquisito il 34% del suo capitale. Ma per capire le ragioni dell’accordo bisogna tornare a fine millennio: Nissan stava attraversando un periodo…

C’è un nuovo braccio di ferro (con scioperi) sull’apertura dei negozi a Pasqua
News / 31 marzo 2018

Lavorare nel giorno di festa? “Non è giusto”. A due giorni dalle feste di Pasqua e Pasquetta scatta un nuovo braccio di ferro contro il decreto Salva Italia approvato dal governo Monti nel 2011 che ha reso possibile l’apertura di negozi, supermercati e centri commerciali 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. A scendere in campo sono soprattutto i sindacati – in particolare le sigle Cgil, Cisl e Uil – e Chiesa, che tramite Avvenire lancia un duro attacco contro questa prassi in crescita. Quanto ai commercianti, in molti si lamentano ma secondo le stime il 92% degli esercizi di ristorazione resterà aperto. Federdistribuzione, poi, stima che tra le imprese associate almeno il 19% fra cui il 25% dei negozi di alimentari (13% con orario ridotto) e il 7% dei non alimentari. Quasi normalità per il lunedì dell’Angelo, col 60% delle aperture (68% alimentare e 44% abbigliamento). Cosa sta succedendo Tra domenica e lunedì – si legge su La Stampa – i sindacati del settore, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UilTuc, hanno proclamato astensioni dal lavoro e scioperi in tutti gli esercizi di: Toscana Emilia Romagna Lazio Puglia Sicilia Nel Lazio le tre sigle del commercio sciopereranno anche per il 25 aprile…

Cosa cambia con le nuove regole Ue per gli abbonati di Sky, Mediaset e Netflix
News / 31 marzo 2018

Giù le barriere digitali: da domenica 1 aprile potremo seguire la squadra del cuore, vedere le serie tv preferite, ascoltare musica, scaricare e-book o giocare in qualsiasi Paese europeo. Entra infatti in vigore il regolamento comunitario sulla portabilità dei contenuti online che consentirà agli abbonati di usufruire dei servizi di streaming e della trasmissione di programmi audio-visivi online in tutti gli Stati dell’Unione europea quando ci si trova “temporaneamente” lontano da casa. Come funziona e i vantaggi Le regole sono tassative per i servizi in abbonamento ma facoltative per i contenuti gratuiti. Insomma una vera e proprio rivoluzione che fa seguito all’addio al roaming cellulare da giugno 2017 e un “altro successo” del mercato unico digitale, come dice la stessa Ue. Il vantaggio c’è ed è per tutti: gli europei che acquistano o si abbonano a film, trasmissioni sportive, musica, e-book e giochi nello Stato membro di origine sono in grado di accedere a questi contenuti “quando visitano o soggiornano temporaneamente” in altri Paesi dell’Ue. Ma saranno felici anche i fornitori di servizi online: potranno garantire la portabilità transfrontaliera senza dover acquistare nuove licenze. Così sarà più facile evitare abusi e pirateria. A fare l’esempio di come funzionano queste nuove…

“Facebook potrebbe uccidere, ma tutto ciò che facciamo per crescere è giustificato”
News / 31 marzo 2018

Il 18 giugno 2016 uno dei collaboratori più fidati di Mark Zuckerberg, amministratore delegato di Facebook, ha scritto e diffuso nelle stanze dei manager di Manlo Park una nota sui costi necessari della crescita del social network. Si tratta di Andrew Bosworth, manager della società, che scrisse: “Noi mettiamo in connessione le persone. Punto. Ecco perchè tutto ciò che facciamo per la nostra crescita è giustificato”. Ma “noi connettiamo persone” e “questo potrebbe diventare qualcosa di spiacevole se qualcuno ha cattive intenzioni. A qualcuno potrebbe costare la vita se magari vittima di bullismo” […] “Forse qualcuno potrebbe morire in un attacco terroristico coordinato sui nostri strumenti…”. Una nota che Buzzfeed, il sito che l’ha pubblicata, non esita a definire “esplosiva”, già dal titolo: “The Ugly”, il lato cattivo di Facebook. Da quanto riporta il sito, non sarebbe mai stata diffusa al di fuori della sede del colosso della Silicon Valley prima di oggi.  La nota di Bosworth assume un valore particolare dopo il caso Facebook – Cambridge Analytica. Gli articoli delle ultime settimane hanno messo sotto i riflettori le tecniche di raccolta dei dati del social network, sul suo scarso controllo con la disinformazione e la propaganda di stati stranieri…

Ftse Mib, trimestre positivo e quadro grafico ancora rialzista
Finanza/Economia / 30 marzo 2018

Il Ftse Mib ha archiviato con l’ultima seduta prima del ponte pasquale un primo trimestre positivo. Il Ftse Mib ha archiviato con l’ultima seduta prima del ponte pasquale un primo trimestre positivo. Le quotazioni sono tornate in area 22500, al di sopra quindi della chiusura dell’ultima giornata del 2017, segnata a 21853 punti circa, anche se al di sotto dei record di fine gennaio a 24050 punti. Nelle ultime giornate i prezzi hanno comunque disegnato un “triplo minimo”, figura dalle implicazioni rialziste, completato proprio giovedi’ con la rottura dei 22400 punti: si tratta di un buon auspicio se non per il ritorno in area 24000 almeno per quello sui massimi di marzo, a 22938 punti. Se i prezzi dovessero salire oltre questi livelli le oscillazioni viste dal minimo del 14 febbraio si dimostrerebbero un “testa spalle” rialzista, figura che potrebbe fornire la base per il sospirato ritorno in area 24000. Solo discese al di sotto dei 22330 punti farebbero temere flessioni verso la base del gap rialzista del 6 marzo, a 21826 punti, supporto da rispettare per evitare la ripresa del trend ribassista in atto dai massimi di gennaio con obiettivi in area 20600. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediaset in netto rialzo, prossima resistenza a 3,16 euro
Finanza/Economia / 30 marzo 2018

Mediaset in deciso rialzo nell’ultima seduta prima del ponte pasquale grazie alle indiscrezioni di stampa secondo cui sono in corso trattative per un’alleanza con Mediapro, il gruppo spagnolo che si è aggiudicato i diritti della Serie A per il triennio 2018-2021, al fine di distribuzione sulla piattaforma Premium. Mediaset in deciso rialzo nell’ultima seduta prima del ponte pasquale grazie alle indiscrezioni di stampa secondo cui sono in corso trattative per un’alleanza con Mediapro, il gruppo spagnolo che si è aggiudicato i diritti della Serie A per il triennio 2018-2021, al fine di distribuzione sulla piattaforma Premium. Inoltre Javier Uria, direttore finanziario della controllata Mediaset Espana, ha affermato che l’effetto positivo della Settimana Santa potrebbe compensare la flessione della raccolta pubblicitaria accusata nel primo trimestre. Le quotazioni di Mediaset sono salite fino a quota 3,12 euro dopo avere chiuso mercoledì a 3,016 euro. A 3,16 euro si colloca la media mobile a 100 giorni, baricentro della fase laterale che i prezzi stanno disegnando dai minimi dello scorso ottobre, con base a 2,81 e lato alto a 3,41 euro circa. Il superamento di area 3,16 dovrebbe permettere il test del lato alto del trading range, a 3,41 euro. Nel breve prima resistenza…

Eur/Usd intrappolato nel range
Finanza/Economia / 30 marzo 2018

Prosegue la fase laterale di Eur/Usd, oggi a 1,23 (-0,08%). Prosegue la fase laterale di Eur/Usd, oggi a 1,23 (-0,08%). Le quotazioni si muovono nell’intorno della media mobile a 50 giorni, in transito a 1,2320 circa,in un intervallo compreso tra 1,22 e 1,2470 cira. Discese fino ad area 1,22 restano ancora compatibili con l’attuale fase laterale. Sotto quest’area, punto di passaggio della trend line che sale dai minimi di aprile 2017, giungerebbero segnali di indebolimento che potrebbero favorire una estensione della correzione in atto dai massimi di metà febbraio verso supporti a 1,2150 e 1,2090, ex resistenza rappresentata dai top di settembre 2017 e di inizio gennaio. La rottura definitiva dell’ostacolo a 1,2450 permetterebbe invece di tornare a guardare verso i massimi di periodo a 1,2550, riferimento strategico in ottica temporale più ampia pari al 61,8% di ritracciamento di tutta la discesa vista dai massimi del 2014. Si tratta di un ostacolo determinante per la definizione del quadro di medio lungo periodo oltre il quale verrebbe riattivato l’uptrend in direzione dei massimi del 2014 a 1,40 circa, con primo target a quota 1,30. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Fope: Integrae alza il target price a 8,28 euro
Finanza/Economia / 30 marzo 2018

Integrae ha alzato il target price su Fope a 8,28 euro da 6,10 euro. Integrae ha alzato il target price su Fope a 8,28 euro da 6,10 euro. Rating “buy” confermato. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Segnale di forza per il future Ftse Mib
Finanza/Economia / 30 marzo 2018

Segnale di forza per il future Ftse Mib. Segnale di forza per il future Ftse Mib. Il future Ftse Mib supera la resistenza dei 21920 punti lasciandosi alle spalle la fascia laterale che i prezzi hanno disegnando sul grafico intraday dal 23 marzo, con base a 21430 e lato superiore a 21920 punti circa. Il superamento del lato alto della fascia laterale, a 21920, e del 38,2% di ritracciamento del ribasso dal top del 12 marzo (percentuale di Fibonacci), posto a 21990, permette di sperare nel ritorno sulla resistenza critica dei 22400 punti (primo ostacolo a 22160/70), livello da superare per poter tentare la ricopertura del gap ribassista del 16 marzo, apertosi sul grafico continuation per effetto del cambio di contratto, a 22740 punti circa. Solo discese al di sotto di area 22000 potrebbero a questo punto mettere in discussione lo scenario rialzista prospettato. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml