Piazza Affari in cima alla vetta. Occhio alle folate di vento
News / 23 aprile 2018

Il Ftse Mib ha mancato di poco i massimi dell’anno nell’ultima seduta: è giunto il momento di passare alla cassa? I marker movers in avvio di settimana. Chiusura di ottava in progresso per le Borse europee che venerdì scorso hanno lasciato indietro solo il Dax30, con un calo dello 0,21%, mentre il Cac40 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,39% e dello 0,54%. In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 23.829 punti, con un rialzo dello 0,16%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 23.950 e un minimo a 23.698 punti. Anche l’ottava appena conclusa è stata archiviata con un bilancio positivo, visto che l’indice delle blue chips ha guadagnato nelle ultime cinque sedute il 2,14%, rispetto al close del venerdì precedente. Dopo un’apertura di settimana poco mosso, il Ftse Mib ha superato di slancio la soglia dei 23.500 punti, allungando il passo dapprima verso 23.800 e in seguito in direzione di area 24.000, con il massimo intraday di venerdì a 23.950, per poi ripiegare verso area 23.800. Ftse Mib al test di area 24.000: cosa aspettarsi ora? L’evoluzione delle ultime sedute è senza dubbio positiva e conferma lo stato di…

L’integrazione degli immigrati passa anche per le banche
News / 23 aprile 2018

Cresce e diventa sempre più articolata la relazione che gli immigrati hanno con i servizi bancari. Sono oltre 2,7 milioni i conti correnti intestati ai cittadini stranieri, posseduti dal 75% degli immigrati adulti residenti in Italia. Di questi, uno su due ‘accede’ ai servizi bancari grazie al web e quasi uno su tre utilizza lo smartphone o il tablet per effettuare operazioni finanziarie. È quanto rileva la sesta edizione del Rapporto annuale del’Abi sull’inclusione finanziaria dei migranti in Italia. Di pari passo alla loro integrazione sul territorio, dunque, cresce anche la capacità da parte degli immigrati di cogliere le potenzialità offerte dagli strumenti finanziari, che consentono un’operatività ampia in temi di servizi di pagamento. Hanno superato il milione le carte con Iban a cui non corrisponde un conto corrente presso la stessa banca: fra il 2015 e il 2016 il numero di carte con Iban intestate a cittadini immigrati sono aumentate del 38%, con un tasso medio annuo di crescita del 27% nel periodo 2011-2016. Di seguito alcune delle principali evidenze delineate dall’indagine, che si basa sui dati forniti direttamente dagli operatori finanziari (banche e BancoPosta) relativi a stranieri residenti appartenenti a 21 nazionalità. A questa si affiancano l’analisi condotta su un campione rappresentativo…

Ftse Mib a ridosso dei 24.000 punti
Finanza/Economia / 22 aprile 2018

Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 23.829 punti, registrando un +0,16%. Il bilancio settimanale è pari ad un +2,14%. Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 23.829 punti, registrando un +0,16%. Il bilancio settimanale è pari ad un +2,14%. Oggi allontaniamo il punto di osservazione attraverso il grafico su base mensile. Innanzitutto il Ftse Mib ha praticamente raggiunto l’area 24.000-24.500, che rappresenta la resistenza dell’ampio range pluriennale entro il quale i prezzi si muovono da oltre 9 anni. Area, peraltro, avvalorata dalla convergenza con la mediana della forchetta A-B-C. L’impostazione rialzista (rappresentata dalla forchetta) favorisce l’ipotesi di una rottura di questa area. D’altro canto, le criticità della borsa americana (che inevitabilmente incide su tutte le altre) e l’ingresso nella stagionalità sfavorevole tra dieci giorni sono aspetti che potrebbero pesare. Complessivamente lo scenario non rappresenta una imperdibile occasione di ingresso. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

5 titoli TV che Netflix non può battere
News / 22 aprile 2018

Se Amazon ha rivoluzionato il mondo della vendita al dettaglio, creando non pochi problemi agli avversari, Netflix sta già dando filo da torcere ai suoi competitor. Se Amazon ha rivoluzionato il mondo della vendita al dettaglio, creando non pochi problemi agli avversari, Netflix sta già dando filo da torcere ai suoi competitor. Tranne 5, stando a quanto esaminato da Tom Taulli. Walt Disney Co (NYSE: DIS) Un gigante storico come la fabbrica del divertimento per antonomasia ha una capitalizzazione di mercato superiore a Netflix solo di 9 miliardi di dollari. Ma il punto di vantaggio della ditta che creò Topolino è stato ed è tuttora la sua capacità di adattamento. La conferma arriva proprio dalla prossima creazione di alcuni canali in streaming che potranno sfruttare i contenuti originali che, finora, passavano proprio attraverso Netflix. Canali che conterranno anche argomenti di nicchia oltre che lo sport. Ovviamente a questo si deve aggiungere anche il vero tesoro oin mano alla società: Pixar, Marvel e il franchise Star Wars di George Lucas, ovvero cose che potrebbero permettere una trazione immediata per i canali che arriveranno. Il tutto corroborato anche dalle entrate dei parchi a tema.     CBS Corporation (NYSE: CBS ) Se…

Azimut chiude debole. Gli analisti riducono target e stime
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Il titolo è finito oggi sotto la lente di Bca Akros che ha rivisto al ribasso il prezzo obiettivo e le stime sull’eps, ma la view resta positiva. Anche la seduta odierna si è conclusa con il segno meno per Azimut che, dopo essersi fermato poco sotto la parità ieri, ha proposto un copione simile oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 17,395 euro, con un calo dello 0,26% e circa 1,1 milioni di azioni trattate, contro la media giornaliera degli ultimi tre meis pari a circa 1,3 milioni di pezzi. Azimut è finito quest’oggi sotto la lente di Banca Akros, i cui analisti hanno rinnovato l’invito ad accumulare il titolo in portafoglio, riducendo però il prezzo obiettivo da 22 a 19,5 euro. Quest’ultima mossa riflette un taglio delle stime dell’utile per azione in media del 13% con riferimento al triennio 2018-2020, per via di una visione più cauta sulle commissioni di performance, sulla raccolta netta e sugli sviluppi delle masse: fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Italgas: interesse per alcuni asset di F2I? La view di Equita
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Secondo la stampa Italgas avrebbe presentato un’offerta a F2I per acquisire gli assets negli Atem di Foggia1 e Bari2. Chiusura di settimana in recupero per Italgas che, dopo aver ceduto quasi un punto e mezzo percentuale ieri, è riuscito a risalire la china oggi. Il titolo si è fermato a 5,174 euro, con un rialzo dell’1,05% e circa 3,2 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,4 milioni di pezzi. Italgas oggi ha guadagnato terreno sulla scia dele indicazioni di stampa, riportate in particolare dal Sole 24 Ore, secondi cui la società avrebbe presentato un’offerta a F2I per acquisire gli assets negli Atem di Foggia1 e Bari2, che la società dovrà cedere per ottenere il via libera dell’Antitrust all’acquisto degli assets di distribuzione di Gas Natural in Italia. Per gli analisti di Equita SIM si tratterebbe di un’importante operazione per Italgas, che a loro dire permetterebbe al gruppo di raggiungere l’obiettivo di 200mila nuovi punti di consegna acquisiti entro fine 2018. La SIM milanese stima, infatti, che nei 2 ATM, Gas Natural abbia circa 75.000 punti di consegna pdr e quindi una RAB di circa 90-100 milioni di euro. F2I…

Dax, il rialzo si prende una pausa
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Dax, il rialzo si prende una pausa, con i prezzi scivolatiattualmente in area 12500. Dax, il rialzo si prende una pausa, con i prezzi scivolatiattualmente in area 12500. Il trend rialzista del Dax, attivo dai minimi del 26marzo a 11727 circa, ha subito una battuta di arresto dopo il test il 18 apriledi quota 12640. Le quotazioni su quei livelli hanno incontrato la resistenzaofferta dal top del 7 febbraio e dal 50% di ritracciamento del ribasso dalmassimo di fine gennaio. Questa percentuale di ritracciamento viene consideratarilevante dagli analisti in quanto capace di discriminare tra una inversione ditendenza e una semplice fase correttiva. La rottura del 50% di ritracciamentodarebbe maggiore credibilita’ al rimbalzo delle ultime settimane permettendo dicandidarlo ad un proseguimento verso i massimi di gennaio di area 13600.Conferme in questo senso verrebbero oltre 12880, livello successivo al 50%nella scala dei ritracciamenti di Fibonacci (il 61,8%) e al di sopra di 12972,lato alto del gap ribassista del 2 febbraio. Sotto area 12400, base del gap del17 aprile, aumenterebbe invece il rischio di dovere considerare il rialzo delleultime settimane solo una fase intermedia di una struttura correttiva (quellaavviatasi a gennaio) complessa. Ulteriori indicazioni in questo sensoverrebbero al di sotto dei 12250 punti,…

Gran fermento sui titoli del settore torri di trasmissione
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Gran fermento tra i titoli attivi nel settore delle torri di trasmissione: probabile che alcuni operatori stiano speculando su ipotesi di consolidamento nel comparto (peraltro non nuove). Gran fermento tra i titoli attivi nel settore delle torri di trasmissione: probabile che alcuni operatori stiano speculando su ipotesi di consolidamento nel comparto (peraltro non nuove). Ei Towers (+5%), Inwit (+5,3%), Rai Way (+1,6%). ricordiamo che a inizio ottava Atlantia ha esercitato il diritto di vendita sul 29,9% del capitale sociale di Cellnex concesso dalla controllante Edizione Srl. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Criptovalute in crescita
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Criptovalute in ulteriore ripresa. Criptovalute in ulteriore ripresa. Sul Bitfinex Bitcoin si attesta a 8,505 dollari (+3,4%). Ethereum a 583,8 dollari (+6,55%). Ripple a 0,849 dollari (+7,9%) mentre IOTA è stabile a 1,899 dollari (+11%). (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Gloria per La Doria
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Chiude in crescita il fatturato del 2017 di La Doria, azienda leader nella produzione di derivati del pomodoro, frutta e legumi. Chiude in crescita il fatturato del 2017 di La Doria, azienda leader nella produzione di derivati del pomodoro, frutta e legumi. Le indicazioni societarie confermano un clima di ottimismo per la crescita del fatturato, caratterizzata da un significativo incremento dei volumi venduti, da attribuire in buona parte alla performance particolarmente positiva del quarto trimestre. I ricavi consolidati hanno raggiunto quota 669 milioni di euro, con un incremento del 2,4% YoY che si riflette positivamente sulla marginalità sia in termini di Ebitda, +6,7%, che di Ebit, +4,3%. Il Risultato Netto registra un calo del 9,8% YoY da ricondurre a un plusvalore non ricorrente registrato sui cambi nel 2016. Al netto di tale apporto l’EBT adjusted avrebbe mostrato una crescita del 5%. Fonte: Società I dati patrimoniali mostrano un ulteriore miglioramento strutturale nell’ultimo esercizio grazie alla contrazione della Posizione Finanziaria Netta ed alla crescita del Patrimonio Netto. Il Gearing Ratio cala dal 50% del 2016 al 43% del 2017. Fonte: Società La Società ha di recente presentato il Piano Industriale annunciando una crescita più spinta nella categoria dei sughi pronti, aumentando…