Piazza Affari limita i danni nel finale, industriali in rosso: FTSE MIB -0,30%
Finanza/Economia / 5 aprile 2018

Piazza Affari limita i danni nel finale, industriali in rosso: FTSE MIB -0,30%. Piazza Affari limita i danni nel finale, industriali in rosso: FTSE MIB -0,30%. Mercati azionari europei sotto la parità. Wall Street debole ma in recupero dai minimi visti in avvio di seduta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,4%, Nasdaq Composite -0,3%, Dow Jones Industrial -0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,30%, il FTSE Italia All-Share a -0,33%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,51%, il FTSE Italia STAR a -1,06%. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA la stima ADP (National Employment Report) *sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di marzo, una crescita di 241 mila nuovi impieghi. Il dato e’ risultato superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 208 mila posti di lavoro. L’Institute for Supply Management ha comunicato che l’indice ISM non manifatturiero USA e’ sceso nel mese di marzo a 58,8 punti dai 59,5 punti di febbraio. Le previsioni degli economisti erano fissate su un indice pari a 59 punti. Il Dipartimento del Commercio U.S. ha annunciato che nel mese di febbraio gli ordini industriali sono…

Petrolio: i dati Usa incoraggianti comprimono i ribassi
Finanza/Economia / 5 aprile 2018

I prezzi del petrolio riducono le perdite dopo la pubblicazione di dati statunitensi migliori delle attese. I prezzi del petrolio riducono le perdite dopo la pubblicazione di dati statunitensi migliori delle attese. La variazione settimanale delle scorte USA rilevata dall’EIA ha infatti indicato un calo importante degli stock che supporta i prezzi del petrolio. Sull’Ice il future sul *Brent *limita così i ribassi allo 0,65% e torna a 67,68 dollari al barile mentre il *WTI *passa di mano a 63,08 dollari con un calo dello 0,68 per cento. Si tratta in entrambi i casi di quotazioni migliori di quelle registrate prima della pubblicazione dei dati USA. A Milano in prossimità della chiusura *Eni *conserva un rialzo dello 0,90%, mentre *Saipem *cede lo 0,61% e *Tenaris *lo 0,93 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Itway: accordo per vendita a Cognosec delle controllate ITWAY HELLAS e ITWAY TURKYIE
Finanza/Economia / 5 aprile 2018

Itway S. Itway S.p.A. (“Itway”), società quotata al segmento Star di Borsa Italiana, attiva nel settore dell’IT, comunica di aver sottoscritto un accordo esclusivo con Cognosec società quotata al Nasdaq (COGS OTC-Nasdaq Intl. Designation: CYBNY), primario fornitore di soluzioni di Cyber Security che opera in Europa Africa e nel Medio Oriente, per la vendita del 100% di ITWAY HELLAS SA e ITWAY TURKYIE LTD, società controllate al 100% da Itway che distribuiscono, in Grecia e Turchia, prodotti di Cyber Security a valore aggiunto. Le società evidenziano un fatturato aggregato 2017 pari a 26 milioni di € ed un EBITDA di € 1.9 milioni. Il prezzo totale convenuto che verrà pagato da Cognosec a Itway in relazione alla predetta cessione è pari a 10 milioni di € ed è composto da una componente in danaro pari a 2 milioni di € e da una componente in natura rappresentata da azioni di Cognosec AB, di nuova emissione, aventi un controvalore complessivo di 8 milioni di €. Itway, con la vendita delle società di distribuzione di prodotti e servizi ad alto valore aggiunto (Value Added Distribution, o VAD) in Grecia e Turchia, completa il suo programma di disinvestimento delle attività VAD. L’azienda greca,…

Segnale grafico preoccupante per Stm
Finanza/Economia / 5 aprile 2018

Stm accelera al ribasso dopo la violazione il 3 aprile, con un gap a 17,82 euro, della trend line che sale dai minimi di luglio 2016. Stm accelera al ribasso dopo la violazione il 3 aprile, con un gap a 17,82 euro, della trend line che sale dai minimi di luglio 2016. Il segnale inviato è preoccupante, ulteriori conferme negative verrebbero sotto i 16,40 euro, base del canale ribassista che parte dal top di novembre. In quel caso obiettivi a 14,35 e 13 euro. Solo oltre 17,82 prime indicazioni in favore di rimbalzi verso 18,45 e 19,50 euro. Il titolo e’ tra quelli maggiormente penalizzati dall’inasprirsi delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Marr tonica verso i top di marzo
Finanza/Economia / 5 aprile 2018

Marr (+2,39%) risale la china verso i massimi di marzo a 25,36. Marr (+2,39%) risale la china verso i massimi di marzo a 25,36. Il superamento di questo livello, lato alto di un canale che contiene le oscillazioni dai minimi del 2014, creerebbe le premesse per un allungo fino ad area 26. Nel breve tuttavia, sono ancora presenti segnali di eccesso sul grafico dei principali oscillatori tecnici, circostanza che potrebbe favorire delle flessioni. Sotto 23,62 euro rischio di indebolimento verso 22,50. Indicazioni negative solo sotto area 20,60, minimi allineati di febbraio e marzo. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Future DAX, segnale long ancora attivo da ieri
Finanza/Economia / 5 aprile 2018

Da ieri 03/04 stiamo seguendo un segnale long che proietta un target a 12100/105. Da ieri 03/04 stiamo seguendo un segnale long che proietta un target a 12100/105. I supporti vanno aggiornati in base ai primi movimenti odierni a 11995 e 11955/960. Per chi non è già esposto, accumuliamo long da prezzi non superiori a 12005. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti inferiore a 11955.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Telecom Italia: posizioni corte sotto 0,82
Finanza/Economia / 5 aprile 2018

Il 66% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 66% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 44% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 44% di venerdí (al di sopra della media mobile a 20 period). Il 44% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 44% di venerdí (al di sopra della media mobile a 20 period). Telecom Italia La nostra valutazione Posizioni corte sotto 0,82 con target a 0,75 e 0,73 in estensione. Scenario alternativo Sopra 0,82 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 0,84 e 0,86 di target. Commento tecnico Finché la resistenza a 0,82 non è superata, si attende un’azione di variabilità dei prezzi con una tendenza al ribasso. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni corte sotto 22938,00 con target a 21440,00 e 21155,00 in estensione. Scenario alternativo Sopra 22938,00 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 23200,00 e 23600,00 di target. Commento tecnico L’RSI è sotto la sua zona di neutralità al 50%. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Master Triboo Academy per restare al passo con le strategie SEO
News / 5 aprile 2018

In partenza il prossimo 1 aprile il primo One-Day Master di Triboo Academy sul tema “Strategie Seo: leve internazionali per far crescere l’azienda“. Il corso di una giornata è rivolto a imprenditori, manager, consulenti e professionisti che vogliono acquisire le conoscenze di base o approfondire le strategie di SEO per il proprio ambito di applicazione e di business. La SEO è una tecnica che ha aumentato la complessità negli anni e richiede una preparazione sempre al passo con gli ultimi sviluppi. Per questo le strategie di posizionamento su Google non possono essere limitate all’ottimizzazione on-page e all’acquisto di qualche link. Il master di Triboo Academy permetterà ai partecipanti di analizzare le ultime novità dei motori di ricerca e di restare aggiornati sui nuovi traguardi delle tecniche di SEO. Saranno anche approfondite case history di successo. Il master fornirà le basi per utilizzare la SEO come leva strategica per l’acquisizione di nuovi clienti e per aumentare la riconoscibilità del vostro brand. A chi intende iscriversi non sono richiesti pre requisiti particolari, ma in via preferenziale è meglio avere una conoscenza base delle principali logiche del web marketing e delle tecniche di analisi dei siti web. A tenere il corso sarà Emanuele…

Def, con nuove stime deficit rischio pesante manovra correttiva
News / 5 aprile 2018

Strada sempre più ripida per il Def, Documento di economia e finanza: con la revisione al rialzo del rapporto deficit – Pil comunicata dall’Istat, il rischio che i conti pubblici italiani non trovino il gradimento da parte di Bruxelles si fa maggiore. L’Istituto nazionale di statistica ha rivisto al rialzo dall’1,9% al 2,3% il rapporto deficit – Pil, un valore superiore alle indicazioni contenute nell’aggiornamento al Def, dove il deficit 2017 era previsto al 2,1% del Prodotto interno lordo. Il nuovo dato comprende l’impatto delle operazioni sulle banche in difficoltà, fra cui le ex popolari venete, che pesano per circa 6,3 miliardi sull’indebitamento 2017: a confronto con il 2016, quando il rapporto era del 2,5%, comunque l’incidenza dell’indebitamento sul Pil migliora. Sale anche secondo l’Istat, il rapporto debito – Pil, che il 1 marzo era stimato al 131,5% e arriva ora al 131,8 per cento, maggiore rispetto al 131,6% della Nota di aggiornamento al Def. Con queste percentuali, sono più stretti i margini per mettere in campo interventi di politica economica di vasta portata, come il reddito di cittadinanza o la flat tax. Scrivere la parte programmatica del Def spetterà al nuovo governo. Ma sulla base dei numeri ottenuti al…

Trump: nuovi dazi. Cina risponde al fuoco e parla di guerra al WTO
News / 5 aprile 2018

Sale la tensione tra Stati Uniti e Cina in quella che è ormai una guerra commerciale conclamata. Un conflitto che tipicamente è facile da iniziare ma difficile da fermare. Dopo che lunedì Pechino ha risposto all’aumento dei dazi su acciaio e alluminio decisi da Washington alzando la barriere su 128 prodotti nel settore agroalimentare, gli Stati Uniti hanno pubblicato una lista di circa 1.300 prodotti esportati dalla Cina sui quali potrebbe imporre tariffe per un valore di circa 50 miliardi di dollari. Pechino ha risposto a sua volta con dazi sorprendentemente di entità analoga. L’elenco dei prodotti cinesi colpiti, che comprende prodotti chimici industriali, medicinali e metalli, deve ancora essere ultimato ed è considerato la risposta al presunto furto cinese di segreti industriali, con violazione della proprietà intellettuale di software, brevetti e tecnologia “made in Usa”. Immediata è arrivata la controffensiva di Pechino. In un primo momento la Cina ha condannato l’annuncio degli Stati uniti di nuovi dazi doganali su una lista di prodotti cinesi e si è detta pronta a rispondere “nei prossimi giorni” alla decisione. Poi Pechino è passata all’azione e ha dato seguito al comunicato del ministero del Commercio con i fatti: 106 prodotti tra cui auto, whisky e soia…