Fca riprende la corsa. Morgan Stanley alza target price
Finanza/Economia / 10 aprile 2018

Il titolo è tornato a salire dopo il calo di venerdì scorso, aiutato oggi anche dalle indicazioni bullish della banca Usa. Dopo la pausa di venerdì scorso, quando la giornata si è conclusa con un ribasso di quasi un punto percentuale, Fca ha ripreso la via dei guadagni oggi, mostrando una maggiore forza relativa rispetto all’indice di riferimento. Il titolo ha terminato le contrattazioni a 18,53 euro, con un rialzo dell’1,27% e bassi volumi di scambio, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 8,5 milioni di azioni, ben al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 14 milioni di pezzi. Fca oggi ha beneficiato delle positive indicazioni arrivate da Morgan Stanley, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “overweight”, con un prezzo obiettivo alzato da 22 a 23 euro. Quest’ultima mossa segure un incremento del multiplo enterprise value/Ebitda di Ram per riflettere il potenziale del miglioramento dei margini. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ferrari senza verve, ma gli analisti lo vedono a 120 euro
Finanza/Economia / 10 aprile 2018

Ancora tensioni tra Ferrari e Liberty Media sul regolamento della Formula 1 da applicare a partire dal 2021. La view di Equita SIM. La seduta odierna si è conclusa sostanzialmente con un nulla di fatto per Ferrari che, dopo aver ceduto poco più di mezzo punto venerdì scorso, ha terminato gli scambi a ridosso della parità oggi. Il titolo è stato fotografato al close a 98,58  euro, con un frazionale calo dello 0,02% e quasi 500mila azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 650mila pezzi. Secondo il Daily Mail, tra le modifiche al regolamento della Formula 1 da applicare a partire dal 2021 che Liberty Media ha comunicato ai team, al fine di rendere più equilibrata la competizione, oltre al cap agli investimenti e a motori più piccoli e semplici, ci sarebbe anche la riduzione del bonus annuale a Ferrari (essendo l’unico team ad aver sempre partecipato alla F1 dal 1950) da 100 a 40 milioni di dollari. La negoziazione è ancora lunga e sappiamo che Marchionne ha già minacciato di lasciare la competizione.Gli analisti di Equita SIM ritengono comunque che un accordo sia nell’interesse di entrambe le parti e, pur non escludendo qualche…

Bca Generali: i broker commentano la raccolta netta di marzo
Finanza/Economia / 10 aprile 2018

Il titolo si è fermato in lieve rialzo oggi dopo il calo di venerdì seguito alla diffusione dei dati sulla raccolta di marzo. Avvio di settimana in lieve rialzo per Banca Generali che, dopo aver perso quasi due punti percentuale venerdì scorso, si è mosso in positivo oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 26,92 euro, con un progresso dello 0,37% e bassi volumi di scambio, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato poco più di 200mila azioni, quasi la metà della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Venerdì scorso Banca Generali ha diffuso i dati relativi alla raccolta netta di marzo che è stata positiva per 554 milioni di euro, con un saldo da inizio anno a 1,6 miliardi di euro. Gli analisti di Equita SIM parlano di un dato superiore alle sue attese fissate a 500 milioni di euro e alla luce di ciò hanno deciso di rivedere al rialzo la stima per l’intero 2018 da 4,5 a 4,7 miliardi di euro. Confermata la view cauta su Banca Generali, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 30,5 euro.   Bullish invece la strategia di Kepler Cheuvreux che oggi ha ribadito il rating “buy” sul…

Petrolio in netto progresso: bene Eni, Saipem in rosso
Finanza/Economia / 10 aprile 2018

Petrolio in netto progresso dai livelli di fine mattinata. Petrolio in netto progresso dai livelli di fine mattinata. I future giugno segnano per il Brent 68,65 $/barile (da 67,40 circa), per il WTI 63,40 $/barile (da 62,20 circa). Milano sale Eni (+0,7%), Tenaris è sulla parità, mentre Saipem (-1,8%) si conferma debole. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Nuovi segnali di forza per il Ftse Mib
Finanza/Economia / 10 aprile 2018

Nuovi segnali di forza per il Ftse Mib. Nuovi segnali di forza per il Ftse Mib. Il Ftse Mib aveva inviato settimana scorsa un segnale incoraggiante superando il 5 aprile in area 22620, con un evidente gap rialzista, il lato alto del canale ribassista disegnato dal top di fine gennaio (lato alto del canale la linea che unisce i massimi di gennaio e di marzo, la base del canale la parallela alla prima linea fatta passare per il minimo di febbraio, contenente anche quello di marzo). Tale canale ha i connotati di un “flag”, figura di continuazione della precedente tendenza rialzista, quella in atto dai minimi di meta’ 2016. La presenza del “flag” e’ un primo elemento quindi che lascia sperare nella ripresa di un rialzo duraturo, anche se soggetto a ulteriori conferme. E una prima conferma e’ venuta in avvio di questa ottava quando i prezzi si sono lasciati alle spalle il picco del 7 febbraio a 23009 punti, limite superiore della fase laterale disegnata negli ultimi due mesi circa. All’indice servirebbe ora un piccolo sforzo ulteriore, la rottura a 23184 punti del lato alto del gap ribassista del 5 febbraio, per confermare l’intenzione di procedere al test dei…

Italia in modalità breakout rispetto a Wall Street
Finanza/Economia / 10 aprile 2018

Mercati azionari ancora una volta in ordine sparso. Mercati azionari ancora una volta in ordine sparso. Soltanto la metà degli indici del G25 riesce a conseguire una performance positiva al termine della passata ottava. Spicca ancora una volta Piazza Affari, con l’indice MIB che di misura riesce a chiudere oltre lo short stop settimanale, confermando il suo buono stato di forma. Di converso, si registra la nuova débâcle di Wall Street, respinta dalle resistenze di breve periodo, e per nulla incoraggiata dalla nuova stagione degli utili che sta per incominciare. Le stime appaiono generose: secondo IBES gli EPS sono attesi ad una crescita del 16%, grazie anche al taglio delle imposte societarie decretato dall’amministrazione Trump. Si tratterebbe nel caso dell’espansione reddituale più vigorosa degli ultimi sette anni. Resta da chiarire se questo scenario roseo sia già stato scontato dalle quotazioni; si direbbe di sì, a giudicare dalla permanenza dello S&P sui minimi di periodo, e da una insolita circostanza: con quella di venerdì, ben 5 delle ultime 14 sedute hanno visto il Down Volume superare il 90% degli scambi complessivi fra le società dello S&P500. Si tratta di un dato che esprime appieno la cautela degli investitori, ben misurata anche…

Eni: posizioni lunghe sopra 14,10
Finanza/Economia / 10 aprile 2018

Il 94% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 94% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 55% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 28% di mercoledí (al di sopra della media mobile a 20 period). Il 47% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 38% di mercoledí (al di sopra della media mobile a 20 period). ENI La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 14,10 con target a 15,00 e 15,30 in estensione. Scenario alternativo Sotto 14,10 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 13,70 e 13,25 di target. Commento tecnico L’RSI è rialzista e richiede un’ulteriore salita. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni corte sotto 22938,00 con target a 21440,00 e 21155,00 in estensione. Scenario alternativo Sopra 22938,00 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 23200,00 e 23600,00 di target. Commento tecnico L’RSI è sotto la sua zona di neutralità al 50%. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Soros ci ripensa sul Bitcoin. E Rockfeller segue l’esempio
News / 10 aprile 2018

George Soros cambia idea sulle criptovalute. Con una mossa inaspettata, dopo le critiche riservate alle valute digitali solo 4 mesi fa dal palco del World Economic Forum, il magnate ungherese naturalizzato americano ha deciso di investire nel bitcoin. A rivelarlo è l’agenzia Bloomberg, secondo cui la fondazione Soros Fund Management ha ottenuto il permesso dalla famiglia per effettuare compravendita in criptovalute. Certo, da quando Soros ha lanciato l’affondo sul Bitcoin, lo scorso gennaio, la moneta è passata da 16.000 a 6.500 dollari. Fatto sta che ora Soros sembra quindi muoversi in controtendenza.  Per alcuni la fondazione dell’investitore intravede proprio ora, quando le oscillazioni si sono calmate e la febbre è finita, l’occasione propizia per fare margini, approfittando di un mercato forse un po’ più maturo. Per altri è solo una mossa speculativa, che non promette molto di buono all’universo delle criptovalute. Ma tra la vecchia guardia di investitori di Wall Street, non è solo Soros ad essersi lanciato recentemente nel mercato delle criptovalute. Una mossa analoga è stata fatta  anche Venrock, una società di venture capital da 3 miliardi di dollari, veicolo di investimento della famiglia Rockefeller. Finora l’unico ad aver mantenuto un atteggiamento coerente è Warren Buffett. La sua diffidenza nei confronti dei valori da bolla, l’hanno finora tenuto…

“YouTube prende dati sui bambini” per fini pubblicitari
News / 10 aprile 2018

Dopo Facebook anche YouTube, di proprietà di Google, è finita nell’occhio del ciclone per uno scandalo legato all’uso che viene fatto dei dati personali degli utenti. YouTube, la più popolare piattaforma di riproduzione e condivisione di video al mondo che in teoria è accessibile soltanto da persone dai 13 anni in su di età, è accusata di servirsi illegalmente delle informazioni raccolte su dei bambini per scopi pubblicitari. A denunciarlo è un gruppo di 23 studi legali e associazioni a tutela dei consumatori d’America, che ha presentato un esposto all’organo antitrust nazionale per chiedere la rimozione dei contenuti illeciti. La coalizione delle organizzazioni americane di protezione dei consumatori ha depositato la denuncia oggi, 9 aprile. Le associazioni e gli avvocati chiedono alle autorità di portare avanti un’indagine per verificare gli eventuali episodi di violazione di una legge che vieta la raccolta di informazioni sui minori di 13 anni per scopi pubblicitari. La coalizione sostiene che YouTube abbia violato la legge federale Children’s Online Privacy Protection Act, la quale pretende che le società chiedano ai genitori dei minori di 13 anni il consenso al trattamento dei loro dati personali. I gruppi chiedono non solo che sia avviata un’indagine, ma che la…

Stagione trimestrali societarie al via: cosa aspettarsi
News / 10 aprile 2018

Gli analisti alzano le stime per i guadagni trimestrali delle società, grazie al passaggio alla fine del quarto trimestre delle riduzioni delle imposte sulle società decise dal presidente Usa Donald Trump, che ha tagliato l’aliquota al 21% dal 35%. Secondo Factset, la stima del bottom-up EPS del primo trimestre è aumentata del 5,4%, a 36,24 da 34,37 dollari. Su base annua, le aspettative per i profitti nel primo trimestre sono aumentate da una stima del 12,2% di crescita dal 1 gennaio al 18,4% attuale, con un incremento del 6,2%, perché gli analisti hanno preso in considerazione la nuova legge fiscale. Il primo trimestre del 2018 ha segnato il maggiore aumento della stima di EPS bottom-up nel corso del trimestre da quando FactSet ha iniziato a tracciare il valore nel secondo trimestre 2002. Il precedente record per il più grande aumento nella stima EPS bottom-up era del 4,8%, segnato nel secondo trimestre del 2004. In particolare, per l’S&P 500 si prevede un aumento del 18,4% nel trimestre secondo le stime di consenso complete del passaggio dei tagli fiscali del presidente Donald Trump. Si tratterebbe del più grande aumento di profitto dal primo trimestre del 2011. Ma c’è chi avverte: anche le più piccole…