Ferragamo rimbalza, ma analisti cauti in vista della trimestrale
Finanza/Economia / 12 aprile 2018

Il titolo è salito in controtendenza oggi, ma un’importante banca Usa non si sbottona e presenta le sue previsioni sui conti del primo trimestre. Tra le blue chips che oggi sono riuscite a muoversi in controtendenza rispetto al mercato troviamo Salvatore Ferragamo. Il titolo, dopo essersi fermato ieri quasi sulla parità, ha allungato il passo oggi, terminando gli scambi a 22,52 euro, con un rialzo dell’1,62% e oltre 600mila azioni trattate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari  circa 550mila pezzi. Quest’oggi gli analisti di JP Morgan hanno confermato la raccomandazione “neutral” su Ferragamo, con un prezzo obiettivo a 20 euro, inferiore agli attuali livelli di Borsa. La banca americana resta cauta in attesa dei risultati del primo trimestre che saranno diffusi dal gruppo il prossimo 7 maggio. Gli analisti prevedono un incremento delle vendite nell’ordine del 2% a 313 milioni di euro, a fronte di un Ebitda in salita dell’11% a 35 milioni. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piazza Affari negativa, vendite su industriali e Telecom: FTSE MIB -0,69%
Finanza/Economia / 12 aprile 2018

Piazza Affari negativa, vendite su industriali e Telecom: FTSE MIB -0,69%. Piazza Affari negativa, vendite su industriali e Telecom: FTSE MIB -0,69%. Mercati azionari europei in rosso. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,3%, Nasdaq Composite invariato, Dow Jones Industrial -0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,69%, il FTSE Italia All-Share a -0,73%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,96%, il FTSE Italia STAR -1,12%. Le borse hanno accelerato al ribasso dopo le 13 in scia al tweet del presidente USA Donald Trump, nel quale si annuncia un attacco missilistico alla Siria e si mette in guardia la Russia dall’appoggiare Bashar al-Assad, presidente siriano. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a marzo l’indice grezzo dei prezzi al consumo è diminuito *dello 0,1% rispetto a febbraio risultando inferiore alle attese degli analisti (fissate su una variazione nulla) e dal +0,2% precedente. Su base annuale l’indice ha registrato un incremento del 2,4%, dal +2,2% (consensus +2,4%). L’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 6 aprile le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 3,306 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate…

Ftse Mib in flessione ma al di sopra dei supporti
Finanza/Economia / 12 aprile 2018

Ftse Mib in flessione ma al di sopra dei supporti. Ftse Mib in flessione ma al di sopra dei supporti. Il Ftse Mib ha avviato una flessione nelle ultime ore, a seguito anche dell’aumento delle montanti tensioni tra Usa e Russia a causa della Siria, allontanandosi dai massimi di martedi’ a 23193 punti. Il ribasso ha comportato il ritorno in area 22950 dove i prezzi hanno testato dall’alto il picco del 16 marzo, supporto critico in questa fase, Per il momento la flessione puo’ quindi ancora essere interpretata come un “return move” a testare dall’alto la ex area di resistenza, un episodio temporaneo che potrebbe risolversi rapidamente. La rottura del top del 10 aprile a 23194 punti, resistenza praticamente coincidente con il lato alto del gap ribassista del 5 febbraio (a 23184), confermerebbe invece l’intonazione positiva dimostrata a partire dal 4 aprile (i minimi di quella giornata sono a contatto con la media mobile a 200 giorni, un supporto solido) e prospetterebbe il ritorno almeno in area 23500, ultima resistenza prima dei massimi di gennaio a 24050 punti. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Enertronica accelera: cda propone aumento di capitale
Finanza/Economia / 12 aprile 2018

Enertronica (+6,2% a 2,76 euro) in forte rialzo dopo che il cda ha deciso di proporre all’assemblea convocata per il 27 aprile un aumento di capitale da massimi 10 milioni di euro finalizzato al potenziamento della “divisione industriale del Gruppo, con particolare riferimento alla controllata Elettronica Santerno e di potenziare la linea di Business relativa alla eMobility”. Enertronica (+6,2% a 2,76 euro) in forte rialzo dopo che il cda ha deciso di proporre all’assemblea convocata per il 27 aprile un aumento di capitale da massimi 10 milioni di euro finalizzato al potenziamento della “divisione industriale del Gruppo, con particolare riferimento alla controllata Elettronica Santerno e di potenziare la linea di Business relativa alla eMobility”. Il board “ha ritenuto di individuare un prezzo minimo di 3 Euro per azione considerando che le attuali quotazioni del titolo Enertronica non rispecchiano le potenzialità future della Società, in special modo a valle del consolidamento delle proprie attività industriali”. Sono già stati avviati “contatti preliminari con gli azionisti rilevanti e con investitori istituzionali che hanno accolto positivamente l’operazione, pur non avendo manifestato un impegno vincolante in attesa dei dettagli della stessa”. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediaset sui minimi da fine marzo
Finanza/Economia / 12 aprile 2018

Mediaset (-2,9% a 3,2440 euro) sui minimi da fine marzo. Mediaset (-2,9% a 3,2440 euro) sui minimi da fine marzo. Una chiusura di seduta inferiore 3,2440 euro creerebbe le premesse per un affondo a coprire il gap up lasciato il 3 aprile a 3,12 circa. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Portogallo, azioni ed ETF che godrebbero della riforma Costa
Finanza/Economia / 12 aprile 2018

Una panoramica sulle azioni ed ETF portoghesi che potrebbero trarre vantaggio dalla riforma del primo ministro Costa. Il Portogallo è un paese in forte crescita con ottime prospettive. Gli ultimi dati pubblicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (INE) portoghese confermano l’andamento positivo dell’economia con un tasso di crescita stimato del 2,4% nel primo semestre 2018, risultato che ha mantenuto le aspettative delle agenzie internazionali. L’uscita definitiva dalla crisi è stata sancita lo scorso maggio, con la conclusione della procedura d’infrazione per deficit eccessivo, a seguito dell’attestarsi del deficit al 2% del PIL. Il Governo, inoltre, a luglio 2017 è riuscito a restituire il 60% dei 23,3 miliardi di euro di prestiti elargiti dal FMI nel corso del Programma triennale di assistenza finanziaria, sottoscritto nel 2011. Noi ovviamente puntiamo al settore privato, essendo investitori in azioni è quello il nostro scenario ideale, il settore privato sta ricevendo flussi di reddito ampi e crescenti da varie fonti, maggiori esportazioni, le banche elargiscono maggiori prestiti e possibile taglio delle tasse. L’impatto complessivo dovrebbe essere un flusso positivo complessivo. La borsa del settore privato, così come tutte le altre attività finanziarie private, dovrebbe aumentare se il flusso di reddito complessivo nel settore privato è positivo….

Piazza Affari consolida la posizione sul podio
Finanza/Economia / 12 aprile 2018

Per andare dove? difficile stabilirlo con certezza. Piazza Affari compie un altro passettino in avanti, consolidando la sua posizione sul podio delle migliori borse del 2018 per performance, nell’ambito del G25. Un podio dominato dai mercati emergenti, che si piazzano nel ranking fino all’ottavo posto: prodigi del dollaro debole, si direbbe. Tornando alla borsa italiana, sarà interessante verificare il comportamento dell’indice MIB di fronte alla resistenza cruciale situata fra 23400 e 23500 punti: fin qui siamo indotti a discutere di rally correttivo; oltre, sarebbe pressoché automatico il miglioramento del massimo di gennaio. Per andare dove? difficile stabilirlo con certezza. Quel massimo è stato registrato a ridosso della parete superiore del canale di oscillazione degli ultimi nove anni. Spingerci oltre quella soglia vorrebbe dire inaugurare un processo di crescita speculativo e alla lunga insostenibile; nonché fonte di instabilità. Il rally delle ultime due settimane ha allontanato il mercato dai supporti – altrove violati, è vero – e al contempo ha allontanato la prospettiva di un segnale di inversione di lungo periodo: è il momento di rispolverare il “nostro” Comit su base trimestrale, accompagnato dall’oscillatore stocastico. Come si può notare, dopo aver raggiunto la zona estrema superiore, lo stocastico ha svoltato verso…

Eni: posizioni lunghe sopra 14,25
Finanza/Economia / 12 aprile 2018

Il 60% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 60% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 56% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 51% di venerdí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 45% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 45% di venerdí (al di sopra della media mobile a 20 period). ENI La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 14,25 con target a 15,30 e 15,60 in estensione. Scenario alternativo Sotto 14,25 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 13,90 e 13,70 di target. Commento tecnico Gli investitori devono rimanere cauti perché questi livelli possono suscitare un realizzo di profitti. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 22410,00 con target a 23200,00 e 23600,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 22410,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21840,00 e 21440,00 di target. Commento tecnico L’RSI è sopra la sua zona di neutralità al 50%. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Trump militarizza il confine col Messico
News / 12 aprile 2018

A cura di Domenico Maceri “Non ho nessuna intenzione di permettere alla guardia nazionale dell’Oregon di essere usata come distrazione dai problemi di Washington”. Con queste parole, Kate Brown, democratica, governatrice dell’Oregon, si è rifiutata di accedere alla richiesta di Donald Trump vedendola come un tentativo di “militarizzare il confine col Messico”. Susana Martinez, Greg Abbott e Doug Ducey, tutti repubblicani, rispettivi governatori del New Mexico, Texas e Arizona, hanno invece accettato la richiesta di Donald Trump per mantenere la sicurezza al confine. Brian Sandoval, il governatore repubblicano del Nevada, invece si è dichiarato contrario. lIl governatore della California, Jerry Brown, democratico, non si è ancora pronunciato ma il silenzio ci fa intendere che si opporrebbe anche lui. Dopo avere visto alla Fox News una storia su una carovana di migranti dell’America Centrale che era entrata nel Messico e si stava muovendo verso gli Stati Uniti, Trump ha deciso che bisognava agire per fermarli. Il 45esimo presidente è ritornato a premere su uno dei temi di campagna elettorale, parlando di invasione di immigrati e dell’importanza di fermarli per controllare le frontiere. Alcuni analisti, come Ann Coulter, grande sostenitrice di Trump, in un’intervista al New York Times, ha fatto notare che…

Salone Risparmio, CNP Partners: 30% risparmi italiani in forma liquida
News / 12 aprile 2018

In occasione della nona edizione del Salone del Risparmio organizzato da Assogestioni, come ogni anno Wall Street Italia ha intervistato i protagonisti del mondo del risparmio gestito e della consulenza finanziaria italiana. Il Salone del Risparmio si svolge presso MiCo – Milano Congressi, il centro congressi più grande d’Europa. Francesco Fiumanò, Direttore Commerciale di CNP Partners, sottolinea che anziché mantenere i risparmi in forma liquida, le famiglie italiane dovrebbero rivolgersi a strumenti di investimento in grado di fare fruttare di più il proprio denaro. Da parte sua Marco Romani, Head of Investment Advisory di CNP Partners, dice che il gruppo è sempre alla ricerca di nuove soluzioni per venire incontro ai bisogni della clientela, come per esempio offrendo un paniere per “nuove forme di finanza sostenibile”. Tra le famiglie italiane, su mille intervistati nella ricerca citata da CNP Partners, “è emerso che il 30% del risparmio familiare è ancora detenuto in forma liquida”. È un fatto – dice Fiumanò – “che dà qualche problema”, perché con i costi del conto corrente e i tassi a zero è una forma inefficiente dell’investimento. La ricerca ha indicato che tra il 70 e l’80% del campione è molto preoccupato degli eventi che potrebbero capitare…