Piazza Affari sui massimi da inizio febbraio con STM e bancari: FTSE MIB +1,27%
Finanza/Economia / 13 aprile 2018

Piazza Affari sui massimi da inizio febbraio con STM e bancari: FTSE MIB +1,27%. Piazza Affari sui massimi da inizio febbraio con STM e bancari: FTSE MIB +1,27%. Mercati azionari europei positivi. Wall Street in progresso: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1%, Nasdaq Composite +1,2%, Dow Jones Industrial +1,4%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +1,27%, il FTSE Italia All-Share a +1,18%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,59%, il FTSE Italia STAR +0,50%. Dai verbali dell’ultima riunione della BCE, sono emerse preoccupazioni sull’euro forte e sul rischio di tensioni commerciali a livello globale. Il tasso di cambio è definito come fonte significativa di incertezza. Riguardo all’inflazione c’è ottimismo sul raggiungimento del target al 2%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 6 aprile si sono attestate a 233 mila unità, superiori alle attese fissate a 231 mila unità ma inferiore al dato della settimana precedente (241 mila unità). I prezzi alle importazioni USA nel mese di marzo sono rimasti invariati dopo un incremento dello 0,3% a febbraio (rivisto da +0,4%). Le attese degli analisti erano per un incremento dei…

Criptovalute in forte ripresa
Finanza/Economia / 13 aprile 2018

Criptovalute in ripresa. Criptovalute in ripresa. Sul Bitfinex Bitcoin si attesta a 7.632 dollari (+10,2%). Ethereum a 464 dollari (+10%). Ripple a 0,56 dollari (+12%) mentre IOTA è stabile a 1,2093 dollari (+17%). (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Mediaset in lieve rialzo: indicazioni neutro-negative dai broker
Finanza/Economia / 13 aprile 2018

Il titolo si muove poco sopra la parità dopo il netto calo di ieri: non aiutano le indicazioni arrivate da due banche d’affari. Seduta all’insegna della cautela quella odierna per Mediaset che, dopo aver lasciato sul parterre quasi il 3% del suo valore ieri, oggi fatica a risalire la china. Il titolo, che resta più indietro rispetto all’indice di riferimento, dopo aver trascorso gran parte della giornata poco al di sotto della parità, viene fotografato ora a 3,257 euro, con un rialzo dello 0,28% e oltre 3 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 5,7 milioni di pezzi. Mediaset non trova certo sostegno nelle indicazioni arrivate oggi da Exane, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione “underperform” sul titolo, con un prezzo obiettivo alzato da 1,8 a 2,2 euro, valore che si colloca ben al di sotto dei livelli correnti di Borsa. Il broker ha migliorato le atime sull’utile per azione di Mediaset del 22% per quest’anno e del 27% peril prossimo dop l’accordo commerciale siglato con Sky per la vendita di contenuti per il satellite. Intanto ieri Vivendi ha comunicato all’Agcom di aver trasferito il 6 aprile il 19,2% di azioni…

Unicredit rimbalza da una importante trend line
Finanza/Economia / 13 aprile 2018

Unicredit rimbalza dopo il test l’11 aprile a 16,836 della trend line che sale dai minimi di novembre 2016, base del canale crescente che contiene il rialzo da allora. Unicredit rimbalza dopo il test l’11 aprile a 16,836 della trend line che sale dai minimi di novembre 2016, base del canale crescente che contiene il rialzo da allora. Per acquisire ulteriore spinta la reazione dovrà lasciarsi prima alle spalle area 17,50, poi la linea che scende dal top di agosto passante a 17,80 circa. In quel caso obiettivi a 18,38 e a 19 euro. Sotto 16,836 invece supporti a 16,288, poi a 15,47 euro. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Anima Holding reagisce al calo di ieri
Finanza/Economia / 13 aprile 2018

Anima Holding (+4,1%) reagisce al -4,56% accusato ieri dopo l’annuncio dell’accordo triennale di distribuzione tra Poste Italiane (+0,3%) e Intesa Sanpaolo (+1%). Anima Holding (+4,1%) reagisce al -4,56% accusato ieri dopo l’annuncio dell’accordo triennale di distribuzione tra Poste Italiane (+0,3%) e Intesa Sanpaolo (+1%). Oggi il titolo approfitta anche della notizia della sottoscrizione al 99,03% dell’aumento di capitale da massimi 300 milioni di euro finalizzato “al rimborso di parte del debito contratto per l’acquisizione di Aletti Gestielle SGR S.p.A. (Euro 250 milioni) e, per l’importo residuo (Euro 50 milioni) al pagamento di parte del corrispettivo dovuto a Banco BPM S.p.A. per il prospettato trasferimento dei mandati per la gestione in delega” degli asset assicurativi. L’accordo Poste-Intesa penalizza Anima che poco più di un mese fa ha siglato gli accordi attuativi per il rafforzamento della partnership nel risparmio gestito con Poste: quest’ultima rappresenta una quota non trascurabile delle masse istituzionali gestite da Anima e ora c’è il rischio concreto di assistere a una “migrazione” di queste ultime verso Intesa. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Il punto tecnico sul Ftse Mib
Finanza/Economia / 13 aprile 2018

La fotografia operativa del Ftse Mib con l’analisi Candle Model registra una segnaletica a favore di uno scenario rialzista. La fotografia operativa del Ftse Mib con l’analisi Candle Model registra una segnaletica a favore di uno scenario rialzista, in cui partecipa nuovamente anche il quadro mensile/strategico, dopo essere stato riverso per due mesi sull’ipotesi operativa ribassista. FTSE MIB Quadro giornaliero Esprime longevità l’ultima indicazione direzionale comparsa nel quadro giornaliero del Ftse Mib, attraverso una configurazione di InverTrend rialzista che ha preso forma in chiusura di mercoledì 28 marzo, divenuta pienamente in carica alla prima frazione di seduta successiva. Una tale proposta di ripartenza al rialzo ha affiancato il guado al rialzo da parte dell’indice di tutti i livelli dinamici che tra area 22300 e 22800 hanno reiteratamente trattenuto il Ftse Mib da metà febbraio, salvo un paio di temporanee licenze di uscita dal lato della debolezza. La progressione rialzista non è stata smontata dal momento di verifica delle sedute del 4 e 5 aprile, in cui l’indicazione rialzista è stata osservata per il suo mantenimento; tuttavia mancate evidenze di eccessivo arretramento hanno certificato la continuazione della proposta rialzista (e relativa indicazione) in quadro giornaliero. Il presidio protettivo, dall’iniziale 21915 si…

Generali: posizioni corte sotto 16,20
Finanza/Economia / 13 aprile 2018

Il 74% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 74% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 67% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 56% di lunedí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 49% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 45% di lunedí (al di sotto della media mobile a 20 period). GENERALI La nostra valutazione Posizioni corte sotto 16,20 con target a 15,70 e 15,55 in estensione. Scenario alternativo Sopra 16,20 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 16,50 e 16,70 di target. Commento tecnico Finché la resistenza è a 16,20, si presume una discesa a 15,70. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 22410,00 con target a 23200,00 e 23600,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 22410,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 21840,00 e 21440,00 di target. Commento tecnico L’RSI è sopra la sua zona di neutralità al 50%. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Dax: situazione medio lungo-termine
Finanza/Economia / 13 aprile 2018

Come ben indicato in commento del Fib del 5 febbraio, i Market Maker stavano iniziando in Europa ad inclinare a Ribasso il Ciclo Grosso Quadrimestrale. Come ben indicato in commento  del Fib del 5 febbraio, i Market Maker stavano iniziando in Europa ad inclinare a Ribasso il Ciclo Grosso Quadrimestrale, infatti ben sottolineavo in tempi non sospetti che lo Stoxx,  secondo mercato più Tradato al mondo sopo Sp500 e più scambiato in Europa, aveva ben posizionato sopra a 3600 una mega distribuzione, ad oggi perfettamente confermata. Questo è il primo ciclo Quadrimestrale inclinato a ribasso, soprattutto in USA, quindi se sui PullBack non violeranno più il 50% (Stoxx in particolare), potrebbe essere solo l’inizio di una partenza di Trend Primario a Ribasso. Ora il prezzo Dax su primo Pullback preso perfettamete il 38.2% a 12429 e subito respinto, quindi prima di riprovare secondo attacco ( stoxx ancora non preso 38.2% a 3374) che faccia un giusto storno, provando almeno area 12150, male non gli farebbe. In attesa di conclusione Pullback a rialzo, dove cercherò Ingressi Sell da posizione, lavorero stretto in intraday, sia buy che sell, ma ben consapevole che un movimento a ribasso DECISO è nell’aria per chiudere ciclo…

Brexit e fondi strutturali: in gioco 40 miliardi per l’Italia
News / 13 aprile 2018

Il confronto fra i 27 Stati dell’Unione europea sul bilancio pluriennale per il dopo Brexit si annuncia più complesso del previsto. L’Italia si gioca nella partita la possibilità di mantenere o meno oltre 40 miliardi di fondi strutturali. La somma è a rischio a causa del vuoto da 10 – 15 miliardi l’anno che lascerà l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Dal 2021 per trovare le risorse per far fronte alle nuove sfide, in primis migrazioni, difesa e sicurezza, potrebbero scattare tagli che metteranno a rischio anche i 40 miliardi che ora spettano all’Italia. Se non si vogliono intaccare le politiche di coesione e i fondi europei destinati all’agricoltura sarà indispensabile aumentare i contributi nazionali o trovare nuove risorse comuni se i soldi del bilancio non aumenteranno. Da qui, il pericolo dei tagli per i fondi strutturali italiani. A maggio la Commissione presenterà le sue proposte. Il 12 aprile al Consiglio Affari generali Coesione che si terrà a Bruxelles il ministro italiano Claudio De Vincenti ribadirà la posizione italiana critica verso alcune ipotesi di riforma per il Quadro finanziario pluriennale post 2020. Secondo l’attuale governo “alla coesione, nonostante la Brexit, vanno garantite risorse consistenti, adeguate a coinvolgere tutte le Regioni…

Salone Risparmio, Baron (MFS): “prossimi cicli espansivi inferiori”
News / 13 aprile 2018

In occasione della nona edizione del Salone del Risparmio organizzato da Assogestioni, come ogni anno Wall Street Italia ha intervistato i protagonisti del mondo del risparmio gestito e della consulenza finanziaria italiana. Il Salone del Risparmio si svolge presso MiCo – Milano Congressi, il centro congressi più grande d’Europa. Andrea Baron, Managing Director di MFS, parla delle tecnologie disruptive nel mondo energetico, un settore meno nel focus rispetto a quello tecnologico, ma con un grande impatto sulla vita di tutti i giorni. “A MFS abbiamo introdotto una ricerca delle tecnologie disruptive quando analizziamo i bilanci societari per capire nel futuro quali potrebbero essere i vincitori e i perdenti”, afferma Baron, secondo cui, sul fronte dell’economia, l’ottimismo di inizio anno si è attenuato, con un iniziale rallentamento a livello globale. “Ci aspettiamo che i prossimi cicli di espansione dell’economia siano inferiori agli attuali per le tre D, debito pubblico, calo demografico che non permetterà un miglioramento della produttività e per la digitalizzazione che dà una spinta deflazionistica. “Non prevediamo dal punto di vista obbligazionario un forte rialzo dei tassi, mentre sul fronte dell’azionario, gli utili aziendali come dinamica stanno iniziando a scendere”, ha detto Baron, “e per questo in MFS stiamo…