Piazza Affari rimane sul podio dei listini mondiali

14 aprile 2018

Piazza Affari consolida la sua posizione sul gradino più basso del podio delle migliori performance borsistiche del 2018 (nell’ambito del G25).

Piazza Affari consolida la sua posizione sul gradino più basso del podio delle migliori performance borsistiche del 2018 (nell’ambito del G25), mettendo a segno uno spunto che avvicina ulteriormente l’indice MIB alla decisiva resistenza fra 23400 e 23500 punti: un’area che separa la borsa italiana dalla prospettiva di miglioramento – o, perlomeno, di sollecitazione – del massimo di gennaio. Il che, come si rilevava ieri, comporterebbe la pressione generata sulla resistenza che contiene il movimento in borsa degli ultimi nove anni.

L’esito è tutt’altro che scontato. Fino a prova contraria, permane la sensazione di un mercato che sta replicando la dinamica di tre anni fa: quando analogamente si sollecitò la parete superiore di questo canale ascendente di lungo periodo. Certo, sfondare le resistenze implicherebbe un cambio di passo non trascurabile. Ma l’esperienza americana è ancora vivida nella memoria: in autunno lo S&P ha sfondato la parete superiore del canale entro cui si è ordinatamente mosso, dal 2009 in poi. Risultato: una progressione entusiasmante terminata a gennaio, e seguita da un rigurgito che ha messo in discussione quel break rialzista. Con esisti ancora indefiniti.

Il fatto è, però, che manca al momento una controprova in chiave ribassista. Prendiamo l’indice MSCI: che, in fase calante, è stato contenuto dalla solita media mobile di lungo periodo, che da anni accompagna le evoluzioni di questo indice, contenendone le fasi correttive. Nelle rare circostanze in cui ciò non è accaduto, le borse mondiali si sono concesse una correzione più o meno profonda. Come occorso nel 2015: quando peraltro il CESI G10 scivolò in territorio negativo; come occorso peraltro nelle ultime settimane.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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