La pratica nel trading
News / 16 aprile 2018

La pratica è il segreto del professionismo anche nel Trading La pratica è il segreto del professionismo Oggi condivido con voi questo concetto che appoggio pienamente, la pratica è il segreto del professionismo. Dico questo perché tante volte come anche nel Trading, le persone imparano a livello teorico una strategia o le nozioni riguardanti alcuni indicatori, avendo compreso la teoria pensano di poter andare a mercato e fare soldi a palate, ma ben presto si rendono conto che non è così. Quindi qualsiasi cosa imparerai nel Trading, sperimentatela in simulata, solo così potrai essere sicuro di saper applicare bene quello che hai appreso. Anche perché se non portate a casa il risultato potete rendervi conto di cosa non avete completamente capito. Applicando con impegno arriverete a padroneggiare sempre più le strategie che studierete fino a diventare veramente abili e lo sarete sempre più fintanto che applicherete. Nella strategia che ti abbiamo riservato GRATIS, abbiamo cercato di rendere il più semplice possibile la sua applicazione e comprensione. Ora CLICCA sul link apprendi e pratica la strategia in simulata fino a che non ti sentirai pronto.  https://goo.gl/TB3j3V Analisi lungo periodo Hang Seng Esponiamo il Battleplan Ventennale sull’indice Hang Seng, dopo aver evidenziato il…

Piazza Affari: c’è ancora margine di azione per gli acquirenti?
News / 16 aprile 2018

Il Ftse Mib prosegue la sua ascesa senza strappi rialzisti e questo lascia ben sperare per ulteriori miglioramenti nel breve. I market movers da seguire in avvio di settimana. Anche l’ultima seduta della scorsa settimana è stata archiviata con il segno più dalle Borse europee che si sono fermate poco sopra la parità, con variazioni percentuali molto contenute. Il Ftse100 e il Cac40 sono saliti rispettivamente dello 0,09% e dello 0,11%, preceduti dal Dax30 che ha messo a segno un progresso dello 0,22%. Archiviata un’altra settimana positiva a Piazza Affari  In luce verde anche Piazza Affari dove il Ftse Mib ha terminato gli scambi a 23.330 punti, con un vantaggio dello 0,11%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 23.432 e un minimo a 23.278 punti. Ancora una volta positivo il bilancio settimanale visto che l’indice delle blue chips nelle ultime cinque sedute ha messo a segno un rialzo dell’1,75% rispetto al close del venerdì precedente. In apertura di settimana il Ftse Mib ha riconquistato la soglia dei 23.000 punti e in seguito è andato a mettere sotto pressione l’area dei 23.200. Al superamento di questo livello si è avuto un ulteriore spunto positivo, con un tentativo di allungo verso…

10 cose Fuorisalone da fare assolutamente durante la fiera
News / 16 aprile 2018

Un’ondata di creatività sta per travolgere Milano. L’appuntamento con il Fuorisalone è alle porte. Come ogni anno in occasione del Salone del Mobile, la fiera che si terrà nei padiglioni di Rho dal 17 al 22 aprile, anche la città si anima di migliaia di eventi e altrettanti visitatori. Nei musei, nelle cantine, nei magazzini e nelle università, nei vecchi capannoni industriali e nei garage, ovunque sarà un trionfo dell’arte, dove le installazioni, l’inventiva e la creatività di giovani designer da tutto il mondo troverà sfogo. Mentre in passato era sufficiente andare in zona Tortona-Savona per essere al centro di tutti gli appuntamenti, adesso quel distretto, sebbene imperdibile, non è più l’unico. Il Fuorisalone va da Nord a Sud, da Est a Ovest della città, centro incluso. Scarpe comode e ‘pedalare’: ecco le 10 cose da fare.  “Living nature – La natura dell’abitare” In piazza del Duomo davanti palazzo Reale, un padiglione di 500 metri quadrati dove vivere passo dopo passo le 4 stagioni. Il progetto sviluppato insieme allo studio internazionale di design Carlo Ratti Associati (CRA) con Barbara Romer in realtà è una sorta di ‘regalo’ del Salone del Mobile alla città, per crere un ponte ideale tra la…

Quanto vino produciamo in Italia e dove lo vendiamo. Uno studio su un mercato in pieno boom
News / 16 aprile 2018

Il vino italiano non conosce crisi. O almeno è così da qualche anno tanto che anche per il 2018 si attende una chiusura con segno positivo, grazie soprattutto al boom del mercato asiatico. Di pari passo cresce anche l’occupazione. E’ quanto emerge da un’indagine sul settore vinicolo condotta dall’area studi di Mediobanca. La ricerca analizza i volumi aggregati del periodo 2012-2016, integrati con interviste alle imprese per i dati pre-consuntivi del 2017 e le attese sulle vendite del 2018. L’indagine di Mediobanca L’indagine è composta da due sezioni: nella prima vengono analizzate 155 società italiane con un fatturato superiore ai 25 milioni di euro; nella seconda sono esaminate le 15 principali imprese internazionali quotate con un fatturato di oltre 150 milioni di euro e viene descritta la dinamica dell’indice mondiale di Borsa delle imprese vinicole quotate tra il 2001 e il 2018. Positive le attese per il 2018 Nel 2017 è aumentato il fatturato delle società italiane (+6,5% sul 2016). Si tratta del maggior incremento degli ultimi 5 anni. Anche nel 2017 l’export ha rappresentato il volano delle vendite (+7,7% sul 2016), in un quadro in cui anche il mercato domestico ha fornito un contributo decisivo (+5,2%). Gli “spumanti” (+9,9%…

Nel 2017 sono aumentati i consumi di energia e le emissioni si sono ridotte
News / 16 aprile 2018

Il 2017 ha registrato consumi finali di energia in aumento (+1,3% rispetto al 2016, in linea con il +1,5% del Pil) ed emissioni di CO2 in leggero calo (­-0,5%) grazie soprattutto al contributo di settori come la generazione elettrica (-5%) e i trasporti (-2,2%). Nuovi massimi storici per le rinnovabili sul totale dei consumi elettrici: eolico e solare hanno raggiunto il picco del 70% su base oraria (17 aprile 2017) e l’insieme delle Fer (fonti energetiche rinnovabili, ndr) dell’87% (21 maggio). È quanto emerge dall’Analisi trimestrale del sistema energetico italiano curata dall’Enea che in questo numero prende in esame i dati del quarto trimestre 2017 e fa un consuntivo dell’intero anno. Lo studio evidenzia anche un aumento dei consumi di gas naturale (+6%, dopo il +5% del 2016), fonte energetica che resta saldamente in testa nel mix con una quota del 36,5% e registra prezzi in calo per tutte le fasce di consumo, in controtendenza rispetto agli altri Paesi Ue. Il petrolio scende sotto al 34% del mix, con consumi in calo (-1% e quasi -10% rispetto a dieci anni fa), mentre il carbone presenta per il secondo anno di seguito una contrazione a doppia cifra (-12%, dopo il -10% del 2016, con…