AS Roma, riunione dell’assemblea
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

L’Assemblea degli Azionisti di A. L’Assemblea degli Azionisti di A.S. Roma, riunitasi oggi a Roma, presso la sede sociale, ha preso atto della situazione patrimoniale della Società alla data del 31 dicembre 2017, che ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2017/2018 con una perdita tale da ridurre il capitale sociale di oltre un terzo e far ricadere la stessa nella fattispecie prevista dall’art. 2446 del Codice Civile, e deliberato di differire all’Assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio che chiuderà al 30 giugno 2018 l’eventuale adozione, ricorrendone i presupposti, dei provvedimenti previsti dall’art. 2446 comma 2 del Codice Civile. La decisione dell’Assemblea si è basata sulle osservazioni degli Amministratori contenute nella Relazione ex art. 2446 del Codice Civile e art. 74 del Regolamento Consob n. 11971/99 predisposta dagli stessi Amministratori e depositata nei tempi e nei modi previsti dai Regolamenti vigenti, nonché delle osservazioni del Collegio Sindacale rese ai sensi dell’art. 2446 Codice Civile. A.S. Roma infine comunica che in data 30 marzo 2018 l’azionista AS Roma SPV LLC ha formalmente convertito in Versamenti in conto futuro Aumento di Capitale i Versamenti in conto finanziamento soci, pari a 3,6 milioni di euro, effettuati nel primo semestre dell’esercizio 2017/18. (GD – www.ftaonline.com)…

Fincantieri estende il rimbalzo
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

Fincantieri (+3,2%) estende il rimbalzo dal minimo di inizio mese dopo il +3,22% messo a segno venerdì in scia alle dichiarazioni dell’a. Fincantieri (+3,2%) estende il rimbalzo dal minimo di inizio mese dopo il +3,22% messo a segno venerdì in scia alle dichiarazioni dell’a.d. Giuseppe Bono. A margine di un evento il manager ha affermato che il closing dell’acquisizione del 50% di STX potrebbe arrivare prima del mese prossimo e che punta a estendere l’accordo al settore militare. Bono ha precisato che l’attuale piano industriale non comprende l’eventuale apporto di un accordo sul militare. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Leonardo in territorio positivo
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

Leonardo (+1,3%) in territorio positivo. Leonardo (+1,3%) in territorio positivo. Oggi il gruppo guidato da Alessandro Profumo ha annunciato che il governo del Pakistan introdurrà in servizio ulteriori elicotteri bimotore intermedi AW139. La consegna degli aeromobili è prevista per l’inizio del 2019. (SF – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

BasicNet al 10,42% del capitale proprio
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

Nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 27 aprile 2017 e il cui avvio è stato annunciato in data 27 aprile 2017, BasicNet, nel periodo dal 9 al 13 aprile 2018, ha acquistato sul Mercato Telematico Azionario n. Nell’ambito del programma di acquisto e disposizione di azioni proprie, autorizzato dall’Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 27 aprile 2017 e il cui avvio è stato annunciato in data 27 aprile 2017, BasicNet, nel periodo dal 9 al 13 aprile 2018, ha acquistato sul Mercato Telematico Azionario n. 18.700 azioni. A seguito degli acquisti di cui sopra BasicNet detiene complessivamente n. 6.355.579 azioni proprie, pari al 10,42% del capitale sociale. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Cad It: Palladio supera soglia 5% del capitale
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

Dallo scorso 10 aprile, Palladio Holding detiene il 5,391% del capitale di Cad It. Dallo scorso 10 aprile, Palladio Holding detiene il 5,391% del capitale di Cad It. E’ quanto emerge dalle comunicazioni Consob relative alle partecipazioni rilevanti. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

L’acqua, le migliori azioni che trattano questo bene prezioso
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

Di seguito segnaliamo alcune tra le maggiori società che si occupano non solo di infrastrutture idriche a livello globale, ma anche di vendita di acqua in bottiglia, un bene sempre più prezioso e costoso. Non conosciamo mai il valore dell’acqua finché il pozzo non si prosciuga. In questo articolo analizzeremo alcuni strumenti finanziari che si occupano della distribuzione o raccolta di acqua, un bene sempre più prezioso ma quantomai scontato. L’acqua è apparentemente ovunque, coprendo circa il 70% del nostro pianeta. Eppure, quella dolce è estremamente scarsa, rappresentando solo il 3% dell’offerta mondiale. Di tale importo, la stragrande maggioranza è bloccata nei ghiacciai o risiede in inaccessibili sacche sotterranee. L’acqua dolce accessibile non è uniformemente distribuita in tutto il pianeta. Ad esempio, c’è molta acqua in Siberia. Ma poche persone vivono lì. Della quantità di acqua dolce disponibile, circa il 70% di questo va all’agricoltura per sfamare la popolazione mondiale. L’enorme quantità di acqua necessaria per coltivare le colture e gli animali necessari per nutrire la crescente popolazione mondiale sta creando una terribile situazione a livello globale. La prospettiva industriale globale 2014 – 2020, secondo un rapporto di Zion Research, indica che il mercato mondiale dell’acqua in bottiglia è stato…

Se Toro è, stasera Wall Street deve volare
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

Il recupero di Piazza Affari raggiunge uno snodo decisivo. Il recupero di Piazza Affari raggiunge uno snodo decisivo. Nelle ultime due sedute della passata ottava, sull’indice MIB è stato registrato in sequenza un “Sell Sequential setup” di DeMark, nonché un segnale di esaurimento del rialzo da analisi della regressione lineare. Questo, mentre l’indice venerdì ha raggiunto appieno la resistenza fra 23400 e 23500 punti: ultimo diaframma prima del massimo di gennaio, mentre il momentum accenna ora una svolta verso il basso. Sembra un setup ideale: se il rally iniziato a marzo è di natura correttiva, esso dovrebbe lasciare spazio ora ad un ripristino della tendenza negativa. In caso contrario, non si potrebbe escludere la formazione di nuovi massimi annuali; con la proiezione riportata nel Rapporto Giornaliero di oggi che fungerebbe da polo d’attrazione per le quotazioni della borsa italiana. A Wall Street lo S&P rimane sotto lo short stop giornaliero. La ripartenza non è stata del tutto convincente, tenuto conto fra l’altro che venerdì sia sul NYSE, sia sul Nasdaq sono stati registrati i volumi più contenuti dell’intero anno: una circostanza che tipicamente è seguita da un consistente movimento nelle settimane successive, sebbene non sia precisabile la polarità del medesimo….

Eni: posizioni lunghe sopra 14,95
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

Il 75% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 75% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 68% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 57% di mercoledí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 49% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 45% di mercoledí (al di sotto della media mobile a 20 period). ENI La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 14,95 con target a 15,60 e 15,90 in estensione. Scenario alternativo Sotto 14,95 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 14,65 e 14,40 di target. Commento tecnico Gli investitori devono rimanere cauti perché questi livelli possono suscitare un realizzo di profitti. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 22714,00 con target a 23600,00 e 23830,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 22714,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 22410,00 e 21840,00 di target. Commento tecnico L’RSI è sopra la sua zona di neutralità al 50%. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Lettera finanziaria. Venti di guerra sì, ma dagli Usa
Finanza/Economia / 17 aprile 2018

Attenzione a tensioni sul petrolio che potrebbe schizzare verso i 70/72$sul WTI e 76/78 sul Brent. Giocando d’anticipo, il solito Trump ha voluto scaldare subito i muscoli, dando una dimostrazione più plateale, che, per fortuna, concreta, su cosa potrebbe fare con l’aiuto dei più fedeli alleati Inghilterra e Francia. La flotta di navi e portaerei è già partita da Norfolk per far rotta davanti alle coste della Siria, con portaerei pronte a sferrare un eventuale attacco profondo e devastante, anticipando la Russia. Molto inferiore la  gittata e portata della sua aviazione e sopratutto della marina, scarsa sopratutto di portaerei. Pare comunque che i Russi siano stati avvisati dalla Casa Bianca, per tempo, e ci possiamo anche credere questa volta, visto la distanza ed il tempo per raggiungere le coste della Siria, a differenza degli alleati Europei, che potranno contare a breve anche sulle basi italiane di Aviano, Sigonella e Gioia del Colle, quindi. Sia Americani che Russi, sopratutto questi ultimi, non hanno voluto o potuto sfoderare tutta la potenza dei loro armamenti, ma entro un paio di settimane, se la diplomazia non farà, bene, il suo corso, la situazione potrebbe davvero incancrenirsi e sfociare in un conflitto più esteso coinvolgendo…

Usa, seconda fase di espansione più lunga della storia
News / 17 aprile 2018

L’espansione economica che stanno vivendo oggi gli Stati Uniti è la seconda più lunga nella storia del Paese e potrebbe anche superare per durata, nell’estate del 2019, l’espansione degli anni Novanta, che interessò gli Usa per 120 mesi dal marzo 1991 al marzo 2001. I dati del National Bureau of Economic Research (NBER) mostrano che per gli Stati Uniti questo decennio è stato il periodo favorevole più lungo. A questo segue in classifica il periodo di 106 mesi fra febbraio 1961 e dicembre 1969. Al terzo posto c’è quello attuale, che va da giugno 2009 ad oggi, aprile 2018. Sono in tutto 106 mesi e il conteggio va avanti. Il quarto periodo di espansione più lungo va dal novembre 1982 al luglio 1990, per una durata di 92 mesi. Ci sono possibilità che questa diventi la più lunga espansione della storia. Una delle ragioni principali portate per spiegare il perché l’attuale espansione sia stata così lunga è che l’edilizia abitativa negli Usa non ha contribuito per i primi anni di espansione. Anche il recupero degli alloggi è stato lento per alcuni anni dopo il minimo nel 2011. Questo è avvenuto a causa dell’enorme eccesso di proprietà precluse sul mercato. Restano…