Criptovalute in ulteriore ripresa
Finanza/Economia / 20 aprile 2018

Criptovalute in ulteriore ripresa. Criptovalute in ulteriore ripresa. Sul Bitfinex Bitcoin si attesta a 8,212 dollari (+2,4%). Ethereum a 545,37 dollari (+6,2%). Ripple a 0,726 dollari (+7,77%) mentre IOTA è stabile a 1,705 dollari (+6,3%). (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Generali sale dopo cessione attività belghe. La view di Equita
Finanza/Economia / 20 aprile 2018

Gli analisti parlano di un’operazione positiva che libera capitale per la crescita e conferma il focus sulle attività strategiche del gruppo. Incurante dell’andamento incerto e altalenante dell’indice Ftse Mib, Generali si appresta a chiudere anche la sessione odierna in positivo. Dopo aver registrato un rialzo di quasi un punto percentuale ieri, il titolo negli ultimi minuti passa di mano a 16,515 euro, con un vantaggio dello 0,73% e circa 5 milioni di azioni trattate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6 milioni di pezzi. Generali guadagna terreno dopo che ieri la società ha annunciato la cessione ad Athora Holding dell’intera partecipazione detenuta nel capitale della controllata Generali Belgium, società assicurativa attiva principalmente nel segmento Vita. Le attività in Belgio sono valorizzate 540 milioni di euro, a fronte di un contributo alla bottom line che nel 2017 è stato pari a 22 milioni di euro.L’operazione, la cui conclusione è attesa nella seconda metà dell’anno, porterà alla registrazione di una plusvalenza di 150 milioni di euro ed avrà un effetto positivo sul Solvency II di circa 2,6 punti.Gli analisti di Equita SIM segnalano che il valore complessivo delle cessioni concluse e annunciate supera quota 1,1 miliardi di…

GIMA TT in forte calo su crollo Philip Morris
Finanza/Economia / 20 aprile 2018

GIMA TT (-7%) rientra in contrattazione dopo un passaggio in asta di volatilità. GIMA TT (-7%) rientra in contrattazione dopo un passaggio in asta di volatilità. Il titolo ha improvvisamente accelerato al ribasso poco dopo le 16 in scia al crollo di Philip Morris (-16,3% al NYSE), che ha comunicato dati trimestrali peggiori delle attese. GIMA TT è controllata da IMA (-3,9%), di cui era una divisione prima dello spin off del 2013, ed è specializzata nella realizzazione di linee di confezionamento per il settore del tabacco. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

A Snam la greca Desfa in consorzio con Enagàs e Fluxys
Finanza/Economia / 20 aprile 2018

Il consorzio europeo composto da Snam, principale azionista con una quota del 60%, insieme a Enagà s (20%) e Fluxys (20%), conferma di essere stato individuato dall’Agenzia greca per le privatizzazioni (TAIPED) come aggiudicatario della gara per l’acquisto del 66% di DESFA, l’operatore nazionale nel settore delle infrastrutture del gas naturale. Il consorzio europeo composto da Snam, principale azionista con una quota del 60%, insieme a Enagà s *(20%) e *Fluxys *(20%), conferma di essere stato individuato dall’Agenzia greca per le privatizzazioni (TAIPED*) come aggiudicatario della gara per l’acquisto del 66% di DESFA, l’operatore nazionale nel settore delle infrastrutture del gas naturale. DESFA *gestisce, in regime regolato, una rete di trasporto ad alta pressione di circa 1.500 km, nonché un terminale di rigassificazione a Revithoussa. Snam, Enagà s e Fluxys, azioniste del progetto TAP, potranno nei prossimi anni dare slancio alla crescita del sistema greco delle infrastrutture del gas naturale, cogliendo pienamente il potenziale del Paese come hub, facendo leva sullo sviluppo del mercato domestico e sulle nuove iniziative di transito. Il consorzio, inoltre, potrà trasferire a DESFA capacità tecnico-operative e sviluppare nuovi utilizzi e fonti del gas naturale (come metano per i trasporti e biometano) per dare un contributo…

Unipolsai invia segnali di forza
Finanza/Economia / 20 aprile 2018

Unipolsai ha superato a 2,09 la trend line ribassista cheparte dal top di maggio 2017, inviando un segnale in favore del proseguimentodel rialzo attivo dal 28 marzo. Unipolsai ha superato a 2,09 la trend line ribassista cheparte dal top di maggio 2017, inviando un segnale in favore del proseguimentodel rialzo attivo dal 28 marzo. Oltre 2,126, top del 29 gennaio, nuovi indizipositivi, target in quel caso a 2,20 e a 2,25, top dell’11 maggio 2017.Flessioni fino a 2,04 non pregiudicherebbero il trend al rialzo. Sotto queilivelli rischio invece di cali a 2,00 e 1,96, base del gap del 5 aprile. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Enel: posizioni lunghe sopra 4,96
Finanza/Economia / 20 aprile 2018

Il 81% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 81% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 82% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 70% di lunedí (al di sotto della media mobile a 20 period). Il 53% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 48% di lunedí (al di sotto della media mobile a 20 period). ENEL La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 4,96 con target a 5,24 e 5,38 in estensione. Scenario alternativo Sotto 4,96 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 4,86 e 4,73 di target. Commento tecnico L’RSI è rialzista e richiede un’ulteriore salita. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 23270,00 con target a 23830,00 e 24050,00 in estensione. Scenario alternativo Sotto 23270,00 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 22940,00 e 22773,00 di target. Commento tecnico L’RSI è rialzista e richiede un’ulteriore salita. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

FMI e debito pubblico italiano: ricetta sbagliata
News / 20 aprile 2018

In occasione della pubblicazione dell’ultimo Fiscal Monitor, il Fondo monetario internazionale fornisce le proprie indicazioni per ridurre il debito pubblico italiano e, ancora una volta, la ricetta madre di Washington è fare austerità. Quanto questa ricetta sia efficace è tutto da dimostrare. La rivista Economia e Politica ha di recente pubblicato uno studio sull’evoluzione del debito pubblico italiano dagli anni Ottanta ad oggi. L’analisi si è concentrata sulla stima del peso delle determinanti che hanno condotto il Paese ad un debito del 132% del Pil suddividendo le stime anche per differenti decenni. Secondo le stime, il principale fattore di crescita del rapporto tra debito pubblico e Pil è rappresentato dagli interessi reali. Il saldo primario, con l’eccezione del primo decennio, ha invece contribuito a ridurre il peso del debito sul PIL e non ad aumentarlo. In altri termini, l’Italia ha già fatto avanzi primari, tagliando ad esempio la spesa in servizi pubblici, per pagare gli interessi sul debito. Citando l’autore, Non una asettica necessità derivante da imperscrutabili meccanismi tecnici, bensì la decisione di penalizzare le fasce meno abbienti della popolazione per continuare a garantire un soddisfacente reddito ai creditori del debito pubblico nazionale. Da anni ormai l’obiettivo della riduzione del rapporto debito pubblico – PIL viene inseguito attraverso gli avanzi…

Fmi chiede austerity in Italia: “Iva più alta e patrimoniale”
News / 20 aprile 2018

Mentre l’Italia è alle prese con la formazione del prossimo governo, dal Fondo Monetario Internazionale (Fmi) arrivano suggerimenti sulla linea da seguire per gestire al meglio i conti pubblici e fare imboccare al gigantesco debito una strada esclusivamente in discesa. Una ‘to-do list’, la lista delle cose da fare, messa nero su bianco da Vitor Gaspar, direttore del dipartimento degli Affari fiscali dell’istituto guidato da Christine Lagarde, nel Fiscal Monitor, nel rapporto pubblicato ieri nell’ambito degli Spring Meetings in corso nella capitale americana. Gaspar chiede di non fare passi indietro sulle pensioni, difendendo quindi la Riforma Fornero, invocando al contempo la necessità di aumentare l’Iva. Prioritario – per Washington –  resta il taglio della spesa primaria corrente, il sostegno alle fasce più deboli, l’aumento degli investimenti e la riduzione del carico fiscale sul lavoro, con un ampliamento della base imponibile e uno spostamento” verso la tassazione delle ricchezze e degli immobili e dei consumi“. Insomma, una patrimoniale. Nel dettaglio, i tecnici di Washington stimano che il rapporto tra debito e Pil nel nostro Paese calerà al 129,7% nel 2018 e al 127,5% nel 20120, per poi scemare ulteriormente fino al 116,6% nel 2023. Il rapporto tra deficit e Pil è invece previsto scendere all’1,6% quest’anno e allo 0,9% il prossimo,…

Gomma, nichel, petrolio: è boom materie prime
News / 20 aprile 2018

I prezzi delle materie prime hanno visto questa settimana un’impennata nei prezzi. La gomma è aumentata del 5% giovedì, dopo che la Cina ha annunciato misure antidumping provvisorie sulle importazioni. Le misure riguarderanno la gomma butilica alogenata importata dagli Stati Uniti, dall’Unione europea e da Singapore, secondo quanto riferito da Reuters. Anche il nichel è cresciuto del 4%, con un aumento di circa il 20% nella settimana. Il legname ha toccato livelli record, diventando il secondo prodotto industriale con le migliori performance negli ultimi 12 mesi. Anche il petrolio è ai massimi dal 2014, con il crollo delle scorte e le preoccupazioni per le tensioni geopolitiche in Medio Oriente che pesano sui mercati. Il greggio Brent è arrivato oltre i $ 74 al barile nella mattina di giovedì, dopo che i dati hanno mostrato un calo a sorpresa negli inventari petroliferi statunitensi. Anche il greggio Wti sta aumentando e ha segnato un massimo triennale di $ 68,95. La scorsa settimana gli attacchi militari di Stati Uniti, Regno Unito e Francia in Siria hanno contribuito a spingere i prezzi del petrolio più in alto, tra le preoccupazioni per l’interruzione delle forniture dalla regione. Allo stesso modo, fra le cause del rialzo…

#HASHTAG – I mercati secondo i social | Segui la diretta ogni venerdì dalle 17
News / 20 aprile 2018

#Hashtag è la nuova trasmissione di Wall Street Italia che attraverso i social racconta le vicende dei mercati finanziari. Ogni venerdì a partire dalle 17 una nuova parola chiave. Segui e commenta anche sulla pagina Facebook di WSI. L’articolo #HASHTAG – I mercati secondo i social | Segui la diretta ogni venerdì dalle 17 sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/