Azimut chiude debole. Gli analisti riducono target e stime
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Il titolo è finito oggi sotto la lente di Bca Akros che ha rivisto al ribasso il prezzo obiettivo e le stime sull’eps, ma la view resta positiva. Anche la seduta odierna si è conclusa con il segno meno per Azimut che, dopo essersi fermato poco sotto la parità ieri, ha proposto un copione simile oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 17,395 euro, con un calo dello 0,26% e circa 1,1 milioni di azioni trattate, contro la media giornaliera degli ultimi tre meis pari a circa 1,3 milioni di pezzi. Azimut è finito quest’oggi sotto la lente di Banca Akros, i cui analisti hanno rinnovato l’invito ad accumulare il titolo in portafoglio, riducendo però il prezzo obiettivo da 22 a 19,5 euro. Quest’ultima mossa riflette un taglio delle stime dell’utile per azione in media del 13% con riferimento al triennio 2018-2020, per via di una visione più cauta sulle commissioni di performance, sulla raccolta netta e sugli sviluppi delle masse: fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Italgas: interesse per alcuni asset di F2I? La view di Equita
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Secondo la stampa Italgas avrebbe presentato un’offerta a F2I per acquisire gli assets negli Atem di Foggia1 e Bari2. Chiusura di settimana in recupero per Italgas che, dopo aver ceduto quasi un punto e mezzo percentuale ieri, è riuscito a risalire la china oggi. Il titolo si è fermato a 5,174 euro, con un rialzo dell’1,05% e circa 3,2 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 2,4 milioni di pezzi. Italgas oggi ha guadagnato terreno sulla scia dele indicazioni di stampa, riportate in particolare dal Sole 24 Ore, secondi cui la società avrebbe presentato un’offerta a F2I per acquisire gli assets negli Atem di Foggia1 e Bari2, che la società dovrà cedere per ottenere il via libera dell’Antitrust all’acquisto degli assets di distribuzione di Gas Natural in Italia. Per gli analisti di Equita SIM si tratterebbe di un’importante operazione per Italgas, che a loro dire permetterebbe al gruppo di raggiungere l’obiettivo di 200mila nuovi punti di consegna acquisiti entro fine 2018. La SIM milanese stima, infatti, che nei 2 ATM, Gas Natural abbia circa 75.000 punti di consegna pdr e quindi una RAB di circa 90-100 milioni di euro. F2I…

Dax, il rialzo si prende una pausa
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Dax, il rialzo si prende una pausa, con i prezzi scivolatiattualmente in area 12500. Dax, il rialzo si prende una pausa, con i prezzi scivolatiattualmente in area 12500. Il trend rialzista del Dax, attivo dai minimi del 26marzo a 11727 circa, ha subito una battuta di arresto dopo il test il 18 apriledi quota 12640. Le quotazioni su quei livelli hanno incontrato la resistenzaofferta dal top del 7 febbraio e dal 50% di ritracciamento del ribasso dalmassimo di fine gennaio. Questa percentuale di ritracciamento viene consideratarilevante dagli analisti in quanto capace di discriminare tra una inversione ditendenza e una semplice fase correttiva. La rottura del 50% di ritracciamentodarebbe maggiore credibilita’ al rimbalzo delle ultime settimane permettendo dicandidarlo ad un proseguimento verso i massimi di gennaio di area 13600.Conferme in questo senso verrebbero oltre 12880, livello successivo al 50%nella scala dei ritracciamenti di Fibonacci (il 61,8%) e al di sopra di 12972,lato alto del gap ribassista del 2 febbraio. Sotto area 12400, base del gap del17 aprile, aumenterebbe invece il rischio di dovere considerare il rialzo delleultime settimane solo una fase intermedia di una struttura correttiva (quellaavviatasi a gennaio) complessa. Ulteriori indicazioni in questo sensoverrebbero al di sotto dei 12250 punti,…

Gran fermento sui titoli del settore torri di trasmissione
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Gran fermento tra i titoli attivi nel settore delle torri di trasmissione: probabile che alcuni operatori stiano speculando su ipotesi di consolidamento nel comparto (peraltro non nuove). Gran fermento tra i titoli attivi nel settore delle torri di trasmissione: probabile che alcuni operatori stiano speculando su ipotesi di consolidamento nel comparto (peraltro non nuove). Ei Towers (+5%), Inwit (+5,3%), Rai Way (+1,6%). ricordiamo che a inizio ottava Atlantia ha esercitato il diritto di vendita sul 29,9% del capitale sociale di Cellnex concesso dalla controllante Edizione Srl. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Criptovalute in crescita
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Criptovalute in ulteriore ripresa. Criptovalute in ulteriore ripresa. Sul Bitfinex Bitcoin si attesta a 8,505 dollari (+3,4%). Ethereum a 583,8 dollari (+6,55%). Ripple a 0,849 dollari (+7,9%) mentre IOTA è stabile a 1,899 dollari (+11%). (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Gloria per La Doria
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Chiude in crescita il fatturato del 2017 di La Doria, azienda leader nella produzione di derivati del pomodoro, frutta e legumi. Chiude in crescita il fatturato del 2017 di La Doria, azienda leader nella produzione di derivati del pomodoro, frutta e legumi. Le indicazioni societarie confermano un clima di ottimismo per la crescita del fatturato, caratterizzata da un significativo incremento dei volumi venduti, da attribuire in buona parte alla performance particolarmente positiva del quarto trimestre. I ricavi consolidati hanno raggiunto quota 669 milioni di euro, con un incremento del 2,4% YoY che si riflette positivamente sulla marginalità sia in termini di Ebitda, +6,7%, che di Ebit, +4,3%. Il Risultato Netto registra un calo del 9,8% YoY da ricondurre a un plusvalore non ricorrente registrato sui cambi nel 2016. Al netto di tale apporto l’EBT adjusted avrebbe mostrato una crescita del 5%. Fonte: Società I dati patrimoniali mostrano un ulteriore miglioramento strutturale nell’ultimo esercizio grazie alla contrazione della Posizione Finanziaria Netta ed alla crescita del Patrimonio Netto. Il Gearing Ratio cala dal 50% del 2016 al 43% del 2017. Fonte: Società La Società ha di recente presentato il Piano Industriale annunciando una crescita più spinta nella categoria dei sughi pronti, aumentando…

Prova del fuoco per Ftse Mib
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Il primo livello soglia sul future sull’ indice Ftse Mib40 è stato vagliato e superato. Si trattava di 22.800 punti. Il primo livello soglia sul future sull’ indice Ftse Mib40 è stato vagliato e superato. Si trattava di 22.800 punti. Adesso il mercato sembra uscito dal processo laterale precedente per entrarne in uno nuovo: precisamente tra 23.700 e 22.000 punti di future (Figura 1). Figura 1. Future FtseMib40 – grafico settimanale Dopodiché cosa succederà? Se andiamo a considerare le resistenze storiche (storiche perché contengono i prezzi da quasi dieci anni a questa parte) sembra difficile che vengano rotte in questo frangente. I motivi sono almeno duplici: 1) si arriva a tali livelli dopo una salita ininterrotta di un anno e quattro mesi (figura numero 2). Figura 2. Future FtseMib40 – grafico mensile 2) la forma grafica non sembra appropriata in quanto corrisponderebbe ad un rimbalzo piuttosto che a un rialzo vero e proprio (figura 3). Figura 3. Future FtseMib40 – grafico settimanale La prova del fuoco sarà comunque a 23.700. Dopo lo sfogo fino a 6,78 euro, trova ancora spazio ribassista Pirelli & C. Il suo trend primario è infatti ancora negativo, come testimonia la linea di tendenza che unisce…

Ridurre l’esposizione
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Prosegue la positività a Piazza Affari, e non solo grazie al continuo rally del comparto energetico. Prosegue la positività a Piazza Affari, e non solo grazie al continuo rally del comparto energetico; il FtseMib si è portato proprio oggi a ridosso dei 24.000 punti, all’interno di un contesto politico però ancora tutto da decifrare. Il trend rialzista in atto si pone un target in area 24.800/25.000, tuttavia ci si attende una correzione a breve per smaltire qualche eccesso di troppo sui singoli titoli. Solo comunque un ritorno sotto 23.300 fornirà un segnale ribassista con obiettivi posti sui successivi supporti a 22.700 e 22.000 per il mese di maggio, tuttavia con l’approssimarsi della distribuzione dividendi, solo notizie straordinariamente negative produrranno forti scivoloni sul nostro listino. Operativamente rimaniamo comunque disciplinati al piano di ridurre l’esposizione sul mercato in area 24.000 a circa il 35%; pronti a rientrare in caso di correzione, possibilmente sui tre supporti sopra indicati. Per chi invece preferisse tenere i titoli per il discorso dividendi, si potranno aprire operazioni di copertura di portafoglio su strumenti ribassisti dell’indice su tre aree..24.000, 24.500 e 24.900, in modo da poter gestire anche delle buone operazioni in trading settimanale sfruttando un’eventuale discesa dell’indice…

Trading FIB: target impulso di brevissimo
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Il FIB oggi, 20 aprile, sta toccando l’area di target dell’impulso veloce. Sul nostro Indicatore ShoTrading FIB (impulsi di brevissimo + cicli di breve) scattava l’altro ieri (18 aprile) al break di quota 23260 un segnale di nuovo impulso rialzista di brevissimo (200-300 punti, cioè area 23460-23560) e tentativo di riciclo di breve (continuazione long). Il FIB oggi, 20 aprile, sta toccando l’area di target dell’impulso veloce. Per quanto riguarda invece i movimenti più ampi (ciclo di breve) bisogna prestare attenzione in quanto l’indicatore dopo i movimenti di questa mattina non tollera più oscillazioni e eventuali correzioni, quindi dopo le 12 di oggi abbiamo piazzato un Confine di limite inferiore a difesa leggermente più alto del livello al quale scattava il segnale. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Per fortuna la volatilità rimane tiepida
Finanza/Economia / 21 aprile 2018

Il superamento della resistenza fra 23400 e 23500 punti, mette l’indice MIB nella condizione ideale per migliorare il massimo di gennaio. Il superamento della resistenza fra 23400 e 23500 punti, mette l’indice MIB nella condizione ideale per migliorare – o quantomeno testare – il massimo di gennaio. Dubitiamo però che nell’immediato si possa aspirare ad obiettivi ben più ambiziosi. Piazza Affari è interessata da setup tecnici che nel breve periodo ne contengono lo slancio: da qualche giorno si registra un setup di esaurimento del rialzo da analisi della regressione lineare; come visto nel rapporto di ieri, il TRIN segnala la maturità di questa gamba di rialzo; ed infine, sebbene l’Up Volume resti decisamente prevalente – il 70% degli scambi complessivi, mediamente nelle ultime due settimane – alla lunga ciò genera una condizione di saturazione che limita il potenziale rialzista. Ciò fa sospettare che un nuovo massimo annuale, a Piazza Affari, resterà circoscritto all’interno della resistenza primaria che ha contenuto il mercato a gennaio. Perlomeno la borsa italiana tenta ambiziosamente di migliorare i massimi. In condizione meno lusinghiera si trovano le altre piazze europee. DAX ed Eurostoxx non riescono a sfondare l’orbita della media mobile a 200 giorni, rimanendo in una…