Ferragamo vola: analisti più ottimisti sull’industria del lusso
Finanza/Economia / 25 aprile 2018

Il titolo è stato il migliore del Ftse Mib nel giorno in cui un broker ha deciso di migliorare target price e stime, pur mantenendo il rating “neutral”. Seduta decisamente brillante quella odierna per Salvatore Ferragamo che, dopo aver guadagnato oltre un punto percentuale ieri, ha messo a segno quest’oggi un rialzo decisamente più corposo. Il titolo, che ha occupato la prima posizione nel paniere del Ftse Mib, si è fermato a 24,61 euro, con un rally del 3,93% alimentato da elevato volumi di scambio, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato circa 1,4 milioni di azioni, quasi il triplo della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Salvatore Ferragamo quest’oggi è finito sotto la lente di Bryan Garnier, i cui analisti hanno deciso di confermare la raccomandazione “neutral” sul titolo, alzando il prezzo obiettivo da 20,8 a 21,4 euro, valore già superato dalle attuali valutazioni di Borsa. Il broker segnala che l’industria del lusso sembra essere in una forma migliore di quella prevista inizialmente, grazie soprattutto alla Cina e ai clienti del Paese asiatico. Alla luce di ciò Bryan Garnier ha deciso di rivedere al rialzo le stime sugli utili, aumentandole in media del 4% con riferimento al…

Piazza Affari in verde con lusso e banche, male Telecom e Saipem: FTSE MIB +0,22%
Finanza/Economia / 25 aprile 2018

Piazza Affari in verde con lusso e banche, male Telecom e Saipem: FTSE MIB +0,22%. Piazza Affari in verde con lusso e banche, male Telecom e Saipem: FTSE MIB +0,22%. *Mercati azionari europei incerti. Wall Street debole: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,6%, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,22% (toccati i massimi dall’estate 2015), il FTSE Italia All-Share +0,32%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,02%, il FTSE Italia STAR +1,23%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’indice di fiducia dei consumatori (Conference Board) e’ salito a 128,7 punti nel mese di aprile dai 127 punti del mese precedente. Il dato e’ risultato superiore alle previsioni degli addetti ai lavori pari a 126 punti. Negli Stati Uniti le vendite di nuove abitazioni sono cresciute del 4% a marzo rispetto al mese precedente, attestandosi a 694 mila unita’ (consensus 625 mila), in crescita rispetto alle 667 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 618 mila unità). Le attese erano per un incremento mensile dell’1,9%. L’indice S&P/Case Shiller, che misura l’andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali citta’ americane, ha evidenziato nel mese…

Leonardo negativa su incertezze gara tedesca per sostituzione Tornado
Finanza/Economia / 25 aprile 2018

Seduta negativa per Leonardo (-1,6%) a causa delle incertezze relative alla gara per la sostituzione di 90 aeromobili Tornado della Difesa tedesca. Seduta negativa per Leonardo (-1,6%) a causa delle incertezze relative alla gara per la sostituzione di 90 aeromobili Tornado della Difesa tedesca. Oltre all’offerta di Airbus (Eurofighter, in consorzio con BAE Systems e Leonardo) sono giunte anche le proposte di Boeing e Lockheed Martin: si tratta di concorrenti temibili dato che l’F-35 di Lockheed potrà trasportare armi nucleari già nei primi anni del prossimo decennio, mentre l’Eurofighter potrebbe attendere la certificazione fino alla seconda metà degli anni ’20. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Telecom Italia in rosso: in assemblea plebiscito per conferma AD Genish
Finanza/Economia / 25 aprile 2018

Telecom Italia (-2,2%) in rosso. Telecom Italia (-2,2%) in rosso. L’assemblea poco fa ha confermato la nomina di Amos Genish ad amministratore delegato. Genish era subentrato al dimissionario Flavio Cattaneo. Quasi un plebiscito per il manager israeliano, con il 97,86% dei voti favorevoli del capitale presente in assemblea (pari al 65,94% del capitale ordinario). (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Potenziale figura ribassista per il Dax
Finanza/Economia / 25 aprile 2018

Dax in difficolta’: il Dax ha toccato martedi’ un massimo intraday a 12647 punti, andando quindi a sfidare quelli del 18 aprile a 12640, ma la resistenza ha tenuto respingendo le quotazioni in area 12500. Dax in difficolta’: il Dax ha toccato martedi’ un massimo intraday a 12647 punti, andando quindi a sfidare quelli del 18 aprile a 12640, ma la resistenza ha tenuto respingendo le quotazioni in area 12500. Sul grafico intraday si e’ quindi disegnato un potenziale “doppio massimo”, figura ribassista che verrebbe completata in caso di violazione del minimo del 23 aprile a 12466 punti. Sotto quei livelli l’indice potrebbe avviare una correzione del rialzo intrapreso dai minimi del 26 marzo, con obiettivi a 12400 circa, base del gap del 17 aprile (visibile sul grafico intraday), e a 12011, base del gap del 5 aprile. Solo la rottura di ara 12650/70, dove si colloca anche il 50% di ritracciamento del ribasso dal top di gennaio, allontanerebbe il rischio di cali prospettando movimenti verso 12782, gap del 5 febbraio, e a 12972 punti. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Trading FIB: il ciclo long supera 23500
Finanza/Economia / 25 aprile 2018

Attendiamo ancora pochi movimenti prima di identificare con precisione il nuovo livello. Il segnale di continuazione rialzista scattato il 18 aprile al break di 23260 sul nostro Indicatore ShoTrading FIB (impulsi di brevissimo + cicli di breve) dopo aver raggiunto il I° target (impulso di brevissimo in area  23460-23560) ha effettuato ieri un break sopra quota 23500 e oggi, 24 aprile, si sta muovendo per ora, a metà seduta, in laterale a contatto con area 23600. Per quanto riguarda il ciclo breve, abbiamo già piazzato un Confine inferiore di limite e chiusura segnale (se bucato al ribasso di almeno un tick) sopra area 23300 ma attenzione perchè a breve, entro le 14 di oggi, lo aggiorneremo alzandolo probabilmente sopra area 23450. Attendiamo ancora pochi movimenti prima di identificare con precisione il nuovo livello. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Dal bilancio Fed un precedente minaccioso
Finanza/Economia / 25 aprile 2018

Una seduta non fa tendenza: è ancora presto per giungere a conclusioni definitive. In un interessante ribaltamento di comportamenti, la borsa americana ieri nel finale di seduta ha rovesciato la performance negativa che ha caratterizzato quasi tutte le contrattazioni, riuscendo nella sostanza ad evitare il segno negativo. Elemento teoricamente beneaugurante, visto che da tempo Wall Street evidenzia una inquietante debolezza nel finale di seduta; ma bisogna tenere presente che la distribuzione fa paura non quando si manifesta – ‘che le mani forti hanno pur bisogno di un mercato tonico per vendere… – bensì quando si esaurisce: vale a dire, nel momento in cui lo Smart Money Index incomincia a risalire. Ad ogni modo, una seduta non fa tendenza: è ancora presto per giungere a conclusioni definitive. Resta il fatto che il listino a stelle e strisce è riluttante a manifestare il tipico comportamento schiacciante che si registra all’indomani dei minimi che contano. È una questione di qualità: Up Volume e ampiezza non fanno registrare le statistiche confortanti che inducono a formulare proiezioni radiose. Il mercato risale soprattutto grazie alla rimozione delle incertezze, che fanno raffreddare la volatilità; complici gli hedge fund, che sul VIX hanno ammassato talmente tante posizioni lunghe,…

Future Ftse MIB, prezzi in rapido avvicinamento alle resistenze
Finanza/Economia / 25 aprile 2018

Fissiamo a 23680/700 ed a 23800 le resistenze principali per le prossime ore, altrettanti potenziali punti di ripresa del ribasso. Fissiamo a 23680/700 ed a 23800 le resistenze principali per le prossime ore, altrettanti potenziali punti di ripresa del ribasso. Ci aspettiamo un avvicinamento ulteriore alle resistenze ed un successivo ripiegamento fino a 23500 (target). Fino al prossimo bollettino interverremo short ma solo in caso di rialzo almeno a 23680 e fino a 23770. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 23800. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Rendimenti Titoli Usa toccano il 3%, scatta l’allarme
News / 25 aprile 2018

Dopo anni soporiferi, la volatilità dei tassi di interesse potrebbe essere una vera e propria spina nel fianco per il mercato azionario statunitense in quanto rischia di comprometterne la stabilità. E gli investitori dovrebbero essere pronti a fare i conti con un calo del 30-40% della Borsa Usa. Sono le previsioni di Rainer Michael Preiss, direttore esecutivo di Taurus Wealth Advisors, che tuttavia non ha specificato una finestra temporale per una tale fase di correzione. In un’intervista alla CNBC, Preiss ha specificato che le sue stime non sono pessimiste, piuttosto “realistiche”, specificando che “che siamo in una fase avanzata del ciclo” e ricordando che a essere straordinarie sono state le condizioni di compiacenza dei mercati del 2017. Ma facciamo un passo indietro. Il fatto che ieri i rendimenti dei titoli di Stato decennali statunitensi abbiano sfiorato la soglia psicologica del 3% ha fatto scattare l’allarme sui mercati. Oggi la soglia, considerata la Linea di Maginot per i mercati, è stata raggiunta (vedi grafico qui sotto). Questo livello viene infatti visto come un vero e proprio spartiacque in grado di condizionare il comportamento degli operatori finanziari. Quando lo scorso febbraio il rendimento del titolo benchmark superò il 2,9%, l’indice S&P 500 finì in stato di correzione (condizione definita da un calo di…

Anche la Fed legittima bitcoin e blockchain
News / 25 aprile 2018

Dopo le autorità svizzere anche quelle statunitensi accettano formalmente le criptovalute. La Federal Reserve di St. Louis ha pubblicato uno studio in cui viene di fatto legittimato il Bitcoin, che viene riconosciuto non come forma di moneta classica, bensì come un sistema di pagamento tramite token decentralizzato dalla portata innovativa. Bisogna insomma fare ricorso a una definizione del tutto nuova con il Bitcoin. Nonostante la sua natura decentralizzata, il sistema della blockchain su cui si basano i Bitcoin “funziona” secondo le autorità monetarie statunitensi e proprio il modo in cui sono distribuite le informazioni e la sua “decentralizzazione” sono le caratteristiche che costituiscono il vero aspetto innovativo. Proprio questo essere decentralizzato implica che un’emissione di bitcoin o altre crypto da parte delle banche centrali è inutile, anche se tecnologicamente facilmente attuabile, secondo la Fed di St. Louis. “Una banca centrale non emetterà criptovalute nel senso di un asset veramente decentralizzato e senza permessi” che consente (in teoria) agli utenti di rimanere anonimi nascondendosi dietro a degli pseudonimi. Rimane aperta soltanto, dunque, la strada dell’emissione di divise nazionali in versione digitale. Detto questo viene riconosciuta la potenzialità della rete blockchain. Quella su cui opera il Bitcoin viene definito “un sistema contabile decentralizzato che…