Fin quando durerà l’apertura di credito per le borse europee?

28 aprile 2018

Le trimestrali sorprendenti del settore tecnologico americano, risollevano i listini di Wall Street e soprattutto Times Square.

Le trimestrali sorprendenti del settore tecnologico americano, risollevano i listini di Wall Street e soprattutto Times Square. Opportunamente, in questo secondo caso, vista la sottoperformance maturata nelle ultime settimane. Lo S&P500 dunque rimbalza per la terza volta sulla media mobile a 200 giorni: gentile da parte sua concedere una nuova opportunità ai ritardatari. All’inizio del mese il rimbalzo produsse un rally di circa 160 punti: inferiore rispetto alla reazione di +269 punti sperimentata fra febbraio e marzo. Vedremo cosa succederà questa volta.

Ad ogni modo, il sussulto delle ultime 48 ore consente a Wall Street di rilanciarsi, nei confronti delle borse europee. Dopo aver sottoperformato da maggio dello scorso anno – da settembre, in valuta comune – l’Eurostoxx ha fatto meglio dello S&P dalla seconda decade di marzo in avanti: fino appunto ad un paio di sedute fa. In prospettiva allargata, il sussulto di vitalità relativa delle ultime settimane appariva probabile, alla luce del pesante passivo lamentato dagli indicatori congiunturali dell’Eurozona rispetto agli Stati Uniti: la differenza fra CESI Eur e CESI Usd avendo raggiunto il livello più sacrificato da settembre 2011; in piena crisi dell’Euro. È utile notare come questo recupero di forza sia avvenuto, allo stato attuale, ancora in assenza di un’inversione di tendenza sul fronte macro: si tratta per il momento di una semplice apertura di credito. E oggi pomeriggio finalmente apprenderemo la prima lettura del PIL americano nel primo trimestre.

In questo contesto, la borsa italiana continua a primeggiare: unica, nel G25, a vantare un saldo annuale provvisorio a doppia cifra percentuale, assieme ai listini di Arabia Saudita e Brasile. Merito della ritrovata vitalità del settore bancario domestico, di cui ci siamo occupati nel rapporto di ieri. Permangono però le criticità, legate al raggiungimento di una resistenza di primaria rilevanza.

Nota. Il presente commento è un estratto sintetico del Rapporto Giornaliero, pubblicato tutti i giorni entro le 8.20 da AGE Italia; pertanto eventuali riferimenti a studi tecnici vanno intesi riferiti ai grafici ivi riportati.

fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

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