Toscana Aeroporti, crescono i ricavi nel trimestre
Finanza/Economia / 11 maggio 2018

Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti – società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa – riunitosi in data odierna. Il Consiglio di Amministrazione di *Toscana Aeroporti *- società quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa – riunitosi in data odierna. ha esaminato e approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2018. “ll primo trimestre dell’anno procede in continuità con i risultati del 2017 e l’attuale programmazione dei voli per l’estate lascia prevedere un esercizio 2018 caratterizzato da tassi di crescita positivi”, afferma il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai che sottolinea “i risultati particolarmente positivi del mercato russo, grazie all’apertura del collegamento da Pisa per San Pietroburgo e l’incremento di frequenze per Mosca”. Ecco in sintesi i dati principali. *Ricavi totali consolidati *pari a 25,8 milioni di euro in aumento del +17,2%; *Ricavi operativi *a 20,3 milioni di euro (+5,1% rispetto allo stesso periodo del 2017); *EBITDA *pari a 6,3 milioni di euro rispetto ai 2,3 milioni di euro del primo trimestre 2017. Al netto dei maggiori proventi straordinari registrati nel primo trimestre 2018, l’EBlTDA adjusted…

Piazza Affari peggiore in Europa: mercati temono governo Lega-M5S. FTSE MIB -0,96%
Finanza/Economia / 11 maggio 2018

Piazza Affari peggiore in Europa: mercati temono governo Lega-M5S. Piazza Affari peggiore in Europa: mercati temono governo Lega-M5S. FTSE MIB -0,96%. Mercati azionari europei poco sopra la parità. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,7%, Nasdaq Composite +0,7%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,96%, il FTSE Italia All-Share a -0,98%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,60%, il FTSE Italia STAR a +0,17%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA ad aprile l’inflazione è cresciuta dello 0,2% rispetto a marzo risultando inferiore alle attese degli analisti (+0,3%). Su base annuale l’indice ha registrato un incremento del 2,5% (consensus +2,5%). L’indice Core (esclusi energetici ed alimentari) è cresciuto dello 0,1% m/m (consensus +0,2%) e del 2,1% a/a (consensus +2,2%). Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 4 maggio si sono attestate a 211 mila unità, inferiori alle attese fissate a 219 mila unità. Nel mese di marzo la produzione manifatturiera in Regno Unito è diminuita dello 0,1% rispetto al mese precedente, superiore alle attese fissate su un incremento dello 0,2%. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la…

Oro in ripresa su tensioni tra USA e Iran
Finanza/Economia / 11 maggio 2018

L’oro rimbalza dai supporti a quota 1300 attestandosi a 1317 circa. L’oro rimbalza dai supporti a quota 1300 attestandosi a 1317 circa. Le crescenti tensioni tra Iran e Stati Uniti/Israele hanno favorito il recupero delle quotazioni del metallo giallo. I prezzi hanno infatti riconosciuto a 1300 circa un valido supporto tentando di reagire. Il ritorno sopra 1335 potrebbe rappresentare un primo indizio di miglioramento del quadro di breve termine, sebbene solo chiusure di ottava al di sopra di area 1355, lato superiore del flag che contiene le oscillazioni dai massimi di gennaio, aprirebbero spazi di crescita più ampi e validi nel medio lungo termine verso target in area a 1375 dollari, massimi del 2016. Il flag spesso si colloca a metà circa di un movimento più ampio: oltre 1375 possibile allungo fino a 1435 circa a contatto con il lato superiore di un canale che contiene l’intero movimento ascendente partito a fine 2016. Sotto 1300 rischio invece di approfondimenti verso area 1280, trend line che sale dai minimi di fine 2016. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Oro a 1317,1 dollari l’oncia (+0,31%)
Finanza/Economia / 11 maggio 2018

In rialzo le quotazioni dell’oro sui mercati internazionali: il prezzo del metallo giallo guadagna lo 0,31% e si porta a 1317,10 dollari l’oncia in queste ore (future COMEX al maggio 2018). In rialzo le quotazioni dell’oro sui mercati internazionali: il prezzo del metallo giallo guadagna lo 0,31% e si porta a 1317,10 dollari l’oncia in queste ore (future COMEX al maggio 2018). (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Prysmian in ascesa dopo dati trim1 e guidance EBITDA 2018
Finanza/Economia / 11 maggio 2018

Acquisti su Prysmian (+2,4%) nonostante dati del primo trimestre 2018 leggermente inferiori alle attese. Acquisti su Prysmian (+2,4%) nonostante dati del primo trimestre 2018 leggermente inferiori alle attese. I ricavi sono saliti a 1.879 milioni di euro, +3,1% a/a su base organica, l’EBITDA rettificato è ammontato a 153 milioni (154 un anno fa), mentre l’utile netto è sceso a 28 milioni di euro da 37. Il management prevede per il 2018 un EBITDA rettificato nel range di 730-770 milioni di euro contro i 736 milioni registrati nell’esercizio 2017. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Presto dovremo fare i conti con il declino del CESI
Finanza/Economia / 11 maggio 2018

Questo, mentre Wall Street esce finalmente dalla congestione triangolare in cui si è inserita da gennaio in avanti. Piazza Affari svolge il suo bravo compitino, sperimentando un rimbalzo doveroso, alla luce della sollecitazione degli argini di breve periodo: il massimo di gennaio, precedentemente superato, nonché il supporto giornaliero. Sarebbe spiacevole, seppur soltanto in ottica ravvicinata, spingersi sotto i minimi registrati in occasione della seduta di martedì. Presto o tardi, però, bisognerà fare i conti con la vistosa discrepanza venutasi a creare fra la performance di Piazza Affari e la congiuntura economica domestica. Come evidenzia il Rapporto Giornaliero di oggi, storicamente il tasso di variazione a 17 settimane (4 mesi) dell’indice MIB, manifesta una elevata correlazione con l’andamento del CESI Italia: l’indice che misura l’entità continuativa delle sorprese registrate sul fronte economico. Un flusso di dati macro inferiori alle attese, provoca una pendenza negativa del CESI, che finisce per zavorrare irrimediabilmente le performance di mercato. Da dicembre in avanti, però, le due misure si sono reciprocamente ignorate; con la variazione del MIB che ha sostanzialmente galleggiato sopra la linea dello zero, a fronte del persistente declino del CESI: che segnala la concreta probabilità di deterioramento delle statistiche ufficiali di crescita, che…

Trading di breve periodo: Unicredit, Enel
Finanza/Economia / 11 maggio 2018

Su Unicredit l’ultima operazione che abbiamo effettuato è stata il long del mese scorso (buy del 18 aprile chiuso il 25). Su Unicredit l’ultima operazione che abbiamo effettuato è stata il long del mese scorso (buy del 18 aprile chiuso il 25). Il titolo da fine aprile ha iniziato una correzione fino al test di area 17,25 dell’altro ieri, 8 maggio. Oggi apertura in gap up e rialzo in area 18 € dopo i risultati sugli utili del I° trimestre.  Sul nostro sistema di trading azioni ShoTrading (impulsi di brevissimo e cicli di breve periodo) siamo molto vicini ad un nuovo segnale. Mancano i movimenti della prossime due ore circa per completare il nuovo conteggio ciclico, di conseguenza molto probabilmente avremo un nuovo segnale nel pomeriggio di oggi, 10 maggio. Dopo metà seduta identificheremo il preciso livello operativo e la direzione del segnale, long o short, che sapremo a conteggio completato (in caso di respinta da area 18 potrebbe trattarsi di uno short, ma questo lo vedremo a brevissimo nel primo pomeriggio).  Su ENEL abbiamo pubblicato ieri un’analisi free nella quale indicavamo il nostro short aperto martedì scorso, 8 maggio. Il titolo oggi ha aperto strappando al ribasso (gap down)….

Bitcoin, 10 miliardi di dollari sono nei caveau
News / 11 maggio 2018

Qualcuno nel Bitcoin aveva visto, e vede ancora, una sorta di “oro del futuro”. Chi l’ha sostenuto forse non aveva in mente, però, le modalità della sua conservazione. Eppure, i caveau si sono rivelati utili non solo per stoccare l’oro, ma anche per custodire le chiavi d’accesso dei portafogli di Bitcoin. Una società di Hong Kong, la Xapo, è attualmente responsabile della protezione di una quantità di Bitcoin pari a 10 miliardi di dollari. Questa compagnia permette di conservare, in tre distinti caveau fisici, le chiavi digitali che permettono di aprire i wallet dei loro rispettivi proprietari, sbarrando la strada agli hacker.   La sicurezza delle chiavi dei clienti è assicurata da rigido accesso, che può essere concesso solo all’utente quando la sua identità è assolutamente accertata. Disporre di grandi fortune in Bitcoin senza adottare misure di sicurezza adeguate, d’altronde, esporrebbe ai molteplici rischi di pirateria informatica.   Le opzioni di “conservazione”, per chi possiede criptovalute, vanno dalle più esposte, i conti sui vari exchange spesso vittime di furti informatici, ai wallet su hardware non connessi a Internet. Anche in quest’ultimo caso però la sicurezza non sarebbe certa quando tali dispositivi vengono nuovamente connessi alla rete. Da qui l’esigenza di…

#Hashtag, i mercati secondo i social – #730, istruzioni per l’uso
News / 11 maggio 2018

Torna #Hashtag, come ogni venerdì alle 17, puntuale come le tasse, è il caso di dirlo. Siete pronti con il #730? Secondo noi, no. Per questo abbiamo pensato di darvi un’infarinatura su come arrivare preparati e non avere sorprese. Insieme ad Alessandro Chiatto e Ilaria Sangregorio ci sarà Pietro Mazzoletti, giovane e preparatissimo dottore commercialista e revisore legale.  Clicca qui per seguire e commentare la diretta sulla pagina Facebook di Wall Street Italia. L’articolo #Hashtag, i mercati secondo i social – #730, istruzioni per l’uso sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Dopo attacco a Italia ed Europa, Bridgewater e fondi hedge in ritirata
News / 11 maggio 2018

Bridgewater Associates, primo hedge fund al mondo guidato da Ray Dalio, era finito sotto i riflettori del mercato per le massicce scommesse ribassiste contro l’azionario europeo. Nel giro di poche settimane, la tentacolare società di investimenti sembra essere tornata indietro sui suoi passi. Secondo quanto riporta Bloomberg, il gruppo avrebbe ridotto di un consistente 80% le posizioni short sul Vecchio Continente, portando a un valore complessivo calcolato intono a 4 miliardi di dollari contro i 22 miliardi precedenti. Tra i titoli su cui Dalio ha cambiato idea spiccano due titoli bancari italiani, ovvero Intesa SanPaolo e UniCredit, ma anche la spagnola Telefonica SA. Si tratta di azioni che da inizio anno hanno registrato un andamento positivo, in linea con le Borse europee. Da gennaio, l’indice Euro Stoxx 50 ha guadagnato circa il 2 per cento in dollari, compresi i dividendi reinvestiti. Il che significa che le posizioni ribassiste non si sono rivelate evidentemente una scelta redditizia oppure che il fondo pensa di riuscire a guadagnare in Borsa andando ancora una volta controcorrente. Nonostante le perdite di aprile, da inizio anno nel complesso Bridgewater Associates ha registrato un andamento migliore della concorrenza. Secondo Eurekahedge, nei primi quattro mesi del 2018 i rendimenti medi si sono aggirati intorno allo 0,3%. Nel frattempo, l’hedge…