Prysmian: scattano le prese di profitto. Bca IMI taglia target
Finanza/Economia / 15 maggio 2018

Il titolo è stato tra i peggiori del Ftse Mib dopo il buon rialzo delle ultime due sedute, frenato anche dalla mossa di Bca IMI. Dopo due sedute consecutive in forte rialzo, in cui il titolo ha messo a segno un progresso di oltre il 5%, Prysmian quest’oggi ha ceduto il passo alle vendite, scendendo in controtendenza rispetto al mercato e occupando la penultima posizione nel paniere del Ftse Mib. Il titolo si è fermato a 26,19 euro, con una flessione del 2,2% e quasi 1,4 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 950mila unità. Prysmian quest’oggi è finito sotto la lente di Banca IMI, i cui analisti da una parte hanno ribadito il rating “buy” sul titolo e dall’altra hanno tagliato il prezzo obiettivo da 34,8a 32,2 euro. Quest’ultima mossa è stata decisa per riflette l’atteso aumento di capitale da 500 milioni di euro legato al deal general Cable. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Luxottica su dopo accordo con Bass World Pro. La view di Equita
Finanza/Economia / 15 maggio 2018

Gli analisti parlano di un accordo interessante per due motivi principali: invariata la view cauta sul titolo. Chiusura positiva per Luxottica che oggi ha terminato le contrattazioni a 52,78 euro, con un rialzo dello 0,53% e bassi volumi di scambio, visto che a fine sessione sono state trattate poco meno di 250mila azioni, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 560mila pezzi. Luxottica ha annunciato venerdì a mercati chiusi un accordo con Bass World Pro per lo sviluppo di 160 shop-in-shop Sunglass Hut nei negozi sportivi Brass Pro e Cabela’s in USA, che generano un traffico annuo di 200 milioni di persone. Grazie a questo accordo, Sunglass Hut assumerà la gestione diretta e in esclusiva di tutta la categoria degli occhiali da sole per i negozi e le attività online delle due catene. Luxottica prevede di realizzare 100 milioni di dollari di ricavi da questo accordo a regime. Il roll-out delle aperture dei corner sarà rapido ed è atteso completarsi entro il terzo trimestre dell’anno in corso. Per gli analisti di Equita SIM si tratta di un accordo potenzialmente interessante, visto il limitato investimento e la possibilità di beneficiare di un flusso di traffico significativo e…

Terna in rialzo. Arrivano conferme bullish da Macquarie
Finanza/Economia / 15 maggio 2018

Il titolo è salito di quasi un punto sostenuto anche dalle indicazioni degli analisti che lo indicano come il preferito tra le utilities. Avvio di settimana in rialzo per Terna che si è sintonizzato con l’andamento positivo del settore utilities. Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso fermandosi poco sopra la parità, quest’oggi è riuscito a fare meglio, terminando gli scambi a 4,913 euro, con un progresso dello 0,75% e circa 5 milioni di azioni trattate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a poco meno di 7 milioni di pezzi. Oggi Terna è finito sotto la lente di Macquarie, i cui analisti hanno confermato la raccomandazione “outperform”, con un prezzo obiettivo a 5,7 euro. Per gli esperti il titolo è il preferito tra le utilities italiane per via della maggiore crescita attesa che bilancia i rischi di eventuali incrementi dei rendimenti obbligazionari. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Piazza Affari recupera nel finale e chiude in verde. FTSE MIB +0,26%
Finanza/Economia / 15 maggio 2018

Piazza Affari recupera nel finale e chiude in verde. Piazza Affari recupera nel finale e chiude in verde. FTSE MIB +0,26%. Mercati azionari europei incerti. Wall Street in verde: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,4%, Nasdaq Composite +0,5%, Dow Jones Industrial +0,6%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,26%, il FTSE Italia All-Share a +0,22%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,01%, il FTSE Italia STAR a -0,38%. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, l’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), ha confermato la valutazione di una “fase di crescita stabile” per l’economia USA e dei Paesi OCSE nel loro insieme. A marzo il superindice è però sceso a quota 100 dal 100,1 di febbraio e gennaio e dal 100,2 degli ultimi mesi del 2017. Per la zona euro la flessione è a 100,2 da 100,4 a febbraio e 100,5 a gennaio (100,6 a fine 2017), indicando segnali di rallentamento della crescita. Eni (+1,44%) accelera nella seconda parte della seduta in scia al recupero del greggio. Ottima in particolare la performance del future luglio sul Brent che tocca il nuovo massimo da fine 2014 a 78,14 $/barile. Azimut Holding (-3,46%…

Bialetti in netto ribasso, dati trim1 deludenti
Finanza/Economia / 15 maggio 2018

Bialetti Industrie (-8,4%) in forte calo. Bialetti Industrie (-8,4%) in forte calo. Nel primo trimestre del 2018 i ricavi netti consolidati a perimetro omogeneo si sono attestati a 37,7 milioni di euro (-1,3%a/a), l’EBITDA adjusted a 0,66 milioni (da 0,74 nel trim1 2017). Il gruppo comunica che, alla luce dei risultati dei primi mesi del 2018, non vi sono elementi per ritenere che gli obiettivi fissati per l’esercizio 2018 dal piano industriale 2018-2020 non verranno raggiunti. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

e.mini Nasdaq100, attesi arretramenti nella prima parte seduta
Finanza/Economia / 15 maggio 2018

Sul future e.mini Nasdaq100 scad. 06/18 ci aspettiamo un arretramento fino a 6942.50/43.50 e 6928/30 (target principale). Sul future e.mini Nasdaq100 scad. 06/18 ci aspettiamo un arretramento fino a 6942.50/43.50 e 6928/30 (target principale). Le resistenze odierne sono disposte a 6981/83 e 7010. Accumuliamo short da prezzi non inferiori a 6970 ed in caso di rialzi fino a 7002. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 7010. Sul primo target alleggeriremo l’esposizione. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Novogratz, “quasi irresponsabile non investire in Bitcoin”
News / 15 maggio 2018

“Avere almeno fra l’1 e il 2% del proprio portafogli investito in criptovalute è quasi essenziale per ciascun investitore”, parola di Michael Novogratz, da sempre uno dei più entusiasti sostenitori del Bitcoin. L’ex fund manager di Fortress aveva dichiarato lo scorso novembre che entro il 2018 il Bitcoin avrebbe potuto toccare “facilmente” quota 40mila, salvo poi annunciare che il suo nascente hedge fund basato sulle criptovalute non sarebbe più nato per via delle eccessive turbolenze di inizio anno. A colloquio con la CNN Novogratz però ha confermato l’importanza di questo settore, affermando che non investire in Bitcoin, seppure in quote ragionevoli, sia “quasi irresponsabile”. Questo “non è necessariamente dovuto ai guadagni” che se ne ricaverebbero, ha detto, ma perché “queste tecnologie in due o quattro anni” potrebbero rivoluzionare molti settori. Il riferimento chiaro, qui, è alla blockchain, ovvero la tecnologia innovativa alla base delle criptovalute. Per parte sua, Novogratz aveva dichiarato che il 10% del suo patrimonio netto fosse investito in crypto. Il New York Stock Exchange, secondo le previsioni di Novogratz, sarà coinvolto nel trading di criptovalute entro sei mesi. Le incertezze su come gli stati procederanno a regolare realtà come il Bitcoin restano il principale ostacolo per ulteriori apprezzamenti…

Pensioni, “quota 100″ costerà 15 miliardi
News / 15 maggio 2018

I temi che potrebbero entrare nel possibile programma di un governo M5s-Lega iniziano a riempirsi di dettagli. Tra questi spiacca l’introduzione del meccanismo di “quota 100″, tra età anagrafica e contributi, per andare in pensione. Secondo i calcoli di Stefano Patriarca, a lungo consulente di Palazzo Chigi per la previdenza e ora responsabile della società di consulenza Tabula, tale misura potrebbe costare nel 2019 11,5 miliardi per arrivare a quasi 15 a regime, il terzo anno dall’avvio della normativa. “Nel 2017 sono state liquidate dall’Inps nel solo settore privato circa 290.000 nuove pensioni previdenziali dirette e tra queste circa 160.000 di anzianità. In media chi è andato in pensione anticipata aveva 61 anni” ha detto all’Ansa a proposito delle proposte sugli interventi sulla riforma Fornero che potrebbero arrivare con il nuovo Governo. “Se oltre a quota 100 si prevedesse anche la possibilità di uscire con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età il costo il primo anno sarebbe di 12,3 miliardi e di quasi 16 a regime”. Insomma – per Patriarca – in 10 anni si potrebbe arrivare fino ad un costo cumulato di 150 miliardi di euro in 10 anni. Tra le altre misure, la flat tax a due aliquote, con detrazioni decrescenti e cumulo dei redditi familiari, potrebbe costare, secondo…

Lega e M5s chiedono tempo, ipotesi Conte premier
News / 15 maggio 2018

Ancora veti: il nome del docente Giulio Sapelli, candidato premier designato dalla Lega, sarebbe ormai accantonato di fronte al ‘no’ dei Cinque Stelle. Resta in piedi, fino a prova contraria, la possibile candidatura del giurista Giuseppe Conte, 51 anni, già indicato dai pentastellati come ministro della pubblica amministrazione durante la rosa comunicata in campagna elettorale. Le trattative fra le due forze politiche non si sono fermate fino all’incontro presso il Quirinale, previste per le 16 e 30 per il M5s e alle 18 per la Lega. Luigi Di Maio e Matteo Salvini hanno chiesto altro tempo al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in teoria aveva concesso tempo fino a domenica per trovare la quadra. Ma le due forze politiche in campo non hanno trovato un punto di incontro né su programma politico né sul nome del presidente del Consiglio. Le trattative tra Lega e M5S sono iniziate lunedì scorso dopo che il presidente della Repubblica, in assenza di accordi, aveva “minacciato” di nominare un governo tecnico “neutrale” (espressione che gli è valsa qualche critica come quella di chi ha sottolineato che “non siamo in guerra). Nonostante colloqui fiume durati fino a notte inoltrata, i rappresentanti politici dei due schieramenti non sono ancora…

Le formula del PIL
News / 15 maggio 2018

  Le formula del PIL – Analista Simone Rubessi La formula del prodotto interno lordo di un paese può essere rappresentata esattamente dalla formula di Keynes, la quale una volta capita si può comprendere anche lo stato delle cose nel nostro paese e quali sarebbero gli unici fattori che possano in modo efficace far ripartire l’economia. La formula che vi mostro è stata dimostrata da un premio nobel per l’economia Keynes. L’equazione è la seguente Y ≡ C + I + G + NX – T mi appresto ora farvi capire cosa rappresentano i fattori: Y= PIL C= Spesa per consumi I= Investimenti G= Spesa pubblica per realizzare infrastrutture NX= N – Z = Esportazioni – Importazioni = Esportazioni nette T= Tasse. Rimanete sul pezzo domani vi spiegherò in che modo si applica….. Ti piacerebbe avere una strategia di trading GRATIS che ti permetta di capire meglio questi concetti ? CLICCA SUL LINK ed accedi subito ai video https://goo.gl/TB3j3V Ti invito a praticarla in simulata per apprenderla bene, poi quando ti sentirai pronto potrai iniziare a fare sul serio. Ftsemib nel lungo periodo. Nell’immagine vediamo il Battleplan Biennale. I’ottavo ciclo Intermestrale del Biennale in corso sembra essere vicino al suo…