Piazza Affari: navigare a vista in attesa di lumi dalla politica

17 maggio 2018

Il Ftse Mib ha accusato un brutto ripiegamento, lasciando la porta aperta a nuove flessioni nel breve. I market movers della prossima seduta.

La chiusura contrastata di ieri è stata seguita oggi da un movimento corale delle Borse europee che sono state in grado di muoversi tutte nella stessa direzione, chiudendo gli scambi in positivo. Il Ftse100 è salito dello 0,15%, preceduto dal Dax30 e dal Cac40 che si sono apprezzati rispettivamente dello 0,2% e dello 0,26%.

Ftse Mib: nuovi minimi da inizio mese. E ora?

Fuori dal coro Piazza Affari che ha vissuto una giornata tuta in discesa, con il Ftse Mib fermatosi a 23.734 punti, in ribasso del 2,32%,dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 24.220 e un minimo a 23.616 punti.
L’indice delle blue chips ha violato la soglia dei 24.000 punti ed è sceso al di sotto dei minimi intraday del 10 maggio scorso a 23.871 punti, spingendosi su livelli di prezzo che non si vedevano dall’ultima decade di aprile.

Il movimento odierno getta un’ombra sulla possibilità di un immediato ritorno sui massimi dell’anno che ora appaiono decisamente più distanti rispetto al close di ieri.
L’indice ha difeso per il momento il sostegno dei 23.700/23.500 punti, ma questo non è sufficiente a garantire una pronta ripresa degli acquisti, visto che molto dipenderà anche dall’evoluzione della situazione politica nel nostro Paese.

Dal punto di vista tecnico ulteriori segnali di debolezza si avranno con discese al di sotto dei minimi odierni in area 23.600 e ancor più oltre i 23.500 punti, evento che aprirà le porte ad una flessione anche veloce in direzione dei 23.200/23.000 punti, in corrispondenza dei quali si dovrebbe assistere ad una ripresa degli acquisti.

Tentativi di recupero nelle prossime ore vedranno una prima soglia resistenziale in area 23.900/24.000, riconquistata la quale il Ftse Mib potrà allungare il passo verso i 24.200/24.300 punti. Con il superamento di questa soglia sarà probabile un nuovo test dei massimi dell’anno in area 24.500/24.550, il raggiungimento dei quali però appare improbabile nell’immediato, salvo sorprese positive dal fronte politico.

Il consiglio è di muoversi con cautela e di navigare un po’ a vista in attesa di maggiori indicazioni sulle reazioni intenzioni del mercato, fermo restando che al momento la tendenza si conferma rialzista, ma con una perdita di spinta nel breve. 

I market movers in America

Sul fronte macro Usa domani si conosceranno le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero salire da 211mila a 215mila unità, mentre l’indice Philadelphia Fed di maggio è atteso in calo da 23,2 a 21,7 punti.
Per il Superindice di aprile le previsioni segnalano una variazione positiva delo 0,3%, in linea con la lettura precedente.

In calendario i discorsi di vari membri dela Fed e si tratta di James Bullard, presidente della Fed di St.Louis, di Robert Kaplan, presidente della Fed di Dallas e di Neel Kashkari, a capo della Fed di Minneapolis.

Sul fronte societario prima dell’apertura di Wall Street saranno diffusi i conti di J.C.Penney e di Wal-Mart, per i quali si prevede una perdita per azione di 0,23 dollari nel primo caso e un utile per azione di 1,12 dollari nel secondo.
A mercati chiusi si guarderà alla trimestrale di Applied Materials che per non deludere le attese dovrà centrare l’obiettivo di un eps pari a 1,14 dollari. 

I dati macro e gli eventi in Europa

In Europa si guarderà alla Francia dove sarà reso noto il tasso di disoccupazione del primo trimestre visto in frenata dall’8,9% all’8,8%.
In Italia si conoscerà il dato relativo alla bilancia commerciale di marzo che dovrebbe mostrare un saldo positivo di 3,74 miliardi di euro, rispetto ai 3,1 miliardi di febbraio.

Da seguire in Francia l’asta dei titoli di Stato con scadenza nel 2021 e nel 2023 per un importo compreso tra 6,5 e 7,5 miliardi di euro, mentre in Spagna saranno collocati titoli con scadenza nel 2023, 2026 e 2028, per un ammontare tra 4 e 5 miliardi di euro.

I titoli e i temi da seguire a Piazza Affari

A Piazza Affari da monitorare Telecom Italia che presenterà i risultati del primo trimestre e alla prova dei conti sarà chiamato anche Parmalat.

Da seguire anche Fca in vista dei dati sulle immatricolazioni di auto in Europa che saranno diffusi da Acea con riferimento al mese di aprile.

fonte: http://www.trend-online.com/prp/rss.xml

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