Poste in rialzo. Pace fatta con Wind: la view degli analisti
Finanza/Economia / 23 maggio 2018

Il titolo ha guadagnato terreno anche oggi dopo le indicazioni di stampa relative all’accordo tra Poste e Wind 3 per chiudere una vertenza legale. Anche la seduta odierna è stata vissuta in rialzo da Poste Italiane che, dopo aver guadagnato circa lo 0,2% ieri, è riuscito a fare meglio oggi. Il titolo ha terminato gli scambi a 7,698 euro, con un rialzo dello 0,81% e circa 4,1 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 4,5 milioni di pezzi. Poste Italiane è finito sotto la lente degli investitori sulla scia delle indiscrezioni riportate da Milano Finanza, secondo cui il gruppo e Wind 3 avrebbero raggiunto un accordo per chiudere una vertenza giudiziaria legata al mancato accesso agli sportelli postali per la distribuzione di contratti telefonici. Stando al quotidiano, il petitum avrebbe raggiunto 376 milioni di euro, ma la transazione si sarebbe chiusa con un pagamento da parte di Poste Italiane di 1,5 milioni di euro.La notizia dell’avvenuto settlement, secondo gli analisti di Equita SIM è positiva per Poste Italiane, visto che elimina un rischio, ancorché molto remoto, di dover procedere ad un risarcimento molto superiore. Confermata la view positiva sul titolo che per…

Blockchain: prima transazione commerciale tra HSBC e Cargill
Finanza/Economia / 23 maggio 2018

La banca di investimenti HSBC ha realizzato la prima operazione commerciale attraverso blockchain. La banca di investimenti HSBC ha realizzato la prima operazione commerciale attraverso blockchain. Come riportato dal Financial Times, la banca, forte della collaborazione con la Banca Centrale di Hong Kong, ha finalizzato una transazione relativa a un carico di soya, inviato dal Brasile e giunto in Malesia. Il beneficiario di questa iniziativa è Cargill, multinazionale americana specializzata in agricoltura e leader del settore alimentare.Il successo di questa transazione mette in luce il potenziale applicativo della blockchain al settore finanziario e commerciale. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

YNAP, Marchetti e altri manager trasferiscono azioni a Richemont
Finanza/Economia / 23 maggio 2018

Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa ai sensi degli artt. Con riferimento all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa ai sensi degli artt. 102 e 106, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 (l’”Offerta”) da RLG Italia Holding (l’”Offerente” o “RLG”), società indirettamente controllata da Compagnie Financière Rupert S.A., su azioni ordinarie YOOX NET-A-PORTER Group (“YNAP“), facendo seguito al comunicato stampa del 17 maggio 2018 diffuso dall’Offerente in merito ai risultati definitivi dell’Offerta, si rende noto quanto segue. I termini con lettera maiuscola hanno il significato loro attribuito nel documento di offerta (il “Documento di Offerta”) approvato da Consob con delibera n. 20335 del 14 marzo 2018 e pubblicato dall’Offerente il 18 marzo 2018. In data 21 maggio 2018 l’Amministratore Delegato, Federico Marchetti, in esecuzione di quanto previsto nell’impegno di adesione assunto nei confronti di Compagnie Financière Richemont S.A. in data 21 gennaio 2018, ha sottoscritto con RLG un accordo finalizzato al trasferimento all’Offerente, al prezzo unitario di Euro 38,00 (pari al Corrispettivo dell’Offerta), delle n. 2.417.147 azioni ordinarie di YNAP di nuova emissione rivenienti dall’esercizio di complessive n. 2.417.147 stock option, di cui n. 805.716 Stock Option e n. 1.611.431 Stock Option in caso di Cambio del…

Eurostoxx50, prezzi in ulteriore avvicinamento alla resistenza
Finanza/Economia / 23 maggio 2018

I prezzi sono saliti ancora fino a 3573, ma a nostro avviso ci sono ancora le condizioni per una inversione al ribasso con obiettivo 3540. I prezzi sono saliti ancora fino a 3573, ma a nostro avviso ci sono ancora le condizioni per una inversione al ribasso con obiettivo 3540. Lo scenario poggia sulla tenuta della resistenza principale a 3576. Conserviamo l’attuale esposizione ribassista con stop in chiusura su grafico a 30 minuti sopra alla resistenza.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

STM: sul breve attenzione ad area 20 €
Finanza/Economia / 23 maggio 2018

Dopo il movimento rialzista dai minimi dello scorso aprile STM si sta muovendo da alcuni giorni in congestione laterale sopra area 20 €. Dopo il movimento rialzista dai minimi dello scorso aprile Stmicroelectronics si sta muovendo da alcuni giorni in congestione laterale sopra area 20 €. Graficamente dopo aver toccato l’ultimo massimo lo scorso 15 maggio, ha accennato una configurazione potenzialmente correttiva sui movimenti di breve-brevissimo periodo. Tale configurazione è però tecnicamente poco “pulita” e le quotazioni stagnano in fase d’indecisione a cavallo di area 20,25 €. Comunque secondo il nostro metodo di conteggio ciclico ShoTrading  (movimenti di breve-brevissimo periodo) ci sono le condizioni per un movimento correttivo nel caso venga persa area 20 €. In caso di perdta di tale area consigliamo quindi di chiudere eventuali posizioni long di trading di breve periodo e/o valutare l’apertura di uno short in ottica di trading veloce “mordi e fuggi” con livelli stretti e prudenti di stop loss. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Brembo, Prysmian e Brembo: la nostra analisi
Finanza/Economia / 23 maggio 2018

L’indice si trova ancora ben impostato lungo un canale rialzista di medio periodo che per il momento non mostra segni evidenti di cedimento… Mattinata positiva quella di martedì 22 maggio per il Ftse Mib con l’indice che segna alle 13:35 un guadagno di circa lo 0,45% a 23190. L’indice si trova ancora ben impostato lungo un canale rialzista di medio periodo che per il momento non mostra segni evidenti di cedimento nonostante i cali della scorsa settimana. Questo aspetto non è da sottovalutare considerato il copioso stacco dividendi, con ben 19 società coinvolte, che ha pesato ieri sulla chiusura finale per un punto e mezzo percentuale circa e le pressioni sui bond governativi italiani. Le preoccupazioni dagli investitori sono legate alle incertezze sul contratto di governo e dalle ipotesi di un aumento del deficit conseguente. Lo spread Btp-Bund è in calo a 170 punti base circa, elemento questo che fa ben sperare circa una tenuta anche sull’ azionario italiano che presto potrebbe tornare ad attaccare quota 24500 visti gli eccellenti fondamentali di molte aziende di cui l’indice è composto. RIMBALZO DAI MINIMI DI APRILE PER PRYSMIAN Nelle ultime due settimane Prysmian viene respinta dalla resistenza di breve periodo a 27,10…

Future Eurostoxx50, scenario intatto da ieri
Finanza/Economia / 23 maggio 2018

Nelle ultime ore il future eurostoxx50 si è stabilizzato a ridosso della prima resistenza, senza apportare modifiche allo scenario introdotto ieri. Nelle ultime ore il future eurostoxx50 si è stabilizzato a ridosso della prima resistenza, senza apportare modifiche allo scenario introdotto ieri. Confermiamo obiettivi a 3529/31 e 3518/20 (il principale). Le resistenze sono ferme a 3561/63 e 3576. Per chi non è già esposto, accumuliamo short da prezzi non inferiori a 3555 ed in caso di rialzi fino a 3569. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 3576.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Un nodoso bastone attende il Conte
Finanza/Economia / 23 maggio 2018

Spesso non è semplice capire quel che succede in Borsa. Spesso non è semplice capire quel che succede in Borsa. Ieri è stato uno di quei giorni in cui la difficoltà era doppia. Accanto alle incertezze legate al giudizio dei mercati sul futuro governo, che Mattarella, col suo solito passo lento, dovrebbe varare in questa settimana, ieri abbiamo avuto in Italia anche la più grande concentrazione di stacchi dividendo dell’anno. Ben 19 delle 40 società del Ftse-Mib hanno distribuito il dividendo relativo ai risultati del 2017. Per il particolare meccanismo di quotazione dei titoli, il prezzo di borsa delle azioni interessate in teoria il giorno dello stacco cedola si deve ridurre dell’importo corrispondente, dato che il dividendo è stato materialmente staccato dal valore del titolo interessato e finito sul conto del possessore un attimo prima dell’apertura del mercato. Chi ha comprato il titolo ieri, lo ha avuto senza dividendo e pertanto avrebbe dovuto offrire un prezzo privo dell’importo del dividendo. Gli esperti hanno calcolato che il peso di questo maxi stacco dividendi sul Ftse-Mib è stato di circa 400 punti, ovvero l’1,7%. Pertanto ieri la perdita di valore dell’indice a fine seduta (-1,52%) per una volta non ha significato ribasso,…