Saipem scende ancora. Non aiutano i rumors su contratto onshore
Finanza/Economia / 26 maggio 2018

Saipem, in consorzio con l’egiziana Enppi, avrebbe presentato un’offerta per partecipare allo sviluppo del giacimento di Abu Hasa, a nord di Abu Dhabi. Anche la seduta odierna non ha riservato nulla di buono per Saipem che ha perso terreno per la terza giornata consecutiva. Dopo aver archiviato la sessione di ieri con un affondo di oltre il 3%, quest’oggi il titolo ha ceduto il 2,21% a 3,68 euro, con quasi 12 milioni di azioni scambiate, in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi. Saipem ha pagato pegno quest’oggi alla negativa intonazione del mercato in generale e al crollo delle quotazioni del petrolio che viaggiano a 67,8 dollari, in caduta di oltre il 4% rispetto al close di ieri. Il titolo non ha beneficiato dei rumors di stampa, in particolare di Milano Finanza, che riporta riporta una notizia di Upstreamonline, in base alla quale Saipem, in consorzio con l’egiziana Enppi, avrebbe presentato un’offerta per partecipare allo sviluppo del giacimento di Abu Hasa, a nord di Abu Dhabi. Ci sarebbero 5 competitor in lizza per questo contratto da 1 miliardo di dollari, avrebbero infatti presentato un’offerta: Petrofrac, Larsen & Toubro, Tecnicas Reunidas, China Petrolium E&C corp. e appunto il consorzio…

Piazza Affari in netto calo, spread su massimi dal 2014. FTSE MIB -1,54%
Finanza/Economia / 26 maggio 2018

Piazza Affari in netto calo, spread su massimi dal 2014. Piazza Affari in netto calo, spread su massimi dal 2014. FTSE MIB -1,54%. Mercati azionari europei contrastati. Wall Street incerta: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,1%, Dow Jones Industrial +0,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,54%, il FTSE Italia All-Share a -1,29%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,50%, il FTSE Italia STAR a +0,22%. Il differenziale tra i rendimenti dei titoli di Stato decennali di Italia e Germania balza a 217 bp, massimo dal 2014, per poi chiudere a 206. Resta alta la tensione tra Lega-M5S e il Quirinale sui nomi della squadra di governo: la candidatura di Paolo Savona a Ministro dell’Economia, portata avanti soprattutto da Matteo Salvini, sta incontrando l’opposizione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Da segnalare che le vendite colpiscono i titoli di Stato dell’intera area mediterranea: in Spagna si fa strada l’ipotesi di una mozione di sfiducia nei confronti del premier Mariano Rajoy a causa di una presunta vicenda di corruzione che coinvolge esponenti del Partito Popolare. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA aprile la domanda di beni durevoli è…

Fca richiama 4,8 milioni di veicoli nel mercato nordamericano
Finanza/Economia / 26 maggio 2018

Il gruppo automobilistico Fiat Chrysler ha annunciato che richiamerà 4,8 milioni di veicoli nel mercato nordamericano per un aggiornamento software. Il gruppo automobilistico Fiat Chrysler ha annunciato che richiamerà 4,8 milioni di veicoli nel mercato nordamericano per un aggiornamento software. (RV – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

TerniEnergia: cessione ramo d’azienda EPC e O&M fotovoltaico, sottoscritto MoU con GIL Capital
Finanza/Economia / 26 maggio 2018

TerniEnergia, società quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica di aver sottoscritto in data odierna un Memorandum of Understanding non vincolante con GIL Capital Ltd, società di diritto britannico, per la cessione del ramo d’azienda “On site Engineering and Operations” (EPC ed O&M fotovoltaico). TerniEnergia, società quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana, comunica di aver sottoscritto in data odierna un Memorandum of Understanding non vincolante con GIL Capital Ltd, società di diritto britannico, per la cessione del ramo d’azienda “On site Engineering and Operations” (EPC ed O&M fotovoltaico). Il gruppo GIL Capital nasce nel 2012 dal management buy out del gruppo britannico Greenray Holding operante dal 1981 nel settore delle manutenzioni industriali di impianti termoelettrici convenzionali. GIL Capital è posseduta e guidata dal dott. Leonardo Montesi che ha più di 30 anni esperienza professionale nel settore impiantistico e 25 anni nel CdA di grandi aziende internazionali del settore. L’operazione, dalla quale si attende un incasso complessivo di Euro 2 milioni, prevede la costituzione di una newco denominata “TerniEnergia Progetti” all’interno della quale confluiranno ufficio tecnico, squadre operative, magazzino e attrezzature relative alle attività espletate nel settore fotovoltaico in Italia e all’estero, con l’esclusione del…

Spunti operativi su azioni italiane ed americane
Finanza/Economia / 26 maggio 2018

Forti segnali di nervosismo sui mercati europei, ma i recenti ribassi creano nuove opportunità di investimento: vediamo quali. La settimana finanziaria che sta volgendo al termine è stata contrassegnata da una intensa serie di notizie importanti sia in ambito italiano, sia in quello internazionale che hanno influenzato i mercati azionari condizionandone l’andamento in maniera evidente. L’incertezza politica italiana, gli annunci minacciosi di nuove battaglie commerciali da parte degli USA e l arrivo di dati macroeconomici non entusiasmanti in termini di crescita proventi dall’Europa hanno gradualmente minano la fiducia degli investitori aumentandone l’avversione al rischio. Per quanto riguarda il FTSE MIB mentre ad inizio della settimana scorsa presentava una impostazione rialzista con bassa volatilità proiettato verso il consolidamento dei 23400 punti, il 16 e il 18 maggio si sono concretizzate le preoccupazioni circa la tenuta dei conti pubblici italiana a seguito della presentazione del contratto di governo sottoscritto da Lega e MS5. In conseguenza di ciò nella settimana appena conclusa l’indice azionario italiano ha bruscamente intensificato il ribasso portandosi sotto quota 22.300 punti. Infatti nelle ultime ore il quadro politico europeo si è ulteriormente complicato in Italia, con le difficoltà riscontrate sulla nomina del ministro del economia del Ministro dell’Economia e lo…

Milano rompe gli argini
Finanza/Economia / 26 maggio 2018

Non c’è niente che sfugga al grafico. E’ come una bellissima e precisa danza che i prezzi esprimono tra supporti e resistenze. Non c’è niente che sfugga al grafico. E’ come una bellissima e precisa danza che i prezzi esprimono tra supporti e resistenze. Nel caso del nostro future sull’ indice Ftse Mib 40 i prezzi hanno effettivamente danzato sulle resistenze storiche, che era molto difficile superassero, e sono effettivamente stati respinti verso il basso. Figura 1. Future FtseMib40 – grafico settimanale E dove è proseguito questo leggiadro ballo? Ovviamente sino ai primi supporti a ridosso dei livelli di 22.800 punti (Figura 2). Figura 2. Future FtseMib40 – settimanale Cosa succederà? Li romperà? Se dovesse farlo, in palio c’è la possibilità di arrivo sui supporti del laterale in cui ci troviamo, ossia 22.000 punti. Di certo possiamo dire che noi, prima di uno storno serio, sicuramente non entreremo al rialzo e che anzi, siamo entrati al ribasso, siamo usciti e siamo pronti a rientrare sempre al ribasso ma solo su segnale. Nell’attesa, notiamo che su Culti Milano è in corso un trend negativo. Si potrebbe entrare short a questi livelli (ammesso che  se ne abbia l’ abilitazione) ma l’ obiettivo…

Chiudere operazioni ribassiste
Finanza/Economia / 26 maggio 2018

Con lo spread tornato a 200, Piazza Affari continua nella sua fase di indebolimento. Con lo spread tornato a 200, Piazza Affari continua nella sua fase di indebolimento, con l’indice ormai non lontano dal primo supporto a 22.300 di FtseMib, valore ricalcolato dopo lo stacco dividendi di lunedì scorso. Il neo-governo Conte non sta entusiasmando i mercati, che temono confusione e soprattutto futuri attriti tra 5 Stelle e Lega, tuttavia i mercati esteri stanno tutto sommato tenendo e quindi impediscono al momento una discesa più ampia, ma che prevediamo possibile per il mese di giugno fino ai 21.600 punti. Segnali di ripresa solo con una chiusura sopra 23.150, ma a quel punto ci si aspetta al massimo un ritorno in area 24.000, almeno nel breve periodo. Operativamente vorremmo sfruttare questa fase di discesa per chiudere in buon guadagno le operazioni ribassiste sull’indice, poste in essere poche settimane fa in ottica di copertura, considerando che una prima e importante fase correttiva ci sia ormai stata. Per i titoli, seppur ora ve ne siano alcuni di assoluta appetibilità, si preferisce attendere o un affondo verso i supporti a 22.300 e 21.600, dove a quel punto ci si potrà anche riempire, oppure un…

I Tori non riescono più a puntellare il mercato
Finanza/Economia / 26 maggio 2018

In termini relativi questo mese la borsa italiana non ha particolarmente brillato, per usare un eufemismo; anche al netto dello stacco dei dividendi. Come un perverso gioco dell’oca per investitori, l’indice MIB torna al punto di partenza: per la quinta volta quest’anno, la misura sintetica dell’andamento di Piazza Affari cerca e per ora trova il sostegno della media mobile a 200 giorni. Argine confortante, che però con il passare del tempo perde sempre più la sua capacità contenitiva. Ad un certo punto la capacità di assorbimento dei compratori si esaurirà, e il mercato sarà costretto a fare i conti con un formale segnale di esaurimento della brillante tendenza inaugurata sul finire del 2016. Benché la tentazione sia irresistibile (i media ci stanno sguazzando), sarebbe riduttivo ricondurre questo ribasso alle note incertezze (anzi: crescenti certezze) politiche: Piazza Affari è reduce da una lateralità in essere ormai da quasi otto mesi, durante la quale sono stati evidenziati i sintomi di una progressiva opera di distribuzione, nonché la sollecitazione di massicce resistenze di primaria rilevanza. E in borsa, ciò che non sale è condannato a scendere. In termini relativi questo mese la borsa italiana non ha particolarmente brillato, per usare un eufemismo; anche…

Goldman Sachs, nuovo bond a tasso misto
News / 26 maggio 2018

Goldman Sachs ha portato a termine, lo scorso 18 maggio, l’emissione di un nuovo titolo obbligazionario in euro a capitale garantito. Il tasso è misto, con una cedola lorda fissa per i primi due anni al 3,5% e variabile per i restanti 8 anni di durata del titolo. A determinare il tasso variabile sarà il differenziale fra il Constant Maturity Swap in Euro a 20 anni e quello a 2 anni. L’Eur Cms è un tasso rappresentativo di un ipotetico scambio, tra un tasso fisso e un tasso variabile a breve termine (Euribor 6 mesi), per una durata fissa di venti anni. Al momento tale differenziale è pari all’1,6%. Il bond prevede, inoltre, un floor per la componente variabile dell’1,1% e un cap (tetto massimo) del 3,5%. Dal 21 maggio le Obbligazioni sono quotate sul Mercato Telematico delle Obbligazioni di Borsa Italiana (MOT), segmento EuroMOT. L’articolo Goldman Sachs, nuovo bond a tasso misto sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/