Mediobanca: la star del Ftse Mib con la benedizione dei broker
Finanza/Economia / 31 maggio 2018

Il titolo ha portato a casa un rally di oltre il 7%, grazie alle indicazioni bullish arrivate da alcuni analisti. Una seduta coi fiocchi quella odierna per Mediobanca che ha messo a segno un poderoso rally dopo cinque sedute consecutive in forte calo. Dopo aver archiviato la giornata di ieri con un ribasso del 4%, il titolo si è riscattato oggi, mettendo a segno la migliore performance non solo nel settore bancario, ma nell’intero paniere del Ftse Mib. Mediobanca si è fermato a 8,224 euro, con un rally del 7,06% e volumi di scambio boom, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 17 milioni di azioni, più del quadruplo della media giornaliera degli ultimi tre mesi. Mediobanca ha beneficiato oggi del recupero dell’intero settore bancario, favorito dal restringimento dello spread BTP-Bund, ma ha viaggiato con una marcia in più grazie alla promozione di Hammer Partners. Gli analisti di quest’ultimo hanno cambiato strategia sul titolo, migliorando il rating da “neutral” a “buy”, con un target price a 10,2 euro. Gli esperti stimano che per Mediobanca l’impatto sul CET1 ratio legato all’esposizione ai titoli di Stato è solo di -12 punti base. Una conferma bullish per il titolo è…

Piazza Affari rimbalza, lo spread cala: ma governo resta rebus. FTSE MIB +2,09%
Finanza/Economia / 31 maggio 2018

Piazza Affari rimbalza, lo spread cala: ma governo resta rebus. Piazza Affari rimbalza, lo spread cala: ma governo resta rebus. FTSE MIB +2,09%. Mercati azionari europei in verde. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +1,1%, Nasdaq Composite +0,9%, Dow Jones Industrial +0,9%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,09%, il FTSE Italia All-Share a +2,07%, il FTSE Italia Mid Cap a +1,94%, il FTSE Italia STAR a +2,07%. Lo spread tra i rendimenti di BTP e Bund a 10 anni arretra dai massimi di ieri in area 320 bp fino a toccare i 252, per poi risalire nel finale sui 275. L’iniziale flessione è stata determinata da indiscrezioni su un atteggiamento più accomodante della Lega: pare abbandonata l’idea di andare al voto a fine luglio per puntare a una chiamata alle urne “ordinata” in autunno. A traghettare il Paese verso nuove votazioni potrebbe essere un governo Cottarelli basato su una “non sfiducia”: si ipotizza infatti l’uscita dalle Camere dei parlamentari leghisti al momento del voto. Nella parte finale della seduta nuovo irrigidimento della Lega che è tornata a puntare sull’unico governo “politico” possibile ovvero quello con l’M5S (magari esteso a FdI di…

Banca Carige: perfezionato closing con IBM per gestione sistema informativo di Gruppo
Finanza/Economia / 31 maggio 2018

Banca Carige comunica di aver perfezionato in data odierna il closing per l’esternalizzazione del sistema informativo di Gruppo a IBM, leader mondiale nella fornitura di tecnologie informatiche avanzate. Banca Carige comunica di aver perfezionato in data odierna il closing per l’esternalizzazione del sistema informativo di Gruppo a IBM, leader mondiale nella fornitura di tecnologie informatiche avanzate. L’accordo prevede, a far data dal 1 giugno p.v., il conferimento delle strutture IT, compresi 134 dipendenti, ad una Newco partecipata all’81% da IBM e al 19% da Banca Carige. Il corrispettivo della transazione per Banca Carige è pari a €10,7 milioni, con impatti positivi sul TCO (“Total Cost of Ownership”) stimati in circa €40 milioni nell’arco del Piano Industriale 2017-2020 (il “Piano”). Grazie alla collaborazione con IBM, Banca Carige potrà avvalersi della specializzazione e della capacità d’investimento di un leader mondiale nel settore dello sviluppo di tecnologie informative avanzate, e raggiungere standard elevati di efficienza e competitività dei propri sistemi digitali. L’obiettivo della partnership è ottimizzare la gestione dei sistemi applicativi e delle infrastrutture tecnologiche grazie a nuovi servizi IT e permettere alla Banca di cogliere le opportunità legate alla crescita del proprio core business. Il perfezionamento dell’operazione con IBM rappresenta un ulteriore…

Sparkle allarga la rete con un nuovo PoP in Texas
Finanza/Economia / 31 maggio 2018

Sparkle, la controllata delle infrastrutture internazionali di rete di Telecom Italia, ha annunciato l’espansione della propria Global IP Tier-1 Backbone (la propria dorsale di rete di primo livello) con un nuovo punto di transito (Seabone Point of Presence, in breve PoP) al Data Center MDC di McAllen in Texas, negli Stati Uniti. Sparkle, la controllata delle infrastrutture internazionali di rete di Telecom Italia, ha annunciato l’espansione della propria Global IP Tier-1 Backbone (la propria dorsale di rete di primo livello) con un nuovo punto di transito (Seabone Point of Presence, in breve PoP) al Data Center MDC di McAllen in Texas, negli Stati Uniti. Si tratta del quattordicesimo PoP nel Nord America e rafforza l’offerta di servizi di transito di Sparkle ai provider dell’America Centrale. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Saipem in flessione nonostante una serie di notizie positive
Finanza/Economia / 31 maggio 2018

Saipem in flessione nonostante una serie di notiziepositive. Saipem in flessione nonostante una serie di notiziepositive. Innanzitutto il petrolio che estende il recupero dai minimi dimartedì pomeriggio: il future agosto 2018 sul Brent segna 76,20 $/barile (da74,70 circa), il future luglio 2018 sul WTI segna 67,20 $/barile (da 65,90circa). Inoltre HSBC ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione “buy”e target price a 4,25 euro. Infine Il Sole 24 Ore ha riferito di possibilinuove commesse: in particolare il nuovo terminale di gas naturale liquefatto diNong Fab in Tailandia, un contratto negli Emirati Arabi per Adnoc e il progettodi Chevron. Si attenderebbe infine a breve la sigla dell’atto integrativo traRfi e Cepav 2 (Saipem 52%, Società Italiana Condotte d’Acqua 12%, ImpresaCostruzioni G. Maltauro 12% e Impresa Pizzarotti & C. 24%) per l’altavelocità tra Brescia e Verona Est. Il titolo non ha tuttavia saputoapprofittare del rimbalzo generalizzato della borsa e si e’ stabilizzato inarea 3,60/61 dopo aver toccato un minimo intraday a 3,56 euro (close martedì a3,618 euro). Segnali di debolezza preoccupanti verrebbero comunque solo con unaviolazione di area 3,40. In quel caso il tentativo di rimbalzo visto dai minimidi aprile a 3,067 euro sarebbe da considerare fallito e diverrebbe probabile ilritorno…

Il Ftse Mib stretto alle corde: due scenari possibili
Finanza/Economia / 31 maggio 2018

il Ftse Mib trova nella giornata odierna la forza per un rimbalzo, ma a quali scenari di breve termine è esposto? Nel corso della mattinata di oggi mercoledì 30 maggio l’indice Ftse Mib ha tentato di chiudere il forte strappo delle quotazioni avvenuto tra lunedì 28 e martedì 29 maggio a 21.900 punti per il momento senza successo, visto che gli investitori sono in attesa di nuovi sviluppi tali da chiarire la portata definitiva della crisi politica in atto. L’oscillazione dei prezzi di massimo e minimo rimane contenuta se confrontata con le sedute precedenti e si attende la tenuta degli indici americani, appuntamento importante per testare le reali intenzioni dei grandi investitori attivi sui maggiori indici internazionali. Il quadro per l’indice italiano rimane fortemente influenzato dalle notizie di natura politica e per capirne l’evoluzione futura occorre configurare due scenari possibili. Il primo è rappresentato dalla soluzione della crisi politica italiana e dal venir meno delle preoccupazioni dell’unione europea, circa l’eventuale uscita del nostro paese, infatti il solo fatto che se ne discuta è sufficiente a innescare violente reazioni del mercato come visto in questi giorni. Il secondo è rappresentato dall’esigenza, evidenziata da molti politici non solo italiani, di una riforma…

A Piazza Affari il peggio deve ancora venire
Finanza/Economia / 31 maggio 2018

Gli investitori fuggono da Piazza Affari, preda di panico e scoramento. Gli investitori fuggono da Piazza Affari, preda di panico e scoramento. Bisogna ancora una volta sottolineare come l’anomalia non sia tanto costituita da questo crollo, certo esasperato dalle incertezze politiche, ma prevedibile alla luce di quanto denunciato ad inizio mese circa l’insostenibile premio di performance rispetto all’Eurostoxx50; quanto il rialzo che l’ha preceduto. Un rialzo che ha condotto alla formazione del nuovo massimo ad aprile, registrato a ridosso di tutta una serie di resistenze di lungo e lunghissimo periodo che abbiamo tempestivamente denunciato. Nel rapporto di ieri ci siamo soffermati sull’importanza dei livelli raggiunti, e sulla minaccia ulteriore ora arrecata da questa configurazione di inversione su base mensile. Il mercato appare ovviamente provato da una simile debacle, con una assoluta prevalenza di Down Volume (l’Up Volume nelle ultime due settimane è stato pari in media ad appena il 23.7% del totale), con ovviamente gli indicatori in ipervenduto e con una evidente capitolazione sul piano formale. Il Panic Index ieri è schizzato a 180 punti, a testimonianza di vendite al meglio: una circostanza che ancora una volta ci riporta all’esperienza del 2015, quando il mercato risultò analogamente impegnato in una…

STM: posizioni lunghe sopra 19,24
Finanza/Economia / 31 maggio 2018

Il 44% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 44% delle azioni che compongono lo STOXX 600 ha registrato un rialzo ieri. Il 46% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 20 periodi contro il 56% di venerdí (al di sopra della media mobile a 20 period). Il 61% delle azioni scambia al di sopra della media mobile a 200 periodi contro il 62% di venerdí (al di sopra della media mobile a 20 period). STMICROELECTRONICS La nostra valutazione Posizioni lunghe sopra 19,24 con target a 21,45 e 22,50 in estensione. Scenario alternativo Sotto 19,24 ci aspettiamo un ulteriore ribasso con 18,12 e 16,98 di target. Commento tecnico L’RSI ha rotto al rialzo una linea di tendenza al ribasso. FTSE MIB La nostra valutazione Posizioni corte sotto 21932,00 con target a 20560,00 e 19730,00 in estensione. Scenario alternativo Sopra 21932,00 ci aspettiamo un ulteriore rialzo con 22650,00 e 23290,00 di target. Commento tecnico L’RSi è ribassista e richiede un ulteriore ribasso. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Governo M5S-Lega: “Promesse irrealizzabili (9% Pil), ma Italexit improbabile
News / 31 maggio 2018

“Se la Lega e il M5s attuassero tutte le loro politiche contemporaneamente, stimiamo che ciò costerebbe all’Italia tra il 6% e il 9% del Pil”: è quanto scrivono gli analisti di Rabobank, che aggiungono che, stanti queste cifre “il resto dell’Ue non accetterà, il che alimenterà solo un maggiore malcontento nei confronti della stessa Ue. Nel peggiore dei casi, questo scenario potrebbe portare l’Italia fuori dall’Europa”. Un caso estremo, secondo la banca olandese: “Non pensiamo che questo scenario sia probabile. Persino il leader della Lega, Matteo Salvini, ha negato ieri che vuole che l’Italia lasci l’Ue. Nondimeno, i mercati sono chiaramente nervosi. Il contagio è rimasto relativamente contenuto, ma ieri è stato evidente qualche traboccamento in altri mercati periferici”. Gli investitori, tuttavia, sono consapevoli che alla prossima tornata elettorale i consensi dei partiti anti-sistema sono destinati a crescere, almeno stando agli ultimi sondaggi: “I mercati temono comprensibilmente queste elezioni perché la Lega (che è più euroscettica di M5S) sta guadagnando popolarità. Gli ultimi sondaggi del termometro politico indicano che se si tenesse oggi un’elezione, la Lega otterrebbe il 27,5% dei voti, mentre la percentuale dei voti di M5S scenderebbe al 29,5%. Quindi entrambe le parti potrebbero cercare di rilanciare le…

Spagna, Rajoy ha le ore contate: tensione sui Bonos
News / 31 maggio 2018

Mentre la tensione scende in Italia, in Spagna si teme l’eventualità di elezioni anticipate che alimenterebbero l’incertezza. La terza e la quarta economia dell’area euro rischiano di sprofondare in contemporanea in una crisi politica con la Bce che non potrebbe nulla per arginare il contagio. Il mercato inizia a scontare la possibilità che il parlamento voti la sfiducia al governo Rajoy, impelagato in uno scandalo su fondi neri e corruzione. Sui mercati i rendimenti decennali spagnoli stanno salendo più di quelli italiani oggi. Lo Spread tra BTp e Bonos non è più così ampio sulla scadenza decennale, mentre il titolo a due anni iberico rende più dello zero, con l’incertezza politica che influisce negativamente sull’appetito per i titoli di Stato spagnoli a breve. Spagna: numeri per far cadere governo Rajoy ci sono quasi Se Rajoy esce sconfitto dal voto dell’aula di venerdì, a prendere il suo posto sarà il leader dei socialisti Pedro Sánchez, che ha promesso che si andrà al voto presto, “nel giro di qualche mese”. Gli economisti di Citigroup sottolineano che con 84 seggi in Parlamento, per il PSOE – che potrà contare sull’appoggio di Podemos (67 seggi) e di altri partiti minori (Compromís ha 4 seggi…