Nuove polemiche su Savona: “Via dall’euro in un weekend”
News / 31 maggio 2018

Un’articolo comparso su Repubblica e su altri siti della stampa italiana riporta alla luce un documento comparso su ScenariEconomici nel 2015 nel quale veniva esposto “il piano B” per l’uscita dall’euro. Fra i firmatari del documento c’è anche lui, il ministro dell’Economia bloccato dal Colle, Paolo Savona. Esordisce Repubblica: “Stampare 8 miliardi di monete nel giro di poche settimane, operare nella massima segretezza, far scattare il D- Day, con relativo annuncio il venerdì sera a mercati chiusi per lanciare il lunedì mattina la Nuova Lira svalutata presumibilmente del 15- 25 per cento, prevedere un parziale default del debito, avvertire con un minimo di anticipo l’Fmi e le maggiori banche centrali della mossa italiana in vista della riapertura dei mercati”. Il documento, diviso in varie decine di slide liberamente consultabili, dichiara di essersi ispirato al modello elaborato dell’economista Roger Bootle e della nota società Nomura (slide n.3). Il sito di ScenariEconomici ha voluto precisare che Paolo Savona compare fra i firmatari del documento, perché “nella presentazione, fece il PIANO A , cioè indicò le modifiche necessarie ad euro e BCE per il consolidamento dell’Euro. Tutto visibile nel nostro canale Youtube”. L’intervento di Savona, come si può effettivamente verificare, è incentrato sulle riforme dell’Eurozona…

BTp, Bce: non possiamo intervenire. Pimco consiglia di shortare
News / 31 maggio 2018

Contrariamente a quanto sostenuto da diversi concorrenti, tra cui JP Morgan Asset management, che ritiene convenienti a questi prezzi i BTp, Pimco, il più grande fondo obbligazionario al mondo, consiglia di speculare al ribasso sui titoli di Stato italiano. Anche perché le speculazioni di mercato secondo cui la Bce potrebbe essere costretta a intervenire, sono state messe a tacere dai funzionari della diretta interessata. Alla luce della grave crisi istituzionale ancora in corso, il chief investment officer del global fixed income macro del gruppo, Andrew Balls, ritiene che nonostante il balzo dei rendimenti degli ultimi giorni i BTp non offrono al momento una compensazione sufficiente per il rischio di un’eventuale uscita dell’Italia dall’area euro. Ipotesi che, sebbene di difficile attuazione, non è più da escludere dopo gli eventi degli ultimi giorni. “Non prevediamo che l’Italia abbandoni l’euro, ma non c’è bisogno che si materializzi” un evento shock come questo appena descritto, secondo Balls, “per pretendere una compensazione più alta per il rischio intrapreso”. Balls ha parlato durante un briefing con i giornalisti a Londra, nel quale ha aggiunto che l’Italia potrebbe effettivamente anche finire per uscire dal blocco senza abbandonare fisicamente e ufficialmente la moneta unica. Per esempio perdendo accesso…

Il wealth management punta sul digitale
News / 31 maggio 2018

Le società che si occupano di wealth management stanno puntando con decisione sulla tecnologia digitale, oggi indispensabile per competere. Secondo il rapporto annuale Compeer Objectway, il 70% delle realtà interpellate punta all’investimento nelle tecnologie digitali come priorità assoluta mentre quasi un terzo pensa alle efficienze operative. Seguono a distanza altre scelte come client management e regulatory changes. “Questo rapporto rappresenta una fotografia delle direzioni intraprese dal mercato del wealth management nel Regno Unito e la sua lettura è preziosa per comprendere pienamente le implicazioni future dei comportamenti presenti”, ha commentato Peter Schramme, chief business development officer di Objectway. L’articolo Il wealth management punta sul digitale sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

WSI Talks, AIPB: come cambiano i rapporti tra clienti e consulenti
News / 31 maggio 2018

Seppur a tassi di crescita inferiori rispetto al passato, la soddisfazione del cliente rispetto alla consulenza finanziaria continua a salire. Lo ha rivelato Federica Bertoncelli responsabile ufficio studi di AIPB presentando la dodicesima ricerca sulla clientela Private in Italia, durante il suo intervento all’evento WSI Talks di mercoledì 23 maggio. L’appuntamento, con al centro il tema “Trasparenza e investimenti: un legame sempre più virtuoso” si è svolto presso la Greenhouse, l’auditorium multifunzionale di Deloitte Italia a Milano in via Tortona 25. L’articolo WSI Talks, AIPB: come cambiano i rapporti tra clienti e consulenti sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Candriam, nuovo accordo con Deutsche Bank
News / 31 maggio 2018

Candriam Investors Group rafforza la sua presenza sui canali distributivi in Italia stipulando un accordo con il Wealth Management di Deutsche Bank. Attraverso questo accordo, la clientela di Deutsche Bank Wealth Management potrà avvalersi delle strategie di investimento, delle expertise gestionali attive e dell’approccio di lungo periodo di Candriam, che sul mercato italiano è particolarmente riconosciuta per la sua solida competenza nel campo degli investimenti SRI, dei fondi tematici e delle soluzioni obbligazionarie innovative, da quella long/short absolute return a quella high yield. “La partnership conferma l’apprezzamento degli intermediari italiani per le soluzioni attive di Candriam, che combinano flessibilità, innovazione nell’approccio ai mercati e solida esperienza gestionale”, commenta Matthieu David (nella foto), head of italian branch di Candriam IG. L’articolo Candriam, nuovo accordo con Deutsche Bank sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

WSI Talks, arte e finanza: gestori giocheranno ruolo sempre più strategico
News / 31 maggio 2018

I wealth manager e i private banker giocheranno un ruolo sempre più strategico nel mondo dell’arte e degli investimenti. Lo ha dichiarato Barbara Tagliaferro, Art & Finance Coordinator di Deloitte Italy, in un intervento tenuto all’evento WSI Talks di mercoledì 23 maggio. L’appuntamento, con al centro il tema “Trasparenza e investimenti: un legame sempre più virtuoso” si è svolto presso la Greenhouse, l’auditorium multifunzionale di Deloitte Italia a Milano in via Tortona 25. L’articolo WSI Talks, arte e finanza: gestori giocheranno ruolo sempre più strategico sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

M5S contro la Bce: “Spread colpa della revisione del Qe”
News / 31 maggio 2018

“I dati delle ultime settimane confermano che la Bce e le banche italiane hanno rallentato se non sospeso l’acquisto di Btp sul mercato italiano contribuendo all’aumento dello spread. Domani c’è un’asta da 7 miliardi. Chi li comprerà? Le banche italiane che non hanno più liquidità?”: così la stretta collaboratrice di Luigi Di Maio, Laura Castelli, nel tentativo di rispedire al mittente le accuse per le quali lo stallo politico abbia spaventato i risparmiatori. Secondo quanto afferma Castelli all’Huffington Post, infatti, l’impennata dello spread, che aveva abbondantemente superato quota 300 dopo l’incarico a Cottarelli, sarebbe collegato a “un Quantitative Easing che si va indebolendo proprio nel momento in cui dovrebbe essere rinforzato per mettere in sicurezza la stabilità dell’Eurozona”. Interrogato da Bloomberg, il managing director di BlackRock, Scott Thiel, ha dato un’interpretazione diversa: sarebbero stati i bassi volumi di trading a giustificare i movimenti “straordinari” dello spread.   “Il mercato obbligazionario italiano sta riflettendo uno spostamento maggiore per via delle preoccupazioni sul rischio di ridenominazione [uscita dall’euro Ndr.]”, ha affermato Chris Chapman, portfolio manager di Manulife Asset Management, “il tutto è stato probabilmente esacerbato da una liquidità sottile”.   Nel frattempo, fonti della Bce hanno dichiarato a Reuters che, se non…

Il target d’arrivo della discesa dell’indice FTSEMIB
News / 31 maggio 2018

Il target d’arrivo della discesa dell’indice FTSEMIB Analista Simone Rubessi Dopo innumerevoli discese sul nostro indice FTSEMIB magari vi chiederete quale dovrebbe essere il target di discesa. Chi segue i miei corsi e chi si intende di analisi ciclica non ha dubbi a riguardo. Quando un determinato ciclo di borsa svolta, il target naturale di quel ciclo è la media mobile ciclica del ciclo superiore. Nell’immagine vi mostro come 3 medie mobili: Linea continua Biennale tratteggiata fine Annuale Tratteggiata Grossa Ciclo Quinquennale Avendo svoltato al ribasso un ciclo Biennale il target è inevitabilmente la media mobile del ciclo Quinquennale. Ti piacerebbe avere una strategia operativa GRATUITA ? CLICCA questo link, accedi e Buona visione. https://goo.gl/TB3j3V Nell’immagine è visibile il Battleplan del ciclo Biennale del nostro indice. L’ottavo ed ultimo ciclo Intermestrale del Biennale in corso è ancora molto ribassista, in quanto la sua velocità è ampiamente sotto l’asse dello zero. L’indicatore di ciclo Annuale presenta la sua velocità sotto l’asse dello zero, quindi è in fase di ribasso.   Torniamo al FTSE MIB di medio periodo. I prezzi sono giunti sui minimi del ciclo …OMISSIS… Approfitta del nuovo percorso formativo GRATUITO formato da una serie di video che ti spigheranno come…

Wall Street riapre la caccia, energia e retail fanno voce grossa
News / 31 maggio 2018

Dow Jones, downgrade per Apple e General Electric. Nyse, Dick’s Sporting Goods in rally dopo i dati del primo trimestre. Azioni Michael Kors in forte calo, pesa la guidance sugli utili 2019. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Dopo il rosso di ieri, il mercato azionario americano nella sessione odierna di contrattazioni ha trovato subito il rimbalzo trainato dallo shopping sui titoli ad elevata capitalizzazione. Al suono della campanella di chiusura, infatti, il Dow Jones ha guadagnato l’1,26% a 24.667,78 punti, mentre il Nasdaq Composite ha portato a casa lo 0,89% a 7.462,45 punti. Molto bene pure l’S&P 500 che è stato fotografato al close a 2.724,01 punti (+1,27%). Dow Jones, downgrade per Apple e General Electric  Tra le Blue Chips, General Electric Company (GE) ha chiuso gli scambi con un calo dello 0,14% a $ 14,16 dopo che gli analisti di JP Morgan hanno confermato sul titolo il rating di ‘Underperform‘. Is the worst really over for $GE? https://t.co/sFP6aHCrsV — TheStreet (@TheStreet) May 30, 2018 Close in moderato ribasso pure per Apple (AAPL), -0,21% a $ 187,50 dopo che gli analisti di Maxim Group hanno rivisto al ribasso la raccomandazione sui titoli della…

Piazza Affari: un rimbalzo del gatto morto? I driver di domani
News / 31 maggio 2018

Il Ftse Mib ha interrotto la serie di sedute negative ed è possibile che recuperi ancora, ma tutto dipende dalla politica. I market movers della prossima seduta. La seduta odierna è stata vissuta nel segno del rimbalzo dalle Borse europee che hanno chiuso gli scambi in salita. L’unica eccezione è stata quella del Cac40 che è sceso in controtendenza dello 0,2%, mentre il Ftse100 e il Dax30 sono saliti rispettivamente dello 0,75% e dello 0,93%. Ftse Mib: un rimbalzo destinato a proseguire? La maglia rosa è stata indossata da Piazza Affari che ha visto il Fste Mib fermarsi a 21.797 punti, in rialzo del 2,09%, dopo aver segnato nell’intraday un massimo a 21.870 e un minimo a 21.287 punti. L’indice è riuscito a dare un seguito al recupero partito dai minimi di ieri in area 21.100, spingendosi oltre i massimi della vigilia in direzione dei 21.800. Con conferma al di sopra di tale soglia il Ftse Mib potrà dare vita ad un test di area 22.000, in corrispondenza della quale è anche probabile che possa arrestarsi il recupero in atto. Se però i corsi riusciranno ad andare oltre i 22.000 punti, punteranno all’obiettivo successivo dei 22.400/22.500, il superamento dei quali…