Atlantia rinvia l’emissione di un bond. La view di Equita
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

Gli analisti di Equita SIM stimano che la holding Atlantia debba emettere bond per circa 4 miliardi di euro Atlantia ha deciso di rinviare l’emissione di un bond per il rifinanziamento delle linee di credito bancarie ottenute per l’operazione su Abertis/Hochtief. Gli analisti di Equita SIM stimano che la holding Atlantia debba emettere bond per circa 4 miliardi di euro e che abbia effettuato una politica di hedging a 7-10 anni sul livello dei tassi di interesse (IRS) per gran parte delle emissioni da effettuare, ma non sullo spread dei bond. In queste settimane di incertezza politica sul Governo italiano, i rendimenti a scadenza dei bond a lungo termine di Atlantia sono aumentati di 50 punti base al 2,3%-2,40%. Gli analisti della SIM milanese nelle loro stime assumono un costo di rifinanziamento all’1,8% a 7 anni.Una volta chiusa l’acquisizione di Abertis, ACS-Hochtief ed Atlantia dovranno rifinanziare la società veicolo spagnola a cui sarà conferita Abertis per circa 7-8 miliardi di euro, al netto dei circa 2 miliardi di euro di dismissioni in Abertis, per la quale gli analisti stimano un costo leggermente inferiore al 2%.Non cambia intanto la strategia suggerita da Equita SIM su Atlantia che resta un titolo da…

Piazza Affari in calo con bancari e FCA, bene le utility. FTSE MIB -0,45%
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

Piazza Affari in calo con bancari e FCA, bene le utility. Piazza Affari in calo con bancari e FCA, bene le utility. FTSE MIB -0,45%. *Mercati azionari europei positivi. Wall Street in verde: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,3%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,45%, il FTSE Italia All-Share a -0,33%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,56%, il FTSE Italia STAR a +0,61%. Lo spread tra rendimenti di BTP e Bund decennali termina a 218 bp, in rialzo dal minimo a 210 toccato a metà mattinata, ma sempre ben al di sotto dei 239 della chiusura di venerdì. Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA gli ordini industriali in aprile hanno fatto segnare un -0,8% m/m (consensus -0,5%, precedente +1,7%), gli ordini di beni durevoli (dato finale) -1,6% m/m (consensus -1,6%). Nell’eurozona l’indice Sentix sulla fiducia investitori a giugno ha registrato una lettura pari a 9,3 punti (consensus 18,4, precedente 19,2). Nell’eurozona l’indice dei prezzi alla produzione ad aprile ha fatto segnare a +0,0% m/m e +2,0% a/a (consensus +0,3% e +2,4%, precedenti +0,1% e +2,1%). Nel Regno Unito l’indice Markit PMI…

Criptovalute in calo
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

Criptovalute in calo. Criptovalute in calo. Sul Bitfinex Bitcoin si attesta a 7.500 dollari (-2,8%). Ethereum a 590,16 dollari (-5,3%). Ripple a 0,647 dollari (-3,6%) mentre IOTA si porta a 1,729 dollari (-13%). (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Euro in parziale recupero
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

Il Dollar Index riduce le perdite nel pomeriggio e segna in queste ore un calo dello 0,19% a quota 93,97 dopo affondi in zona 93,67. Il Dollar Index *riduce le perdite nel pomeriggio e segna in queste ore un calo dello 0,19% a quota 93,97 dopo affondi in zona 93,67. Se ne avvantaggia l’euro con un cambio *EUR/USD in recupero dello 0,39 per cento. La moneta unica guadagna anche lo 0,51% sulla sterlina e lo 0,57% sullo yen. L’euro potrebbe anche avvantaggiarsi degli acquisti di oggi sui titoli di Stato di Italia e Spagna dopo i segnali di relativa stabilizzazione degli ultimi giorni. In generale il parziale allentamento delle tensioni politiche in questi due Paesi potrebbe incoraggiare sotto diversi aspetti le valutazioni della moneta unica. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

L’inarrestabile forza di Apple: i nuovi obiettivi da raggiungere
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

Apple ormai settimanalmente aggiorna nuovi massimi storici, la cui spinta viene alimentata sia dagli eccellenti risultati di bilancio,che dalla forza dell economia americana il cui eventuale rallentamento offrirebbe l’unica opportunità per l’apertura di nuove posizioni “lunghe” a prezzi più bassi. Con l’apertura di oggi Apple aggiorna per l’ennesima volta i massimi assoluti ed ormai violata quota 190 dollari non resta che aspettarsi il raggiungimento della resistenza psicologica dei 200 dollari, in assenza di grandi “shock” esterni sugli indici americani che possano momentaneamente rallentare l’inesorabile salita dei corsi.  Il recente ingresso del grande investitore Warren Buffett, esperto assoluto nel valutare il vantaggio competitivo durevole di una azienda, non fa che alimentare ulterioriormente la convinzione circa l’ottimo “stato di salute” di Apple ed evidentemente visti gli utili in crescita, non spaventa il fatto della temuta saturazione del mercato nell’assorbire i prodotti di punta.  Inoltre se non bastasse, ad aggiungere ulteriori elementi di forza, c’è la recente vittoria della causa legale con la sua nota rivale Samsung che accresce ulteriormente la già imponente liquidità, la quale ammonta ad oltre 260 miliardi di dollari. Dal punto di vista grafico dopo aver consolidato nel mese di aprile il forte supporto a quota 161 dollari, i…

Indicatore FIB: probabile nuovo segnale il 5 giugno
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

Il FIB oggi (4 giugno) si muove laterale a contatto con area 22000. Il FIB oggi (4 giugno) si muove laterale a contatto con area 22000. Dopo la chiusura dell’ultimo segnale d’impulso e ciclo di breve short del 18 maggio (chiuso in presa profitto col gap d’apertura del 28) l’indicatore ShoTrading (impulsi di brevissimo da 200-300 punti + cicli di breve multiday) si sta avvicinando al nuovo completamento del conteggio ciclico. Per far che ciò avvenga mancano ancora i movimenti fino alla mattina di domani. Quindi è probabile che domani, 5 giugno, avremo un nuovo segnale nel primo pomeriggio dopo le ore 13. Per oggi senza fretta l’indicatore rimane “flat”. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Titolo Ferrari, in due anni +300%. Dove può arrivare?
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

Penso che tutti conoscano le auto Ferrari, ma seguite anche il titolo in borsa? Penso che tutti conoscano le auto Ferrari, ma seguite anche il titolo in borsa? Per chi avesse vissuto la sua vita in grotta, Ferrari Spa è una casa automobilistica italiana fondata da Enzo Ferrari a Maranello in provincia di Modena. La storia comincia ufficialmente nel 1947, quando dallo storico portone di via Abetone Inferiore a Maranello uscì la prima vettura marchiata Ferrari, la 125 S. Enzo Ferrari è nato a Modena il 18 febbraio 1898 e scomparso il 14 agosto 1988, ha dedicato tutta la sua vita alle corse automobilistiche. Pilota ufficiale dell’Alfa Romeo nel 1924, cinque anni dopo fonda la Scuderia Ferrari, in viale Trento Trieste a Modena, con lo scopo di far partecipare alle competizioni automobilistiche i propri soci, soprattutto gentlemen. Al termine della seconda guerra mondiale ebbe inizio la progettazione e la costruzione della prima Ferrari, spostata nel frattempo a Maranello, la 125 S, 12 cilindri, 1500 cm³ che, affidata a Franco Cortese, debuttò sul Circuito di Piacenza l’11 maggio 1947 e il 25 dello stesso mese vinse la sua prima gara al Gran Premio di Roma, sul circuito intorno alle Terme di…

Prematuro pensare ad un calo del Dax? primi indizi a riguardo
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

Nonostante la forza dell’economia tedesca e di conseguenza dell’indice che meglio la rappresenta, emergono forti elementi di incertezza sul futuro della tendenza rialzista del Dax, vediamo quali. Il Dax 30 ha chiuso la settimana precedente senza grandi ripercussioni rispetto agli altri indici più direttamente coinvolti nell’instabilità politica dei rispettivi paesi come Italia e Spagna, nonostante ciò il movimento di “storno” dei prezzi iniziato a partire da 13.200 punti il 23 maggio e proseguito nelle sedute successive, testando l’area dei 12.600 punti, ha creato i presupposti per una verifica ulteriore dei livelli di medio periodo caratterizzati rispettivamente da 12.480 e 12.320 punti.  Oltre che a queste considerazioni tecniche di seguito meglio approfondite, vanno elencati nuovi elementi di incertezza che si presentano all’orizzonte, quali la debolezza del nuovo governo tedesco sempre più evidenti e che ne rallentano l’azione, alle nuove minacce di dazi da parte degli Usa in nuovi settori delicati per l’economia ed alle recenti indagini delle autorità americane in relazione all’attività svolta dal più grande gruppo bancario tedesco. Dunque occorre estrema cautela nel valutare come ancora positiva l’attuale tendenza rialzista dell’indice, che se da una parta certamente manterrà questa impostazione in correlazioni con l’indici americani prossimi ormai a nuovi massimi di…

Il recente calo di Fineco Bank: rischi ed opportunità
Finanza/Economia / 5 giugno 2018

La forza del marchio di Fineco Bank e del bilancio non giustifica eventuali nuove cadute di prezzo, che rappresenterebbero eccellenti opportunità ingressi al rialzo sul titolo. Dal punto di vista dei fondamentali di bilancio il pesante calo subito da tutto il comparto bancario italiano appare ingiustificato, quanto meno perché in esso vi sono realtà aziendali di primissimo ordine in termini di redditiva, solidità e innovazione nei modelli di business. Una di queste è Fineco la cui forza è rappresentata dei ricavi sempre in forte espansione, alla cui crescita contribuiscono diversi comparti interni tutti ugualmente innovativi e dinamici, che vanno dal risparmio gestito multi marca, all’offerti di servizi bancari e d’investimento capaci di attrarre una clientela con esigenze e caratteristiche molte diverse e da un marchio la cui visibilità si è ormai consolidata a livello internazionale. Infatti questi elementi di forza vengono sintetizzati dalla costante e duratura salita delle quotazioni, partita dagli inizi del 2017 intorno i 5 euro e proseguita fino ai massimi assoluti recenti di 10.30 euro, con una “performance “ più che raddoppiata per gli azionisti. Alla luce di queste considerazioni il recente ribasso non fa altro che aprire una finestra di “sconto“delle quotazioni per approfittare di nuovi…

Il trading simulato
News / 5 giugno 2018

Il trading simulato  – Analista Simone Rubessi Il trading simulato è utile. Molti pensano che questo tipo di operatività non serva perchè quando si è a mercato realmente le cose cambiano, questo è sicuramente veritiero ma è anche altrettanto vero che una strategia va assimilata prima di utilizzarla a mercato reale. E’ molto utile a mio avviso allenarsi con una strategia in simulata e successivamente quando ci si sente sicuri andare a mercato reale si può iniziare a fare sul serio, con questo non dico che a mercato reale si performerà sicuramente ma se si performa in simulato di certo è molto più facile che si performi anche in reale. Il mio consiglio è di praticare prima di operare veramente, vi eviterà pesanti loss e vi farà capire cosa non vi è chiaro in un’operatività che state imparando. Ti piacerebbe avere una strategia operativa GRATUITA ? CLICCA questo link, accedi e Buona visione. https://goo.gl/TB3j3V Nell’immagine è visibile il Battleplan del ciclo Annuale del Dax. I prezzi stanno seguendo con precisione il Battleplan del ciclo Annuale fusion (a 4 Intermestrali), attualmente ci troviamo nella fase di ribasso del settimo ciclo Intermestrale, dato che la sua velocità è ampiamente sotto l’asse dello…