Piazza Affari accelera al ribasso nel finale, lo spread torna sotto pressione. FTSE MIB -1,18%
Finanza/Economia / 6 giugno 2018

Piazza Affari accelera al ribasso nel finale, lo spread torna sotto pressione. Piazza Affari accelera al ribasso nel finale, lo spread torna sotto pressione. FTSE MIB -1,18%. Mercati azionari europei incerti. Wall Street poco mossa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite +0,1%, Dow Jones Industrial -0,2%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,18%, il FTSE Italia All-Share a -1,02%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,04%, il FTSE Italia STAR a +0,33%. Lo spread tra rendimenti di BTP e Bund decennali torna a salire e chiude a 239 bp (massimo a 242) dal minimo della mattinata a 217 (chiusura di ieri a 218), dopo il discorso programmatico del presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato prima del voto di fiducia al governo. Il senatore Mario Monti, intervenendo dopo Conte, ha affermato che, una volta venuto meno il sostegno della BCE (che sta acquistando titoli di Stato, ma il QE terminerà a settembre), l’Italia potrebbe rischiare l’intervento della cosiddetta “troika”: un sostanziale commissariamento del Paese da parte di autorità UE e creditori. *Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’indice ISM non manifatturiero e’ salito *nel mese di maggio a…

Bio On in netto rialzo
Finanza/Economia / 6 giugno 2018

Bio On in netto rialzo. Bio On in netto rialzo. Cresce del 6,65% circa a 39,35 euro Bio On che tocca anche un massimo intraday a 40,35 euro. Le quotazioni sono in prossimita’ del lato alto del canale crescente che parte dai minimi di aprile 2017, una resistenza che potrebbe contenere almeno temporaneamente il rialzo. Eventuali flessioni verrebbero comunque evidenziate solo dalla violazione dei 37 euro. Rischio in quel caso di ricopertura del gap del 1° giugno con base a 34,95. Oltre area 41 il target si sposterebbe a 49 euro. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ferrari: Banca IMI incrementa target, titolo si riavvicina a record storico
Finanza/Economia / 6 giugno 2018

Ferrari (+3,7% a 117,35 euro): Banca IMI conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 121 a 135 euro. Ferrari (+3,7% a 117,35 euro): Banca IMI conferma la raccomandazione buy e incrementa il target da 121 a 135 euro. Il titolo si avvicina al record storico a 118,70 toccato il 7 maggio. (Simone Ferradini – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Per Wozniak (Apple), Bitcoin diventerà moneta unica globale
Finanza/Economia / 6 giugno 2018

Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, vorrebbe che Bitcoin diventasse la moneta unica globale, facendo eco ai recenti commenti di Jack Dorsey, CEO di Twitter. Steve Wozniak, co-fondatore di Apple, vorrebbe che Bitcoin diventasse la moneta unica globale, facendo eco ai recenti commenti di Jack Dorsey, CEO di Twitter. Lo scorso marzo Dorsey aveva dichiarato in una intervista al quotidiano britannico Times che – a suo avviso – Bitcoin diventerà entro un decennio la valuta globale per i pagamenti. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Nike un gigante dai piedi d’acciaio: idee per il lungo termine
Finanza/Economia / 6 giugno 2018

Nike continua la sua inesorabile ascesa verso nuovi massimi, la cui giustificazione è rappresentata dalla perfetta simbiosi di solidità industriale, forza commerciale e innovazione dei prodotti, ma con quale strategia può essere conveniente investire? La forza del marchio Nike è nota a tutti i consumatori, che hanno apprezzato da sempre qualità dei prodotti e creatività nello stile, facendo diventare l’azienda di abbigliamento sportivo un colosso capace negli anni di produrre valore in maniera continua ai suoi azionisti. In tal senso il prezzo raggiunto dalle azione a oltre i 73 dollari, sebbene da un lato a detta di molti analisti ha raggiunto un livello eccezionalmente alto, dall’altro rispecchia comunque la grande fiducia degli investitori in Nike, rappresentando uno degli investimenti di medio o lungo termine migliori in termini di crescita solida e duratura. Dal punto di vista grafico dopo un inizio d’anno sotto tono, con i corsi che oscillano tra i 63 e 68 dollari, i prezzi finalmente nella prime settimane di maggio violano la resistenza dei 68.90 dollari, complice sia la rinnovata forza dell’economia americana termini di crescita dei salari che dell’occupazione e sia di conseguenza, il nuovo impulso rialzista dei mercati azionari americani ormai a ridosso di nuovi massimi. Operativamente è…

Amplifon non si ferma, vicina a nuovi massimi storici
Finanza/Economia / 6 giugno 2018

Complice dati di bilancio eccellenti e nuovi investimenti per allargare la propria rete di vendita, Amplifon si appresta a violare nuovi massimi storici oltre i 17 euro, ma non tutti gli analisti concordano su nuove raccomandazioni d’acquisto, aprendo la possibilità a cali del titolo interessanti Amplifon nella giornata di ieri 4 giugno torna ad attaccare i massimi assoluti a 16.57 euro, chiusa con un guadagno di oltre 3 punti percentuali, grazie alla trimestrale eccellente in termini di fatturato e utili e con l’ottimismo manifestato dalla società circa l’ulteriore aumento delle vendite derivante dai nuovi investimenti nell’ampliamento della rete commerciale. La fiducia degli investitori è stata ampiamente ripagata già nel 2017, con un “exploit” delle quotazioni partite con la violazione verso l’alto dei 9,70 e che hanno chiuso l’anno a 13.50 mettendo a segno un rialzo di oltre il 40 per cento.  Come se non bastasse la salita è proseguita senza ostacoli anche nel 2018 mettendo a segno un altro incremento fino a questo momento del 20 per cento e prospettive di ulteriori salite oltre quota 17 euro. Per chi volesse acquistare Amplifon Approfittare di eventuali cedimenti abbastanza frequenti in corrsiponde dei nuovi appuntamenti trimestrali sul andamento della società, per aprire nuove…

Il Fib alla resa dei conti: superato il “mal di spread”?
Finanza/Economia / 6 giugno 2018

Importante settimana questa per il Ftse Mib future di fronte al bivio del definitivo assorbimento della caduta da “spread” ,oppure lo spettro di nuovi minimi al di sotto dei 21605 punti se arriveranno nei prossimi giorni nuove pressioni negative dalle altre piazze finanziarie. Il future Ftse Mib chiuso lo “strappo” rialzista” di venerdì scorso, che lo aveva momentaneamente e proiettato verso i massimi di 22.405 punti, cerca disperatamente di consolidare la tenuta del importante supporto dei 21.765 e di lasciarsi alle spalle la violenta caduta da “spread” con minimi a 21.065 punti. Importante in tal senso la violazione della linea di tendenza che congiunge i massimi decrescenti a partire dal 21maggio a quota 23.405 e passante per i massimi di 23.125 e di 22.785 rispettivamente nei giorni del 24 e del 28 maggio, la quale attualmente staziona sui livelli di 22.385 e di 22.270. Infatti solo la violazione e il successivo consolidamento di questi ultimi livelli può proiettare il Fib verso nuovi target intorno ai 22.400. Particolare attenzione inoltre va posta nel prossimo flusso di notizie in Europa e soprattutto in America, che potrebbe condizionare oppure invertire l’eccellente intonazione degli indici Usa, ormai prossimi a nuovi massimi e che vedrebbe il…

Un Brasile in ginocchio spera nel golpe militare
News / 6 giugno 2018

Secondo un sondaggio privato circolato fra la classe politica brasiliana, il 40% del Paese crede che i militari dovrebbero intervenire per ristabilire l’ordine. Il Brasile si trova, nuovamente, in una crisi politica in seguito a un lunghissimo sciopero nazionale dei camionisti che aveva lasciato la quasi totalità delle stazioni di servizio prive di carburante. E’ uno scenario, quello raccontato dal Brian Winter su Americas Quarterly, che mette in chiaro come la crisi brasiliana possa sfociare in un colpo di stato militare. Fra le proteste degli autotrasportatori campeggiano striscioni come: “Supportate i camionisti, intervento militare! Forze armate, è urgente!”. Il blocco degli autotrasportatori è iniziato lo scorso 21 maggio in seguito al rialzo dei prezzi dei carburanti e si è concluso solo dopo 10 giorni: la protesta è divenuta giorno dopo giorno una più allargata richiesta di cambiamento manu militari. La convinzione (probabilmente illusoria) di molti dei contestatori è che il potere militare sia meno corrotto di quello politico. Dopo la destituzione di Dilma Rousseff, anche la credibilità del presidente Michel Temer è stata messa alla prova da inchieste su presunte tangenti. A questo va aggiunto l’incarcerazione del popolare ex presidente Lula da Silva, ritenuto dai suoi sostenitori un perseguitato dalla…

Conte chiede fiducia: “interesse Italia coincide con quello dell’UE”
News / 6 giugno 2018

ROMA (WSI) – Altro passo in avanti oggi del nuovo governo giallo-verde, il sedicente governo del cambiamento guidato dal professor Giuseppe Conte. Si è svolto alle ore 12 al Senato il voto di fiducia al nuovo governo e domani alla Camera dopo aver giurato venerdì scorso dinanzi al Capo dello Stato Sergio Mattarella, dopo quasi tre mesi di turbolenze politiche che hanno destato preoccupazione in tutta Europa e innescato settimane di volatilità sui mercati finanziari. Tra gli interventi clou di giornata a Palazzo Madama c’è da segnalare quello del senatore ed ex primo ministro Matteo Renzi. Di seguito è riportata anche una scaletta dei primi atti possibili dell’esecutivo in base alle dichiarazioni del nuovo presidente del Consiglio. Se la fiducia era scontata, il discorso del leader della coalizione “anomala” formata da Lega e M5S lo era meno. I primi atti del governo Conte Nel suo discorso di 72 minuti al Senato, il premier ha parlato delle promesse elettorali del governo sul fisco, reddito e pensione di cittadinanza, nonché del superamento della legge Fornero e del regolamento di Dublino, ma ha confermato anche la centralità dell’Europa, tema caro al Quirinale. Il governo è aperto a valutare una eventuale coalizione allargata con chi accetterà il…