Piazza Affari recupera dai minimi della mattinata e chiude in positivo. FTSE MIB +0,26%
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Piazza Affari recupera dai minimi della mattinata e chiude in positivo. Piazza Affari recupera dai minimi della mattinata e chiude in positivo. FTSE MIB +0,26%. Mercati azionari europei incerti. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,3%, Nasdaq Composite +0,2%, Dow Jones Industrial +0,7%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +0,26%, il FTSE Italia All-Share a +0,27%, il FTSE Italia Mid Cap a +0,30%, il FTSE Italia STAR a +0,67%. *Si riassorbono, ma solo in parte, le tensioni sui titoli di Stato italiani *create dal discorso programmatico del presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Senato prima della fiducia al governo di ieri (oggi il voto della Camera). Lo spread tra rendimenti di BTP e Bund decennali si assesta a 246 bp dopo aver sfiorato i 257 a inizio mattinata (per poi scendere sui minimi di seduta a 238). Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA l’EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 1 giugno le scorte di petrolio negli USA sono aumentate di 2,072 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un decremento pari a 2,000 milioni di barili. Nel mese di…

Banca Sistema resta in ampio rialzo dopo le indiscrezioni
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Banca Sistema (+6,9%) resta in ampio rialzo dopo le indiscrezioni di MF secondo cui in estate potrebbero emergere manifestazioni di interesse da parte di fondi di private equity, e non solo: il quotidiano ipotizza infatti che anche grandi gruppi bancari italiani e alcune Spac potrebbero farsi avanti. Banca Sistema (+6,9%) resta in ampio rialzo dopo le indiscrezioni di MF secondo cui in estate potrebbero emergere manifestazioni di interesse da parte di fondi di private equity, e non solo: il quotidiano ipotizza infatti che anche grandi gruppi bancari italiani e alcune Spac potrebbero farsi avanti. Banca IFIS (+0,6%) ha smentito di essere interessata, mentre l’a.d. di Banca Sistema, Gianluca Garbi, ha affermato che il cda “non ha ricevuto nessuna proposta e che lo stesso consiglio non ha conferito nessun mandato per la vendita della Banca”, aggiungendo però che “qualora venissero ricevute proposte, saranno valutate e, se ritenute valide, condivise con gli azionisti”. Garbi ha sottolineato anche che “il valore del titolo Banca Sistema, quotato in una Borsa, come quella italiana, non sia solo a sconto, ma sia ad un livello paragonabile ai saldi di fine stagione. Che questo valore possa attirare l’attenzione di investitori non mi sorprende e non dovrebbe sorprendere…

Borsa Italiana sulla parità a ridosso della chiusura
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Il più importante indice azionario di Piazza Affari, il FTSE MIB, torna sul riferimento a 21. Il più importante indice azionario di Piazza Affari, il FTSE MIB, torna sul riferimento a 21.750 punti circa, a ridosso del termine delle contrattazioni. Bene anche gli altri indici: FTSE Italia All share +0,04%, FTSE Italia Mid Cap +0,35% e FTSE Italia Star +0,66 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Banco BPM in asta
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Entra in asta di volatilità il titolo di Banco BPM che segna un rialzo teorico del 5,11% dopo aver scambiato un ultimo contratto a 2,3935 euro alle 16:51 di oggi. Entra in asta di volatilità il titolo di Banco BPM che segna un rialzo teorico del 5,11% dopo aver scambiato un ultimo contratto a 2,3935 euro alle 16:51 di oggi. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Gruppo Green Power, dimissioni di un consigliere
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Gruppo Green Power (“GGP”), società quotata all’AIM Italia e attiva nel mercato delle energie rinnovabili e nella commercializzazione dei prodotti e servizi per l’efficientamento energetico, rende noto che in data odierna sono pervenute alla società le dimissioni del consigliere indipendente dott. Gruppo Green Power (“GGP”), società quotata all’AIM Italia e attiva nel mercato delle energie rinnovabili e nella commercializzazione dei prodotti e servizi per l’efficientamento energetico, rende noto che in data odierna sono pervenute alla società le dimissioni del consigliere indipendente dott. Gianluca Vidal, per motivi personali. Verrà convocata quanto prima una riunione del Consiglio di Amministrazione per la cooptazione di un nuovo consigliere. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Tra i giganti della tecnologia c’ è ancora IBM?
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Rispetto agli altri big del settore tecnologico Ibm sembra essere stata trascurata, imboccando nella prima parte della dell’anno una lenta quanto inesorabile tendenza ribassista da cui però sta tentando di uscire, consentendo di approfittare di eventuali “errori”di valutazione del mercato. Le quotazioni di Ibm contrastano non poco rispetto al buono stato “stato di salute” dei sui conti tanto che il “board” ha recentemente deciso di aumentare il dividendo distribuito agli azionisti per il 23° anno consecutivo. Probabilmente a preoccupare gli investitori è stata la dinamica del “business” di IBM rallentata negli ultimi sei anni con ricavi complessivi e utili in netto calo, che comunque non ha impedito alla società di utilizzare l’abbondante flusso di cassa per sostenere il titolo con l’acquisto di azioni proprie. Va sottolineato però che a partire dagli ultimi due trimestri tale tendenza è stata capovolta con ricavi in crescita del 5 per cento e utili stabili a 1,80 dollari per azione, ma dal punto di vista dell’andamento dei corsi tali miglioramenti non si sono manifestati ed attualmente oscillano pericolosamente intorno al supporto statico dei 139.00 dollari, elemento questo importante tenuto conto anche della forza del trend rialzista degli indici americani vicino a nuovi massimi storici. Graficamente…

I migliori ETF energetici che puntano sul petrolio
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Nelle ultime settimane ognuno di noi si sarà accorto che il prezzo della carburante è aumentato. Nelle ultime settimane ognuno di noi si sarà accorto che il prezzo della carburante è aumentato. La crescita non impatterà solo sul viaggiare, le utenze elettriche, trasporti pubblici, plastica e ogni prodotto legato al petrolio. Il motivo è semplice, il petrolio è tornato sopra i 70$ dollari al barile e questo ha innescato aumenti in parecchi settori. Perché allora non approfittare del prezzo attuale del petrolio, investendo in ETF energetici? Sarebbe un ottimo modo per diversificare i portafogli con prodotti molto sottovalutati. Secondo uno studio condotto da alcuni nostri analisti, al di là dei problemi che potrebbero generarsi con gli aumenti di produzione in Russia e Arabia Saudita, ci aspettiamo un prezzo intorno ai 100$ al barile entro un anno, è una possibilità sempre più concreta. Il settore energetico è stato a lungo in sofferenza, questi prezzi elevati del WTI (West Texas Intermediate, ovvero il benchmark del prezzo del petrolio) sono una grande notizia. Abbiamo già iniziato a vedere guadagni più elevati, flussi di cassa e ricavi maggiori nelle ultime trimestrali. Con la tendenza in continua evoluzione, non c’è motivo per cui il settore…

La discesa del Gold potrebbe non essere finita
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Per una corretta valutazione della propensione al rischio degli operatori, l’analisi “intermarket” deve prendere in esame vari mercati al fine di evidenziare le correlazioni esistenti ed il Gold al riguardo potrebbe aggiungere interessanti conferme. Per anticipare i cambiamenti nella propensione al rischio degli operatori messa recentemente sotto pressione, è utile rafforzare il quadro analitico circa valutazione degli andamenti dei mercati obbligazionari, valutari ed azionari, aggiungendo una “view” sul Gold utile a chiarire le varie correlazioni tra gli stessi. Infatti l’uscita dei positivi dati sullo stato dell’economia americana, la quale continua a creare posti di lavoro e la crescita dei salari che fanno ben sperare su una lenta ma solida crescita del Pil, inoltre la situazione in Europa che vede ormai alle spalle instabilità politica di Italia e Spagna e che ha solo rallentato la salita dei mercati azionari di Francia e Germania, hanno prodotto come risultato quello di sensibile calo delle prezzi dell’Oro, considerato bene rifugio sia durante le fasi ribassiste dei mercati azionari, che durante il calo dei prezzi delle obbligazioni dovute al “rischio emittente”, passato dai massimi di aprile a quota 1359.00 ai minimi di 1285.00 recenti. Graficamente infatti la linea tendenza ribassista passante per i massimi decrescenti…

Pirelli discrete soddisfazioni dall’ IPO, ma adesso?
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

Le di quotazioni di Pirelli stentano a trovare una direzione precisa rimanendo bloccate ormai da mesi in uno stretto “trading range” e vedendo respinti vari tentativi di oltrepassare importati resistenze ancora mai testate. L’andamento di Pirelli subito dopo la quotazione avvenuta ad ottobre 2017 è stato soddisfacente almeno inizialmente per gli azionisti, sia in termini di risultati di bilancio con una buon livello di redditività e di generazione di cassa, sia in termini di valore delle azioni che hanno visto crescere i corsi da un minimo di 6.30 a quasi 8 euro registrati a fine gennaio scorso, per poi ripiegare annullando quasi completamente i guadagni a ridosso dei 6.90 senza più assumere una direzionalità precisa.  Infatti i prezzi dopo avere consolidato i 7 euro si sono adagiati in un “range”di massimo e minimo tra 7.10 e 7.40 euro senza che la tendenza rialzista di fondo trovasse un’impulso tale da violare finalmente i 7.55 e poi gli 8 euro, conferendo al titolo fino a questo momento tutte le caratterisitiche di difensività comunque anomale visto il segmento industriale di appartenza. L’analisi dell’oscillatore di trend macd segnale ancora la buona tenuta dei corsi, anche se l’intensità e la velocità di progressione è nuovamente calata segnando le difficoltà a…

Trading mordi e fuggi: ENEL, Unicredit, STM
Finanza/Economia / 7 giugno 2018

ENEL (ENEL): recentemente abbiamo fatto due short su ENEL, entrambi chiusi con leggero guadagno (tra 1,8 e 2 %). ENEL (ENEL): recentemente abbiamo fatto due short su ENEL, entrambi chiusi con leggero guadagno (tra 1,8 e 2 %). L’ultimo chiuso giovedì 31 maggio al break di quota 4,75 €. Nelle ultime sedute del 4 e 5 maggio avevamo attivo un segnale di acquisto (long) che però non è mai scattato in quanto il titolo non ha mostrato forza ed è stato respinto da area 4,8 €. Continuiamo a seguirlo in quanto in caso di riavvicinamento ad area 4,8 € potremmo avare un nuovo segnale di eventuale acquisto. Identificheremo il preciso livello operativo nel pomeriggio di oggi (6 giugno) o al più tardi in quello di domani, 7 giugno. UNICREDIT (UCG): Recentemente abbiamo  chiuso tre operazioni consecutive in guadagno: il long della seconda metà di Aprile, comprensivo dell’incasso del dividendo, lo short del 14 maggio chiuso il 17 maggio, e l’ultimo short del 23 maggio. Quest’ultimo diviso in due metà, con la seconda metà chiusa giovedì 31. Anche qui nei giorni scorsi avevamo attivo un segnale di possibile acquisto ma non è mai scattato e oggi il titolo sfonda i minimi…