Generali corre, ma Kepler Cheuvreux taglia target price e stime
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Il titolo ha chiuso con un rally di quasi il 3%, anche se il broker, che pure ha confermato il rating “buy”, ha messo meno a previsioni e valutazione. Chiusura positiva anche per Generali che dopo aver ceduto oltre un punto e mezzo prima del week-end, ha risalito con decisione la china oggi. Il titolo si è fermato a 14,585 euro, con un rally del 2,93% e oltre 8 milioni di azioni scambiate, al di sopra della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6,3 milioni di pezzi. Generali oggi è finito sotto la lente di Kepler Cheuvreux che ha confermato la raccomandazione “buy”, tagliando per il prezzo obiettivo da 18 a 17 euro. Quest’ultima mossa riflette una revisione delle stime, con gli analisti che hanno tagliato le previsioni sull’utile per azione del 2,1% per quest’anno e del 2,4% per il prossimo. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Enel chiude in rally. F2i interessata agli impianti a biomassa
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Secondo gli analisti di Equita SIM la notizia sarebbe positiva per Enel relativamente al piano di asset rotation in un settore non core per il gruppo. La nuova settimana è partita tutta in salita anche per Enel che, dopo quattro giornate consecutive in calo e dopo aver chiuso la sessione di venerdì scorso con un ribasso di quasi il 2%, oggi si è riscattato con un bel rialzo. Il titolo si è fermato a 4,76 euro, con un rally del 3,61% e quasi 40 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 30 milioni di pezzi. Enel è finito sotto i riflettori del mercato sulla scia delle indicazioni riportate dal Sole 24 Ore, secondo cui F2i potrebbe essere interessata a rilevare gli impianti di generazione a biomassa del colosso elettrico, in joint-venture con Maccaferri, per un totale di 47 MW ed un valore indicato di 400-500 milioni di euro. Secondo gli analisti di Equita SIM la notizia sarebbe positiva per Enel relativamente al piano di asset rotation in un settore non core per il gruppo.Confermata la strategia bullish sul titolo che per la SIM milanese resta da acquistare con un prezzo obiettivo a…

Chiusura più alta da aprile 2017 per l’azionario italiano: Ftse Mib +3,49%
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Azionario italiano preme sull’acceleratore nel finale di seduta e realizza la miglior performance dal 24 aprile 2017 (in quella data la performance era stata del +4,77%). Azionario italiano preme sull’acceleratore nel finale di seduta e realizza la miglior performance dal 24 aprile 2017 (in quella data la performance era stata del +4,77%). Torna dunque l’ottimismo tra gli operatori dopo che il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha confermato una posizione di difesa della posizione italiana nell’euro e il proseguimento del nuovo esecutivo nella riduzione del rapporto deficit/Pil italiano. Tria ha anche sottolineato che i fondamentali dell’Italia in questa fase sono solidi.Il mercato non si lascia intimorire dalla nuova rottura tra gli Stati Uniti e le altre grandi economie sul tema del protezionismo al G7 canadese e da una tornata di elezioni amministrative che in Italia ha chiamato al voto 6,5 milioni di cittadini ma ha registrato un’affluenza in calo al 61,19% e un crescita del centrodestra a trazione leghista mentre frenava il Movimento Cinque Stelle. Il FTSE MIB segna +3,42%, il FTSE Italia All-Share +3,27%, il FTSE Italia Mid Cap +2,12%, il FTSE Italia STAR +1,18%. Scende a 236 punti base lo spread BTP/Bund con acquisti sui titoli di Stato italiani…

Euro tonico in avvio di settimana
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Buon inizio di settimana per l’Euro nei confronti del Dollaro. Buon inizio di settimana per l’Euro nei confronti del Dollaro. I prezzi sono risaliti al di sopra di quota 1,18 dando l’impressione di poter proseguire il recupero verso la media a 50 sedute ora a 1,1920. La valuta unica è apparsa in ripresa anche contro la Sterlina portandosi a 0,8823, ben sopra, dunque, la chiusura di venerdì a 0,877. Contro Yen l’Euro scambia attorno a 129,75 anche in questo caso in rialzo rispetto ai 128,90 di venerdì. (AC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Spread Btp/Bund a 233 punti base
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Spread BTP/Bund a 233 punti base in chiusura. Spread BTP/Bund a 233 punti base in chiusura. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 2,83%. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Scandali e calo di utenti non fermano Facebook
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Facebook sembra non risentire minimamente degli scandali sulle metodologie di trattamento dei dati sensibili degli utenti e nonostante il breve “sell off” di marzo scorso, le quotazioni si avvicinano a nuovi massimi sostenute da ricavi pubblicitari stabili e dal lancio di nuovi servizi. Facebook a ridosso ormai di nuovi massimi di periodo oltre i 195 dollari, non ha minimamente risentito dei vari scandali relativi ai problemi di tutela dei dati lasciti usare a Cambridge Analytica, che aveva accesso ad informazioni di quasi 87 milioni di suo utenti. Inoltre con il lancio della piattaforma video Watch starebbe studiando l’avvio di alcuni programmi interamente dedicati alle news, stringendo accordi sui contenuti da offrire con i maggiori gruppi attivi nel settore. In questo modo la società conferma la volontà di rimodellare le proprie linee di sviluppo, aumentando gli sforzi nel settore dell’informazione verificata e di qualità, evitando la diffusione non controllata d’informazioni tendenziose o peggio false presenti sulla piattaforma. Gli ultimi dati di bilancio rivelano una sostanziale stabilità degli introiti pubblicitari, con i prezzi che hanno annullato il calo verificatosi a fine marzo scorso scesi da 179.00 a 151.00 dollari in pochi giorni. Graficamente lo scatto mostrato dalle quotazioni in corrispondenza degli earnigs…

Future dax, scenario 1-2 giornate
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Future DAX scad. 09/18: Le resistenze più vicine di un certo rilievo sono disposte fino a domani a 12810/15 e 12880/885. Future DAX scad. 09/18: Le resistenze più vicine di un certo rilievo sono disposte fino a domani a 12810/15 e 12880/885. Ci aspettiamo un arretramento fino a 12680/85 e 12645/650 (target principale). Accumuliamo short da prezzi non inferiori a 12755 ed in caso di rialzi fino a 12855. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 12885.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Tra innovazione e consolidamento Reply continua la sua crescita
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Reply registra ottimi fondamentali di bilancio anche per il 2018, confermando con la recente acquisizione negli Usa, il suo vincente modello di business e il crescente interesse degli investitori, che spingono prezzi di borsa a nuovi massimi. Reply evidenzia indicatori di bilancio in forte crescita con gli utili 2018 a oltre 28 milioni e la posizione finanziaria netta, salita da 58 milioni a quasi 127 milioni dal 2017 ad oggi, inoltre con la recente acquisizione di Valorem negli Usa, conferma l’impegno della società di consulenza nel crescere nel consolidato settore del cloud computing e in quello più dinamico del blockchain. L’analisi della dinamica dei prezzi evidenzia un forte consolidamento dell’area di prezzo compresa tra i 40  e i 43 euro,con i corsi che dopo un allungo verso nuovi massimi oltre i 54 euro hanno trovato nuove prese di beneficio. Inoltre anche l’oscillatore di trend cci evidenzia in modo netto, con valori numerici sempre positivi, la forza della tendenza rialzista attuale, che a partire dal 2017 con la violazione dei 32 euro è aumentata a tal punto da portare le quotazioni a ridosso di nuovi massimi oltre i 55 euro. Per chi volesse acquistare Reply Accumulare per investimenti di medio periodo nuove…

La felice eccezione degli Stati Uniti
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

La situazione sul fronte dei CESI tuttora non è invitante: tutti in territorio negativo, eccezion fatta per gli Stati Uniti. Il rallentamento congiunturale, tempestivamente segnalato dagli indici delle sorprese macro sin dalla fine dello scorso anno, ha prodotto una sfilza di delusioni sul fronte dei dati economici ufficiali, rilasciati nelle ultime settimane; con conseguente repricing del rischio da parte degli investitori. Eccezion fatta per l’Arabia Saudita, nessuna fra le borse del G25 vanta un saldo positivo rispetto a 19 settimane fa. Sette indici lamentano una contrazione a doppia cifra percentuale: cinque listini emergenti più Italia e Svizzera. La situazione sul fronte dei CESI tuttora non è invitante: tutti in territorio negativo, eccezion fatta per gli Stati Uniti. Dove a trainare è il settore dei Servizi: non solo il Markit PMI Services risulta crescente rispetto ad un mese fa, ma al tempo stesso è quello che vanta la migliore performance fra tutti i paesi più industrializzati. Questo spiega egregiamente la buona performance messa a segno nella prima decade di giugno: abbastanza a sorpresa, per quanto ci riguarda. Una performance replicabile? non è così scontato: prendendo in esame le migliori partenze di giugno dal Dopoguerra ad oggi, scopriremmo che nel resto del…

Dalla crisi dello spread “sconti” su Intesa Sanpaolo
Finanza/Economia / 12 giugno 2018

Banca intesa subisce ingiustamente un pesante calo dal massimi di fine maggio, ma come ha sottolineato il suo amministratore delegato Carlo Messina, nel giro di pochi anni diventerà la prima banca d’europa e la più sicura. Banca Intesa Sanpaolo è tra le più vendute nel ambito di tutto il settore bancario italiano con una discesa dei prezzi dai massimi di 3.19 del 22 maggio di oltre 20% al lordo dello stacco dividendi, complice le tensioni sullo spread e l’inizio di un ciclo economico debole in Europa. La logica degli investitori sarebbe quella per cui il debito del stato non è sostenibile per via del aumento dei tassi interesse e ciò renderebbe i btp detenuti dalle banche più rischiosi. Ma questo generico principio si scontra nel caso specifico di Banca Intesa con l’eccellente realtà del bilancio recentemente commentato dall’ amministratore delegato, che parla ormai per il 2021 del possibile raggiungimento di un rapporto tra crediti difficili e crediti totali di appena il 3 per cento, che fanno di Intesa la prima banca d’Europa e anche la più sicura. Inoltre è allo studio la cessione finalizzata a un’alleanza strategica di uno dei comparti migliori di banca intesa, cioè Eurizon di cui verrebbe…