La Fed alza tassi di 25 centesimi
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

La Fed come da attese alza tassi sui Fed Fund di 25 centesimi a 1,75%/2,00%. La Fed come da attese alza tassi sui Fed Fund di 25 centesimi a 1,75%/2,00%. Quello di mercoledi’ e’ stato il secondo intervento del 2018 dopo quello di marzo. La Fed ipotizza altri 2 rialzi per l’anno in corso a fronte di una evoluzione solida della crescita economica. (AM – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Unipol e UnipolSai al vaglio di Bca IMI. Tagliato tp
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

I due titoli hanno chiuso gli scambi in salita, ma a velocità diverse: gli analisti suggeriscono differenti strategie per Unipol e UnipolSai. La seduta odierna si è conclusa con il segno più per Unipol e UnipolSai che hanno recuperato terreno dopo il calo della vigilia. Unipol dopo aver ceduto ieri quasi un punto percentuali, oggi è salito dello 0,33% a 3,62 euro, con circa 2 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 3 milioni di pezzi. E’ andata meglio ad UnipolSai che ieri aveva lasciato sul parterre un punto e mezzo, ma oggi ha rimbalzato dello 0,93% a 1,8915 euro, con oltre 7,5 milioni di azioni trattate, anche in questo caso al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a oltre 10 milioni di pezzi. I due titoli oggi oggi sono finiti sotto la lente di Banca IMI, i cui analisti hanno confermato la raccomandazione “buy” su Unipol, con un prezzo obiettivo tagliato da 5,6 a 5,1 euro, mentre per UnipolSai il rating resta invariato a “hold”, con un target price che scende da 2,3 a 2 euro. Gli analisti non vedono alcun appeal speculativo legato ad…

Piazza Affari chiude in rialzo, Ftse Mib +0,44%
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo. La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in rialzo. L’indice Ftse Mib ha guadagnato lo 0,44% a 22.216,18 punti, il Ftse Italia All share lo 0,44%, il Ftse Italia Mid Cap lo 0,45% e il Ftse Italia Star lo 0,35%.Giornata tranquilla per le altre piazze europee alla vigilia della riunione della Bce di domani che potrebbe calendarizzare la fine del Qe. Questa sera (alle 20 ora italiana) la Fed comunicherà la decisione sui tassi (atteso un incremento del costo del denaro di 25 punti base, secondo intervento all’insù del 2018). Sostanzialmente stabile lo Spread Btp/Bund a 236 punti base dopo l’asta odierna. Il Tesoro ha collocato titoli di Stato a 3,7 e 20 anni con rendimenti in deciso rialzo (quello del Btp scadenza 2021 ha raggiunto il 2,37%).Sull’azionario da segnalare il buon comportamento del comparto bancario guidato da Unicredit (+1,42%). Alcuni quotidiani riferiscono che la banca guidata da Jean Pierre Mustier avrebbe messo sul mercato un pacchetto di crediti deteriorati per un valore nominale di circa 2 miliardi di euro, che potrebbe rappresentare la maggiore cessione secured effettuata fino a oggi dal gruppo.Sugli scudi il Credito Valtellinese (+2,99%) che…

Torna a salire lo spread Btp/Bund
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

Spread BTP/Bund a 236 punti base nel pomeriggio. Spread BTP/Bund a 236 punti base nel pomeriggio. Il rendimento dei titoli di Stato italiani a 10 anni si attesta al 2,83%. (CC – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ebay movimento di prezzo interessante e novità in vista.
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

Non c’è accordo tra il management della società e gli analisti, che recentemente hanno criticato le scelte fatte per contrastare il calo del fatturato dovuto alla sempre più esasperata competizione nel mercato delle vendite on line, con i prezzi che potrebbero scendere a livelli interessanti. EBay sta cercando di riorganizzare il suo modello di “business” per contrastare lo strapotere di Amazon nel commercio online, come ad esempio l’utilizzo delle la realtà aumentata per personalizzare l’esperienza di acquisto e rendere più semplice la navigazione, oppure l’inserimento di nuove categorie di prodotti per variare l’età media dei suoi fruitori, chiedendo agli investitori maggiore pazienza nella vedere miglioramenti di fatturato. Dal punto di vista tecnico continua a tenere il forte supporto dei 37 dollari,consolidatosi a fine 2017, nonostante la graduale perdita di forza del trend rialzista di medio periodo e la formazione di 2 massimi relativi rispettivamente a 43.05 e 40.80 dollari. Per quanto rigurda la formazione di configurazioni di prezzo tipiche della analisi “candlestick” il grafico rivela l’accumulo di numerose candele rialziste, che accorpate conferiscono al movimento negativo di oggi una importanza minore, che non modifica la buona intonazione riazista della tendenza attuale, a patto che non venga violato il forte supporto di 37.30 dollari Inoltre…

Future Eurostoxx50, atteso un arretramento dalle attuali resiste
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

Future eurostoxx50: Fissiamo un target ribassista a 3443/45 e resistenze a 3484/86 e 3494/96. Future eurostoxx50: Fissiamo un target ribassista a 3443/45 e resistenze a 3484/86 e 3494/96. Accumuliamo short da prezzi non inferiori a 3474 ed in caso di rialzi fino a 3490. Stop in chiusura su grafico a 30 minuti superiore a 3496.  fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Il recente recupero di Anima Holding nasconde qualche insidia
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

La raccolta netta di Anima fortemente negativa nel mese di maggio a causa dell’uscita di un investitore istituzionale, non modifica il quadro tecnico dei prezzi e non impatta sui fondamentali, aprendo la strada a interessanti sviluppi sul andamento delle quotazioni. Con il recente recupero dai minimi toccati lo scorso 29 maggio a 4.48 euro Anima holding torna a testare la resistenza dei 5.35, che per mesi ha sostenuto il trend rialzista oggi invece compromesso. L’interesse degli investitori ha prodotto infatti un veloce recupero, complice sia la promozione di banca Imi con prezzo obiettivo a 6.80, sia il fatto che la raccolta netta di maggio sebbene fortemente negativa per l’uscita di un cliente istituzionale, non impatta sulla dinamica dei conti della società in maniera pesante. A conferma di ciò sussiste il forte incremento dei volumi scambiati nei giorni scorsi e addirittura triplicati nella seduta del minimo di 4.48 euro, segno evidente di un elevato interesse degli operatori in corrispondenza di questa fascia di prezzo. L’analisi grafica evidenzia a ridosso della linea di resistenza dinamica passante per i 5.33, la formazioni nelle ultime sedute di configurazioni di prezzo definite in gergo “candlestick”,di un harami bullish e di un hammer,  che non confermano la…

Stoxx600 in zona supporto
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

Le attuali turbolenze presenti su titoli di stato italiano e sul settore bancario non hanno influenzato lo Stoxx600. Le attuali turbolenze presenti su titoli di stato italiano e sul settore bancario non hanno influenzato lo Stoxx600 che, dopo il veloce recupero di aprile, storna sulla media mobile di lungo periodo in area 384. Questa zona rappresenta un importante supporto da quale potrebbe partire una fase di accumulazione con attacco dei massimi di periodo in area 398. Negativo un ritorno sotto 378 punti. L’andamento dei principali settori non ha avuto particolari modifiche, con un setup complessivo positivo che conferma i settori forti e deboli degli scorsi mesi. Da monitorare una possibile ripresa del settore bancario mentre è impressionante il recupero del settore tecnologico. In questa fase particolarmente turbolenta per il mercato azionario italiano, ho ricevuto diverse domane. La più comune è: esiste un porto sicuro negli investimenti? La mia risposta è stata questa: “dipende dal tipo di allocazione e dai pesi presenti nel proprio portafoglio. In un contesto di rallentamento dei principali dati macro europei e con l’avvicinarsi della fine del Qe è fondamentale avere la corretta esposizione in termini % collegata alla pianificazione finanziaria personale. Potrebbero manifestarsi occasioni di acquisto…

La strada per il ripristino del vantaggio è ancora lunga
Finanza/Economia / 14 giugno 2018

Una settimana particolarmente ricca di appuntamenti geopolitici e monetari. Una settimana particolarmente ricca di appuntamenti geopolitici e monetari, fa passare addirittura in secondo piano l’imminente scadenza trimestrale di future e opzioni. Aspetto spiacevole, perché la prossima ottava risulta storicamente la peggiore delle quattro dell’anno, con ritorni favorevoli a Wall Street in appena 8 degli ultimi 28 anni. Ce ne faremo una ragione. Ieri abbiamo esaminato le condizioni in presenza delle quali lo stallo venutosi a creare sulla borsa americana, conoscerebbe un upgrade tecnico. Ci sono soglie il cui superamento certificherebbe l’esaurimento di questa estenuante fase positiva ma senza entusiasmi; ci sono livelli di partecipazione al rialzo che fornirebbero quella qualità fino ad ora mancata. Fra questi aspetti, non si può non citare la continuità palesata dallo S&P500 nella versione equiponderata; che pertanto considera alla stessa stregua una Apple – a cui mancano poco più di dieci dollari per diventare la prima compagnia americana dalla capitalizzazione di un trilione – e una Zions Bancorp. Lo S&P500 EW si è migliorato in tutte le ultime otto sedute, e in 9 degli ultimi 10 giorni: una successione i cui effetti nel medio periodo sono rilevanti, come esaminiamo nel Rapporto Giornaliero di oggi. Nel…