Ftse Mib, rischio flag ribassista in formazione
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

Ftse Mib, rischio flag ribassista in formazione. Ftse Mib, rischio flag ribassista in formazione. Le oscillazioni disegnate dal Ftse Mib sul grafico ad elementi giornalieri dal minimo del 29 maggio hanno assunto i tratti caratteristici di un potenziale “flag”, figura di continuazione della precedente tendenza ribassista, quella intrapresa dai massimi di inizio maggio. Il lato alto del flag praticamente coincide con la media mobile esponenziale a 200 giorni, violata al ribasso il 25 maggio e testata dal basso con un classico “return move” il 14 e 15 giugno (passante ora a 22480 circa) mentre in corrispondenza della sua base troviamo la media mobile esponenziale a 500 giorni (100 settimane), passante a 21400 circa. Il “flag”, porzione di grafico contenuta all’interno di un canale con inclinazione contraria a quella del trend precedente, spesso si colloca a meta’ circa dell’intero movimento. La violazione dei 21400 punti potrebbe quindi aprire la strada al rischio di cali verso i 19100 punti. Supporti intermedi a 20537, minimo del 30 giugno 2017, e a 19931, base dal gap rialzista del 24 aprile 2017. Solo la rottura di area 22200 potrebbe fare sperare in un nuovo test dal basso della media mobile esponenziale a 200 giorni a…

Seduta difficile per l’azionario italiano: Ftse Mib -2,02%
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

Pesanti vendite sull’azionario italiano che guida anche in chiusura la classifica dei ribassi dei maggiori indici europei. Pesanti vendite sull’azionario italiano che guida anche in chiusura la classifica dei ribassi dei maggiori indici europei. A Piazza Affari il Ftse Mib segna un -2,02%, il Ftse Italia All Share cede l’1,9%, il Ftse Italia Mid Cap l’1,18% e il Ftse Italia Star lo 0,89 per cento. In deterioramento per il Bel Paese anche il quadro del debito sovrano con vendite che colpiscono i nostri titoli di Stato e portano a un balzo del rendimento del *BTP *decennale di ben 21 punti base al 2,76 per cento. In calo invece di 5 punti base lo yield del Bund tedesco (0,33%) con lo *spread *che dunque si allarga a 243 punti base. Vendite intense colpiscono anche i titoli del debito spagnolo che registra un rialzo del rendimento di 10 punti base. Alberto *Bagnai *della Lega è stato nominato presidente della Commissione Finanze del Senato. Il suo compagno di partito Claudio *Borghi *ha invece ottenuto la presidenza della Commissione Bilancio della Camera. Gli altri due presidenti delle due maggiori commissioni economiche sono andate ai pentastellati Carla Ruocco e Daniele Pesco. Le nomine di Borghi…

Atlantia limita i danni. CDP entrerà nel capitale di Alitalia?
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

Il dossier sarebbe nelle mani soprattutto del Movimento 5 Stelle, che vorrebbe anche sostituire uno dei 3 commissari. Equita conferma il buy. Tra le blue chips che oggi sono riuscite a difendersi meglio dell’indice Ftse Mib troviamo Atlantia che, pur non evitando il segno meno, ha contenuto notevolmente le perdite. Il titolo, dopo aver ceduto oltre l’1% ieri, ha provato a spingersi in avanti oggi, salvo poi indietreggiare e fermarsi a 24,39 euro, a ridosso dei minimi intraday, con un calo dello 0,45% e oltre 2,3 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 1,8 milioni di pezzi. Secondo indiscrezioni di stampa Cassa Depositi e Prestiti potrebbe entrare nel capitale di Alitalia insieme ad un gruppo di investitori privati. Il dossier sarebbe nelle mani soprattutto del Movimento 5 Stele, che vorrebbe anche sostituire uno dei 3 commissari. L’idea della partecipazione di Cassa Depositi e Prestiti potrebbe passare dal lancio di un nuovo bando di vendita, perché quello esistente non permetterebbe ad una nuova cordata di partecipare. Vi sarebbe un problema di statuto di CDP, che non può investire in aziende in perdita ed il presidente delle Fondazioni Bancarie Guzzetti, non sarebbe favorevole all’operazione….

FCA ancora in rosso dopo il profit warning di Daimler
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

Ancora forti vendite su FCA a Piazza Affari: il titolo della casa automobilistica cede il 4,22% e si riporta a 16,90 euro in una seduta assai difficile per il comparto automotive europeo dopo il profit warning lanciato da Daimler a seguito dei timori sull’impatto della guerra dei dazi USA-Cina, di nuove norme tedesche di certificazione e dei richiami collegati al Dieselgate. Ancora forti vendite su *FCA *a Piazza Affari: il titolo della casa automobilistica cede il 4,22% e si riporta a 16,90 euro in una seduta assai difficile per il comparto automotive europeo dopo il profit warning lanciato da *Daimler *a seguito dei timori sull’impatto della guerra dei dazi USA-Cina, di nuove norme tedesche di certificazione e dei richiami collegati al Dieselgate. Per quanto riguarda FCA va evidenziato anche che, secondo quanto riportato da Reuters, la società avrebbe accusato l’Antitrust europea di avere valicato i limiti del proprio mandato con le sanzioni comminate al gruppo per il tax ruling ad hoc registrato in Lussemburgo nel 2012 e sanzionato fino a 30 milioni di euro nel 2015. In particolare Fiat ha accusato l’Antitrust Ue di avere agito come “un’autorità fiscale sovranazionale” oltrepassando i confini delle proprie attribuzioni. (GD – www.ftaonline.com) fonte:…

Acea: Cda nomina Michaela Castelli Presidente
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

Il Consiglio di Amministrazione di ACEA S. Il Consiglio di Amministrazione di ACEA S.p.A. riunitosi in data odierna, confermando l’apprezzamento per il lavoro dell’Amministratore Delegato e nello spirito di continuità della gestione e degli obiettivi aziendali, ha deliberato all’unanimità la nomina del consigliere Michaela Castelli Presidente del Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione ha altresì costituito un Comitato esecutivo ai sensi dell’Art. 2381 del Codice Civile e dell’Art. 20, comma 1, Statuto Sociale, composto da Giovanni Giani (Presidente), Michaela Castelli, Stefano Antonio Donnarumma e Massimiliano Capece Minutolo del Sasso che si occuperà di tematiche inerenti le sponsorizzazioni e i rapporti istituzionali. Il Consiglio di Amministrazione ha poi ritenuto di avviare una verifica, attraverso il Collegio Sindacale, in merito alla permanenza in capo all’ex Presidente dei requisiti necessari per ricoprire la carica di Consigliere di amministrazione di Acea Spa. A seguito della nomina a Presidente, il Consiglio di Amministrazione ha verificato non più sussistenti, in capo a Michaela Castelli, i requisiti di indipendenza ai sensi del Codice di Autodisciplina. Si precisa che ciò non pregiudica l’ottemperanza della normativa vigente in materia di numero minimo di consiglieri indipendenti presenti nel Consiglio di Amministrazione. Ferma restando la composizione degli attuali comitati consiliari,…

Prosegue la discesa del Oro, nuovi minimi al orizzonte
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

Fattori apparentemente contrastanti continuano ad agire sulle quotazioni del Oro orientato verso nuovi supporti, infatti le finalità degli investitori per il momento non sono quelle di inserire nei portafogli il bene rifugio per eccellenza, ma di premiare la forte crescita del Dollaro, a sua volta sostenuto dal differenziale dei tassi d’interesse. Prosegue il calo del Oro che centra il target a 1267.00 dollari come segnalato in precedenza il 6 giugno scorso:” La discesa del Gold potrebbe non essere finita” , puntando adesso sul supporto 1238.00 dollari. Fondamentale per proseguire la discesa, è che si mantenga stabile la forza del dollaro e la crescita del mercato azionario Usa, fermo restando l’ampio differenziale dei tassi d’interesse rispetto all’area Euro. Dal punto di vista grafico le configurazioni di prezzo che si sono formate tra il 14 e il 20 giugno, definite rispettivamente Three rivers evening star e Three black crow, confermano pienamente il controllo dei venditori e precedentemente il debole tentativo dei compratori di consolidare la resistenza formata a ridosso dei 1305.00 dollari, situazione rappresentata dalla fitta serie di doji, candele di ridotte dimensioni. L’analisi del oscillatore di trend CCI conferma la forza della tendenza ribassista in essere, segnalando la vicinanza ormai prossima…

Piazza Affari deve piegarsi all’involuzione macro
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

Tiene sempre banco l’andamento delle borse americane, e in particolare delle grandissime corporazioni americane. Tiene sempre banco l’andamento delle borse americane, e in particolare delle grandissime corporazioni americane. Mentre General Electric da’ mestamente l’addio al paniere del Dow Jones, dopo 111 anni di onorato servizio (adesso il titolo di società più anziana passa a Procter&Gamble, nel paniere del Dow Industrial ininterrottamente dal 1932); a poca distanza da Eleven Wall Street, a Times Square, il Nasdaq fa sempre faville. Così, mentre il Dow Jones perde terreno per la settima seduta di fila, il Composite raggiunge un nuovo massimo storico. Questa volta non abbiamo precedenti su cui lavorare: una sequenza negativa così prolungata per il decano degli indici americani, a fronte di un nuovo massimo anche soltanto mensile da parte del Nasdaq, è evento mai registrato perlomeno dal 1971 ad oggi. Non è retorico rilevare che stiamo scrivendo la storia. Un investitore che desideri portare a casa della performance, non ha altra scelta che comprare le società arcinote del FAAMNG, con il loro carico di eccessi e di vulnerabilità. Lo S&P494, vale a dire l’indice che le esclude, non vanta apprezzamenti dall’inizio dell’anno. D’accordo, si tratta di distinzioni arbitrarie: dopotutto se avessimo…

Trading azioni: STM, ENEL, UCG, Tenaris
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

STM, ENEL, UNICREDIT e TENARIS sono quattro degli otto titoli che stiamo seguendo per il trading di breve-brevissimo periodo. STM, ENEL, UNICREDIT e TENARIS sono quattro degli otto titoli che stiamo seguendo per il trading di breve-brevissimo periodo. Su STM abbiamo recentemente chiuso un veloce “mordi e fuggi” long tra l’11 e il 15 giugno. Ora bisogna prestare attenzione ad area 20,5-21 € in quanto l’eventuale perdita di tale area darebbe un segnale ribassista. Abbiamo già attivo un segnale in Area Trading. Su ENEL avevamo aperto una posizione long il 14 giugno (dopo due precedenti mordi e fuggi short, nel ribasso di maggio). Posizione chiusa in stop-loss stretto col gap down di lunedì 19. Il titolo questa mattina (21 giugno) è al test di area 4,75 €. Nuovo conteggio ciclico vicino al completamento, quindi potremmo avare un nuovo segnale nel pomeriggio di oggi, durante la seconda metà di seduta. Su UNICREDIT abbiamo avuto recentemente una buona serie di segnali. Ora abbiamo in essere una nuova posizione long aperta ieri (20 giugno). Il titolo è in correzione dopo un tentativo, momentaneamente fallito, di attacco ad area 15 €. Nel pomeriggio di oggi fisseremo lo stop loss (che su questo titolo fissiamo…

Salvatore Ferragamo: conviene acquistare dopo il forte calo?
Finanza/Economia / 22 giugno 2018

Forte calo di Salvatore Ferragamo a seguito della vendita di un sostanzioso pacchetto di azioni con una procedura accelerata presso investitori istituzionali, ha ceduto ieri oltre 8 punti percentuali aprendo la possibilità a nuovi cali verso il supporto di 21 euro, ma tale situazione offre anche nuove opportunità d’acquisto a prezzi più bassi. Probabilmente la caduta di ieri è da attribuire alla concessione di un forte sconto ai nuovi compratori concordato preventivamente dalla Ferragamo Finanziaria, titolare di circa 58 per cento del gruppo Salvatore Ferragamo.  Ciò non modifica minimamente la qualità dei fondamentali della società, oggetto da sempre di forte interesse da parte dei colossi del “fashion” mondiale che nei prossimi anni potrebbero decidere un nuovo consolidamento del settore, con l’ultima trimestrale del 2018 che presenta aspetti positivi o quanto meno non emergono sostanziali elementi di criticità. Infatti nonostante il leggero calo dei ricavi totali dovuti al cambio sfavorevole, vista la forte presenza del gruppo nelle aree valutarie del dollaro americano, dello yen e del renminbi, si registra la tenuta di tutti gli altri indicatori e un sensibile miglioramento del posizione finanziaria netta che passa da 48 a oltre 140 milioni. Dal punto di vista grafico il quadro tecnico presentava…

Strategia svelata
News / 22 giugno 2018

Strategia svelata – Analista Simone Rubessi Questa sera voglio svelarti i segreti che mi hanno fatto svoltare nella mia strategia di trading, tratterò gli indicatori che con il mio team utilizziamo giornalmente e ti farò vedere come da zero potrai imparare ad utilizzare degli indicatori automatici con una tranquillità assoluta. Calcolando il rendimento sul rischio di ogni operazione Nella fase finale del webinar ti farò vedere una strategia operativa in tutte le sue parti. TI SPIEGHERO’ ANCHE I SEGRETI CHE CI HANNO PERMESSO DI VIVERE DI TRADING. I posti sono limitati non perdere altro tempo Iscriviti GRATUITAMENTE CLICCANDO su questo link https://goo.gl/HRyfqX Battleplan Biennale S&P500. Dovremmo essere sul settimo ciclo Intermestrade del Biennale in corso (ciclo giallo in basso). La fase di rialzo non dovrebbe avere vita molto lunga per via del fatto che i prezzi si stanno avvicinando al massimo assoluto e la velocità sta convergendo verso l’asse dello zero. Essendosi manifestato il massimo in corrispondenza dei prezzi sulle tre bande, i prezzi dopo aver toccato la banda inferiore rossa i prezzi sono rimbalzati per un probabile test. Esponiamo la previsionale di lungo periodo Torniamo al medio periodo sul nostro indice. La rottura ribassista dovrebbe aver confermato l’inversione del…