3 titoli da evitare a causa della Fed
News / 24 giugno 2018

L’attenzione dei mercati si sta concentrando sulle strategie della Federal Reserve per un ritorno alla normalità delle politiche monetarie. Ma si tratta di un terreno particolarmente scivoloso: se la Fed dovesse fare una scelta azzardata si rischia una recessione L’attenzione dei mercati si sta concentrando sulle strategie della Federal Reserve per un ritorno alla normalità delle politiche monetarie. Ma si tratta di un terreno particolarmente scivoloso: se la Fed dovesse fare una scelta azzardata si rischia una recessione. Ad ogni modo, a prescindere da tutto, tassi d’interesse più alti avranno comunque un impatto negativo sulle azioni di alcuni settori, tra cui quello immobiliare, settore che generalmente è solito fare grande uso di prestiti. Questo il punto di partenza dell’analisi di Tom Taulli che suggerisce tre titoli da cui stare alla larga. CBL & Associates Properties Il megatrend dell’e-commerce guidato da Amazon.com, Inc. (NASDAQ: AMZN ) sta causando il caos sulla tradizionale industria al dettaglio con fallimenti che spesso si contano con cadenza settimanale. Solitamente i REIT (Real Estate Investment Trust) sono considerati ottimi esempi di titoli che pagano buoni dividendi, ma adesso, in alcuni settori, potrebbe non essere più così. CBL & Associates Properties, Inc. (NYSE: CBL) infatti, è specializzato…

Altro che salvataggio. Gli aiuti alla Grecia sono finiti quasi tutti alle banche
News / 24 giugno 2018

La ‘troika’ abbandona la Grecia dopo otto anni di commissariamento che lasciano un Paese stremato da tagli durissimi al welfare e una popolazione impoverita dagli effetti recessivi della dottrina dell’austerità. Certo, due anni fa l’economia ha ripreso a crescere e quest’anno dovrebbe raggiungere un’espansione superiore al 2%. I conti sono tornati in ordine, con un deficit sceso lo scorso anno sotto l’1% del Pil. Il costo sociale delle riforme imposte da Ue, Bce e Fmi è stato però elevatissimo. Secondo l’ultimo rapporto Eurostat sulle povertà estreme, un cittadino greco su cinque non riesce a pagare le utenze di luce e gas o acquistare carne regolarmente. Ci sono studi secondo i quali dal 2010 al 2015 la percentuale di greci che ha dovuto rinunciare a spese mediche per mancanza di denaro, potendo contare sempre meno sul sistema sanitario pubblico, è più che raddoppiata, dal 10% al 22%. Il tasso di suicidi, in precedenza bassissimo, e il numero di persone colpite da depressione, nel frattempo, sono aumentati.  Una vulgata da confutare Ovviamente Atene ha le sue responsabilità, nelle spese allegre per le Olimpiadi che spinsero i governi di allora a truccare i conti per nascondere la voragine nei bilanci. Ciò non rende però meno inaccettabile la vulgata…

Sul reddito di cittadinanza Tria ha frenato Di Maio
News / 24 giugno 2018

Si differenziano le posizioni all’interno del governo sul reddito di cittadinanza. Il ministro al Lavoro e allo Sviluppo economico, Luigi Di Maio, non manca di rilanciarlo come cavallo di battaglia del M5s, necessario per lo sviluppo del Paese. Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, non esprime giudizi ma esclude che possa essere fatto nel 2018, a meno che non sia a costo zero.  Parlando al congresso della Uil, il vicepremier ha affermato che non arretrerà, cercando anche l’appoggio dei sindacati. “Il reddito di cittadinanza – ha riconosciuto Di Maio – è uno strumento che può muovere tante obiezioni, ma io ci credo molto e dobbiamo farlo insieme. Ci metteremo insieme – ha insistito – come forze politiche e parti sociali, se lo vorrete, perché non ci siano abusi”. Di Maio ha quindi precisato che la misura andrà a chi, perso il lavoro, deve seguire un processo di riqualificazione e in cambio fornirà al Comune 8 ore gratuite lavorative di pubblica utilità ogni settimana. Il ministro dell’Economia: “Non si è mai entrati nel dettaglio” Da Lussemburgo, Tria spiega che con Di Maio non si è mai entrati nel dettaglio e quindi non può esprimersi “né a favore né contro”. Ma – ha aggiunto – per il 2018 “i giochi sono quasi fatti,…