Generali: nessun impatto atteso da piccolo investimento in India
Finanza/Economia / 27 giugno 2018

Generali ha annunciato un accordo con Future Group per aumentare la propria quota dal 25,5% al 49% nella partnership assicurativa indiana Chiusura in frazionale rialzo oggi per Generali che, dopo aver ceduto quasi due punti percentuali ieri, si è fermato poco sopra la parità al termine della sessione odierna. Il titolo si lascia alle spalle la sessione odierna a 14,315 euro, con un progresso dello 0,17% e circa 3,7 milioni di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6 milioni di pezzi. Generali ha annunciato un accordo con Future Group per aumentare la propria quota dal 25,5% al 49% nella partnership assicurativa indiana, con un investimento previsto di circa 120 milioni di euro. La compagnia triestina opera in India attraverso due joint-venture, ma gli analisti di Equita SIM non vedono alcun impatto dall’accordo con Future Group, mantenendo così una view cauta sul titolo, con una raccomandazione “hold” e un prezzo obiettivo a 16,7 euro. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Borsa Italiana chiude in frazionale recupero: Ftse MIB +0,30%
Finanza/Economia / 27 giugno 2018

Chiudono la seduta odierna in frazionale recupero i maggiori indici azionari italiani. Chiudono la seduta odierna in frazionale recupero i maggiori indici azionari italiani. A Piazza Affari il *FTSE MIB *segna +0,30%, il FTSE Italia All Share +0,21%, il FTSE Italia Mid Cap -0,24% e il FTSE Italia Star -0,49 per cento. Aumentano nel pomeriggio le vendite sui titoli di Stato italiani e il rendimento del BTP decennale italiano cresce di 11 punti base e si porta al 2,91 per cento. In rialzo di un punto base anche lo yield del Bund tedesco che si pone allo 0,34 per cento. Lo spread BTP/Bund si allarga dunque oggi a 258 punti base. Hanno avuto un peso sui titoli del debito pubblico del Bel Paese diversi fattori oggi, come la bozza di riforma dell’Eurozona circolata in vista del prossimo Consiglio Europeo del 28 e 29 giugno e che consentirebbe al fondo ESM, secondo quanto riportato da Reuters, anche di partecipare alla progettazione e al monitoraggio dei programmi di assistenza finanziaria senza però prevedere strumenti atti a facilitare una ristrutturazione del debito. Sui rendimenti dei sovereign italiano ha pesato anche l’asta di stamane dei CTZ a 24 mesi che ha registrato un balzo…

Exprivia approva l’incorporazione di due controllate
Finanza/Economia / 27 giugno 2018

Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia – società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana – in data odierna ha approvato, ai sensi degli articoli 2501-ter e 2505 del codice civile, il progetto di fusione per incorporazione in Exprivia di Exprivia Enterprise Consulting, società controllata al 100%, operante nei mercati dell’Energia principalmente su piattaforma SAP e il progetto di fusione per incorporazione di Advanced Computer Systems A. Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia – società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana – in data odierna ha approvato, ai sensi degli articoli 2501-ter e 2505 del codice civile, il progetto di fusione per incorporazione in Exprivia di Exprivia Enterprise Consulting, società controllata al 100%, operante nei mercati dell’Energia principalmente su piattaforma SAP e il progetto di fusione per incorporazione di Advanced Computer Systems A.C.S., anch’essa controllata al 100% e operante nel settore dello sviluppo di stazioni terrestri per la ricezione ed elaborazione dei dati satellitari e dei servizi di ingegneria, progettazione e integrazione di sistemi. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Dollaro in recupero dopo i recenti ribassi
Finanza/Economia / 27 giugno 2018

Dollaro in parziale recupero nei mercati internazionali dopo i ribassi delle ultime sedute alimentati dai timori sulle conseguenze delle guerre commerciali. Dollaro in parziale recupero nei mercati internazionali dopo i ribassi delle ultime sedute alimentati dai timori sulle conseguenze delle guerre commerciali. Il Dollar Index segna un rialzo dello 0,28% e si riporta a quota 94,55. Da notare che in contemporanea l’oro flette sui minimi degli ultimi sei mesi mentre il petrolio registra frazionali recuperi a seguito di timori sul fronte delle forniture. L’euro perde sul biglietto verde lo 0,27% in queste ore. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ancora sopra la parità l’azionario italiano: FTSE MIB +0,14%
Finanza/Economia / 27 giugno 2018

Trattano ancora sopra il riferimento in vista del termine della seduta i maggiori indici azionari di Piazza Affari: FTSE MIB +0,14%, FTSE Italia All share +0,06%, FTSE Italia Mid Cap -0,38% e FTSE Italia Star -0,54 per cento. Trattano ancora sopra il riferimento in vista del termine della seduta i maggiori indici azionari di Piazza Affari: FTSE MIB +0,14%, FTSE Italia All share +0,06%, FTSE Italia Mid Cap -0,38% e FTSE Italia Star -0,54 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Il Nasdaq 100 tra record e cali “fisiologici” testa 6850
Finanza/Economia / 27 giugno 2018

Il Nasdaq 100 riprende fiato dai record recenti messi a segno a quota 7310.00, andando probabilmente a testare i supporti più ravvicinati, per poi ripartire attaccando nuovamente i recenti massimi storici, anche se stavolta l’eventualità di un aggravamento della crisi commerciale in atto, potrebbe sviluppare nel medio termine una correzione dei corsi di vasta portata. Il Nasdaq 100 dopo avere inanellato massimi su massimi spinto dalla crescita delle aziende che lo compongono, si prende l’ennesima pausa dal record recente a quota 7310.00 punti. Dal punto di viata macroeconomico il “sentiment” degli operatori è orientato alla intricata vicenda dei dazi commerciali Usa ai danni della Cina, che sta assumendo adesso proporzioni maggiori allargandosi ai settori automobilistico e tecnologico e con Pechino che non intende subire passiva l’iniziativa americana.  Inoltre in Europa crescono forti elementi di crisi istituzionale dovuta alla crisi dei “migranti” e ad un ciclo economico di nuovo in rallentamento con il paese leader, la Germania, alle prese con una insolita quanto preoccupante crisi politica. L’analisi delle configurazioni di prezzo evidenzia la formazione recente di un three black crow, che lascia presagire una continuazione dell’attuale fase correttiva verso l’obiettivo di 6848.00 punti, forte supporto che se confermato potrebbe innescare un…

FTSE MIB : sotto 21400 ultimo supporto 21100/21000
Finanza/Economia / 27 giugno 2018

La rottura al ribasso di area 21000/20900 potrebbe dar inizio ad un ribasso importante; resistenza 22600. Il nostro mercato si sta appoggiando su supporti decisivi e rompe al ribasso 21400 anche se di poco; la conferma sotto area 21100/20900 pone target immediato su 20500 ed  il mancato recupero di 21660 prima e poi di 22500/22600 pone seri dubbi sul trend in consolidamento neutro rialzista: infatti come detto  sotto area 20900 ci sarebbe la conferma del completamento del box rettangolare con doppi massimi su 24040/24475 e minimi 21100 ca., che proietterebbe l’indice nostrano intorno a valori 18500/18300 nel breve-medio periodo. Il contesto politico non è favorevole per cui la tendenza rimane neutra-negativa. La rottura di area 21100/21000 completerebbe un doppio massimo  22500/21000 di livello minore con target di breve anche in accellerazione su area 19700/19500 estensione 19000. Tline negativa weekly passa attualmente in area 22490. Il SAR weekly rimane ampiamente ribassista mentre l’Ichimoku nel weekly è neutro rialzista , nel daily ribassista. RSI weekly in oversold e leggermente divergente in senso rialzista ma attende conferme, mentre nel daily pur essendo in oversold è ancora indeciso anche se con lieve divergenza positiva in atto da confermare nei prossimi giorni. Dollaro in fase…

Bper Banca resiste con volumi “monstre”: Unipol in manovra?
Finanza/Economia / 27 giugno 2018

Bper banca resiste al forte “sell off” di ieri presentando una configurazione dei volumi anomala ma in fortissimo rialzo e facendo ipotizzare la presenza di operatori istituzionali in manovra: di seguito i nuovi target da monitorare. Bper Banca resiste alle vendite generalizzate che colpiscono l’indice italiano con volumi di negoziazione ben al di sopra delle medie e dalla distribuzione non omogenea durante le singole giornate. Naturalmente le motivazioni possono essere ricercate nel forte interesse sul gruppo bancario da parte di Unipol, che detiene già il 14 per cento, ma anche nella recente cartolarizzazione con garanzia statale dei crediti, che consentirà di monetizzare le sofferenze in tempi rapidi sebbene a un valore inferiore rispetto a quello nominale. Dal punto di vista grafico a partire dal 13 giugno scorso si denota la formazione di una serie di withe candle che accompagnano la risalita del titolo da 4.35 fino a 4.70 euro, intervallata da alcune black marobozu, con lo scopo di rallentare e non modificare la pressione dei compratori, spingendo i prezzi verso i massimi a ridosso dei 4.82 e più in alto a 5.10 euro. Appare chiaro l’intento probabile dei compratori volto a pianificare, stabilizzando i prezzi ed evitando costosi strappi verso l’alto,…

La crisi è finita, per i più ricchi: dove parcheggiano i loro patrimoni
News / 27 giugno 2018

NEW YORK (WSI) – Dove parcheggiano i loro soldi i ricchi del mondo? Ancora in Svizzera, meta preferita secondo i dati del Boston Consulting Group. Ma vista soprattutto la crescente quota di ricchi cinesi, le dinamiche geografiche dei paradisi fiscali preferiti dagli ultra ricchi stanno progressivamente cambiando. La quantità di ricchezza offshore globale detenuta nel 2017, dice lo studio , è stata di circa 8,2 trilioni di dollari – il 6% in più rispetto all’anno precedente in termini di dollari USA. Secondo il Boston Consulting Group , la Svizzera è ancora la destinazione principale per la ricchezza offshore in tutto il mondo, ma poiché la vicinanza rimane un fattore chiave per gli investitori, la crescita maggiore è stata registrata a Hong Kong e Singapore per via della ricchezza creata negli ultimi tempi in Cina. Dati importanti questi che confermano come la crisi è superata almeno per chi problemi economici di certo non ha. La ricchezza degli High Net Worth Individual (HNWI), i paperoni che hanno investito almeno un milione di dollari nel 2017, ha superato per la prima volta i 70 mila miliardi dollari, segnando una crescita del 10,6% anno su anno, la migliore dal 2011. I dati sono quelli del World Wealth Report 2018, pubblicato da…

Sindacati: “Air France sta diventando come Alitalia”
News / 27 giugno 2018

Air France perde quota e utili. Ed è alla ricerca di un nuovo ceo che avrà il compito di rimettere in pista un gruppo che ha chiuso il primo trimestre in perdita di 269 milioni di euro. Un’associazione indipendente che riunisce sindacati, ex membri del board e dipendenti del gruppo, TousAirFrance, ha pubblicato una lettera nella quale si intima la dirigenza a operare una scelta mirata, che porti ad un nuovo amministratore delegato con precedenti esperienze nel settore aereo: “Una decisione inappropriata da parte del comitato di nomina potrebbe avere conseguenze drammatiche in quanto siamo a un crocevia che vede un enorme consolidamento delle compagnie aeree, di fronte al quale Air France-KLM è seriamente in ritardo. In tal caso sarà tutt’altro che sicuro che Air France-KLM non diventi la prossima Sabena o Alitalia“, si legge in una lettera del gruppo. Il nome circolato negli ultimi giorni non avrebbe il profilo desiderato dai sindacati: si è parlato, infatti, di Philippe Capron, attuale cfo della società attiva nella gestione della nettezza urbana e idrica di Parigi, Veolia. Non c’è nessuna esperienza nel settore del trasporto aereo nel curriculum: fatto che dunque ha alimentato le polemiche. Il momento per Air France è particolarmente delicato…