Saipem in rally con corsa petrolio e rumors su progetto LNG
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

Secondo la stampa il progetto LNG del consorzio guidato da Anadarko in Mozambico, potrebbe vedere la decisione finale d’investimento nel primo semestre del prossimo anno. Una seduta da incorniciare quella odierna per Saipem che, dopo aver terminato la giornata di ieri sulla parità, si è spinto in avanti con decisione oggi, tanto da conquistare il primo posto tra le blue chips. Il titolo ha terminato gli scambi a 3,847 euro, con un rally del 5,34% e quasi 13 milioni di azioni transitate sul mercato, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 12 milioni di pezzi. Saipem ha beneficiato indubbiamente del forte rialzo del petrolio che sta guadagnando posizioni in direzione dei 73 dollari al barile, sostenuto anche dal deludente report sulle scorte strategiche Usa. Il titolo è stato inoltre acquistato sulla scia delle anticipazioni del Financial Times secondo cui il progetto LNG del consorzio guidato da Anadarko in Mozambico, potrebbe vedere la decisione finale d’investimento nel primo semestre del prossimo anno, dopo una forte riduzione dei costi del progetto. Gli sviluppi sul gas in Mozambico hanno subito ritardi nel corso degli ultimi anni. Il progetto dovrebbe costare 7,7 miliardi di dollari per la liquefazione del gas…

Chiusura in rialzo a Piazza Affari, petroliferi e industria trascinano i listini
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

Ancora in deciso recupero l’azionario italiano ed europeo dopo un avvio in ripiegamento. Ancora in deciso recupero l’azionario italiano ed europeo dopo un avvio in ripiegamento. A Piazza Affari il Ftse Mib segna +0,65%, il Ftse Italia All Share +0,45%, il Ftse Italia Mid Cap -0,8% e il Ftse Italia Star -0,54 per cento. Nel mercato del debito pubblico europeo gli acquisti prevalgono nel pomeriggio e il rendimento del BTP decennale italiano segna un consistente calo di 10 punti base che lo riporta al 2,82 per cento. In calo di 2 punti base anche lo yield del Bund tedesco che si riporta allo 0,33 per cento. Lo spread segna dunque una contrazione a 250 punti base. L’attenzione dei mercati internazionali rimane comunque focalizzata sul conflitto commerciale tra USA, Cina ed Europa. Il presidente USA Donald Trump, sempre più “cinguettante” su twitter in preparazione delle prossime elezioni di mid-term di novembre, ha condannato l’annuncio della Harley-Davidson di produrre anche in Europa per evitare i dazi di Bruxelles e affermato che sono in dirittura di arrivo gli studi sui previsto dazi sulle auto importate dall’Europa. Oggi si è però registrato un importante passo indietro della Casa Bianca con l’annuncio di un ritorno…

Conte, Italia contraria a Fondo monetario europeo
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

“Non vogliamo un Fondo monetario europeo che, lungi dall’operare con finalità perequative, finisca per costringere alcuni Paesi verso percorsi di ristrutturazione predefiniti con sostanziale esautorazione del potere di elaborare in autonomia politiche economiche efficaci”. “Non vogliamo un Fondo monetario europeo che, lungi dall’operare con finalità perequative, finisca per costringere alcuni Paesi verso percorsi di ristrutturazione predefiniti con sostanziale esautorazione del potere di elaborare in autonomia politiche economiche efficaci”. Lo ha dichiarato oggi alla Camera il presidente del Consiglio Giuseppe Conte elencando le posizioni dell’Italia in vista del prossimo Consiglio Europeo del 28 e 29 giugno. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Ferragamo in calo con il settore
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

Ancora in calo e in controtendenza il settore della moda a Piazza Affari. Ancora in calo e in controtendenza il settore della moda a Piazza Affari. Spiccano infatti in una seduta orientata a una chiusura al rialzo i ribassi di *Ferragamo *(-0,90%) che, secondo indiscrezioni raccolte da Reuters, starebbe per registrare l’uscita del direttore marketing e comunicazione Antonio Burrello dal gruppo. Il manager era stato chiamato dal nuovo ad Eraldo Poletto in Ferragamo nel gennaio del 2017. Si ricorda che lo stesso Poletto ha visto l’esaurimento del proprio mandato con il cda dello scorso 8 marzo. In quell’occasione i poteri di ceo ad interim sono stati assegnati a Ferruccio Ferragamo. Da notare che a Milano in queste ore perdono quota anche *Moncler *(-0,23%) e *Brunello Cucinelli *(-0,39%), mente *Aeffe *recupera lo 0,39 per cento. (GD – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Prezzi del petrolio decisa accelerazione dopo i dati USA
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

Accelerano ulteriormente al rialzo i prezzi del petrolio sui mercati internazionali dopo il dato ufficiale EIA sulla variazione settimanale delle scorte USA che ha confermato un forte drenaggio degli stock la scorsa settimana. Accelerano ulteriormente al rialzo i prezzi del petrolio sui mercati internazionali dopo il dato ufficiale EIA sulla variazione settimanale delle scorte USA che ha confermato un forte drenaggio degli stock la scorsa settimana. La domanda a stelle e strisce di greggio appare dunque solida e se ne avvantaggiano le quotazioni del Brent, +1,9% a 77,79 dollari al barile, e del WTI, +2,54% a 72,37 dollari al barile. In pratica il greggio americano West Texas Intermediate torna sui livelli di maggio. A incoraggiare le quotazioni anche i rumors su una esplicita richiesta USA alle nazioni alleate (al Giappone, alla Cina, all’India e ai Paesi membri dell’Unione Europea tra gli altri) di interrompere l’acquisto di *petrolio iraniano *entro il termine del 4 novembre, quando Washington attiverà le sanzioni rivolte contro Teheran e i suoi sostenitori dopo l’uscita dall’accordo sul nucleare. A Milano i titoli del petrolio continuano a guadagnare terreno e si avvantaggiano anche dei segnali di distensione giunti dalla Casa Bianca sul delicato tema dei dazi. *Eni *guadagna…

Trading mordi e fuggi: STM, ISP, ENI
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

Trading azioni: chiusi oggi i “mordi e fuggi” short su STM, INTESA SANPAOLO, ENI. Trading azioni: chiusi oggi i “mordi e fuggi” short su STM, INTESA SANPAOLO, ENI. Su STMICROELECTRONICS (STM), dopo il veloce “mordi e fuggi” long aperto l’11 giugno e chiuso il 15, avevamo una posizione short dal 21 giugno. Abbiamo gestito l’operazione dividendola in due metà: su mezzo carico abbiamo preso profitto ieri mattina (26 giugno) mantenendo la restante metà con stop di presa profitto aggiornato oggi a 19,89 €. Livello che veniva superato oggi. Chiuso del tutto lo short rimaniamo in attesa del prossimo segnale. Su INTESA SANPAOLO (ISP) abbiamo fatto un veloce “mordi e fuggi” short aperto il 25 giugno con target di presa profitto prefissato in area 2,40-2,42. Il titolo è arrivato a target questa mattina. Chiuso anche questo short, attendiamo il prossimo segnale. Su ENI S.P.A. (ENI), sempre il 25 giugno, avevamo aperto uno short sul quale avevamo prefissato stop loss a 15,72 €. Stop scattato oggi. Su questo titolo potremmo avere domani, 28 giugno, un nuovo segnale (probabilmente un long, ma lo valuteremo dopo la chiusura odierna).   fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

La guerra intestina danneggia Telecom: nuovi minimi in arrivo?
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

Pesante il calo dei prezzi di Telecom, che dai massimi di aprile ad oggi subisce una perdita di oltre il 27 per cento e con evidenti problemi di “governance” del Ceo, vittima della contrapposizione tra gli azionisti forti della società, cioè il fondo Elliot e Vivendì. La contrapposizione tra il fondo Elliot e Vivendì in questi mesi ha prodotto come risultato quello di minare la fiducia degli investitori sulle capacità del management di confermare e migliorare la redditività raggiunta dal azienda, che deve costantemente fare i conti con un livello di indebitamento elevatissimo. Infatti l’elevato ammontare di debito sottrae importanti risorse agli investimenti tecnologici o agli azionisti sotto forma di dividendi, in un contesto settoriale fortemente competitivo e in continua trasformazione, il che erode i margini della società allontanando gli investitori. L’analisi delle configurazioni di prezzo evidenzia in maniera chiara la presenza di una lunga serie di black candle variamente definite, iniziata il 7 maggio scorso con la formazione di un three evening stars e di seguito un falling three methods a chiusura del gap up di 0.7600, espressione netta della forza dei venditori in grado di spingere le quotazioni a livelli più bassi.  L’analisi del oscillatore di tendenza MACD…

Equity troppo performante rispetto ai Bond
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

Piazza Affari ha raggiunto una posizione estremamente cruciale. Piazza Affari ha raggiunto una posizione estremamente cruciale. La sensazione è che da questi livelli, o si possa rimbalzare con vigore; o si possa sfondare senza alcun riguardo per gli investitori. La massiccia sproporzione fra Up Volume e Down Volume, e fra società in rialzo e società in rialzo, hanno prodotto negli ultimi giorni letture estremamente elevate di TRIN; con la conseguenza che ieri sera registriamo clamorosamente un segnale di esaurimento del ribasso: ci sarà da fidarsi? Il dubbio è lecito. Possiamo concedere una chance ai Tori, ma deve essere chiaro che stiamo sollecitando l’argine strutturale che fino ad ora ha contenuto il mercato preservando formalmente l’uptrend degli ultimi due anni. Sotto questi livelli, non sappiamo cosa salverebbe la borsa italiana. Con uno spread sui titoli governativi a 10 anni di Grecia e Italia sceso a 122 punti base – il minimo, da dicembre 2009 – non è che ci sia molto da sorridere: tenuto conto oltretutto che Piazza Affari sta vistosamente sottoperformando le altre borse mediterranee. Gli indici americani nel frattempo abbozzano una reazione, dopo il tonfo di lunedì. Provvidenzialmente, vista la rilevanza dei supporti strutturali anche qui interessati di recente….

Graffi dell’Orso sui listini europei
Finanza/Economia / 28 giugno 2018

In questo contesto risulta fondamentale visionare l’istogramma prezzo-volume sull’Eurostoxx50 e sul nostro FtseMib. Aumentano le turbolenze sull’indice Stoxx600 che dopo aver violato al rialzo la congestione di inizio mese, ha invertito pericolosamente e in sole sette sedute è arrivato a fornire segnali negativi con la rottura di 378 punti. L’attuale movimento rischia di far tornare i prezzi sui minimi dell’anno o in area 370 punti, zona importante di volumi da cui sono ripartite le ricoperture ad inizio aprile. In questo contesto risulta fondamentale visionare l’istogramma prezzo-volume sull’Eurostoxx50 e sul nostro FtseMib. Il principale future europeo ha creato un doppio picco di volumi (Poc) in area 3410 (ora resistenza fondamentale) per poi allungare verso il basso in direzione 3340/3330, ultimo baluardo per poi assistere a movimenti di ampia portata. L’unico modo per interrompere questo inizio di trend negativo, sarebbe un ritorno entro fine settimana sopra 3410. Il nostro future è invece ancora all’interno di un’area ben definita con supporti di volumi a 21200 e un piccolo supporto di minor importanza sulla soglia psicologica di 21000. Al contrario solo una chiusura settimanale sopra 22200 potrebbe riaprire le porte verso un attacco dei 23000 e dei 23400 punti. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Webinar !! il nostro miglior indicatore il DNA
News / 28 giugno 2018

[Webinar] il nostro miglior indicatore il DNA  – Analista Simone Rubessi Dal titolo avrai capito che ti stò invitando al webinar in cui spiego il nostro miglior indicatore il DNA, sò che può non sembrarti vero ma è così. Questo indicatore è davvero sensazionale e permette di migliorare in modo esponenziale le proprie performance. Non solo te spiegherò ma te lo mostrerò all’interno della mia strategia operativa facendoti vedere come si usa nello specifico. Un webinar che da solo vale centinaia di Euro, solo per questo venerdì è GRATIS. I posti sono limitati. Iscriviti gratuitamente CLICCANDO su questo LINK. https://goo.gl/AYGrZe Battleplan Ventennale Hang Seng. I prezzi sembrano seguire il Battleplan molto bene, l’ultimo ciclo Biennale del Primo Decennale in corso sembra in inversione. La velocità del Biennale è molto bassa identificando la fase ribassista del ciclo. Le bande di lungo periodo sono in fase perfetta con la tesi delineata. dopo essersi evidenziato il massimo di lungo periodo i prezzi si dirigono verso le bande inferiori. Torniamo al medio periodo sul nostro indice. Nella giornata di ieri i prezzi sono saliti leggermente, guardando l’indicatore di ciclo….OMISSIS…. Approfitta del nuovo percorso formativo GRATUITO formato da una serie di video che ti spigheranno come…