“Trump ha offerto a Macron di uscire dall’Ue”
News / 30 giugno 2018

Nella versione esposta dai membri della squadra Trump, la strategia internazionale della Casa Bianca è quella di “resettare” l’ordine liberale mondiale, non di smantellarlo. Un reset che, nei propositi dovrebbe garantire equilibri più favorevoli all’economia interna degli Stati Uniti. Tuttavia, il percorso per raggiungere questo scopo si è già scontrato con gli interessi degli alleati storici degli Usa, a partire dall’Unione Europea. Secondo quanto riportato dal Washington Post, Trump sarebbe stato così smaliziato da proporre al presidente francese Macron un’uscita dall’Ue, in un incontro privato a fine aprile, dietro la garanzia di un favorevole trattato commerciale bilaterale Usa-Francia. Lo hanno affermato due funzionari europei non smentiti dalla presidenza statunitense.   Secondo l’ex premier inglese Tony Blair, raggiunto dal quotidiano americano, la condotta di Trump potrebbe costringere gli alleati storici a mettere da parte la centralità degli Stati Uniti e a cercare altri alleati. “Se si guarda al mondo oggi, si comprende che la posizione dell’Occidente sarà contestata per la prima volta da diversi secoli”, ha detto Blair, “e se l’Occidente è disunito, sarà molto meno capace di resistere a questa sfida”.   Sulla stessa lunghezza d’onda anche l’ex vicepresidente Usa, Joe Biden: “Finché esiste un’Europa unificata che mantenga un ordine…

Deutsche Bank in crisi: bocciata agli stress test della Fed
News / 30 giugno 2018

Deutsche Bank bocciata agli stress test della Federal Reserve. La prima parte degli esami in cui era stata calcolata la generale resistenza delle banche a scenari recessivi si era conclusa con una promozione generale. Ora arriva il secondo round degli esami condotti dalla banca centrale americana, in cui viene analizzata la qualità della gestione e dei piani di capitale: il test ha visto la promozione di dividendi e buyback proposti dalla grande maggioranza delle banche americane. E adesso, vista la performance negativa degli ultimi tempi – non oggi – in Borsa, il titolo Deutsche Bank rischia l’estromissione dall’indice paneuropeo EuroStoxx 50. Complessivamente, 34 banche su 35 hanno ricevuto il via libera ai piani di capitale e potranno versare il 95% dei loro utili previsti. Ai piani alti troviamo Citigroup che  aumenta il dividendo del 41% a 0,45 dollari e annuncia un piano di buy back da 17,6 miliardi di dollari, JP Morgan che alza il dividendo del 43% a 0,80 dollari, Wells Fargo infine raddoppierà il suo buyback a 24,5 miliardi. Non vanno così bene le cose per Goldman Sachs e Morgan Stanley, che almeno per il momento non potranno aumentare il loro dividendo o i piani di buyback al di…

#Hashtag, i mercati secondo i social: Usa-Europa-Cina, chi paga il dazio più alto?
News / 30 giugno 2018

Nuova puntata di #Hasthtag, ovviamente a partire dalle 17 come ogni venerdì. Il tema che affronteremo oggi riguarda i #dazi doganali di Donald Trump, che colpiscono il resto del mondo. Come risponderanno Europa e Cina? E, soprattutto, cosa sono questi dazi e come vengono applicati? E chi ci guadagna e rimette di più? Insieme ad Alessandro Chiatto affronteremo il tema con Pietro Calì, esperto consulente finanziario di Copernico SIM. COMMENTA LA DIRETTA SULLA PAGINA FACEBOOK DI WALL STREET ITALIA L’articolo #Hashtag, i mercati secondo i social: Usa-Europa-Cina, chi paga il dazio più alto? sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte: http://www.wallstreetitalia.com/feed/

Tesla chiede $2.500 ai clienti in lista d’attesa per Model 3
News / 30 giugno 2018

Tesla sta inviando e-mail ai clienti nordamericani, in lista d’attesa per Model 3, la prima auto elettrica dedicata ad un pubblico di massa, chiedendo altri $ 2.500 per i loro ordini. La mossa, come rilevano gli analisti, potrebbe aiutare Tesla nel suo sforzo di raggiungere i target di redditività. Non solo.  I depositi per i veicoli del Model 3 darebbero cosí a Tesla una parte del denaro di cui ha bisogno senza dover diluire ulteriormente i guadagni attraverso le vendite di titoli o emettendo debito. Il presidente e CEO Elon Musk ha promesso che Tesla non solo sarà in grado di produrre 5.000 Model 3 alla settimana entro la fine di questo trimestre, ma che il produttore di veicoli elettrici dovrebbe portare i conti in nero e il flusso di cassa positivo nella seconda metà dell’anno. Tesla ha archiviato il primo trimestre con perdite nette record pari a 784,6 milioni di dollari Tesla ma con ricavi in aumento a 3,4 miliardi.  Nello stesso periodo, il gruppo ha mostrato un saldo di cassa di $ 2,7 miliardi e ha anticipato spese per $ 3 miliardi. Intanto, indiscrezioni in arrivo dal gruppo californiano rivelano che Elon Musk, sotto stress per l’arrivo sul mercato di Model 3, passerebbe le notti in ufficio, dormendo sotto la…

“Così Merkel ha distrutto l’Unione Europea”
News / 30 giugno 2018

La gestione delle due grandi crisi europee, quella dell’euro e quella dei migranti, hanno visto nella cancelliera tedesca Angela Merkel una grande protagonista; ma le soluzioni che si sono fatte strada hanno acuito le divisioni in seno all’Unione Europea. E’ questa, in sintesi, la tesi di un editoriale della testata americana Politico, nel qual si sostiene che Merkel abbia “spinto più che mai il continente più vicino al limite”. E questo, nonostante il fatto che adesso tutti i commentatori (tedeschi e non) vedano in lei la figura chiave per salvare l’integrità dell’Ue. “Angela Merkel si è destreggiata in questa situazione”, ha detto Timo Lochocki, del think-tank German Marshall Fund, “le sue azioni nella zona euro e sulle le crisi dei rifugiati hanno irritato molti alleati europei di cui ora ha bisogno. E il conflitto irrisolto sui migranti ha alienato l’ala conservatrice del suo stesso partito, in primis la Csu”. Sulla questione della crisi dell’euro “l’insistenza di Berlino”, scrive Politico, ha imposto a Grecia e Italia “una dura austerità alle loro popolazioni – quali che siano i meriti a lungo termine di tali politiche – e ha esacerbato il divario economico all’interno dell’Eurozona e aumentato il risentimento della potenza economica tedesca”….

Mercati: aumenta pessimismo, spread visto a livelli elevati
News / 30 giugno 2018

Aumenta l’incertezza e il pessimismo fra gli operatori di Borsa circa le prospettive dei mercati nei prossimi sei mesi. E’ quanto emerge dal sondaggio di giugno condotto da Assiom Forex fra i suoi associati in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor. Nel complesso, la percentuale di quanti vedono mercati stabili o in calo balza infatti al 79% dal 72% di maggio e dal 61% di aprile. Nello specifico quanti prevedono rialzi calano dal 28% (ma erano al 39% due mesi fa) al 21% mentre gli operatori che si attendono indici stabili, una definizione che include variazioni massime del 3% tanto al ribasso quanto al rialzo, sono il 53%, 10 punti percentuali in più di un mese fa. Si attestano infine al 26% (dal 29%) quanti si attendono ribassi, una definizione che comprende cali fra il 3 e il 10 per cento. Per quanto riguarda il mercato dei cambi, l’82% degli operatori ritiene che l’euro rimarrà stabile (il 46%) e o calerà (36%) mentre per il quanto concerne lo spread si registra un netto cambiamento di prospettive: per il 40% degli operatori il differenziale oscillerà fra i 175 e i 200 punti mentre per un ulteriore 40% rimarrà stabilmente sopra i 200 punti. ‘Colpisce…

Risparmio gestito: aziende in prima fila per nuove regole Gdpr
News / 30 giugno 2018

Aziende finanziarie in prima fila all’appuntamento con il Gdpr. Secondo la fotografia scattata dall’Osservatorio Information Security & Privacy del Politecnico di Milano, relativa al 2017, se complessivamente le aziende italiane hanno aumentato la consapevolezza delle nuove regole sulla privacy, mentre il 65% delle aziende bancarie (e l’80% di quelle assicurative) hanno stanziato un budget per fronteggiare i nuovi obblighi, la percentuale scende al 47% nel caso delle imprese manifatturiere. Nel caso dell’industria finanziaria, Assogestioni, l’associazione degli asset manager, è stata tra le più veloci a rispondere alla chiamata stilando un Codice di Condotta, ora in attesa del via libera da parte del Garante. Il Codice, una volta approvato, darà garanzia alle società che decidessero di adottarlo, di rispetto del complesso Gdpr. “L’intermediario deve trovare un approccio che vada bene in diverse giurisdizioni. Grazie ad Assogestioni abbiamo un codice approvato dall’autorità che ci permette di dormire sonni tranquilli ed essere allo stesso tempo opinion leader in Europa” ha commentato Teresa Pisanti, senior legal counsel per Invesco Asset Management SA, pensa al Codice anche come una soluzione alle problematiche delle società che gestiscono dati anche di clienti esteri.   L’articolo Risparmio gestito: aziende in prima fila per nuove regole Gdpr sembra essere il primo su Wall Street Italia. fonte:…

Trump vuole Usa fuori dal Wto: mercati scossi
News / 30 giugno 2018

Il presidente Usa Donald Trump vuole portare gli Stati Uniti fuori dal World Trade Organization (WTO), l’Organizzazione mondiale del commercio. Lo riferisce il sito Axios, citando funzionari della Casa Bianca: “Ha minacciato di ritirarsi 100 volte”. Se questo avvenisse “sarebbe un disastro per il paese “, ha riferito una fonte vicino al presidente Usa, secondo cui Trump avrebbe detto: “Siamo sempre stati fot… da loro [il WTO] .Non so perché ci siamo dentro. L’Organizzazione Mondiale per il Commercio è stata progettata dal resto del mondo per fregare gli Stati Uniti.” Nessun commento è arrivato a questo proposito per il momento dalla Casa Bianca. Nonostante l’ipotesi ventilata da Trump non si sia tradotta finora in un’azione concreta, i mercati finanziari hanno reagito male alle indiscrezioni di Axios AM. “Una esagerazione”. Così il segretario americano al Tesoro, Steven Mnuchin, ha definito l’articolo in cui il sito Axios riferiva che il presidente Donald Trump vorrebbe ritirare gli Stati Uniti dall’Organizzazione mondiale del commercio, il Wto. “Il presidente è stato chiaro con noi e con altri: è preoccupato del Wto, ci sono aspetti [dell’organizzazione] che crede non siano giusti, pensa che la Cina e altri si siano approfittati di noi ma siamo concentrati sul libero commercio, sul togliere le barriere”, ha detto Mnuchin all’emittente Fox…

Bond, Bce valuta “operazione anti caos”: curva rendimenti collassa
News / 30 giugno 2018

Quando si pensava che ormai la Bce avesse avviato un processo di ritorno alla normalità delle sue politiche monetarie ultra accomodanti, Mario Draghi potrebbe tirare fuori un altro asso dalla manica e ricorrere ancora una volta alle armi pesanti e straordinarie per mantenere il costo del denaro accessibile a tutti. Le indiscrezioni legate a una possibile operazione straordinaria della Bce sull’obbligazionario stanno provocando un appiattimento della curva dei rendimenti dei Bond in area euro. L’idea in sintesi sarebbe quella di comprare un maggior numero di bond a lungo termine a partire dall’anno prossimo, quando il programma di Quantitative Easing non sarà più in vigore. Gli economisti di Bank of America hanno citato la possibilità che il governatore Draghi e la Bce facciano ricorso a una “operation twist“, letteralmente una “operazione di torsione” del proprio portafoglio di asset, con lo scopo di mantenere piatta la curva dei tassi. In altre parole, l’obiettivo sarebbe quello di scongiurare che i mercati dei Bond europei sprofondino nel caos. La banca Usa ha rivelato che “i nostri economisti stanno paventando la possibilità che, per contribuire a mantenere bassi i premi a termine, la Bce faccia ricorso a una ‘Operation Twist’ del suo portafoglio di attivi“. Secondo quanto…

Wall Street afferra il toro a due mani, soldi facili su Nike
News / 30 giugno 2018

Dow Jones, azioni Nike in orbita. Nyse, trimestrale Constellation Brands a due velocità. Denaro sulle azioni del settore aurifero. I titoli ed i temi caldi sulla piazza azionaria di Wall Street. Chiusura d’ottava in luce verde per la piazza azionaria di Wall Street che ha prolungato l’ascesa della vigilia, e che ha beneficiato di alcune buone notizie provenienti dagli utili societari a partire dai buoni conti che sono stati presentati da Nike. Nel dettaglio, a conclusione della sessione di scambi, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,23% a 24.271,41 punti con al gancio l’S&P 500, +0,08% a 2.718,37 punti. Bene anche il Nasdaq Composite che è stato fotografato al close a 7.510,30 punti (+0,09%). Stocks rose on Friday, the last trading day of the first half of the year, but still posted weekly losses as the underlying market sentiment was soured by anxiety over global trade frictions. The S&P 500 and the Nasdaq finished June in positive territory. pic.twitter.com/VHjcXUqopW — CNBC (@CNBC) June 29, 2018 Dow Jones, azioni Nike in orbita Tra le Blue Chips, nel settore delle calzature e dell’abbigliamento sportivo, quella di oggi, venerdì 29 giugno del 2018, è stata come sopra accennato una giornata da leoni per…