Pirelli penalizzato da ipotesi di stampa su cambi di strategia
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Il nuovo presidente della controllante ChemChina potrebbe ripensare la strategia del gruppo sugli investimenti all’estero. Chiusura di settimana tutta in discesa per Pirelli che, dopo aver guadagnato oltre un punto e mezzo percentuale ieri, quest’oggi è stato colpito dalle vendite. Il titolo, che ha occupato l’ultima posizione nel paniere del Ftse Mib, ha terminato gli scambi a 7,136 euro, con un ribasso del 2,19% e poco meno di 2 milioni di azioni trattate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a quasi 3 milioni di pezzi. La controllante ChemChina,che detiene il 45% di Pirelli, è in procinto di fondersi con il gruppo chimico cinese Sinochem ed è previsto che l’attuale presidente lasci l’incarico al presidente di Sinochem.Fonti di stampa ipotizzano che il nuovo presidente potrebbe rivisitare la strategia del gruppo in particolare con riferimento agli investimenti all’estero, dato che il gruppo è cresciuto tramite acquisizioni, aumentando significativamente il debito. Gli analisti di Equita SIM ritengono sia prematuro ipotizzare scenari, ma è comunque vero che Chemchina non è mai entrata nella gestione diretta dell’asset, apparendo come un investimento finanziario, dopo aver fuso la divisione truck di Pirelli con la sua problematica attività cinese. Confermata nel frattempo la…

Fca: prese di profitto, ma Bca Akros resta buy
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Il titolo ha prestato il fianco ad alcune prese di beneficio dopo la corsa di ieri: non cambia la strategia di Banca Akros. Tra le blue chips che oggi hanno terminato gli scambi in rosso troviamo Fca che, dopo il rally della vigilia, quando la giornata si è conclusa con un rialzo di quasi il 6%, ha ceduto il passo ad alcune prese di profitto oggi. Il titolo si è fermato a 16,952 euro, con un ribasso dell’1,15% e oltre 8,7 milini di azioni scambiate, contro la media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 11 milioni di pezzi. Fca oggi ha ricevuto una conferma bullish da Banca Akros che ha ribadito la raccomandazione “buy” sul titolo, con un prezzo obiettivo a 25 euro. Gli analisti resta in attesa di capire quali saranno i prossimi passi nei colloqui sul fronte dazi tra gli Stati Uniti e la Cina, visto che al momento le discussioni sono molto volatili. fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Energica: nuovo dipartimento MotoE
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Energica Motor Company, il costruttore modenese di moto elettriche ad elevate prestazioni, ha terminato oggi i lavori volti alla costruzione di un nuovo dipartimento dedicato interamente al progetto MotoE™. Energica Motor Company, il costruttore modenese di moto elettriche ad elevate prestazioni, ha terminato oggi i lavori volti alla costruzione di un nuovo dipartimento dedicato interamente al progetto MotoE™. La Società, scelta da Dorna come costruttore unico per la prossima FIM Enel MotoE™ World Cup, ha investito fin da subito in questa attività ed ha realizzato un polo produttivo ex novo destinato allo sviluppo e alla costruzione delle Ego Corsa coinvolte nella competizione 2019. Il nuovo dipartimento racing di circa 160 mq è sito all’interno dell’area produttiva Energica e gestirà anche progetti speciali e fuori serie. L’area è stata sviluppata in collaborazione con le aziende Sonic e BikeLift, sponsor ufficiali Energica, società specializzate nel workshop equipment. “Il nuovo dipartimento rientra nel percorso di grande evoluzione che sta intraprendendo Energica sia sotto il profilo commerciale che industriale”, afferma Livia Cevolini, CEO Energica Motor Company S.p.A., “la nuova area svilupperà e produrrà le Ego Corsa coinvolte nel prossimo FIM Enel MotoE™ World Cup, si occuperà di progetti speciali ed avrà nr. 5 postazioni…

TheSpac presenta la comunicazione di pre-ammissione a Borsa Italiana
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Valorizzare le potenzialità di un’impresa del Made in Italy rafforzandone la competitività sul mercato globale. Valorizzare le potenzialità di un’impresa del Made in Italy rafforzandone la competitività sul mercato globale. È questo l’obiettivo di TheSpac, la nuova Special Purpose Acquisition Company promossa dagli imprenditori Marco Galateri di Genola e Vitaliano Borromeo con l’avvocato Giovanni Lega, che oggi ha presentato presso Borsa Italiana la comunicazione di pre-ammissione funzionale all’ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie e dei propri warrant su AIM Italia, prevista entro l’estate. Il collocamento presso Investitori istituzionali inizierà lunedì 9 luglio. TheSpac si propone di raccogliere 50 milioni di euro e si posiziona quindi come una SPAC di minori dimensioni rispetto al trend di mercato in Italia: questo le consentirà di guardare a potenziali target all’interno di una più ampia fascia di imprese del Paese. Basandosi su un approccio imprenditoriale, TheSpac promuove un progetto industriale rivolto a un’azienda target con un equity value pre-money compreso tra i 70 e i 200 milioni di euro: una Pmi italiana con una forte attitudine all’internazionalizzazione e un programma di espansione basato su piani di aggregazione strategica e/o di crescita organica, che potrà contare sui capitali raccolti da TheSpac e sul contributo…

Crollo del 38% in giugno per le vendite di Ford Motor in Cina
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Ford Motor Company ha comunicato che in giugno le vendite complessive in Cina hanno registrato un crollo del 38% annuo a 62. Ford Motor Company ha comunicato che in giugno le vendite complessive in Cina hanno registrato un crollo del 38% annuo a 62.057 vetture. Performance che spinge a un declino del 25% il dato sull’intero primo semestre del 2018, a 400.443 unità. Si tratta del peggiore risultato semestrale per il colosso di Detroit da quando è sbarcato in Cina nel 2001. Ford scambia in flessione di circa lo 0,30% al Nyse. (RR – www.ftaonline.com) fonte: http://www.trend-online.com/ansa/rss.xml

Gold: il rimbalzo verso 1260.00 fermerà il trend ribassista?
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Settimana di tregua per il Gold che reagisce al calo recuparando terreno dal minimo di settimanale di 1236.00, ma senza scalfire il trend attuale che rimane saldamente negativo, con l’opportunità di nuovi pullback ribassisti tutti da sfruttare. Il Gold chiude la settimana attuale consolidando il minimo di 1235.00 dollari e nel tentativo di attaccare la resistenza di 1265.00, palesa tutti i limiti mostrati della mancanza di pressione in acquisto, che consente per le prossime sedute lo sfruttamento del rimbalzo per l’apertura di posizioni ribassiste a basso rischio. Infatti come ampiamente segnalato in una precedente analisi del 21 giugno scorso :“Prosegue la discesa del Oro, nuovi minimi al orizzonte”, il Gold ha intrapreso una consistente discesa dai massimi di 1307.00 il 16 giugno scorso e la cui dinamica per il futuro non si è ancora esaurita, con prospettive di ulteriore debolezza verso target ambiziosi come 1225.00 e 1198.00, fermo restando la dinamica discendente dell’Euro. Anche l’indicatore di trend CCI conferma la solida impostazione ribassista e l’elevata probabilità di una continuazione del movimento attuale dei prezzi verso l’obiettivo sotto i 1230.00, sebbene sia evidente la momentanea perdita di pressione verso il basso, il che non renderà veloce il raggiungimento del target. Per…

Volatilità sui mercati, i punti da seguire per chi investe
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Da Gennaio ad oggi i mercati hanno visto un aumento della volatilità del +60%, i maggiori benchmark sono pari o quasi. Da Gennaio ad oggi i mercati hanno visto un aumento della volatilità del +60%, i maggiori benchmark sono pari o quasi. Cerchiamo di dare uno sguardo a quali sono i motivi di tale volatilità e come possiamo muoverci per cercare di ottenere dei guadagni anche sfruttando tale volatilità. Incertezze politiche, timori sull’unione europea, dazi doganali guerra delle valute, questi i punti focali che andremo ad analizzare di seguito. L’aumento del prezzo del petrolio Le quotazioni del petrolio sono balzate di circa il 40% in quattro mesi. Nel gennaio 2017, l’Opec (l’organizzazione dei paesi produttori) e la Russia avevano deciso un taglio delle forniture di 1,8 milioni di barili al giorno. Da allora, la forte domanda e le tensioni geopolitiche hanno favorito la ripresa dei prezzi, che hanno raggiunto i livelli più alti da circa tre anni e mezzo. Abbiamo mantenuto una prospettiva rialzista sulle materie prime per gran parte di quest’anno e abbiamo minimizzato la minaccia alle previsioni. Sebbene le materie prime mantengano il loro status di asset class con le migliori performance nel 2018, il mese di giugno…

Al giro di boa, lo S&P500 rimane in mezzo al guado
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Giunti al giro di boa, è doveroso dare uno sguardo ai bilanci della prima frazione del 2018. Nell’ambito di una settimana caratterizzata da scambi sottili, Wall Street riapre i battenti e mette a segno un recupero convincente: quantomeno per entità del saldo finale. Lo S&P500 difatti rimane contenuto dalla resistenza giornaliera, superata invece di netto a Piazza Affari: un indizio circa l’inversione nei rapporti di forza misurata dal divergente andamento dei CESI delle due sponde dell’Atlantico, e che crediamo caratterizzerà questa seconda metà dell’anno. A proposito. Giunti al giro di boa, è doveroso dare uno sguardo ai bilanci della prima frazione del 2018. Non è questa la sede più appropriata per farlo – ci sono le oltre cento pagine dell’Outlook di metà anno per questo… – ma non possiamo resistere alla tentazione di segnalare un curioso comportamento: alla fine di giugno lo S&P si attesta praticamente a metà del range del primo semestre. In termini più analitici, e nel tentativo di produrre una campionatura sufficientemente ampia, rileviamo come l’indice abbia chiuso in un range compreso fra il 45esimo e il 55esimo percentile delle rilevazioni del primo semestre.Il Rapporto Giornaliero di oggi evidenzia gli episodi più recenti di questo equilibrio pressoché…

Inversione da confermare
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Piazza Affari si leva da una situazione potenzialmente pericolosa e tenta ora un’inversione di breve-medio periodo dagli obiettivi ambiziosi. Piazza Affari si leva da una situazione potenzialmente pericolosa e tenta ora un’inversione di breve-medio periodo dagli obiettivi ambiziosi. L’indice FtseMib sta infatti lottando attorno alla resistenza dei 21.900 e, in caso di chiusura settimanale sopra, darebbe il via libera ad un rally estivo che si pone obiettivi a 22.850, 23.600 e 25.000 per il mese di settembre. Inutile nascondere che per un movimento del genere avremmo bisogno di un consistente recupero del comparto bancario e quindi di una discesa dello spread sotto i 200 punti base durante le prossime settimane. Solo la violazione dei 21.000 punti riproporrebbe uno scenario ribassista di una certa portata, visto che l’area 21.000/21.900 dell’indice viene sempre considerata un’ampia fascia di accumulazione adatta per riempire i portafogli. Si mantiene quindi un’impostazione rialzista al 90% delle possibilità, da monetizzare gradualmente in caso di raggiungimento dei 3 obiettivi sopra indicati. fonte: http://www.trend-online.com/al/rss.xml

Buzzi Unicem: scenari opposti a ridosso dei 20 euro
Finanza/Economia / 7 luglio 2018

Una serie di chiusure deboli, le revisioni degli analisti che riducono i consigli d’acquisto da buy a hold insieme ad altri fattori di natura fondamentale, hanno spinto lentamente Buzzi Unicem a ridosso dei 20 euro, con prospettive per il futuro tutte da analizzare. Recentemente colpita da revisioni al ribasso dagli analisti che esprimono come raccomandazione la sostituzione del titolo in portafoglio, Buzzi Unicem si appresta a testare i 19.90 euro imprigionata in un triangolo discendente dalle implicazione non totalmente negative. Infatti dall’analisi delle configurazioni di prezzo si evidenzia la formazione di uno stalled pattern di continuazione ribassista, il cui significato non necessariamente rimanda a scenari negativi, ma quanto meno evidenzia le difficoltà dei corsi a portarsi fuori dalla tendenza negativa di breve termine. L’analisi del oscillatore di trend CCI segnala un andamento strutturalmente impostato al ribasso dal mese di maggio, riportando sempre un valore negativo e offrendo, a ridosso delle resistenze più ravvicinate, opportunità ribassiste.Infatti sebbene presenti attualmente una inclinazione positiva, l’indicatore comunque rivela una pressione degli acquisti insufficiente a violare la resistenza piu immediata di 23.40, debolezza confermata anche dai volumi sotto la media. Per chi volesse acquistare Buzzi Unicem Acquistare sul breakout dei 21.50, con stop loss 19.15…