Dividendi da amare
News / 8 luglio 2018

Dividendi, una sorta di jolly per ogni occasione. Purchè si scelgano quelli giusti. Dividendi, una sorta di jolly per ogni occasione. Purchè si scelgano quelli giusti cosa che ha fatto Keith Speights sulle colonne di The Motley Fool. AbbVie (NYSE: ABBV) Numeri alla mano dal 2013, AbbVie ha aumentato il dividendo del 140% ed ora il rendimento si attesta al 4,4%. Un livello che anche in futuro potrà essere mantenuto grazie a un payout ratio al 66% e a un 42% di free cash flow riservato a finanziare il programma di dividendi. Da parte sua ci sono anche altri punti di vantaggio rappresentati, in questo caso, da uno dei farmaci più venduti al mondo, Humira, da Imbruvica, nolto usato nella cura di diverse forme tumorali, e del farmaco per l’epatite C Mavyret. Stando alle previsioni pubblicate da EvaluatePharma, la pipeline della società è la seconda sul mercato e potrebbe ancora migliorare grazie all’arrivo di nuovi farmaci nell’immediato futuro. AT&T (NYSE:T) Punto di riferimento per chiunque ami i dividendi, attualmente offre un rendimento al 6,23% forte anche della sua appartenenza al club dei Dividend Aristocrats (tutti coloro che hanno aumentato la cedola per oltre 25 anni) con 34 anni consecutivi di…

Governo: Di Maio, reddito di cittadinanza entro quest’anno
News / 8 luglio 2018

“Il reddito di cittadinanza lo vogliamo subito, entro quest’anno, perchè è la nostra priorità, poi essendo io una persona leale, visto che ho firmato un contratto che prevede anche flat tax e la riforma della legge Fornero, lavoreremo giorno e notte per raggiungere anche questi obiettivi”. Lo ha affermato il vicepremier Luigi Di Maio all’Intervista su Sky. “I tavoli sull’immigrazione sono solo l’antipasto di quello che avverrà ai tavoli dell’economia” ha detto il vicepremier. “Con il ministro Savona – ha aggiunto – ci siamo detti che noi non vogliamo arrivare alla fine di quest’anno con una legge di bilancio in cui l’Europa ci ha detto tutto quello che non si può fare. Noi vogliamo dall’Ue un trattamento uguale a tanti altri paesi che in questi anni hanno potuto fare investimenti, riforme strutturali e interventi contro la povertà avendone la possibilità nei margini di bilancio”. fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Di Maio: la prossima settimana taglieremo le pensioni d’oro
News / 8 luglio 2018

La prossima settimana in Commissione Lavoro del Senato “calendarizzeremo il taglio delle pensioni d’oro”. Lo ha detto il ministro del lavoro Luigi Di Maio su Sky spiegando che la misura sarà indirizzata a chi prende una pensione sopra “i 4-5.000 euro netti senza aver pagato i contributi adeguati avrà un taglio dell’assegno”. Si tratta ha aggiunto “di giustizia sociale”. Il ministro ha spiegato che “ce la metteremo tutta” affinchè il provvedimento sia pronto prima della pausa estiva.  fonte: http://www.agi.it/economia/rss

I saldi estivi sono iniziati oggi, ma fino a quando dureranno?
News / 8 luglio 2018

I saldi estivi sono iniziati in tutta Italia. In alcune regioni erano partiti lunedì 2 luglio e ovunque dureranno fino a fine agosto. Secondo l’osservatorio nazionale della Federconsumatori, quest’anno solo il 39,6% delle famiglie approfitterà degli sconti e ogni famiglia spenderà circa 132 euro. Si prospetta un andamento delle vendite “timido e contenuto”, dicono all’associazione. L’approccio più diffuso è quello “tardivo”: i cittadini monitoreranno gli sconti per capire la loro reale convenienza, magari rimandando gli acquisti più in là, nella speranza che gli sconti aumentino. Avverrà diversamente solo nei negozi di fascia medio-alta, dove i cittadini ricercheranno le occasioni più convenienti fin dalle prime ore di apertura. In crescita, invece, il numero di cittadini intenzionati ad approfittare sì degli sconti, ma online: pari al 32%. Per chi si appresta ad effettuare acquisti, sia nei negozi fisici che sui portali online, è opportuno seguire alcuni consigli utili per ridurre il rischio di essere truffati, raggirati o di incorrere in finte promozioni che, purtroppo, potrebbero rivelarsi tutto fuorché degli affari. Le date di fine nelle diverse regioni Abruzzo: 29 agosto Basilicata:  2 settembre Calabria: 1 settembre Campania: 30 agosto Emilia Romagna: 30 agosto Friuli Venezia Giulia: 30 settembre Lazio: 18 agosto Liguria: 14 agosto Lombardia: 30 agosto Marche: 1 settembre Molise: 30 agosto Piemonte: 1…

La guerra dei dazi tra Usa e Cina è ufficialmente cominciata
News / 8 luglio 2018

Nella guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti sono stati sparati i primi colpi. Dopo l’entrata in vigore delle tariffe Usa al 25% su 818 prodotti di importazione cinese per un valore complessivo di 34 miliardi di dollari, da oggi sono attivi anche i dazi di ritorsione cinesi della stessa portata su 545 categorie di prodotti importati dagli Usa per lo stesso valore. Per Pechino è “bullismo commerciale” Gli Stati Uniti hanno innescato “la più grande guerra commerciale della storia dell’economia”, ha scritto oggi il Ministero del Commercio di Pechino in una nota diffusa ai media statali, nella quale prometteva un “necessario contrattacco” al “bullismo commerciale” di Washington. Pechino ha promesso di “non sparare il primo colpo” nel conflitto che avrebbe danneggiato non solo l’economia cinese, ma anche quella statunitense, con ricadute sull’economia globale: alle 12.01, secondo quanto confermato dall’agenzia Xinhua solo alcune ore dopo, sono entrate in vigore le tariffe di rappresaglia cinesi, ovvero un minuto dopo l’entrata in vigore di quelle Usa, per via delle dodici ore di fuso orario tra Washington e Pechino. In serata, il Ministero del Commercio cinese ha anche sporto protesta formale al Wto (l’Organizzazione Mondiale del Commercio) per l’introduzione di dazi da parte degli Stati…

Lavoro: in Italia 3,3 milioni in nero, per il Fisco danno da 42,6 miliardi 
News / 8 luglio 2018

Sono 3,3 milioni i “lavoratori invisibili” che ogni giorno si recano nei campi, nei cantieri, nei capannoni o nelle case degli italiani per prestare la propria attività lavorativa. E’ la stima dell’Ufficio studi della Cgia, secondo questo esercito di irregolari genera 77,3 miliardi di fatturato in nero all’anno, sottraendo al fisco un gettito di 42,6 miliardi di euro. Un importo, quest’ultimo, pari a oltre il 40 per cento dell’evasione di imposta annua stimata dai tecnici del ministero dell’Economia e delle Finanze. E a rimetterci non sono solo le casse dell’erario, ma anche le tantissime attività produttive e dei servizi, le imprese artigianali e quelle commerciali che, spesso, subiscono la concorrenza sleale di questi soggetti. La regione più a “rischio” è la Calabria che presenta 146 mila lavoratori in nero, ma un’incidenza percentuale del valore aggiunto da lavoro irregolare sul Pil regionale pari al 9,9 per cento, un dato quasi doppio rispetto al dato medio nazionale (5,2 per cento). fonte: http://www.agi.it/economia/rss

Quanti sono esattamente gli immigrati regolari di cui avrebbe bisogno l’Italia
News / 8 luglio 2018

Senza immigrati non si pagano le pensioni. Ne è convinto il presidente dell’Inps Tito Boeri  che lo ha ribadito in occasione della Relazione annuale dell’istituto di previdenza alla Camera. Come riporta il Messaggero, Boeri – già sotto attacco da giorni dal vice premier Matteo Salvini, che ne ha annunciato in pratica il licenziamento a mezzo stampa – non arretra e anzi torna a lanciare l’allarme sul rischio di una stretta all’immigrazione regolare che avrebbe come effetto quella di far aumentare gli irregolari. Leggi anche: Davvero gli immigrati sono così cruciali per garantire le pensioni? La storia – ha dichiarato Boeri – “ci insegna che quando si pongono forti restrizioni all’immigrazione regolare, aumenta l’immigrazione clandestina e viceversa: in genere, a fronte di una riduzione del 10% dell’immigrazione regolare, quella illegale aumenta dal 3 al 5%”, ha continuato Boeri. Insomma “per ridurre l’immigrazione clandestina il nostro Paese ha bisogno di aumentare quella regolare” perché sono “tanti i lavori che gli italiani non vogliono più svolgere”. Nel lavoro manuale non qualificato – riporta il Sole24Ore – secondo l’Inps, ci sono il 36% dei lavoratori stranieri in Italia e l’8% degli italiani. Boeri ha rilevato come la “forte domanda di lavoro immigrato in Italia” si riversi di fatto “sull’immigrazione…